Europa7 HD

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Europa 7 HD
Europa7 hd.png
Paese Italia Italia
Data di lancio 11 ottobre 2010
Editore Centro Europa 7 S.r.l.

Europa7 HD è una piattaforma televisiva italiana, la prima a trasmettere mediante lo standard DVB-T2[1].

Nata nell'ottobre 2010, non ha tuttavia mai raggiunto molta popolarità, trasmettendo solo pochi contenuti per lo più poco recenti su canali non dotati di un vero palinsesto, accesi e spenti a più riprese, con l'eccezione della trasmissione del campionato di serie B durante la stagione calcistica 2012-2013[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il multiplex Europa7 HD è stato attivato sul canale VHF 8 della televisione digitale terrestre italiana il 28 luglio 2010 in fase sperimentale, con un lancio ufficiale l'11 ottobre 2010; la copertura iniziale, seppur non capillare, comprendeva l'intero territorio italiano[3][4][5] anche grazie ad alcune "frequenze cerotto" locali in UHF. I canali offerti erano ricevibili a pagamento esclusivamente con un apposito decoder, chiamato 7-Box HD, che utilizzava il sistema di codifica Conax. I contenuti, pochi, senza riempire un vero palinsesto, comprendevano cartoni animati, programmi d'informazione e film, per lo più datati. Le prime notizie diffuse sostenevano che tutti i canali (esclusi quelli per adulti) sarebbero rimasti liberamente visibili sino al 28 febbraio 2011, per poi venire codificati. In realtà ciò di fatto non è avvenuto, e quasi sempre le offerte sono state trasmesse in chiaro in DVB-T2. Il decoder 7-Box per anni è rimasto uno dei pochissimi dispositivi in commercio abilitati a ricevere tale standard, visto anche il mancato interesse dei concorrenti.

Europa7 HD ha sin da subito avuto grandi difficoltà nell'emergere nel panorama televisivo italiano: l'ultimo bilancio disponibile, del 2011, annota 4,4 milioni di euro di perdite e 34,2 milioni di debiti, contro un fatturato di soli 300.000 euro.

Grazie a un accordo con la Lega Serie B il 13 ottobre 2012 è nata all'interno di Europa7 HD la piattaforma Serie B TV, il quale ha trasmesso in diretta e a pagamento le partite del campionato 2012-2013, esclusi anticipi e posticipi, compresi playoff e playout. In quel periodo tutti gli altri canali di Europa 7, a parte due canali test, vengono spenti per ragioni di spazio nel mux. A causa di uno scarso riscontro però il pacchetto di canali viene spento al termine del campionato stesso e torna l'offerta storica di Europa 7.

Ai primi di novembre del 2013 il Tribunale di Roma accoglie la richiesta di concordato preventivo per Europa 7[6] ed il 10 aprile 2014 viene ufficialmente dichiarato fallito l'editore Centro Europa 7 S.r.l.[7] Perciò a partire dall'agosto 2014, vengono spenti quasi tutti i ripetitori d'Italia che trasmettono il mux[2]: l'unico a rimanere attivo è quello di Monte Compatri, che copre l'area metropolitana di Roma. Gran parte dei canali è a schermo nero e si sintonizza come canale dati.

Sviluppi recenti (dal 2015)[8][modifica | modifica wikitesto]

A gennaio 2015 la Corte d'Appello di Roma revoca il fallimento di Centro Europa 7 s.r.l.[9]

A partire da settembre 2015 cominciano ad essere inseriti nel mux di Europa7 HD alcuni canali musicali (Radio 105 TV e Radio Montecarlo TV, presenti dal 21 settembre 2015) ed altri in lingua cinese (Dragon TV dal 31 ottobre 2015, HKS Europe e TGC TV dal 25 gennaio 2016). Questi sostituiscono diversi canali dati del fallito progetto di Europa 7.

Improvvisamente dal 1º maggio 2016 la frequenza VHF 08 di Europa7 HD comincia ad essere riaccesa su diversi ripetitori sparsi per l'Italia: tuttavia viene attivata solo la frequenza nazionale in VHF (lasciando scoperte le "frequenze cerotto" in UHF) e soprattutto i ripetitori di nuova accensione risultano trasmettere solo il segnale di portante del mux senza alcun canale televisivo. Questo avviene perché l'editore non dispone più di ponti satellitari per trasmettere i segnali ai ripetitori terrestri. L'unico concreto ampliamento di copertura avviene il 3 maggio 2016 con l'accensione dei canali del mux Europa7 HD, nella stessa composizione già presente a Roma, sul ripetitore abruzzese di Monte Cimarani, grazie ad un collegamento via ponte radio con gli studi centrali dell'editore in via Tiburtina a Roma.[10] I vari ripetitori che trasmettono la portante vuota vengono spenti dopo qualche tempo, così come il ripetitore funzionante di Avezzano.

A fine novembre 2016 sul mux di Europa 7HD vengono rimossi i canali cinesi ed il canale ospitato Dorcel Sex HD/3D (che aveva trasmesso solo raramente di notte, restando per il resto del tempo a schermo nero): il 1º giugno 2017 lascia anche il canale radiofonico Radio 105 TV. I tre canali cinesi vengono curiosamente reinseriti l'8 settembre 2017 per poi sparire nuovamente dodici giorni dopo.

Servizi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Tra i canali che configuravano l'offerta iniziale figuravano:

Nella stagione calcistica 2012-2013 ha ospitato i canali Serie B TV, che hanno sostituito per quel periodo tutto il resto dell'offerta di Europa 7. Sono stati ospitati per qualche tempo anche alcuni canali non appartenenti alla piattaforma, fra cui Easy Baby, AB Channel, Dorcel Sex HD/3D ed i cinesi Dragon TV, HKS Europe e TGC TV.

Diffusione e composizione attuale del mux[modifica | modifica wikitesto]

Dopo i forti ridimensionamenti, la frequenza VHF 8 di Europa7 HD è oggi accesa solo sul ripetitore di Monte Compatri (Roma) e trasmette i seguenti canali, per la maggioranza a schermo nero.

LCN Servizio televisivo Paese Lingua Contenuti presenti DAR Definizione Disponibilità
257 Radio Montecarlo TV Italia italiano musica 16:9 SD FTA
417 FLY[11] Italia italiano generalista 16:9 SD
418 Sentimental Italia italiano cinema 16:9 HD
423 PPV Movie 1 Italia - schermo nero - -
424 PPV Movie 2 Italia - schermo nero - -
426 TEST 1 Italia - test, schermo nero - -
427 TEST 2 Italia - test, schermo nero - -
428 TEST 3 Italia - test, schermo nero - -
429 TEST 4 Italia - test, schermo nero - -

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ EUROPA7 HD: PARTONO LE PRIME TRASMISSIONI, MA NESSUNO CONOSCE IL PALINSESTO, DavideMaggio.it
  2. ^ a b L'avventura DVB-T2 di Europa 7 forse è finita, dday.it, 20 agosto 2014
  3. ^ E ora va in onda Europa 7, blogautore.espresso.repubblica.it
  4. ^ Europa 7 HD: lunedì si parte
  5. ^ Europa 7 HD, lunedì 11 ottobre al via le trasmissioni dei 12 canali, digital-news.it
  6. ^ DVB-T2: Europa 7 sulla via del tramonto, dday.it, 4 novembre 2013
  7. ^ Zucchetti Software Giuridico srl, Le procedure fallimentari dichiarate - Portale dei creditori - Fallco, su www.portalecreditori.it. URL consultato il 15 febbraio 2016.
  8. ^ Cfr. pagina dedicata al mux su L'Italia in Digitale
  9. ^ Scritto da Matteo Bayre, Europa 7, la Corte di Roma revoca il fallimento, su Tv Digital Divide, 16 gennaio 2015. URL consultato il 19 giugno 2017.
  10. ^ Notizie tratte dalla discussione su Europa 7HD da Digital-forum, pagine 804 e seguenti.
  11. ^ Da giugno 2017 trasmette con il solo logo di Europa7 HD.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione