Ernesto Cesàro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ernesto Cesàro

Ernesto Cesàro (Napoli, 12 marzo 1859Torre Annunziata, 12 settembre 1906) è stato un matematico italiano, noto per i suoi contributi alla geometria differenziale e alla teoria della sommazione delle serie infinite.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ebbe una carriera scolastica piuttosto deludente e un peregrinare per varie università d'Europa la cui tappa più importante fu Liegi, dove il fratello maggiore Giuseppe insegnava mineralogia alla locale università. Non raggiunse mai la laurea ma collezionò, da studioso indipendente, numerose pubblicazioni che gli permisero di accedere comunque a concorsi a scuole secondarie e università. Nel 1886 ottenne per concorso una cattedra al Liceo ginnasio Terenzio Mamiani di Roma, ma non vi prese servizio preferendo optare per la cattedra di algebra superiore vinta poco dopo all'università di Palermo, dove il 1º novembre 1886 prese il posto di Alfredo Capelli. A Palermo rimase per cinque anni, ricoprendovi anche l'incarico di insegnamento di fisica matematica, senza essere neppure laureato (avrebbe ricevuto la laurea ad honorem in matematica solo l'anno successivo dall'Università di Roma). Nel 1891 si spostò all'Università di Napoli. Il 19 agosto 1906 fu trasferito all'università di Bologna dove avrebbe dovuto insegnare meccanica razionale, ma a Bologna non giunse mai: poche settimane dopo la nomina intervenne la morte, avvenuta a Torre Annunziata mentre cercava, senza successo, di salvare dall'annegamento il minore dei suoi otto figli, Manlio, di diciassette anni.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

I contributi principali di Cesàro sono nel campo della geometria differenziale. Lezioni di geometria intrinseca, del 1896, propone tra l'altro la costruzione di una curva frattale; in seguito Cesàro studiò anche la "curva a fiocco di neve" di Koch, un esempio di continua ma non differenziabile in tutti i suoi punti.

Tra le sue altre opere si ricordano Introduzione alla teoria matematica della elasticità (1894), Corso di Analisi Algebrica con introduzione al Calcolo Infinitesimale (1894), Elementi di Calcolo Infinitesimale (1897). Propose una definizione di somma di una serie, nota oggi come Somma di Cesàro, data dal limite della media aritmetica delle somme parziali della successione. La somma di Cesàro coincide con la somma usuale nel caso di serie convergenti, ma esiste anche per una classe di serie non sommabili secondo l'ordinario criterio di convergenza.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN51815982 · SBN: IT\ICCU\MILV\090176 · ISNI: (EN0000 0001 0900 9368 · GND: (DE136485375 · BNF: (FRcb127475801 (data)