Erasmo Palazzotto

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Erasmo Palazzotto
Erasmo Palazzotto daticamera 2018.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 15 marzo 2013
Legislature XVII, XVIII
Gruppo
parlamentare
- SI-Possibile (XVII) - LeU (XVIII)
Coalizione XVII:
Italia. Bene Comune
Circoscrizione Sicilia 1
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Sinistra Italiana (dal 2017)
In precedenza:
PRC (fino al 2009)
SEL (2009-2016)

Erasmo Palazzotto (Palermo, 19 novembre 1982) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Palermo il 19 novembre 1982 e cresce nel piccolo borgo marinaro di Isola delle Femmine, alle porte di Palermo. È figlio di Michele Palazzotto, sindacalista della CGIL salito alle cronache di fine anni '90 per diversi attentati subiti a causa del suo impegno antimafia nel territorio e contro le infiltrazioni nelle istituzioni pubbliche.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la sua attività politica giovanissimo, nei movimenti studenteschi e successivamente nel Movimento no-global, nel 2005 diventa Coordinatore Provinciale dei Giovani Comunisti di Palermo e nel 2006 entra a far parte della segreteria nazionale della stessa organizzazione in qualità di Responsabile delle Relazioni Estere. Dal 2006 al 2008 coordina diversi progetti di cooperazione internazionale con il Chiapas e la Palestina costruiti con la rete Dignidad Rebelde che ha contribuito a fondare e insieme ad Action for Peace.

Erasmo Palazzotto apre il primo congresso territoriale di Sinistra Italiana a Palermo.

Nel 2008 torna in Sicilia per guidare la Federazione Provinciale di Rifondazione Comunista a Palermo. Un anno dopo lascia il PRC per fondare Sinistra Ecologia Libertà, entrando a fare parte del primo Coordinamento Nazionale. Al primo congresso di SEL viene eletto nella Presidenza Nazionale e chiamato a guidare il partito di Nichi Vendola in Sicilia in qualità di Coordinatore Regionale.

Alle elezioni regionali siciliane del 2012 Palazzotto è candidato all'Assemblea regionale siciliana con la lista "Claudio Fava Presidente" (composta da Federazione della Sinistra, SEL, Verdi e da Un'Altra Storia) nel collegio di Palermo. Tuttavia, nonostante sia il più votato nella sua lista (con più di 2.500 preferenze) non risulta eletto a causa del mancato raggiungimento dello sbarramento del 5% su base regionale.

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto alla Camera dei deputati nella lista di Sinistra Ecologia Libertà nella circoscrizione Sicilia 1, subentrando a Laura Boldrini che, eletta in entrambe le circoscrizioni siciliane (Sicilia 1 e Sicilia 2), ha optato per quella orientale.

Nel corso della XVII legislatura è stato eletto Vice Presidente della Commissione Esteri e si è distinto per il suo impegno in difesa dei Diritti Umani, per il riconoscimento dello Stato di Palestina e contro le violazioni dei diritti del popolo Curdo.

È stato inoltre eletto Segretario della Commissione di Inchiesta sul Sistema di Accoglienza dei Migranti e autore della Relazione di Minoranza sul Sistema Hotspot in Italia. È stato tra i primi deputati ad entrare al Cara di Mineo e a denunciare le condizioni disumane dell'accoglienza ed il sistema di corruzione che che ruotava attorno alla struttura governativa; è anche grazie al suo lavoro che la Commissione ha approvato nel 2017 una relazione che ne chiedeva la chiusura immediata.

Con l'inizio del processo costituente di Sinistra Italiana, Erasmo Palazzotto aderisce al nuovo gruppo parlamentare con gli altri deputati provenienti da Sinistra Ecologia e Libertà, con i fuoriusciti dal Partito Democratico e dal Movimento Cinque Stelle, ed è membro del Comitato Promotore del nuovo partito.[1]

Nel congresso fondativo di Sinistra Italiana a Febbraio del 2017 viene eletto nella Segreteria Nazionale in qualità di Responsabile Esteri.

Alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 è candidato nella lista Liberi e Uguali e viene rieletto alla Camera dei Deputati entrando a far parte della XVIII legislatura.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comitato promotore - Sinistra Italiana, in Sinistra Italiana. URL consultato il 5 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2017).

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