Esagramma

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Un esagramma (dal greco ἑξάγραμμα) è un poligono stellato a sei punti con notazione di Schläfli {6|2}, 2{3}, o {{3}}. È l'unione di due triangoli equilateri. L'intersezione è un esagono regolare. È usato storicamente in contesti culturali e religiosi, come ad esempio la stella di Davide nell'ebraismo, oppure nell'induismo, nell'islam, nell'occultismo.

Un esagramma regolare.

Matematica: Teoria dei gruppi[modifica | modifica wikitesto]

In matematica, il sistema radice del gruppo di Lie G2 è nella forma di esagramma.
Root system G2.svg


Uso religioso[modifica | modifica wikitesto]

Induismo: Anahata (il chakra del cuore)[modifica | modifica wikitesto]

Chakra04.png
Anahata (anche conosciuto come Anahata-puri, o Padma-sundara) è legato al timo, nel petto. Il timo è facente parte del sistema immunitario del sistema endocrino. Anahata è simboleggiato da un fiore di loto con dodici petali. (Vedi anche bodhicitta). Anahata è legato al colore verde o rosa. È legato alle emozioni complesse: compassione, delicatezza, amore incondizionato, equilibrio. Anahata governa la circolazione, emozionalmente governa l'amore incondizionato verso di sé e verso gli altri, mentalmente governa passione e spiritualità, devozione.[1]

Giudaismo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Stella di Davide.
Stella di Davide sull'esemplare più antico di testo masoretico, Codex Leningradensis, anno 1008.

La Stella di David è generalmente nota come il simbolo del giudaismo. È stata usata dal medioevo come simbolo per indicare il giudaismo; si hanno riscontri archeologici fin dal III-IV secolo d.C. in sinagoghe della Galilea [1].

Cristianesimo[modifica | modifica wikitesto]

L'esagramma si trova spesso rappresentato nelle vetrate di grandi chiese (ad esempio nella Washington National Cathedral). Nella cristianità è la "stella della creazione".

Nella ortodossia cristiana, nei Balcani, è più diffuso che nelle chiese cattoliche.

Musulmani[modifica | modifica wikitesto]

Il simbolo è conosciuto come نجمة داوود‎, Najmat Dāwūd (Stella di David) o خاتم سليمانKhātem Sulaymān (Sigillo di Salomone), ma quest'ultimo può riferirsi anche a pentagramma o a specie di piante.

Uso nella Massoneria[modifica | modifica wikitesto]

(EN)

«The interlacing triangles or deltas symbolize the union of the two principles or forces, the active and passive, male and female, pervading the universe ... The two triangles, one white and the other black, interlacing, typify the mingling of apparent opposites in nature, darkness and light, error and truth, ignorance and wisdom, evil and good, throughout human life.»

(IT)

«I triangoli o delta intrecciati simboleggiano l'unione di due principi o forze, l'attivo e il passivo, maschio e femmina, che pervadono l'universo... I due triangoli, uno bianco e l'altro nero, intrecciati, tipizzano la commistione di apparenti opposti in natura, buio e luce, errore e verità, ignoranza e saggezza, male e bene, per tutta la vita umana.»

(Albert G. Mackey: Encyclopedia of Freemasonery)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Chakra Bible, Patricia Mercier, Octopus Publishing Group Ltd., 2007, p. 199

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Grünbaum, B. and G. C. Shephard; Tilings and Patterns, New York: W. H. Freeman & Co., (1987), ISBN 0-7167-1193-1.
  • Grünbaum, B.; Polyhedra with Hollow Faces, Proc of NATO-ASI Conference on Polytopes ... etc. (Toronto 1993), ed T. Bisztriczky et al., Kluwer Academic (1994) pp. 43–70.
  • Graham, Dr. O.J. The Six-Pointed Star: Its Origin and Usage 4th ed. Toronto: The Free Press 777, 2001. ISBN 0-9689383-0-2
  • Wessely, l.c. pp. 31, 112

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]