Ernst Thommen

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Ernst Thommen (Basilea, 23 gennaio 1899Muttenz, 14 maggio 1967) è stato un dirigente sportivo svizzero.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Thommen nato a Basilea,[1] nel 1922 diventa presidente del Basilea Comunale Football Association. Dal 1938 al 1967 ha guidato lo Swiss Sports Toto Society. Dal 1947 al 1954 presidente dell'Associazione Svizzera di Football. Thommen membro della FIFA dal 1950-1962, nel 1954 diventa vicepresidente FIFA.[2] È stato anche responsabile del comitato organizzatore della Coppa del Mondo di calcio nel 1954, 1958, 1962[3] e dal 25 marzo al 28 settembre del 1961 Ernest diventa presidente della FIFA.[3]

Il 18 aprile 1955 fu fondata la Inter-Cities Fairs Cup– due settimane dopo la creazione della Coppa dei Campioni –, dal vicepresidente della FIFA Ernst Thommen,[4] dal segretario della FA Stanley Rous, e da Ottorino Barassi, presidente della FIGC e membro della federazione internazionale. La competizione aveva come scopo principale quello di fornire alle città ospitanti di fiere commerciali degli introiti utili al proprio rilancio economico nelle difficoltà causate dalla seconda guerra mondiale.[5]

La Coppa delle Fiere (progenitice della Coppa UEFA, che la sostituisce nel 1971), nata da un'idea di Ernst Thommen,[6] che anni prima aveva progettato una coppa a inviti con club di città europee di primo piano (la Coppa Grasshoppers).[6][7]

Dopo la bocciatura della nuova Coppa delle Fiere da parte della UEFA, Ernst Thommen si rivolge alla FIFA, che nel 1955 istituisce un comitato organizzativo per dar vita alla nuova coppa.[8]

La prima edizione della Coppa delle Fiere, vide partecipanti le città di Barcellona, Basilea, Birmingham, Copenaghen, Francoforte, Losanna, Lipsia, Londra e Milano. I primi campioni furono i membri del Barcelona XI, selezione della città catalana composta principalmente da giocatori del Club de Fútbol Barcelona, che batterono il London XI. A questa manifestazione potevano inizialmente partecipare solo squadre che militavano in città sedi di fiere – da cui il nome –; successivamente fu aperta anche a formazioni provenienti da altre città, ma comunque sia vigeva la regola di un solo club per comune, pertanto non era possibile la partecipazione contemporanea di due sodalizi della stessa località.[9]

Nel 1961 nasce la Coppa Piano Karl Rappan[10][11] per iniziativa di Thommen e dell'austriaco Karl Rappan,[12] progenitrice della Coppa Intertoto .[10][11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ernst B. Thommen | Rotweiss
  2. ^ UEFA: Neues Format sorgt für frischen Wind
  3. ^ a b FIFA: Geschichte der FIFA - 50-jähriges Jubiläum Archiviato il 7 giugno 2010 in Internet Archive.
  4. ^ Corriere dello sport mercoledi 20 aprile 1955 pagina 4, Varata a Basilea la Coppa Inter-Città. Corriere dello Sport, 20 aprile 1955. Archiviato il 15 dicembre 2013 in Internet Archive.
  5. ^ La storia della Coppa delle Fiere
  6. ^ a b Guerin Sportivo-La grande storia del calcio italiano n.4 aprile 2015. Carlo F. Chiesa-foto GS e collezione Lamberto Bertozzi-37 puntata, pag. 586.
  7. ^ L'unica coppa di primo piano, che Thommen progetta anni prima può essere solo la Coppa Grasshoppers, per questo motivo il Museo della Fiorentina riferisce che la Coppa Grasshoppers e in pratica la progenitrice della Coppa delle Città di Fiera (prima edizione datata 1955-58). Roberto Vinciguerra; Gianfranco Lottini, Coppa Grasshopperspers, museofiorentina.it, 25 novembre 2012.
  8. ^ Guerin Sportivo-La grande storia del calcio italiano n.4 aprile 2015. Carlo F. Chiesa-foto GS e collezione Lamberto Bertozzi-37 puntata, pag. 586.
  9. ^ It's a Fair Cup
  10. ^ a b UEFA e Intertoto, oggi riunione a Vienna, in Corriere dello Sport, 28 gennaio 1961, p. 3. (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2014).
  11. ^ a b Søren Florin Elbech, Background on the Intertoto Cup, www.mogiel.net. URL consultato l'11 aprile 2010.
  12. ^ storia della Coppa Intertoto[collegamento interrotto].

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo F. Chiesa-foto archivio GS e collezione Lamberto Bertozzi, La grande storia del calcio italiano, 37ª puntata, Bologna, Guerin Sportivo, aprile 2015, p. 586, ISBN non esistente.
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