Esposizione mondiale del cinema tridimensionale

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L'Esposizione mondiale del cinema tridimensionale è una manifestazione triennale che si svolge a Hollywood.

I Esposizione mondiale del 3-D (2003)[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2003 la Sabucat Productions organizza la prima esposizione mondiale del 3-D[1], per celebrare il cinquantesimo anniversario dell'esplosione della mania del cinema 3-D. L'expo si tiene al Grauman's Egyptian Theatre, storico cinema anni venti in stile egiziano a Hollywood.

Nel corso delle due settimane del festival, più di 30 dei circa 50 film (cortometraggi compresi) dell'"età d'oro" del 3-D vengono proiettati. Molte di queste pellicole vengono fornite dalla personale collezione dello storico del cinema e archivista Robert Furmanek, costui ha speso gli ultimi 15 anni monitorando e preservando ogni film per riportarlo al suo originale splendore.

Alla kermesse sono presenti molte delle star che appaiono nei film, molti di loro commuovendosi fino alle lacrime accanto agli spettatori che avevano riempito la sala, esaurendo i posti, provenienti da ogni parte del mondo per ricordare le loro passate glorie.

II Esposizione mondiale del 3-D (2006)[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2006, la seconda esposizione mondiale del 3-D viene annunciata per il settembre dello stesso anno, presentata dal Fondo per la Conservazione dei Film 3-D[2]. Così come alla precedente esposizione, vengono presentate nuove riscoperte, sia corti che lungometraggi, e così come la precedente manifestazione, con la presenza tra gli ospiti dei protagonisti delle pellicole.

La seconda esposizione viene annunciata come l'anteprima locale per la prima mondiale di molti film 3-D che non si erano più visti in versione 3-D dalla loro originale distribuzione. Tra questi: La gang dei falsari (The Diamond Wizard, 1954) e i corti Universal, Hawaiian Nights (1954), con Mamie Van Doren and Pinky Lee. Altre nuove prime di film mai più visti in versione stereoscopica dagli anni cinquanta comprendono: Cessate il fuoco! (Cease Fire!, 1953), Il figlio di Kociss (Taza, Son of Cochise, 1954), Le ali del falco (Wings of the Hawk, 1953) e Those Redheads From Seattle (1953).

Vengono proiettati anche i cortometraggi per lungo tempo perduti delle Carmenesque e A Day in the Country (entrambi del 1953) e i due corti della serie Plasticon di William Van Doren Kelley del 1922 e 1923.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The World 3-D Exposition
  2. ^ (EN) 3-D Film Preservation Fund

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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