Eugenio Cais di Pierlas

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Eugenio Cais di Pierlas

Eugenio Cais, conte di Pierlas (Nizza, 15 ottobre 1842Torino, 10 aprile 1900), è stato uno storico italiano specialista in medievalistica della Contea di Nizza.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Targa commemorativa 1896 con iscrizione ed archiviazione

Eugenio Cais, primogenito dei sei figli nati da Cesare e Onoria Serafina dei marchesi d'Espagnet de Villeneuve-Moris[1], nacque a Nizza ma, dopo la sua annessione alla Francia nel 1860[2], si trasferì a Torino rifiutando la sovranità francese come molte altre famiglie di nizzardi; e dove, nel 1869, si sposò con Giuseppina Gromo Richelmy dei conti di Ternengo-Thaon di Revel[3] da cui ebbe quattro figli.

Inizialmente pittore[4] e diplomatico, molto presto si dedicò completamente alla ricerca storico-medioevale di Nizza e la sua contea, ed alla storia genealogica delle famiglie provenzali, nizzarde e del patriziato subalpino piemontese; contribuendo con il suo lavoro a una migliore conoscenza della storia nizzarda e subalpina.

Nel 1892, a capo di un Comitato Generale Italiano di irredentisti nizzardi espatriati, organizzò, insieme all'amico Giuseppe Bres e altri famosi irredentisti, una contro manifestazione alla celebrazione francese dell'annessione armata di Nizza avvenuta nel 1793.

Contro manifestazione, con targa commemorativa ed iscrizione, che non venne approvata dall'allora ministro, per paura di arrecare dispiacere alla Francia.[2]

Fu membro della Consulta araldica piemontese e socio effettivo della Regia deputazione di storia patria di Torino.[5]

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • "I conti di Ventimiglia, il priorato di S. Michele ed il Principato di Seborga: memoria documentata", in Miscellanea di storia italiana, XXIII(1884), pp. 1–150
  • "Documents inédits sur les Grimaldi et Monaco et leurs relations avec les Ducs de Savoie, suivis des Statuts de Menton", *Rome-Turin-Florence 1885
  • "Cartulaire de l'ancienne cathédrale de Nice", Turin 1888
  • "Le XIe siècle dans les Alpes maritimes: études gealogiques", in Mem. della Regia Accademia delle scienze di Torino, s. 2, XXXIX(1889), 2, pp. 285–392
  • "Le fief de Chateauneuf dans les Alpes maritimes du XIè au XVe siècle: étude féodale et généalogique", in Miscell. di storia italiana, XXIX (1892), pp. 393–534
  • Due volumi manoscritti di genealogie di famiglie provenzali, nizzarde e piemontesi, rimasti inediti; di cui si servì A. Manno, nella raccolta di genealogie: "Il patriziato subalpino".
  • "La ville de Nice pendant le premier siècle de la domination des princes de Savoie: documents inédits, vue et plan du cháteau" (Turin 1898) Per la vastità della ricerca archivistica e per la complessità del quadro storico delineato fu il suo lavoro più impegnativo.
  • "Storia del reggimento di Susa e suo ingresso a Nizza in avanguardia austriaca sotto il comando del conte Cais di Pierlas alli 11 maggio 1800" (Torino 1900)
  • Poco prima della morte diede alle stampe lo "Chartrier de l'abbaye de Saint-Pons au Diocèse de Nice" (Monaco 1900), che uscì postumo.

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