Esarcato (cristianesimo)

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Nella Chiese cattoliche di rito orientale si chiama esarcato quella «porzione del popolo di Dio che, per speciali circostanze, non viene eretta in eparchia» e che «è affidata alla cura pastorale dell'esarca».[1]

Nel diritto orientale l'esarcato è l'equivalente della prefettura apostolica o del vicariato apostolico della Chiesa cattolica di rito latino.[2]

Normativa canonica[modifica | modifica wikitesto]

Gli esarcati sono disciplinati dai canoni 311-321 del Codice dei canoni delle Chiese orientali.

Si distinguono:

  • due modi con cui l'esarca può governare il suo esarcato: «a nome di colui dal quale è stato nominato, oppure a nome proprio»;[3] l'esarca può anche non essere vescovo; se è vescovo, gli viene assegnata una sede titolare;
  • due tipologie di esarcato:
  1. quelli eretti nel "territorio proprio" della Chiesa sui iuris, ossia gli esarcati patriarcali e gli esarcati arcivescovili; dove l'esarca è nominato dal patriarca o dall'arcivescovo maggiore con il consenso del Sinodo permanente della Chiesa sui iuris;[4]
  2. quelli costituiti fuori dal "territorio proprio" della Chiesa sui iuris, ossia gli esarcati apostolici, immediatamente soggetti alla Santa Sede, e i cui esarchi sono nominati dal Papa.[5]

L'esarca ha l'obbligo di inviare ogni cinque anni a chi lo ha nominato una relazione sullo stato del suo esarcato.[6] Inoltre, ogni esarca ha l'obbligo della visita ad limina, eccetto quelli che «governano l’esarcato a loro affidato a nome del Patriarca».[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Codice dei canoni delle Chiese orientali, canone 311, §1.
  2. ^ Salachas, v. Esarca, «Dizionario enciclopedico dell'Oriente cristiano, p. 280.
  3. ^ Codice dei canoni delle Chiese orientali, canone 312.
  4. ^ Codice dei canoni delle Chiese orientali, canone 314, §1.
  5. ^ Codice dei canoni delle Chiese orientali, canone 314, §1, e canone 315, §1.
  6. ^ Codice dei canoni delle Chiese orientali, canone 318.
  7. ^ Codice dei canoni delle Chiese orientali, canone 317.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Demetrius Salachas, v. Esarca, «Dizionario enciclopedico dell'Oriente cristiano», a cura di Edward G. Farrugia, Pontificio Istituto Orientale, Roma, 2000, p. 280
  • Juan Ignacio Arrieta, La costituzione di Ordinariati nella prassi pastorale dell'attenzione dei fedeli orientali, in: AA.VV., Clarissimo Professori Doctori Carolo Giraldo Fürst: in memoriam Carl Gerold Fürst, Frankfurt am Main - Berlin - Bern - Bruxelles - New York - Oxford - Wien, 2013, pp. 55-69

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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