Eteroatomi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Nel campo della chimica organica si definiscono eteroatomi tutti gli atomi appartenenti ad una molecola organica, o catena carboniosa (lineare o ciclica), che siano diversi da carbonio ed idrogeno.

Sono generalmente considerati tali l'ossigeno, l'azoto, il fosforo, lo zolfo, il boro, gli alogeni (fluoro, cloro, bromo e iodio), ed anche altri elementi semimetallici, nonché alcuni metalli in grado di formare composti di coordinazione col carbonio stesso.

Per fare un esempio nella molecola del clorobenzene (C6H5Cl) il cloro è definito eteroatomo.

Un composto ciclico che contenga eteroatomi all'interno del suo anello viene detto composto eterociclico (ad esempio l'arsolo o il fosfolo).

Significato in biologia molecolare[modifica | modifica wikitesto]

In biologia molecolare, nella descrizione della struttura delle proteine si considerano invece eteroatomi qualsiasi atomo non covalentemente legato alle catene polipeptidiche formanti la proteina in esame.

In particolare nel formato Protein Data Bank un eteroatomo è memorizzato con il codice HETATM, spesso è componente di un cofattore della proteina cristallizzato con essa.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Chimica Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia