Eteronomia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'eteronomia (dal greco antico ἕτερος éteros «diverso, altro» e νόμος nómos «legge, governo») in sociologia e nell'etica è la condizione per cui un soggetto (individuale o collettivo) agisce ricevendo fuori da sé stesso la norma e la ragione della propria azione, ovvero attribuendone dunque la colpa, la responsabilità, la vergogna ecc. ad altri all'infuori di sé. Il termine è storicamente attribuito al filosofo Immanuel Kant.[1]

Nel 1961 il concetto di eteronomia in campo sociologico è stato documentato scientificamente dallo psicologo sociale statunitense Stanley Milgram, attraverso il famoso Esperimento di Milgram. Fu anche usato nel 1971 dal dottor Philip Zimbardo per descrivere gli effetti sociali e psicologici dell'esperimento carcerario di Stanford.

In filosofia, e in particolare in filosofia politica, alcuni autori tracciano un legame tra eteronomia e strutture politico-sociali.[2] Il filosofo Cornelius Castoriadis ha fortemente contrastato il carattere di eteronomia (cioè quasi di alienazione, in ottica socialista) di tutte le società fondate su istituzioni (dunque leggi, tradizioni e comportamenti rituali) anteponendovi quello di autonomia, nel senso di autoemancipazione ed autogoverno dei singoli: senza pertanto attribuire ad altre entità esistenti o immaginarie alcuna autorità che sia "extra-sociale" (ad esempio Dio, lo Stato, gli antenati, la necessità storica, ecc).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ «L’autonomia della volontà è l’unico principio di tutte le leggi morali e dei doveri che loro corrispondono: invece ogni eteronomia del libero arbitrio, non solo non è la base di alcun obbligo, ma piuttosto è contraria al principio di questo e alla moralità della volontà». Immanuel Kant, Critica della ragion pratica (1788), I, § 8. Dal Dizionario di filosofia e dalla voce dell'Enciclopedia Treccani Online
  2. ^ Danilo Campanella, Dall'eteronomia alla circolarità, Riflessioni, Ottobre 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità GND: (DE4191999-3