Eugenio Vinci

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Eugenio Vinci
Dati biografici
Paese Rep. Dominicana Rep. Dominicana
Familiari Paolo Vinci
Francesco Vinci
Piero Vinci (fratelli)
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Union Italia Italia
Ruolo Utility back
Ritirato 1931
Carriera
Attività di club¹
1928-29S.S. Lazio4 (3)
1929-30A.S. Roma? (?)
1930-31Rugby Roma3 (?)
Attività da giocatore internazionale
1929Italia Italia1 (0)
Attività da allenatore
1931-?Rugby Roma

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito

Eugenio Vinci, talvolta menzionato come Vinci I (Santo Domingo, 15 gennaio 1900gennaio 1951), è stato un rugbista a 15 e allenatore di rugby a 15 italiano, utility back di S.S. Lazio, A.S. Roma e Rugby Roma ed internazionale per l'Italia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Eugenio nasce a Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana, figlio dell'ambasciatore italiano Adolfo Vinci. È il primo di quattro fratelli: Paolo, Francesco e Piero; insieme sono noti come i fratelli Vinci e soprannominati i Quattro moschettieri, pionieri del rugby a 15 in Italia e fondatori della sezione rugby della Polisportiva S.S. Lazio. Nel 1929 confluì insieme a tutti gli altri giocatori nella nascente A.S. Roma, seguendo un'analoga iniziativa già fatta nel calcio; questa Società durò appena un anno: il 21 ottobre 1930, in una residenza di famiglia in via di Villa Torlonia 10, insieme al padre Adolfo, ai tre fratelli e ad un gruppo di amici e giocatori ex S.S. Lazio, tra i quali: Goffredo ed Ernesto Nathan, Giorgio Riganti, Franco Chiaserotti, Armando Nisti, Bruno Romei, Aldo Rusticali, Carlo Raffo, Giuseppe Bigi e Romolo Marcellini, fondarono la Rugby Roma.[1]

Gioca a livello di club con S.S. Lazio (come capitano),[2] A.S. Roma e Rugby Roma, cedendo nelle finali scudetto 1928-29 e 1930-31 rispettivamente contro Ambrosiana e Amatori Milano.

Il 20 maggio 1929, allo Stadio dell’Esposizione del Montjuïc di Barcellona, l'Italia fa il suo esordio internazionale nel primo test match ufficiale della sua storia contro la Spagna; davanti ai Reali di Spagna e circa 100 000 spettatori, accorsi per assistere alla prima partita della storia delle due nazionali. Eugenio subentrerà dalla panchina, mentre i fratelli partono nel XV titolare; la partita terminò 9-0 in favore degli spagnoli.

Terminata la carriera da giocatore, nel 1930 è l'allenatore della Rugby Roma, succedendo a Goffredo Nathan, primo allenatore della storia del club.[3]

Morirà prematuramente nel gennaio 1951, all'età di 51 anni.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Per la gloria del nome. Gli 80 anni della Rugby Roma, su alessandrofusco.com. URL consultato il 27 agisti 2019.
  2. ^ La finalissima del 1.º Campionato italiano di rugby, su dlib.coninet.it, Il Littoriale, 15 giugno 1929, pp. 1-2. URL consultato l'11 settembre 2019.
  3. ^ a b DOMANI A ROMA LA PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA DEDICATA AI FRATELLI VINCI, su ilmuseodelrugby.it. URL consultato il 27 agisti 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]