Ernesto Cesaro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Ernesto Cesàro (Napoli 12 marzo 1859 - Torre Annunziata, Napoli 12 settembre 1906) fu un matematico italiano, noto per i suoi contributi alla geometria differenziale e alla teoria delle serie infinite.

Biografia

Dopo una carriera scolastica piuttosto deludente e un peregrinare per l'Europa - la tappa più importante fu Liegi, dove il fratello maggiore Giuseppe insegnava mineralogia alla locale università - si laureò all'università di Roma nel 1887, quando già era socio della Societé Royale des Sciences del Belgio per i numerosissimi lavori che aveva già pubblicato. L'anno successivo ottenne la cattedra di matematica all'università di Palermo, che mantenne fino al 1891, quando si spostò a Roma dove fu professore universitario fino alla sua morte, avvenuta mentre cercava di salvare il figlio minore Manlio che stava annegando.

Opere

I contributi principali di Cesàro sono nel campo della geometria differenziale. Lezione di geometria intrinseca, del 1896, propone tra l'altro la costruzione di una curva frattale; in seguito Cesàro studiò anche la "curva a fiocco di neve" di Koch, continua ma non differenziabile in tutti i suoi punti.

Tra le sue altre opere si ricordano Introduzione alla teoria matematica di calcoli infinitesimali (1893), Analisi algebrica (1894), Elementi di Calcolo Infinitesimale (1897). Propose una possibile definizione di somma di una serie divergente, nota oggi come "Somma di Cesàro", data dal limite della media aritmetica delle somme dei termini parziali della successione.

Voci correlate

Collegamenti esterni