Erik Valeur

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Erik Valeur (Copenaghen, 2 settembre 1955) è uno scrittore e giornalista danese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 1955 a Copenaghen, ha trascorso la propria infanzia in orfanotrofio e con i nonni essendo la madre sola e molto depressa[1].

Giornalista molto apprezzato in patria, collabora con la Danmarks Radio, l'Information, Tænk, il quotidiano Jyllands-Posten ed è co-fondatore della rivista Månedsbladet Press[2].

Ha esordito nella narrativa nel 1993 e ha in seguito pubblicato altri 5 romanzi di genere giallo premiati con vari riconoscimenti tra cui il Glasnyckeln nel 2012 per Il settimo bambino[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Sarah Surgey, Erik Valeur – The Seventh child, su nordicstylemag.com. URL consultato il 28 aprile 2018.
  2. ^ (EN) The Man In The Lighthouse. Logbog fra et livsforlis (PDF), su politikensforlag.dk. URL consultato il 28 aprile 2018.
  3. ^ Brunsdale, p. 95-96.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Stop pressen (1993)
  • Magtens bog (2002)
  • 60 skarpe skud (2007)
  • Det syvende barn (2011)
  • Il settimo bambino (Det syvende barn, 2014), Vicenza, Neri Pozza, 2015 ISBN 978-88-545-0887-3.
  • Logbog fra et livsforlis (2015)

Alcuni riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Cavling Prize: 1994 per l'opera giornalistica
  • Premio Harald-Mogensen: 2012 per Il settimo bambino
  • Glasnyckeln: 2012 per Il settimo bambino

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN58680131 · ISNI (EN0000 0000 4164 097X · LCCN (ENno97004665 · BNF (FRcb16716660c (data) · WorldCat Identities (ENno97-004665