Età dell'oro dei videogiochi arcade

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Con età dell'oro dei videogiochi arcade si indica il periodo di tempo compreso, generalmente, fra l'inizio e la metà degli anni ottanta, nel quale i videogiochi arcade conobbero il loro maggior splendore, sia per qualità che per popolarità: molti titoli di quest'epoca sono entrati nell'immaginario collettivo, partendo da Space Invaders per passare a Pac-Man e a Mario Bros.. Non esiste una datazione precisa del periodo: secondo Walter Day di Twin Galaxies ha cominciato il 18 gennaio 1982, per terminare il 5 gennaio 1986[1]; il giornalista del settore Steven L. Kent, nel suo libro The Ultimate History of Video Games, la colloca fra il 1979, anno di Space Invaders, e il 1983, anno della crisi dei videogiochi.

Motivi[modifica | modifica sorgente]

Dopo qualche anno dalla loro introduzione al grande pubblico (avvenuta all'inizio degli anni settanta con Pong), i videogiochi stavano rapidamente maturando. L'hardware era ancora poco sviluppato, e questo costringeva i programmatori e i designer a porre la loro attenzione esclusivamente alla giocabilità: questo rendeva i titoli molto semplici da padroneggiare, rendendoli fruibili a chiunque nel giro di poche partite. Negli Stati Uniti ci fu una grande diffusione di sale giochi, anche se le macchine venivano installate anche in bar, supermercati, benzinai e altri luoghi.

Innovazioni[modifica | modifica sorgente]

Per sopperire alle limitazioni dell'hardware, alcune aziende (Atari in particolare) svilupparono videogiochi utilizzando la grafica vettoriale monocromatica: ne sono esempio giochi come Asteroids e Battlezone che, nonostante la povertà di colori rispetto al sistema raster, aumentavano il realismo (grazie ad animazioni più fluide e a una grafica più definita) e miglioravano la risposta dei comandi. Nel 1983 uscì Dragon's Lair, primo titolo ad utilizzare la tecnologia laser disc per la riproduzione di filmati in qualità cinematografica. In questo periodo cominciarono ad apparire anche periferiche differenti da joystick e pulsanti, come trackball (Missile Command), volanti (Night Driver), light gun (Hogan's Alley).

Generi[modifica | modifica sorgente]

Con l'enorme successo dei primi giochi della fine degli anni '70, molti sviluppatori si buttarono a capofitto nell'industria. Molti copiavano l'idea alla base di Space Invaders, cioè sparare a bersagli in movimento: fra i "cloni" più riusciti Galaxian e Galaga, entrambi della Namco. Altri invece si dedicarono a creare nuovi concetti, realizzando ad esempio il puzzle game Qix o il platform Donkey Kong.

Titoli più rappresentativi[modifica | modifica sorgente]

Cabinato di Donkey Kong
1978
1979
1980
1981
1982
1983

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ch. 01 - The Golden Age of Video Game Arcades, twingalaxies.com.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

(EN) La lista Top-100 del sito KLOV

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