Etnocidio

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In antropologia con etnocidio s'intende la distruzione, attraverso l'imposizione forzata, di tutte quelle pratiche, costumi, schemi mentali propri della cultura di un'etnia.

Il concetto fu elaborato da Robert Jaulin. Per Pierre Clastres l'etnocidio è la distruzione sistematica dei modi di vita e di pensiero differenti ai quali viene imposta la distruzione.

Il trattamento degli uiguri da parte della Cina nello Xinjiang è stato definito un etnocidio.[1][2][3][4][5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Opinions, We shouldn’t be normalizing the ethnocide of Chinese Uyghurs | The Peak, su the-peak.ca. URL consultato il 5 settembre 2020.
  2. ^ (EN) Ethnocide in Xinjiang, China's 'open air prison' - UCA News, in ucanews.com. URL consultato il 5 settembre 2020.
  3. ^ (EN) James Leibold, Despite China's denials, its treatment of the Uyghurs should be called what it is: cultural genocide, su The Conversation. URL consultato il 5 settembre 2020.
  4. ^ (EN) Outrage Over China's Uyghur Crisis is Not a Western Conspiracy, su The Globe Post, 22 agosto 2019. URL consultato il 5 settembre 2020.
  5. ^ (EN) admin, State Sponsorship of Uyghur Separatists: the History and Current Policy Options for East Turkestan (Xinjiang, China) | Journal of Political Risk, su jpolrisk.com. URL consultato il 5 settembre 2020.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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