Eremo della Madonna di Coccia

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Madonna di Coccia
Eremo della Madonna di Coccia 11.JPG
StatoItalia Italia
RegioneAbruzzo Abruzzo
LocalitàCampo di Giove
ReligioneChiesa cattolica
Diocesi Sulmona-Valva
Stile architettonicoRomanico

Coordinate: 42°00′01.59″N 14°04′44.96″E / 42.000441°N 14.079156°E42.000441; 14.079156

L'eremo della Madonna di Coccia è un edificio religioso che si trova nel comune di Campo di Giove, nei pressi della seggiovia "Le Piane - Guado di Coccia", all'interno del Parco nazionale della Majella.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

interno

L'eremo si trova lungo la mulattiera che collega Campo di Giove con Palena passando per il valico di Guado di Coccia. La Madonna di Coccia, come l'eremo di San Germano di Pacentro o l'eremo di San Michele Arcangelo a Pescocostanzo, era una chiesa-rifugio-stazzo, trovandosi in un punto di passaggio obbligato per raggiungere lo stazzo del Guado di Coccia. Sull'altro versante, scendendo verso Palena dopo aver superato il valico, si incontrano i ruderi dell'eremo monastero di San Nicola, costruito analogamente come ricovero di chi affrontava il cammino lungo il sentiero.

Si hanno poche notizie storiche sull'eremo. L'unica data certa è quella incisa nell'architrave del restauro nel 1748, probabilmente dopo essere stata danneggiata dal terremoto della Majella del 1706. Notizie più recenti collegano il sentiero alla fuga dei prigionieri dal campo di concentramento nella frazione di Fonte d'Amore di Sulmona, che attraversavano il valico per superare la Linea Gustav. Legato sempre a queste vicende, sul valico si trova il cippo dedicato a Ettore De Corti, ucciso dai tedeschi mentre tentava di superare la linea del fronte.

Nel 2009 la chiesa è stata interessata da lavori di restauro finanziati dall'Ente parco nazionale della Majella.[1]

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione è costituita da due corpi appoggiati ad una roccia lungo un ripido pendio. In alto si trova una chiesa rettangolare e più in basso i resti di una zona abitativa.

La chiesa è rettangolare (6,2 m x 4,35 m di lato) ed ha sulla facciata due finestre ed un portone di accesso, sul quale architrave a forma di lunetta si trova l'iscrizione che ricorda il restauro: "D.O.M./ AD ONOREM B.V. MARIA/ MICHELE VELLA P. SUA/ DIVOTIONE RESTAURAVIT/ A.D. 1748". Sulla parte superiore delle finestre si trova la scritta: "REFUGIUM PECCATORUM/ CONSOLATRIX AFLICTORUM".

L'interno della chiesa è spoglio. Sulla parete di fondo, al di sopra dei resti dell'altare, si notano i fregi e la cornice che ospitava un bassorilievo della Madonna con Bambino.

La zona abitativa vicino alla chiesa era su due piani. È allo stato di rudere, ma si conservano le mura perimetrali. Al primo piano si avevano due stanze privi di finestre che dovevano essere utilizzati come stalla o legnaia. Al piano superiore, pavimentato in mattonelle in cotto, doveva essere utilizzato come dormitorio.[2]

Itinerario[modifica | modifica wikitesto]

Il sentiero che porta all'eremo si trova a circa 1,5 km da Campo di Giove sulla sinistra della strada che lo collega con Roccaraso, prima di raggiungere la stazione di partenza della seggiovia "Le Piane - Guado di Coccia".

Si sale per i tornanti della strada brecciata fino ad incrociare il sentiero che sale a Guado di Coccia. Dopo circa un'ora di cammino si trova il bivio tra il sentiero che continua a salire verso il valico e l'itinerario verso l'eremo, che si raggiunge dopo circa una decina di minuti.[3]

Il sentiero è classificato come per famiglie. Fa parte di un itinerario più ampio di circa 60 km e che richiede circa tre giorni di cammino, che collega Fonte d'Amore presso Sulmona con Casoli e che ripercorre il percorso seguito da partigiani e prigionieri evasi dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 per attraversare il fronte tra le zone occupate dai tedeschi e le zone liberate dagli alleati.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chiesa della Madonna di Coccia, su cultura.regione.abruzzo.it. URL consultato il 20 aprile 2016.
  2. ^ Eremo/chiesa di Madonna di Coccia, su parcomajella.it. URL consultato il 20 aprile 2016.
  3. ^ Sentiero per famiglie n. 21: chiesa Madonna di Coccia (Campo di Giove), Parco Nazionale della Majella. URL consultato il 3 marzo 2018.
  4. ^ Chiesa Madonna di Coccia (Campo di Giove), su parks.it. URL consultato il 21 aprile 2016.

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