Eriobotrya japonica

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Nespolo del Giappone
Eriobotrya japonica JPG1b.jpg
Foglie e frutto di Eriobotrya japonica
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Rosales
Famiglia Rosaceae
Sottofamiglia Maloideae
Genere Eriobotrya
Specie E. japonica
Nomenclatura binomiale
Eriobotrya japonica
(Thunb.) Lindl., 1821
Sinonimi

Mespilus japonicus

Nomi comuni

nespolo del giappone

Eriobotrya japonica (Thunb. Lindl. 1821) è una albero da frutto appartenente alla famiglia delle Rosacee e al genere Eriobotrya, coltivata a scopo ornamentale e per il suo frutto conosciuto prevalentemente con il nome vernacolare di Nespolo del Giappone. Non va confuso con la nespola comune o germanica, di più antica coltivazione in Europa, che è invece il frutto di un'altra Rosacea, botanicamente nota come nespolo comune Mespilus germanica, oggi raramente coltivato e commercializzato.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Si ritiene che il nespolo del Giappone sia originario della Cina, dove il frutto prende il nome di pipa o pipa guo, cioè frutto del pipa, in riferimento allo strumento musicale tradizionale di cui ricorda la forma. In Cina sono presenti una notevole gamma di varietà in tutte le taglie, anche a frutto piccolo ed a minore interesse commerciale. In giapponese il frutto è chiamato biwa ed è qui che ha ricevuto la maggior attenzione colturale già in epoca precedente al contatto con l'Europa, con la selezione di diverse varietà che sono di norma a frutto più grande di quelle selvatiche cinesi. Queste ultime di norma sono a polpa più compatta, mentre quelle giapponesi sono a polpa più acquosa. Il frutto iniziò la diffusione in Europa all'inizio del 1800, il primo esemplare infatti fu impiantato nel giardino Botanico di Parigi nel 1784, ed in seguito, ai Kew Gardens di Londra nel 1787.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il nespolo del Giappone è un albero di medie dimensioni, fino ad 8-10 metri di altezza ed altrettanto in larghezza, che normalmente è coltivato a dimensioni più modeste. L'albero è latifoglie e sempreverde, le foglie sono molto grandi (lunghezza fino a 25 cm, larghezza fino 10 cm), di consistenza molto robusta, simile al cartone, con superficie dorsale colore verde carico, lucide, mentre al verso sono colore verde pallido, biancastro e fortemente pelose. La pelosità riguarda tutte le parti giovani e non lignificate della pianta.

I frutti del nespolo del Giappone sono dei pomi di colore giallastro chiaro, giallo o arancione, e sono immediatamente eduli. Essi contengono uno, due tre o quattro grossi semi che sono in peso una parte considerevole del frutto. la maturazione avviene in maggio-giugno, mentre la fioritura si ha in dicembre-gennaio.

coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

la fioritura essendo in inverno, perciò la produzione si ha solo nel sud italia, con clima mite dove le api possono impollinare, anche se l'albero resiste al freddo ed è coltivato anche al nord, come il corbezzolo. Il fatto che l'albero assuma un portamento tondeggiante ed i frutti siano portati all'estremità dei rami rende problematica la raccolta; di norma la conduzione sul terreno e la potatura inducono un portamento seminano o a spalliera che favorisce la raccolta. Addirittura nelle Filippine i nespoli del Giappone sono coltivati a bassa siepe, (non più di 2 metri di altezza) per evitare i danni recati dai tifoni; essendo infatti una pianta sempreverde con foglie grandi e rigide è soggetta a danni se sottoposta a venti violenti, o al carico della neve in climi rigidi.

per la riproduzione per seme, i semi devono essere immediatamente seminati, dato che perdono rapidamente la propria germinabilità, disidratandosi. Con i semi è possibile fare un liquore analogo al nocino, il nespolino. I semi del nespolo del Giappone contengono comunque piccole quantità di acido cianidrico (cianuro). i frutti sono dissetanti e rinfrescanti.

Pomologia commerciale[modifica | modifica wikitesto]

I frutti del nespolo del Giappone hanno in conseguenza della loro maturazione molto precoce (maggio in alcune regioni) la condizione di interessare un periodo di tempo in cui i frutti a conservazione invernale sono in esaurimento, mentre quelli a maturazione estiva non sono ancora maturi e/o non sono presenti a condizioni economiche,. Questo fatto, ed il desiderio di anticiparne ancora la vendita per sfruttare al massimo il costo elevato per carenza di concorrenza, porta spesso a raccoglierli e commercializzarli in fase quasi immatura, fatto questo che convince molti consumatori a considerarli come frutti dal normale sapore acido, dato che sono commercialmente disponibili in tale stato.

A completa maturazione e con il leggero rammollimento naturale del frutto, il sapore si completa come pienamente dolce, ma in tale periodo iniziano ad essere presenti sul mercato le primizie di ciliegie e pesche, che sono molto rimunerative per il prezzo che riescono a spuntare, per cui le nespole mature non sono più interessanti economicamente, e di fatto spesso non sono vendute.

il nespolo del Giappone fiorisce in un periodo che va da novembre a febbraio e la fruttificazione si ha in maggio-giugno. È evidente che la fioritura in tali periodi presuppone un clima sufficientemente caldo in tali periodi, tale perlomeno da permettere la episodica uscita degli impollinatori, come ad esempio api o bombi, che nei climi ad inverno moderato sono appunto presenti nei periodi temperati di tali mesi, in climi rigida la produzione è nulla pur resistendo bene al freddo la pianta di per sè.

Il termine di genere Eriobotrya significa dal greco "grappolo peloso" questo perché i fiori sono raccolti in una infiorescenza a grappolo pelosa, come pure pelose sono le strutture accessorie fiorali (piccioli, calici) e i frutti immaturi. Tali pelosità costituiscono un isolamento dal contatto col vento freddo invernale; questo piccolo espediente permette, con la presenza di liquidi antigelo nei succhi contenuti, di conservare un poco del calore diurno, e permette il superamento di brevi abbassamenti di temperatura al di sotto dello zero centigrado. Per permettere comunque l'impollinazione in una possibile combinazione di clima che sia sufficientemente adatto, il periodo di fioritura è molto lungo.

Avversità[modifica | modifica wikitesto]

Altri usi[modifica | modifica wikitesto]

Il Nespolo del Giappone.

questa è una pianta mellifera, e si può produrre del miele, ma si ha solo in zone del meridione dove la fioritura è consentita dal clima mite, essendo a dicembre-gennaio e inoltre le api devono avere temperature non troppo rigide che permette di uscire e bottinare durante la fioritura. I fiori di nespolo del Giappone sono molto profumati, il profumo è simile a quello del biancospino; i fiori sono molto ricercati dalle api che cercano nettare e polline fresco, dato che durante il periodo di fioritura del nespolo del Giappone, per soddisfare le poche api o i bombi circolanti ci sono pochissimi fiori. Inoltre è utilizzata come albero ornamentale in giardini e parchi.

Cultivar[modifica | modifica wikitesto]

Le cultivar sono spesso a carattere locale e si distinguono per colore e forma. tra quelle di maggior interesse possiamo elencare:

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]