Plastic Components and Modules Automotive

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Plastic Components and Modules Automotive
Stato Italia Italia
Fondazione 2008 a Torino
Sede principale Grugliasco (TO)
Gruppo Magneti Marelli
(Fiat Chrysler Automobiles)
Filiali 16
Persone chiave Sergio Marchionne (fondatore)
Mario Sabena (CEO)
Settore Autoveicoli
Prodotti Componentistica automobilistica plastica
Sito web

La Plastic Components and Modules Automotive è una delle 6 aree di business della Magneti Marelli, nota azienda del gruppo Fiat Chrysler Automobiles.[1]

La storia[modifica | modifica wikitesto]

Logo aziendale della vecchia Ergom

La PCMA nasce nel 2008 come naturale prosecuzione delle attività di Ergom Materie plastiche S.p.A., azienda dell'indotto Fiat fondata nel 1972 dall'imprenditore calabrese Francesco Cimminelli a Borgaro Torinese.

Negli anni ottanta cominciarono per la Ergom le prime produzioni di particolari stampati per il mercato della componentistica auto, fornendo prodotti finiti e semilavorati, articoli tecnici in particolare sistemi di introduzione di carburante, plance, paraurti, finizioni interne, pedaliere, stampi e attrezzature.

Il principale cliente è Fiat Group da cui rilevò in ramo d'azienda lo stabilimento Fiat Auto di Napoli. Con l'acquisto di alcune società del settore (Complasud, Faima, Siriosud) accrebbe il suo fatturato annuo e conquista ampie fette di mercato dando vita ad un nuovo gruppo denominato Automotive System S.p.A.. Le attività del gruppo si espansero anche ad altri settori, con l'acquisizione della compagnia aerea Air Vallée e di quote del Torino Calcio[2].

la sede storica di Borgaro

Dopo un periodo di crescita ebbe però inizio una fase difficile della storia del gruppo, un forte calo di vendite che investì la Fiat e il fallimento della squadra Torino calcio acquisita da Cimminelli nel 2000 ha portato ad un'inevitabile crisi che persiste per diversi anni[3].

Nel corso del 2007 le rappresentanze sindacali degli stabilimenti della Campania dove è concentrato il maggior numero dipendenti, diedero inizio ad una vertenza con diversi giorni di sciopero che inevitabilmente bloccarono le attività produttive della Fiat di Pomigliano d'Arco e Termini Imerese[4].

Nell'agosto 2007 il presidente Cimminelli rassegna le sue dimissioni e l'azienda viene acquisita per una cifra simbolica dal Gruppo Fiat[5]. Il cambio di proprietà, dopo essere stato al vaglio degli organi antitrust, vede la sua ufficialità il 6 dicembre 2007, dopo l'assenso dell'Unione europea che ha consentito il passaggio di azioni di Ergom Holding al gruppo Fiat.

Ergom nel 2008 viene inserita nel bilancio consolidato di Fiat Group e aggiunta nella Business Lines della Magneti Marelli, cambiando nome in quello attuale, ovvero PCMA (Plastic Components and Modules Automotive)[6].

I 16 stabilimenti produttivi di PCMA sono situati in tre continenti: in Europa (Italia e Polonia), in Asia (Turchia) ed in America Latina (Brasile).

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]