Eudocimus ruber

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Ibis rosso
Scarlet Ibis Eudocimus ruber National Aviary 2000px.jpg
Eudocimus ruber
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Pelecaniformes
Famiglia Threskiornithidae
Sottofamiglia Threskiornithinae
Genere Eudocimus
Specie E. ruber
Nomenclatura binomiale
Eudocimus ruber
(Linnaeus, 1758)
Areale

Scarlet Ibis range map.png

L'ibis rosso o ibis scarlatto (Eudocimus ruber (Linnaeus, 1758)) è un uccello facente parte della famiglia Threskiornithidae.[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Gli esemplari adulti sono lunghi dai 56 ai 61 cm e pesano circa 650 g.[senza fonte]

L'apertura alare è compresa tra 85 e 95 cm.[senza fonte]

Ha un lungo becco ricurvo, zampe rosa e capo e collo glabri.

Il piumaggio è completamente rosso (colore conferitogli dai molluschi di cui si ciba che trasferiscono i loro pigmenti alle piume ed alla pelle), ad eccezione delle punte delle ali di colore nero.

I giovani sono in larga parte bruni con le zone inferiori bianche e leggermente glabre.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

La specie è presente a Trinidad e Tobago (dove è uccello nazionale insieme all'Ortalis ruficauda), in Colombia, Venezuela, Guyana, Guyana francese, Suriname e lungo il litorale nord del Brasile (dove è chiamato "guará", che significa "rosso" nella lingua indigena). È presente anche negli stati brasiliani di São Paulo e Paraná.

Il suo habitat tipico sono le mangrovie.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Vive in piccoli gruppi appollaiato sugli alberi durante l'alta marea, all'arrivo della bassa marea scende per cacciare i molluschi che gli conferiscono il suo colore caratteristico.

Nidifica sugli alberi e le femmine depongono 2-4 uova.

La dieta è costituita da crostacei e piccoli pesci.

L'aspettativa di vita è di 15 anni, 20 in cattività.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2016, Eudocimus ruber, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2017.1, IUCN, 2017. URL consultato il 21 ottobre 2017.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Threskiornithidae, in IOC World Bird Names (ver 6.2), International Ornithologists’ Union, 2016. URL consultato il 21 ottobre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Linblad, Jan. 1966. Journey to red birds. Trans. by Gwynne Vevers. Reprint: Collins, London. 1969.
  • Zahl, Paul A. 1954. Coro-Coro: The World of the Scarlet Ibis. Bobbs-Merrill, Indianapolis / New York.
  • http://www.wikiaves.com.br/guara

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Eudocimus ruber, in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.
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