Evan Taubenfeld

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Evan Taubenfeld
Evan Taubenfeld nel 2003.
Evan Taubenfeld nel 2003.
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Alternative rock
Post-grunge
Pop rock
Pop
Periodo di attività 1997 – in attività
Strumento chitarra, batteria, voce
Etichetta Sire Records/Warner Bros
Gruppo attuale The Black List Club
Gruppi precedenti Secondhand Serenade
Ditch Ruxton
Avril Lavigne
Spinfire
The Suburbanites
Sito web

Evan David Taubenfeld (Baltimora, 27 giugno 1983) è un cantautore e chitarrista statunitense, noto soprattutto per le sue collaborazioni con Avril Lavigne.

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Mark e Ami Taubenfeld, famiglia ebraica che gestisce un'attività di kosher catering a Baltimora, ha due fratelli minori: Drew (nato nel 1985, componente della band di Demi Lovato) e Annie (nata nel 1991). Il suo primo approccio diretto con la musica avviene tramite una batteria per bambini regalatagli dai nonni a soli 4 anni; sarà appunto come batterista che dieci anni dopo, mentre frequenta la McDonogh School di Owings Mills e adottando il nome di Evan David,[1] si unirà a The Suburbanites, gruppo locale votato allo ska punk, genere allora molto in voga.

Il suo strumento preferito è però la chitarra, che impara a suonare proprio in quel periodo strimpellando Come as You Are dei Nirvana e le canzoni dei Green Day e degli Alice in Chains. Nel 2000 può così dar vita a un suo complesso di modern rock, gli Spinfire, in cui affida la batteria all'amico Matt Halpern e si riserva il ruolo di chitarrista e cantante. La band vive un paio d'anni, conosce un discreto successo sulle radio e nei locali della costa atlantica, autoproduce anche l'album Spinfire CD (13 febbraio 2001), ma si scioglie nell'autunno del 2002 per discrepanze artistiche fra i suoi componenti.

Il successo[modifica | modifica wikitesto]

Nella band di Avril Lavigne[modifica | modifica wikitesto]

È il periodo in cui Evan decide di iscriversi al prestigioso Berklee College of Music di Boston per migliorare la propria formazione musicale, ma una telefonata di Josh Sarubin, vicepresidente dell'Arista Records, lo invita a New York per un'audizione.[2] Evan si presenta, supera la prova e sigla un contratto come chitarrista e corista di Avril Lavigne. Con la giovane cantante canadese, che proprio allora sta cominciando la sua strepitosa carriera, il feeling è immediato: i due sono pressoché coetanei, sentimenti ed emozioni sono analoghi e l'intesa spontanea. Evan, che ha ripreso il cognome Taubenfeld, ne diviene rapidamente il braccio destro e collabora alle sue canzoni, partecipa ai suoi video, tour e concerti, talora come unico accompagnatore.

Successivamente Lavigne e Taubenfeld scrivono insieme canzoni come Take Me Away, Don't Tell Me (primo singolo estratto dall'album Under My Skin) e Freak Out, mentre altri brani come Not Gonna Run e Afraid I Might Find Another Guy non verranno mai pubblicati. Tuttavia l'11 settembre 2004 Evan lascia la band, dopo aver partecipato al Maxim Party con Avril il 9 settembre.

Nell'album The Best Damn Thing (2007), scrive per Avril le canzoni Hot (terzo singolo del disco), Innocence (quarto singolo italiano), One of Those Girls e Contagious (quest'ultima era destinata in origine, assieme ad Innocence, all'album da solista di Evan). Compare inoltre nel video di Girlfriend e nel video di The Best Damn Thing.

Ha collaborato con Avril Lavigne anche per le canzoni Push, Everybody Hurts e Not Enough del quarto album della canadese, Goodbye Lullaby, uscito in Italia l'8 marzo 2011.[3]

Compare inoltre come chitarrista nel video del primo singolo del suo quarto album (Goodbye Lullaby), What the Hell.

Compare come chitarrista anche nel primo singolo del suo quinto album (Avril Lavigne), Here's to never growing up.

Il sogno di una sua band[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante i molteplici obblighi e le lucrose soddisfazioni legate alla collaborazione con Avril, Evan continua a pensare a una propria band e nel giugno del 2003 costituisce, con gli amici Matt Halpern (sempre alla batteria) e Mike Mc Aree, il gruppo dei Ditch Ruxton. L'iniziativa, collaterale rispetto all'impegno principale con la rockstar canadese, parte bene e con i favori del pubblico, ma dura giusto un anno: nel giugno 2004 anche il nuovo complesso si scioglie.[4] Nel maggio 2005 inizia a registrare un nuovo Cd con la sua nuova band.

Nel 2010 viene pubblicato il suo primo album solista, Welcome to the Blacklist Club.

Dal 2010 al 2012, diventa parte della band Stereopony, band che cambia nome appunto in Evanpony, ma la band si scioglie nel 2012 in seguito al mancato successo dei suoi album.

Il 24 giugno 2013 esce il singolo Still in Love Somehow.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Evan Taubenfeld.

Album[modifica | modifica wikitesto]

Titolo Dettagli Posizione in classifica
USA
Welcome to the Blacklist Club
  • Data di rilascio: 18 maggio 2010
  • Etichetta: Sire/Reprise Records
  • Formato: CD, download digitale
41

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Lista dei singoli, con riportatela posizione in classifica, l'anno e il nome dell'album
Titolo Anno Posizione in classifica Album
Usa
"Boy Meets Girl" 2009 Welcome to the Blacklist Club
"Merry Swiftmas (Even Though I Celebrate Chanukah)" 59 Nessun album
"Pumpkin Pie" 2010 Welcome to the Blacklist Club
"Best Years of Our Lives" (con Avril Lavigne) 2011 Nessun album
"Song 1" 2012 Nessun album
"Claire" 2013 Nessun album
"Still in Love Somehow" Nessun album

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Ruolo Note
2003 Avril Lavigne: My World Sé stesso Chitarra principale e voce secondaria

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Ruolo Note
2007 KAYA Sé stesso Direttore musicale esclusivo
2009 Private Blake Pearson Assente nei primi 2 episodi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dalla dettagliata (ma non aggiornata) scheda biografica sul sito Evan Online.
  2. ^ I due si erano conosciuti ed erano diventati amici grazie agli Spinfire. Sull'episodio della telefonata e dell'audizione si può consultare, fra gli altri, il sito Evan Online.
  3. ^ Goodbye Lullaby" è il titolo del nuovo album di Avril Lavigne su Teamworld.
  4. ^ Evan su fansitecollection.