Erichto

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Erichtho di John Hamilton Mortimer
« Eritòn cruda, che richiamava l'ombre a' corpi sui »
(Dante Alighieri, Inferno IX, 23-24)

Erichto o Erichtho o Eritone è un personaggio della Pharsalia di Lucano.

Ella era una famosa maga della Tessaglia che abitava in un sepolcreto, specializzata nella necromanzia. A lei si rivolgevano coloro che volevavo sapere il futuro, perché essa, in cambio di enormi somme di denaro o di particolari sacrifici, poteva far rivivere i morti, i quali conoscevano il futuro.

Predisse per esempio a Sesto Pompeo l'esito della battaglia di Farsalo, facendo rivivere un soldato appena caduto. La pratica è descritta da Lucano con dettagli macabri e cruenti, come il corpo gelido e sbrindellato del soldato morto nel quale l'anima non vuole rientrare, o come le minacce di Erichtho al soldato o ad altre creature mostruose come Medusa.

Dante la cita nel Canto IX dell'Inferno quale responsabile della prima discesa di Virgilio nell'Inferno (quella con Dante sarebbe stata quindi la seconda). Si tratta di un'invenzione del poeta italiano, che usa questo stratagemma per dare alla sua guida quella conoscenza necessaria per accompagnarlo nel difficile viaggio tra i dannati.

Johann Wolfgang von Goethe la citò nella sua opera Faust.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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