Esocidae
| Esocidae | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Neopterygii |
| Ordine | Salmoniformes |
| Famiglia | Esocidae |
| Generi | |
Gli esocidi (Esocidae) sono una famiglia di pesci ossei dell'ordine Salmoniformes, comprendente i lucci, i lucci americani e i cosiddetti blackfish dell'America settentrionale e della Siberia.[1]
La famiglia è documentata nel record fossile a partire dal Cretacico superiore, nel Campaniano, e comprende sia forme viventi sia numerosi generi estinti.[2]
Classificazione
[modifica | modifica wikitesto]Tradizionalmente gli Esocidae comprendevano esclusivamente il genere Esox, mentre i generi Dallia e Novumbra erano inclusi nella famiglia Umbridae. Studi filogenetici basati su dati molecolari e morfologici hanno tuttavia dimostrato che questi due generi sono più strettamente imparentati con Esox che con Umbra, portando al loro trasferimento negli Esocidae.[2]
Secondo la classificazione più recente la famiglia comprende due sottofamiglie. La sottofamiglia Dalliinae comprende il solo genere Dallia, mentre la sottofamiglia Esocinae comprende i generi Esox e Novumbra.
Oltre ai taxa viventi sono noti diversi generi fossili, tra cui †Estesesox, †Oldmanesox, †Archaeosiilik e †Nunikuluk, descritti da depositi del Cretacico superiore del Nord America.[3][4]
Le relazioni filogenetiche dei generi fossili più antichi restano in parte incerte a causa della natura frammentaria dei reperti disponibili.[2]
La famiglia Esocidae è classificata come segue:[5]
- Famiglia Esocidae
Esox è il genere più recente, mentre Dallia e Novumbra si sono diversificati precedentemente. Il cladogramma seguente è basato sullo studio di López et al.,[6] con l'aggiunta di due ulteriori generi fossili alla base del cladogramma:
| Esociformes |
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Evoluzione
[modifica | modifica wikitesto]Le testimonianze fossili indicano che gli Esocidae si diversificarono già nel Cretacico superiore, molto prima della comparsa delle specie moderne. I fossili di †Estesesox e †Oldmanesox provengono dalle formazioni Lance, Hell Creek, Oldman, Foremost e Milk River, documentando una precoce radiazione dei lucci nelle acque dolci nordamericane.[3]
Nel 2025 sono stati descritti due ulteriori generi fossili, †Archaeosiilik e †Nunikuluk, provenienti dalla Prince Creek Formation dell'Alaska, ampliando ulteriormente la conoscenza dell'evoluzione iniziale della famiglia.[4]
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Gli Esocidae presentano una distribuzione olartica. Le specie del genere Esox sono diffuse nelle acque dolci dell'Eurasia e del Nord America. Il genere Dallia è limitato all'Alaska e alla Siberia orientale, mentre Novumbra possiede l'areale più ristretto della famiglia ed è endemico della Penisola Olimpica, nello Stato di Washington.
Biologia
[modifica | modifica wikitesto]Tutti gli Esocidi viventi sono predatori opportunisti che cacciano prevalentemente all'agguato sfruttando la vista. Le specie del genere Esox sono caratterizzate da corpo allungato, muso appiattito e bocca ampia armata di numerosi denti ricurvi, adattamenti che consentono di catturare pesci, anfibi, crostacei e piccoli vertebrati.
Sia i lucci sia le specie del genere Dallia manifestano fenomeni di cannibalismo, soprattutto durante gli stadi giovanili.[7][8]
Novumbra hubbsi mostra invece un comportamento territoriale durante il periodo riproduttivo, pur non esercitando cure parentali particolarmente sviluppate nei confronti della prole.[9]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Eschmeyer's Catalog of Fishes Classification - California Academy of Sciences, su calacademy.org. URL consultato il 23 ottobre 2024.
- 1 2 3 Thomas J. Near e Christine E. Thacker, Phylogenetic Classification of Living and Fossil Ray-Finned Fishes (Actinopterygii), in Bulletin of the Peabody Museum of Natural History, vol. 65, n. 1, 2024, DOI:10.3374/014.065.0101.
- 1 2 Mark V. H. Wilson, Donald B. Brinkman e Andrew G. Neuman, Cretaceous Esocoidei (Teleostei): early radiation of the pikes in North American fresh waters, in Journal of Paleontology, vol. 66, n. 5, 1992, pp. 839–846, DOI:10.1017/S0022336000020849.
- 1 2 Donald B. Brinkman, J. Andrés López, Gregory M. Erickson, Jaelyn J. Eberle, Xochitl Muñoz, Lauren N. Wilson, Zackary R. Perry, Alison M. Murray, Lisa Van Loon, Neil R. Banerjee e Patrick S. Druckenmiller, Fishes from the Upper Cretaceous Prince Creek Formation, North Slope of Alaska, and their palaeobiogeographical significance, in Papers in Palaeontology, vol. 11, n. 3, 2025, DOI:10.1002/spp2.70014.
- ↑ (EN) R. Fricke, W. N. Eschmeyer e R. Van der Laan, ESCHMEYER'S CATALOG OF FISHES: CLASSIFICATION, su California Academy of Sciences, 2025. URL consultato il 10 febbraio 2025.
- ↑ J. Andrés López, Wei-Jen Chen e Guillermo Ortí, Esociform Phylogeny, in Copeia, vol. 2004, n. 3, agosto 2004, pp. 449–464, DOI:10.1643/cg-03-087r1, ISSN 0045-8511.
- ↑ N. Giles, R. M. Wright e M. E. Nord, Cannibalism in pike fry, Esox lucius L.: some experiments with fry densities, in Journal of Fish Biology, vol. 29, n. 1, 1986, pp. 107–113, DOI:10.1111/j.1095-8649.1986.tb04930.x.
- ↑ J.D. McPhail, The Freshwater Fishes of Alaska, in Arctic, vol. 34, n. 3, 1981, DOI:10.14430/arctic2730.
- ↑ D. W. Hagen, G. E. E. Moodie e P. F. Moodie, Territoriality and courtship in the Olympic mudminnow (Novumbra hubbsi), in Canadian Journal of Zoology, vol. 50, n. 8, 1972, pp. 1111–1115, DOI:10.1139/z72-148.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Near T.J. & Thacker C.E. (2024). Phylogenetic Classification of Living and Fossil Ray-Finned Fishes (Actinopterygii). Bulletin of the Peabody Museum of Natural History, 65.
- Wilson M.V.H., Brinkman D.B. & Neuman A.G. (1992). Cretaceous Esocoidei (Teleostei): early radiation of the pikes in North American fresh waters. Journal of Paleontology, 66.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Esocidae, su Catalogue of Life.
- Esocidae, su Fauna Europaea.
- (EN) Esocidae, su Fossilworks.org.
- (EN) Esocidae, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Esocidae, su ITIS.
- (EN) Esocidae, su WoRMS.
