Ernesto di Zwiefalten

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Sant'Ernesto di Zwiefalten
Martirio di sant'Ernesto, dipinto nell'Abbazia di Zweifalten
Martirio di sant'Ernesto, dipinto nell'Abbazia di Zweifalten
Morte 1148
Venerato da Tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi
Santuario principale Abbazia di Zwiefalten
Ricorrenza 7 novembre

Ernesto di Zwiefalten (Steißlingen, ... – La Mecca, 1148) è stato abate nel monastero di Zwiefalten; morì martire ed è considerato santo dalla Chiesa cattolica.

Agiografia[modifica | modifica wikitesto]

Poco si sa sulla vita di sant'Ernesto, patrono della Germania. Ernest, come era all'epoca, era nato a Steißlingen, nella Germania occidentale, forse intorno al 1105. Divenne a vent'anni l'abate dell'abbazia benedettina di Zwiefalten. Passò oltre 30 anni da abate, aprendo due case di accoglienza per tutti e compiendo miracoli non specificati. Nel 1146 si unì a Ottone di Frisinga alla seconda crociata e predicò tra i musulmani, in particolare nell'Arabia Saudita e in Persia, ma fu poi catturato dai musulmani. Secondo la leggenda sarebbe stato portato alla Mecca, torturato e ucciso: morì martire il 7 novembre 1148.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

La sua festa è celebrata il 7 novembre.

Nell'abbazia di Zwiefalten si conserva una statua di Ernesto sull'altare di Santo Stefano e due pitture che lo ritraggono.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]