Eric Lerner

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Eric J. Lerner

Eric J. Lerner (Brookline, 31 maggio 1947) è un ricercatore indipendente, imprenditore, divulgatore scientifico e fisico sperimentale statunitense, fondatore e presidente del Lawrenceville Plasma Physics, Inc., un istituto privato che si occupa di ricerca su fisica del plasma, fusione nucleare fredda e cosmologia del plasma, situato nel New Jersey.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di origini ebraiche[1], figlio di militanti del Partito Comunista, passati poi della sinistra liberal per protesta contro il patto Molotov-Ribbentrop, Lerner si è laureato con Bachelor of Arts in fisica alla Columbia University di New York; è anch'egli un attivista politico: ha partecipato alle marce da Selma a Montgomery promosse da Martin Luther King, alle grandi proteste degli studenti della Columbia nel 1968[2] e di recente ad Occupy Wall Street assieme a un gruppo socialista.[3] È inoltre membro di vari movimenti per i diritti civili come quello per gli immigrati nel New Jersey[2], e spesso dedica dei capitoli alle sue idee - dirette contro l'establishment politico, religioso e culturale - all'interno delle opere di divulgazione scientifica. Egli è un sostenitore della separazione tra scienza e filosofia religiosa che vede però incarnate, anche involontariamente, perfino da esponenti della cosmologia maggioritaria scientifica.[4]

Ha scritto il libro Il Big Bang non c'è mai stato (1991) e pubblicato numerosi articoli specialistici, in sostegno alla cosmologia non standard di Hannes Alfvén.

Nel 1994 e nel 2001 è stato collaboratore della NASA nella ricerca di nuovi propellenti.[5][6]

Con i suoi colleghi e collaboratori, gli iraniani Hamid Yousefi e Morteza Habibi ha lanciato l'iniziativa "Fusion for Peace", volta a raggiungere una tecnica di economica fusione fredda, in alternativa al petrolio e alle guerre per esso.[1]

Scritti[modifica | modifica wikitesto]

  • Il big bang non c'è mai stato (The Big Bang Never Happened: A Startling Refutation of the Dominant Theory of the Origin of the Universe), 1991, traduzione di Marina Bianchi, prima edizione italiana 1994, ristampa settembre 2008, ISBN 9788822001979, pp. 496, edizioni Dedalo

Pubblicazioni scientifiche[modifica | modifica wikitesto]

Lerner ha all'attivo circa 600 articoli e pubblicazioni[7] tra cui i seguenti.

  • Magnetic vortex filaments, universal scale invariants, and the fundamental constants, (Dec 1986) IEEE Transactions on Plasma Science, vol. PS-14, Dec. 1986, p. 690-702
  • Magnetic self-compression in laboratory plasmas, quasars and radio galaxies. I., Laser and Particle Beams, 1986, Vol. 4, Part 2, p. 193 - 213
  • Plasma model of microwave background and primordial elements - an alternative to the big bang, Laser and Particle Beams, (ISSN 0263-0346), vol. 6, Aug. 1988, p. 457-469.
  • Galactic model of element formation, IEEE Transactions on Plasma Science (ISSN 0093-3813), vol. 17, April 1989, p. 259-263.
  • Radio absorption by the intergalactic medium, Astrophysical Journal, Part 1 (ISSN 0004-637X), vol. 361, Sept. 20, 1990, p. 63-68.
  • COBE confounds the cosmologists, Aerospace America (ISSN 0740-722X), vol. 28, March 1990, p. 38-43.
  • Hubble probes the plasma universe, Aerospace America (ISSN 0740-722X), vol. 29, June 1991, p. 36-39.
  • Prediction of the submillimeter spectrum of the cosmic background radiation by a plasma model, IEEE Transactions on Plasma Science, vol. 18, Feb. 1990, p. 43-48.
  • On the Problem of Big Bang Nucleosynthesis, Astrophysics and Space Science, Volume 227, Issue 1-2, pp. 145–149. May 1995
  • The Case Against the Big Bang Progress in New Cosmologies, con Halton Arp et al, eds., Plenum Press (New York), 1993
  • Confirmation of radio absorption by the intergalactic medium, Astrophysics and space science, 1993, vol. 207, no1, pp. 17–26
  • An Alternative Explanation Of The COBE Data, 1994, IEEE International Conference on Plasma Science Date: 6-8 Jun 1994
  • Intergalactic radio absorption and the cobe data, Astrophysics and Space Science, Volume 227, Numbers 1-2 / May, 1995
  • Force-free magnetic filaments and the cosmic background radiation, (Dec 2002) IEEE Transactions on Plasma Science, vol. 20, no. 6, p. 935-938.
  • Two World Systems Revisited: A Comparison of Plasma Cosmology and the Big Bang Plasma Science, IEEE Transactions on Volume 31, Issue 6, Dec. 2003 Page(s): 1268 - 1275
  • Evidence for a Non-Expanding Universe: Surface Brightness Data From HUDF March 21, 2006—Volume 822, pp. 60–74, 1st Crisis in Cosmology conference
  • Do Local Analogs of Lyman Break Galaxies Exist?, con R. Scarpa e R. Falomo, The Astrophysical Journal, Volume 668, Issue 1, Page 74–80, Oct 2007

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Why a US Jew joined an Iranian on a quest for the nuclear holy grail, Times of Israel
  2. ^ a b Eric Lerner: Personal Remembrance - Columbia 1968
  3. ^ Occupy Wall Street: Anarchism, Luxemburgism, and the Struggle for Demands
  4. ^ Si veda la seguente digressione: «Di particolarmente curioso, nell'idea filosofica di un universo mortale, vi è il fatto che esso procura un terreno di incontro per un tipo particolare di fede cristiana da un canto e, dall'altro, per un esistenzialismo pessimistico che ripudia qualsivoglia religione. L'idea di un'inevitabile fine universale è profondamente pessimistica. La cosmologia tradizione pone che verrà un momento nel remoto futuro in cui l'ultimo essere vivente nell'universo morirà: o bruciato da un pauroso calore di un Big Crunch, o congelato con lo spegnersi e svanire dell'ultima stella in un cosmo perennemente in espansione. Tutti gli sforzi umani - non semplicemente la storia che conosciamo noi ora, ma il futuro dilatato che conosceranno i nostri discendenti -, tutte le splendide conquiste della nostra specie (e probabilmente di ogni altra specie pure!) saranno ridotti in nulla. Per molti tutto ciò dimostra che il senso dell'universo risiede in un progresso verso Dio che trova il suo compimento nel giudizio finale. Ma per molti esistenzialisti (e fisici) questa visione è del tutto priva di senso. (...) Col postulare una fine di tutte le cose i cosmologi convenzionali necessariamente implicano una di queste implicazioni filosofiche: o un cieco pessimismo esistenziale, l'umanità condannata a un'esistenza priva di senso, oppure una fede dualistica come quella del Medioevo, che trova un senso unicamente nel mondo soprannaturale». (Eric J. Lerner, Il Big Bang non c'è mai stato, p. 432)
  5. ^ Kenneth Chang, "Practical Fusion, or Just a Bubble?", New York Times, February 27, 2007
  6. ^ JPL Contract 959962 Archiviato il 19 luglio 2011 in Internet Archive., pg 8, and JPL Contract 960283
  7. ^ Eric Lerner Page, su bigbangneverhappened.org. URL consultato il 2 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2017).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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