European migration network

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La Rete Europea sulle Migrazioni, o European Migration Network[collegamento interrotto] (EMN), è una rete sovvenzionata dall'Unione europea ed istituita allo scopo di fornire informazioni aggiornate, oggettive, affidabili e comparabili in materia di immigrazione e asilo alle Istituzioni dell'Unione Europea, nonché alle autorità e alle istituzioni degli Stati membri dell'Unione europea, nell'intento di sostenere l'iter decisionale in questi settori. La rete EMN ha anche la funzione di rendere disponibili queste informazioni ad un pubblico più ampio. La sua istituzione è avvenuta tramite la Decisione del Consiglio dell'UE n. 381 del 14 maggio 2008.[1]

Obiettivi[modifica | modifica wikitesto]

La necessità per gli Stati Membri di scambiarsi informazioni su tutti gli aspetti inerenti all'immigrazione e contribuire alla costituzione di una politica comune sull'immigrazione e l'asilo fu inizialmente evidenziata dal Consiglio europeo[collegamento interrotto] di Laeken nel 2001, e successivamente ribadita dal Consiglio europeo di Salonicco nel 2003, lo stesso anno in cui venne lanciato il progetto pilota dell'EMN. Il Programma Hague rafforzò la necessità di un'analisi comune del fenomeno migratorio, mentre il successivo Programma di Stoccolma introdusse nuovi e più efficaci elementi per la comparazione e lo scambio delle informazioni tra i vari Stati Membri, in merito ai molteplici sviluppi delle politiche sull'immigrazione e l'asilo. È in questo contesto che nel 2008 la rete EMN venne istituita ufficialmente.

Struttura e organizzazione della Rete[modifica | modifica wikitesto]

La rete EMN è coordinata dalla Commissione Europea, sotto la responsabilità della Direzione Generale per gli Affari Interni e in collaborazione con i vari Punti di Contatto Nazionali (EMN NCP) istituiti in ciascuno Stato Membro, e con il governo norvegese. Gli EMN NCP possono essere costituiti dai Ministeri dell'Interno e della Giustizia, oltre che da Istituti di Ricerca, organizzazioni non governative e dagli uffici nazionali di un'Organizzazione Internazionale. Ciascun EMN NCP, a sua volta, coordina una rete nazionale di organizzazioni e individui competenti in materia di migrazione e asilo. L'EMN è coordinata da un Comitato Direttivo, presieduto dalla Commissione, e comprendente un rappresentante per ciascuno dei 26 Stati Membri che hanno adottato la Decisione del Consiglio n. 381 del 14 maggio 2008, oltre a osservatori della Danimarca, del Parlamento europeo e della Norvegia.

Rapporti, studi e altre pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Ogni anno la rete EMN pubblica un Rapporto annuale sulle politiche e un Dossier statistico sull'immigrazione, oltre che Studi su temi rilevanti in materia di politiche migratorie e asilo. I Rapporti e gli Studi si basano su informazioni raccolte e gestite dai membri della rete nei vari Stati membri, piuttosto che su ricerche di base, che vengono poi sintetizzate per fornire una prospettiva comparativa a livello comunitario. L'EMN dispone anche di un sistema di Ad hoc queries di cui si avvalgono i suoi membri, e ha sviluppato un proprio Glossario sull'asilo e l'immigrazione, allo scopo di farlo incorporare nella la banca dati terminologica per le istituzioni dell'Unione Europea, l'Inter-active Terminology for Europe(IATE). Sin dal 2009, l'EMN ha riportato i progressi negli impegni inclusi nel Metodo di Monitoraggio per il controllo dell'attuazione del Patto Europeo sull'Immigrazione e l'Asilo. Il lavoro dell'EMN è stato inoltre riportato dal Piano d'Azione UE per i minori non accompagnati, adottato nel maggio 2010, che ha utilizzato le informazioni contenute nel Rapporto EMN: Minori non accompagnati: aspetti quantitativi e politiche in materia di accoglienza, rimpatrio e integrazione completato nel 2009. L'EMN opera a stretto contatto con altre istituzioni competenti, a livello comunitario e non, specialmente in relazione agli studi specifici e ai temi di politica migratoria. Tra queste, l'Eurostat e la Direzione Generale per la Ricerca (Commissione europea), l'Agenzia per i Diritti Fondamentali, Eurocities, il Centro per le Politiche europee e, dopo essere diventato pienamente operativo nel 2011, l'Ufficio Europeo di Sostegno per l'Asilo (EASO).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La rete europea sulle migrazioni (REM), su europa.eu. URL consultato il 15 febbraio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]