European academy of art

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L'Accademia Europa delle Arti ( nome in Italiano dell'attuale comitato internazionale) è un'associazione culturale senza scopo di luco fondata nel 1965[1] in Francia a Parigi, Académie Européenne des Arts, per amicizia e condivisione, con l'intento di aiutare gli artisti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I fondatori sono Maurice Gibert[2], un lungimirante francese, e Consuelo Barrio, (Spagna), con l'aiuto di Alphonse Crépin,[3] Leuze (Nam), iniziano un percorso di aiuto e scambio tra gli artisti, organizzando mostre premiando con scambi di esposizioni in tutta Europa, dando a loro così il giusto riscontro, con un impegno costante che è perdurato fino ad oggi.

L'obiettivo dell’Accademia è far conoscere gli artisti che hanno talento tra loro, con l'intento primario di internazionalizzare l'arte quindi gli artisti stessi, agevolando le collaborazioni tra diversi paesi, generando opportunità, anche con il semplice scambio o inviti alle proprie esposizioni, se non di esporre insieme generando mostre collettive internazionali.

In cinquant'anni l'Accademia[4] ha raggiunto una dimensione europea, promuovendo dalla Francia, Grecia, Lussemburgo, Austria, Marocco, Belgio, Spagna e Germania, Grecia così come in tanti altri paesi, portando un messaggio di amicizia e di scambio culturale, basato sul rispetto, la solidarietà ma soprattutto sulla collaborazione tra paesi diversi, coinvolgendo negli anni centinaia di artisti, di cui molti sono ancor oggi viventi e riconosciuti nel mondo dell'arte.

Il comitato italiano[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 in Italia la Prof.ssa Bruna Brazzalotto[5], scrittrice, pittrice, poetessa, insegnante d'arte e di tecnica, amata e stimata per la sua costante dedizione alla cultura in tutti sui i suoi aspetti, fonda e fa crescere, con l'amico scultore affermato, Simon Benetton, ed altri artisti, l'Accademia Europea delle Arti Comitato Italiano[6], su concessione del Comitato Francese Académie Européenne des Arts A.E.A.[7].

Per 10 anni, il Comitato Italiano si è distinto alimentando gli scambi con i rappresentanti dei diversi paesi d’Europa

Negli anni, pur essendosi sciolti molti comitati negli altri paesi, molti artisti sono rimasti legati all'Accademia Italiana.

Nel 2016 si è sciolto anche il comitato fondatore Académie Européenne des Arts A.E.A.. francese, lasciando l'incarico al Comitato italiano, nella persona della Presidente Professoressa Bruna Brazzalotto, attuale Presidente Onoraria Fondatrice A.I., il cui contributo è stato costante anche nella stesura del presente progetto.

Nel 2019 è stato fatto un cambio dello statuto e dei comitati, dando inizio a questo nuovo progetto. Il logo viene aggiornato ed anche tutto l’aspetto grafico dell’immagine, creando un’immagine rinnovata e comune per tutta l’A.E.A.

I diversi paesi europei, prima venivano identificati, come Comitati dell'Accademia ora sono Consolati presieduti da un Ambasciatore, e comprendono un comitato scientifico, composto di almeno tre esperti per ogni categoria d'arte, tra pittura, scultura, poesia, musica, ballo, teatro, canto, design. In caso di assenza di un comitato nel paese, si fa comunque riferimento al Comitato Italiano.

Nel 2019 oltre a proseguire con lo sviluppo del progetto principale, si da inizio all'utilizzo delle nuove forme di comunicazione come i social, che rappresentano nell'ultimo decennio la più grande rivoluzione, assecondando i cambiamenti socio culturali in corso.

I social e la comunicazione agevolano e aprono la strada all'obiettivo dell’A.E.A., offrendo una sinergia importante tra la storia e l'attualità, tra arte e tecnologia.

Da Aprile 2019 il presidente è Luigi Favero e la vicepresidente è Maria del Mar Moya.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Historique ACADÉMIE EUROPÉENNE DES ARTS, su www.academie-europeenne-des-arts.com. URL consultato il 7 novembre 2019.
  2. ^ Histoire de Maurice GIBERT, fondateur AEA. Académie Européenne des Arts, Journaliste, su www.academie-europeenne-des-arts.com. URL consultato il 7 novembre 2019.
  3. ^ Alphonse Crépin CV, su www.academie-europeenne-des-arts.com. URL consultato il 7 novembre 2019.
  4. ^ A.E.A. Extrait de l'album photos de l'AEA, su www.academie-europeenne-des-arts.com. URL consultato il 7 novembre 2019.
  5. ^ Accademia Europea delle Arti | Pittura, su www.accademiaeuropeadellearti.com. URL consultato il 7 novembre 2019.
  6. ^ Accademia Europea delle Arti | Bollettino, su www.accademiaeuropeadellearti.com. URL consultato il 7 novembre 2019.
  7. ^ Logo de l'ACADÉMIE EUROPÉENNE DES ARTS, su www.academie-europeenne-des-arts.com. URL consultato il 7 novembre 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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