Eva Robin's

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Eva Robin's in Tenebre (1982)

Eva Robin's o Eva RobinS, all'anagrafe Roberto Maurizio Coatti, nota come cantante anche con il nome di Cassandra (Bologna, 10 dicembre 1958) è un personaggio televisivo, attrice teatrale, attrice cinematografica e cantante italiana.

Eva Robin's
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Periodo di attività 1978-2002
Etichetta Polydor, Silk

Il suo nome deriva dal personaggio di Eva Kant, del fumetto Diabolik, alla quale i suoi amici dicevano che somigliasse,[1] e dal cognome dello scrittore Harold Robbins. Per nascita appartenente al sesso maschile, nella vita ha adottato esclusivamente un ruolo di genere femminile.

Biografia artistica[modifica | modifica wikitesto]

Ha fatto il suo ingresso nel mondo dello spettacolo alla fine degli anni settanta in qualità di corista in una tournée di Amanda Lear. In ambito musicale, nello stesso periodo ha inciso il brano Disco phanter per la Polydor, con lo pseudonimo Cassandra, e nel 2002 è tornata alla musica con il singolo La rosa.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Ha lavorato a lungo per il cinema, recitando in molti trhiller, erotici e commedie, al servizio di registi quali Damiano Damiani, Maurizio Nichetti, Simona Izzo e molti altri. Tra le prove più significative si ricordano quelle per Dario Argento in Tenebre e da protagonista in Belle al Bar di Alessandro Benvenuti.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Ha debuttato in televisione nel 1987, nella trasmissione Lupo Solitario su Italia 1, chiamata da Antonio Ricci a ricoprire il ruolo di una trasgressiva critica letteraria, apparizione circondata da un grande clamore che, si ripeterà in maniera analoga nel successivo L'araba fenice.

Nel 1991 è stata scelta da Gianni Boncompagni e Irene Ghergo per condurre la trasmissione preserale di Italia 1 Primadonna. Il programma partì tra molte polemiche sorte da parte di alcune associazioni cattoliche le quali ritenevano che la Robin's, transgender (ma all'epoca si usava il termine ermafrodito), fosse un personaggio non consono per un programma in onda durante la fascia protetta e che quindi poteva essere visto anche dai bambini, ma il regista Boncompagni e l'autrice Ghergo ribadirono la loro scelta, esprimendo piena fiducia alla conduttrice ed alla fine, una volta appurata la totale sobrietà e normalità dei contenuti della trasmissione, tutte le polemiche si placarono. Comunque, a causa dei bassi ascolti registrati, il programma fu chiuso dopo appena due mesi di trasmissione.

Nel 2002 è tornata a lavorare in televisione, interpretando il ruolo di una transessuale in un episodio della fortunata serie Il bello delle donne 2, in onda su Canale 5.

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1993, anno del suo debutto teatrale ne La voce umana diretta da Andrea Adriatico, ha iniziato una carriera di attrice più impegnata.

Ha partecipato allo spettacolo 8 donne e un mistero, ispirato al film scritto e diretto da François Ozon, insieme con Sandra Milo, Nadia Rinaldi, Corinne Cléry e Caterina Costantini, interpretando la cognata zitella dell'assassinato.

Altri spettacoli teatrali a cui ha preso parte negli anni 2000 sono stati Il frigo, monologo di Copi, Othello Opera Rock di Mario Concetti, Madame di Massimo Stinco, M. Butterfly nei panni della star dell'opera Cinese Song Liling.

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1995 ha indossato i panni di modella per la stilista Chiara Boni, affiancando la pornostar Eva Henger.

Personaggio pubblico e vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della propria carriera artistica ha fatto spesso leva sull'ambiguità sessuale. Sebbene Eva Robin's abbia un aspetto e una voce del tutto femminile, il suo corpo presenta caratteri sessuali primari (genitali) maschili. Intervistata, ha detto di aver assunto da giovanissima ormoni femminili, grazie ad un amico farmacista[2][3], arrestando in questo modo, durante la pubertà, lo sviluppo dei caratteri secondari maschili, mentre avrebbe sviluppato seni e forme femminili.

La Robin's ha dichiarato di aver assunto ormoni, senza avere come meta la transizione al sesso femminile[4]. Il seno è un risultato dell'assunzione di ormoni, non avendo mai fatto ricorso alla chirurgia. Non ha mai completato la transizione al sesso femminile chirurgicamente, dichiarando di aver raggiunto un suo equilibrio e di non sentire l'esigenza di diventare donna biologica[5].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ parte di intervista in cui parla del suo nome
  2. ^ intervista del 21 aprile 2007 sul Corriere della Sera.it
  3. ^ intervista del 2002, di Davide Camicioli
  4. ^ TUTTO SU MIA MADRE - Intervista a Eva Robin's - YouTube
  5. ^ Eva Robin's: "Il sesso secondo noi" - Style.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN91180294 · SBN: IT\ICCU\UBOV\494633