Ernst Rüdiger Starhemberg

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il difensore di Vienna durante l'assedio di Vienna del 1683 da parte dei turchi, vedi Ernst Rüdiger von Starhemberg.
Ernst Rüdiger Starhemberg
Bundesarchiv Bild 102-13026, Ernst Rüdiger von Starhemberg.jpg

Vicecancelliere federale dell'Austria
Durata mandato 1º maggio 1934 –
14 maggio 1936
Predecessore Emil Fey
Successore Eduard Baar-Baarenfels

Leader federale del Fronte Patriottico
Durata mandato 29 agosto 1934 –
14 marzo 1936
Predecessore Engelbert Dollfuss
Successore nessuno

Dati generali
Partito politico Partito Cristiano-sociale
Fronte Patriottico

Ernst Rüdiger Starhemberg (Eferding, 10 maggio 1899Schruns, 15 marzo 1956) è stato un politico austriaco.

Egli era figlio del principe Ernst Rüdiger von Starhemberg (1861 – 1927) e della contessa Franziska (Fanny) von Larisch-Moennich (1875 – 1943), che tra il 1920 ed il 1930 fu membro del Parlamento Federale Austriaco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della prima guerra mondiale si arruolò nell'esercito austriaco e combatté sul fronte italiano come guardiamarina. Dal 1920 studiò Economia ad Innsbruck, ove entrò nel Corps Rhaetia (una corporazione studentesca della zona di Innsbruck). Nel 1921 si arruolò nel Corpo Franco e prese parte all'assalto di St. Annaberg[1] Dopo lo scioglimento dei Corpi Franchi, von Starhemberg, come molti ex appartenenti a queste formazioni libere militari, si avvicinò ai movimenti nazisti e partecipò nel 1923 al Putsch della birreria di Monaco, ma più tardi divenne un convinto avversario di Hitler.

Teatro e monumento in ricordo della rivolta silesiana in Annaberg

Nel 1930 divenne comandante del movimento paramilitare austriaco di impronta fascista Heimwehr e nel 1932 sostenne il cancelliere Engelbert Dollfuß nel suo tentativo di instaurare in Austria un regime impostato sul modello fascista italiano. Su richiesta di Dollfuß, von Starhemberg si adoperò per mettere insieme i numerosi gruppi politici di destra che esistevano nel paese per formare con questi un'unica entità politica. I suoi sforzi ebbero successo e fu fondato il Vaterländische Front.

Nel maggio del 1934, dopo la repressione della rivolta socialdemocratica in Austria, von Starhemberg, grazie anche al successo che aveva avuto nel formare il Vaterländische Front, assunse la carica di vice-cancelliere. Dopo l'assassinio di Dollfuß ad opera di nazisti austriaci, partecipò con la sua Heimwehr, grazie anche al sostegno di Mussolini,[2] alla repressione del tentativo nazista di impadronirsi del potere ed annettere l'Austria alla Germania hitleriana.

Il principe Starhemberg in visita in Italia affiancato dal barone Pompeo Aloisi, il generale Federico Baistrocchi e dal luogotenente della MVSN Luigi Russo

Assunse quindi la leadership del Vaterländische Front e, oltre a mantenere la carica di vice-cancelliere, ebbe pure l'incarico di Ministro per la Sicurezza nel governo Schuschnigg. Nel 1936 von Starhemberg rinunciò a tutte le sue funzioni nel governo austriaco. Il principale motivo delle sue dimissioni era la convinzione che solo un forte sostegno da parte dell'Italia poteva assicurare la sopravvivenza dell'Austria come stato indipendente, poiché sia la Francia che l'Inghilterra, in caso di un attacco da parte della Germania, non sarebbero stati pronti a provvedere in tal senso. Con questa idea von Starhemberg si trovò in evidente contrasto con la linea di governo del cancelliere Kurt Schuschnigg, e poi anche l'Italia si stava preparando ad abbandonare l'Austria in cambio di garanzie da parte tedesca sul confine del Passo del Brennero.

Inoltre egli risultò coinvolto in uno scandalo finanziario-assicurativo (lo scandalo Phönix), che rese più facile al cancelliere Schuschnigg l'allontanamento dei suoi rivali dal centro del potere. Nel 1937 von Starhemberg emigrò con la moglie, l'attrice Nora Gregor, in Svizzera. L'anno successivo vendette il suo vigneto nella Wachau al suo locatario. Nel 1940 si trasferì in Francia. Durante la seconda guerra mondiale egli militò nella aviazione inglese ed in quella della Francia libera, dalle quali tuttavia uscì dopo che i due paesi si allearono con l'Unione Sovietica. Dal 1942 fino al 1955 Starhemberg visse in Argentina per rientrare poi in Austria ove morì.

Matrimonio e figli[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 dicembre 1937 Ernst Rüdiger sposò l'attrice Nora Gregor (1901 – 1949), già sposata e poi divorziata dal pianista Mitja Nikish, dalla quale aveva avuto già un figlio:

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Si tratta di un Santuario nei monti dell'Alta Slesia. L'Alta Slesia allora era costituita da una popolazione mista di origini tedesche e polacche. Nel plebiscito del 20 marzo 1921 la maggioranza del 60% si espresse a favore della permanenza della regione nello stato della Germania, con forti differenze fra una località e l'altra (nel paese del santuario di Annaberg tuttavia la percentuale tedescofila raggiunse l'80%). I polacchi, con il sostegno della Francia, allora potenza vincitrice della prima guerra mondiale, provocarono una rivolta dei villaggi a maggioranza polacca, con lo scopo di annetterli alla Polonia, iniziando un'azione di guerriglia. In maggio i guerriglieri polacchi occuparono la zona strategica montana di St. Annaberg, che divenne così il punto focale dei combattimenti fra le due parti. Il 21 maggio tuttavia la località fu ripresa dai tedeschi con un attacco di Corpi Franchi, divenuto poi famoso con il nome di Sturm auf den Annaberg. Nel mese di ottobre il Consiglio Superiore Alleato delle Potenze vincitrici dispose la suddivisione del territorio dell'Alta Slesia, assegnando alla Polonia la parte a popolazione prevalentemente polacca. (in tedesco: Robert Thoms, Der Sturm auf den Annaberg 1921 in historischen Dokumenten, 2001, ISBN 3-8311-1792-6 e Erich Mende, Der Annaberg und das deutsch-polnische Verhältnis, 1991)
  2. ^ Il 25 luglio 1934, giorno dell'assassinio di Dollfuß, Starhemberg si trovava in vacanza a Venezia e Mussolini mise a sua disposizione un aereo che lo trasportò immediatamente a Vienna ove poté, con la sua Heimwehr, dare un contributo non secondario alla repressione della insurrezione nazista; (Richard Lamb, Mussolini e gli inglesi, Corbaccio, Milano, 1997, pag. 149)
  3. ^ Scheda IMDB su Henry Gregor

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

in tedesco:

  • Ernst Rüdiger Starhemberg, Memoiren, mit einer Einleitung von Heinrich Drimmel. Amalthea-Verlag, Wien - München 1971
  • Ludwig Jedlicka, E. R. Fürst Starhemberg und die politische Entwicklung in Österreich im Frühjahr 1938, in: Ludwig Jedlicka: Vom alten zum neuen Österreich - Fallstudien zur österreichischen Zeitgeschichte 1900-1975, Verlag Niederösterreichisches Pressehaus, St. Pölten – Wien, 1975
  • Gudula Walterskirchen, Starhemberg oder die Spuren der Dreißiger Jahre., Amalthea, 2002.
  • W. Chiba, Das Heimatschutz-Gedenkzeichen 1934, in: Zeitschrift der Österreichischen Gesellschaft für Ordenskunde Nr. 61 - Februar 2006 (in allegato una breve biografia di Starhemberg)
  • (EN) Ernst Rüdiger Starhemberg, Between Hitler and Mussolini, 1942

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN9975022 · ISNI: (EN0000 0000 8089 1624 · LCCN: (ENn90648797 · GND: (DE118752804 · BNF: (FRcb128175708 (data)
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie