Espulsione dello straniero

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L'espulsione dello straniero è una facoltà dello Stato sovrano, esercitata nei confronti dei non cittadini cui non si voglia accordare la permanenza sul territorio nazionale. Negli Stati di diritto la relativa decisione è assunta ad un certo livello di giurisdizionalizzazione, in quanto alcuni diritti umani - come quello di impugnare una decisione amministrativa attinente alla libertà personale - sono riconosciuti dalle rispettive Costituzioni a tutti gli esseri umani, e non soltanto ai cittadini.

Nell'ordinamento italiano[modifica | modifica wikitesto]

In Italia si tratta di una fattispecie disciplinata dall'art. 235 del Codice Penale. È ordinata quando lo straniero sia condannato alla reclusione per un tempo superiore a due anni[1] o in genere ad una pena detentiva per un delitto contro la personalità dello Stato[2].

Il tentativo della legge Bossi-Fini di irrigidire la disciplina - con un'attenuazione delle garanzie giurisdizionali[3] ed un'accentuazione delle potenzialità di operare per via amministrativa, direttamente ad opera della polizia, anche quando non si tratti di respingimento alla frontiera - comporta problemi di compatibilità con l'articolo 13 della Costituzione: già evidenziati dalla dottrina quando il testo del decreto era ancora in itinere[4], questi problemi sfociarono in alcune severe pronunce (nn. 222 e 223 del 2004) della Corte costituzionale[5].

Con il D.L. 23/5/2008 n. 92 si prevede che il giudice ordini l'espulsione dello straniero ovvero l'allontanamento dal territorio dello Stato del cittadino appartenente ad uno Stato membro dell'UE, oltre che nei casi espressamente previsti dalla legge, quando il destinatario della misura sia condannato alla reclusione per un tempo superiore ai due anni[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ vd. art. 235 co.1 c.p.
  2. ^ De Marco M. L'espulsione dello straniero in una recente sentenza della cassazione. Affari Sociali Internazionali [serial online]. 1999;27(2):25-32.
  3. ^ Rauti, Alessio. Espulsione dello straniero e controllo del giudice di pace. n.p.: Società editrice il Mulino, 2004.
  4. ^ Giampiero Buonomo, "Ma la conversione del dl sull'immigrazione clandestina s'intreccia in modo incerto (e confuso) con il ddl governativo", in Diritto&Giustizia edizione online, 5/6/2002.
  5. ^ http://www.lexitalia.it/articoli/vergine_espulsione.htm
  6. ^ Cordì, L. (2011). L'espulsione dello straniero : diritto e procedura penale sostanziale e processuale : aggiornato al D.l. 23 giugno 2011, n. 89 / Lorenzo Cordì. Milano : Giuffrè, 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Warren F. Schwartz, Justice in Immigration [1 ed.] 0521042658, 9780521042659, 0521452880, 9780521452885 Cambridge University Press 2007

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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