Ercole sfida Sansone

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Ercole sfida Sansone
Titolo originaleErcole sfida Sansone
Paese di produzioneItalia
Anno1963
Durata90 min
Genereavventura, epico, storico
RegiaPietro Francisci
SoggettoPietro Francisci
SceneggiaturaPietro Francisci
Distribuzione (Italia)MGM
FotografiaSilvano Ippoliti
MusicheAngelo Francesco Lavagnino
ScenografiaGiorgio Giovannini
CostumiGaia Romanini
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Ercole sfida Sansone è un film peplum del 1963 diretto da Pietro Francisci.

In molti paesi, tra i quali Stati Uniti e Francia, è stato distribuito con il titolo Ercole, Sansone e Ulisse (o Odisseo).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel mare attorno a Itaca un mostro marino fa strage di pescatori. Laerte, re dell'isola, decide quindi di mandare Ercole e il giovane Ulisse a caccia del mostro; i due a bordo di una nave con altri uomini riescono a uccidere il mostro, tuttavia prima di morire, la creatura riesce ad affondare la nave. Ercole, Ulisse e altri quattro compagni fanno naufragio in terra di Giudea dove dopo molte ore di cammino arrivano a un villaggio dove vengono accolti, ma su consiglio di alcuni abitanti si dirigono a Gaza per trovare una nave con cui tornare a casa.

Poco dopo nel villaggio arriva un comandante filisteo alla ricerca e cattura di Sansone, dapprima tenta di convincere gli abitanti a consegnarli Sansone, ma successivamente, dopo aver trovato tracce di Sansone in una delle case, mette a ferro e fuoco il villaggio, bruciando le case e uccidendo e schiavizzando gli abitanti. Sulla strada di Gaza, Ercole, i suoi compagni e le sue guide giudee si imbattono in un leone, che Ercole uccide a mani nud. Le due guide, credendolo Sansone, decidono di venderlo ai soldati filistei; così una delle guide si separa per correre a Gaza e informare Saren il re filisteo, mentre l'altro continua con i greci.

Giunti a Gaza, Ercole, Ulisse e i loro compagni greci vengono attirati al palazzo del re, dove vengono fatti prigionieri; su consiglio di Dalila, Saren offre a Ercole tre giorni per catturare Sansone, o lui e i suoi amici verranno uccisi. La stessa Dalila aiuta Ercole a scovare Sansone, accompagnandolo; così mentre Dalila si finge schiava, e Ercole una guardia, entrambi lo attirano in una trappola. Sansone arriva in soccorso della schiava e affronta Ercole: dopo un violento combattimento, nel quale nessuno dei due ha la meglio, Ercole convince Sansone ad allearsi, per liberare i suoi compagni e combattere Saren. I due insieme a Dalila organizzano un piano in cui Ercole fingerà di consegnare Sansone ai filistei in cambio dei suoi compagni su una nave: tuttavia Dalila tradisce i due e fa piazzare delle guardie nella stiva della nave e lungo la costa, Ulisse se ne accorge e fugge per avvertire Ercole.

I soldati filistei attaccano i tre, che si difendono lanciando enormi macigni e facendo crollare sui soldati un tempio, ma quando la cavalleria filistea sta per colpirli, in loro soccorso arriva una nave greca da Itaca con Iole e Laerte al comando, che bersagliano di giavellotti i cavalieri: Saren colpisce con una freccia Ulisse ad una spalla, ma Sansone con uno dei giavellotti uccide il malvagio re, poi insieme a Ercole e agli altri sale sulla nave greca, saluta gli amici greci e se ne ritorna a terra a nuoto.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]