Ermanno Scervino

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Ermanno Scervino
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Stato Italia Italia
Tipo Società privata
Fondazione 2000 a Firenze
Sede principale Via di Tizzano, 169 Bagno a Ripoli
Persone chiave
  • Ermanno Scervino
  • Toni Scervino
Settore Moda
Utile netto 88,3 milioni di euro[1] (2009)
Sito web www.ermannoscervino.it/

Ermanno Scervino è una Maison di moda italiana, fondata nel 2000 a Firenze dallo stilista Ermanno Daelli e dall'imprenditore Toni Scervino.[2][2][3][4][5][6]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lo stilista nel 2011

Nel 2000, Ermanno Daelli e Toni Scervino hanno fondato la Maison di moda Ermanno Scervino.[2][4][5] Dopo aver vissuto a New York e conosciuto Andy Warhol, Ermanno Scervino decise di lanciare il proprio brand.[7] La linea Ermanno Scervino donna debutta sulle passerelle di Settimana della Moda di Milano nel 2003 con l'AI 2003/04.[2] Nel 2002 nasce la collezione uomo e debutta in passerella come ospite d'onore a Pitti Immagine nel 2005 e nel 2008 a Milano Moda Uomo con la collezione PE 2009.[4]

Nel 2004 nasce anche la collezione Ermanno Scervino Junior. Le linee Ermanno Scervino Lingerie e Beachwear nascono nel 2007 in collaborazione con Viamazzini Srl, che produce e distribuisce le collezioni.[4] La linea Ermanno Scervino Lingerie è stata lanciata per la campagna autunno-inverno 2008-09, mentre la collezione Beachwear per la primavera-estate 2009.[4] Nel 2013, Ermanno Scervino lancia la collezione Scervino Street, una linea di accessori in pelle, in licenza con ABC Spa.[8] Sempre a gennaio 2013, Ermanno Scervino è stato ospite d'onore della 83esima edizione di Pitti Immagine Uomo, dove ha presentato la collezione uomo e pre-collezione donna durante l'evento nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, a Firenze.[9][10]

La sfilata di Ermanno Scervino nel Salone dei Cinquecento durante il Pitti Immagine a Gennaio 2013

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda ha sede a Bagno a Ripoli, vicino a Firenze, Italia e ospita i diversi laboratori couture, sartoria, maglificio, abbigliamento Junior, atelier, confezione e sviluppo prototipia.[4] Risiedono nel nuovo quartier generale anche la parte amministrativa e la logistica di produzione e distribuzione di tutto il gruppo.[4] Nel 2008 viene inaugurato uno showroom a Milano. Le collezioni Ermanno Scervino sono distribuite nelle 39 boutique monomarca, in 500 rivenditori al dettaglio e attraverso clienti multimarca[2] Le collezioni Ermanno Scervino sono prodotte e realizzate in Italia.[3][11]

Nel rapporto 2012 di Pambianco sulle 50 principali aziende di moda quotabili in borsa, Ermanno Scervino si è collocata al diciannovesimo posto[12].

Marchi[modifica | modifica wikitesto]

Ermanno Scervino[modifica | modifica wikitesto]

Marchio principale della Maison, che include le collezioni prêt-à-porter donna, uomo e accessori.[7][13]

Ermanno Scervino Lingerie and Beachwear[modifica | modifica wikitesto]

Il marchio ha lanciato la linea Ermanno Scervino Lingerie per la campagna autunno-inverno 2008-09.[4] La collezione Beachwear è stata lanciata per la collezione primavera-estate 2009.[4]

Ermanno Scervino Junior[modifica | modifica wikitesto]

La collezione Ermanno Scervino Junior è una linea di abiti e accessori da bambina.

Scervino Street[modifica | modifica wikitesto]

La collezione Scervino Street è formata da una linea di borse per la clientela giovane.[8]

Campagne pubblicitarie[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni Ermanno Scervino ha avuto diverse testimonial internazionali tra cui: Helena Christensen,[14] Malgosia Bela,[15] Bianca Balti,[16] Teodora Richards,[17], Alice Dellal,[17] Jessica Miller,[15] Jessica Miller,[15] Dree Hemingway,[18] Asia Argento,[19] e Lindsey Wixson [20]. Il marchio ha inoltre collaborato con fotografi internazionali come Peter Lindbergh,[6] Mario Sorrenti,[6] Patrick Demarchelier,[16] Paolo Roversi [6] e Francesco Carrozzini [17].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ermanno e Toni, la coppia che fa crescere Scervino, in la Repubblica, 9 luglio 2007.
  2. ^ a b c d e Liroy Choufan, Building Ermanno Scervino, businessoffashion.com, 22 aprile 2014. URL consultato il 7 dicembre 2014.
  3. ^ a b Tamsin Blanchard, Ermanno Scervino: Florentine fashion for the 21st century, telegraph.co.uk, 29 luglio 2014. URL consultato il 7 dicembre 2014.
  4. ^ a b c d e f g h i Ermanno Scervino, expo-magazine.com. URL consultato il 7 dicembre 2014.
  5. ^ a b Exclusive interview with the designer Ermanno Scervino: I dare to challenge myself, fashion.qq.com, 21 aprile 2014. URL consultato il 7 dicembre 2014.
  6. ^ a b c d Ermanno Scervino: Maison, globalblue.com, 21 marzo 2013. URL consultato il 7 dicembre 2014.
  7. ^ a b Ermanno Scervino, showdetails.it. URL consultato il 7 dicembre 2014.
  8. ^ a b Scervino Street, logos.info, 7 marzo 2013. URL consultato il 7 dicembre 2014.
  9. ^ Emma Franceschini, Ermanno Scervino conquest of Middle east, mffashion.com, 3 giugno 2014. URL consultato il 7 dicembre 2014.
  10. ^ L'innovazione di Scervino passa dall'artigianalità, Moda24, 10 gennaio 2013. URL consultato il 5 marzo 2013.
  11. ^ Wang Mengyun, Ermanno Scervino: induced superior Italian craftsmanship, vogue.com.cn, 23 ottobre 2014. URL consultato il 7 dicembre 2014.
  12. ^ Ipo, la Borsa aspetta la moda, 5 dicembre 2012.
  13. ^ Eleonora Kihlberg, The King of Rock Couture, luxos.com, 28 giugno 2013. URL consultato il 7 dicembre 2014.
  14. ^ Ermanno Scervino S/S 2010: Helena Christensen, forums.thefashionspot.com, 1º dicembre 2010. URL consultato l'11 febbraio 2015.
  15. ^ a b c Malgosia Bela for Ermanno Scervino SS08, supermodels.nl, 29 gennaio 2008. URL consultato l'11 febbraio 2015.
  16. ^ a b Bianca Balti & Nathan Owens by Patrick Demarchelier for Ermanno Scervino F/W 2009, ru-glamour.livejournal.com, 7 gennaio 2009. URL consultato l'11 febbraio 2015.
  17. ^ a b c BarbaraSini, Ermanno Scervino goes rock, vogue.it, 4 marzo 2011. URL consultato l'11 febbraio 2015.
  18. ^ LaurenMilligan, Scervino's Hemingway, vogue.co.uk, 20 luglio 2012. URL consultato l'11 febbraio 2015.
  19. ^ AlessandraTurra, Asia Argento Fronts for Ermanno Scervino Campaign, wwd.com, 17 luglio 2013. URL consultato l'11 febbraio 2015.
  20. ^ JessicaVince, Lindsey Wixson Channels Italiano Glam For Ermanno Scervino Campaign, legacy.graziadaily.co.uk, 15 luglio 2014. URL consultato l'11 febbraio 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]