Esplosione cambriana

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Con il termine esplosione cambriana si definisce l'evento paleontologico consistente nella comparsa improvvisa, in un tempo molto ristretto su scala geologica, della maggioranza dei maggiori phyla di animali complessi, avvenuta circa 530 milioni di anni fa, nel Cambriano, accompagnata dalla differenziazione di altri gruppi.[1][2][3] I resti fossili di questo periodo segnano una netta differenza tra gli organismi semplici precedenti, unicellulari che vivevano isolatamente oppure occasionalmente organizzati in piccole colonie, e gli organismi pluricellulari successivi; il tasso di evoluzione, misurato attraverso il numero di estinzioni e di nascite di nuove specie, aumentò di un ordine di grandezza[4] e la diversità tra le forme di vita iniziò ad essere simile all'attuale.[5]

Sono state proposte diverse cause per l'esplosione cambriana: alcune di esse sono riferite all'ambiente, come l'aumento dell'ossigeno nell'atmosfera o la fine della glaciazione, altre alla possibilità che piccole modifiche nella crescita degli embrioni possano aver causato grandi differenze nella forma finale, altre ancora si soffermano sulle interazioni tra diverse specie, ad esempio modifiche nella catena alimentare o la necessità di sfuggire ai predatori la cui evoluzione "tiene il passo" di quella delle prede.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Cambrian Period
  2. ^ The Cambrian Explosion – Timing
  3. ^ Butterfield, N.J., Ecology and Evolution of Cambrian plankton (PDF), in The Ecology of the Cambrian Radiation, Columbia University Press, New York, 2001, pp. 200–216. URL consultato il 19 agosto 2008.
  4. ^ Butterfield, N. J. (2007). Macroevolution And Macroecology Through Deep Time. Palaeontology 50 (1): 41–55
  5. ^ Bambach, R.K., Bush, A.M., Erwin, D.H., Autecology and the filling of Ecospace: Key metazoan radiations, in Palæontology, vol. 50, nº 1, 2007, pp. 1–22, DOI:10.1111/j.1475-4983.2006.00611.x.