Esperimento Belle

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Il rivelatore dell'esperimento Belle

L'esperimento Belle è un esperimento di fisica delle particelle a cui lavorano più di 400 fisici e ingegneri all'interno di una collaborazione internazionale, il cui obiettivo è studiare la violazione CP e i suoi effetti. L'esperimento si trova all'acceleratore KEKB, situato all'interno della High Energy Accelerator Research Organisation (KEK) in Tsukuba, Prefettura di Ibaraki, Giappone. Nel 2010 è stato approvato il progetto di un upgrade del rivelatore, la nuova B-factory denominata Belle II raggiungerà una luminosità superiore di due ordini di grandezza rispetto a Belle.[1]

Il rivelatore[modifica | modifica wikitesto]

Il rivelatore Belle è situato nell'unico punto di collisione dell'acceleratore KEKB, a Tsukuba. Nel punto di collisione vengono fatti scontrare elettroni a un'energia di 8 GeV e positroni a un'energia di 3.5 GeV, per questo motivo KEKB è stato definito un collider asimmetrico. Si tratta di una B-factory, ovvero di un collider in grado di produrre una grande quantità di mesoni B e di studiare i loro decadimenti in mesoni più leggeri.

Il rivelatore è costruito intorno a un solenoide superconduttore che genera un campo magnetico di 1.5 T. Si tratta di un rivelatore multi-strato composto da: un rivelatore al silicio per la ricostruzione dei vertici di decadimento dei mesoni B; una wire drift chamber che identifica le particelle misurandone la traiettoria e la perdita di energia; un contatore Čerenkov e un misuratore del tempo di volo; un calorimetro composto da cristalli di CsI(Tl) per rivelare gli sciami elettromagnetici; contatori composti da piastre resistive per l'identificazione di muoni e mesoni; due rivelatori di cristallo BGO posti nelle direzioni forward e backward per rivelare le particelle diffuse a piccoli angoli rispetto alla direzione dei fasci iniziali.[2]

Le scoperte[modifica | modifica wikitesto]

Le scoperte più importanti ottenute dall'esperimento Belle sono le seguenti:

  • la prima osservazione della violazione CP, non riguardante i kaoni
  • osservazione di e di
  • misura di utilizzando il Dalitz plot delle reazioni e
  • misura degli elementi e della matrice CKM
  • osservazione diretta della violazione CP nelle reazioni e
  • osservazione delle transizioni
  • evidenza del processo
  • osservazione di una serie di nuove particelle, tra cui X(3872), Z(4430), Zc(3900)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Coordinate: 36°09′28″N 140°04′31″E / 36.157778°N 140.075278°E36.157778; 140.075278

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