Equo compenso in Italia

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Equo compenso.

In Italia il contributo per la copia privata o equo compenso è un contributo imposto per avere il diritto di effettuare la copia privata delle opere protette dal diritto d'autore.

La dizione "equo compenso" è inoltre utilizzata riguardo alle prestazioni professionali degli iscritti a un ordine professionale, come diritto ad una remunerazione economica adeguata e proporzionata alle prestazioni e al lavoro svolto. [1]

Normativa per la copia privata[modifica | modifica wikitesto]

Il contributo per la copia privata in Italia è stato originariamente disciplinato dalla Legge 5 febbraio 1992, n. 93, in materia di "Norme a favore delle imprese fonografiche e compensi per le riproduzioni private senza scopo di lucro."

Nel tempo ha subito numerose modifiche e tra le più importanti citiamo il recepimento della Direttiva europea 29/2001/CE[2], tramite un discusso[3] provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri il 20 dicembre del 2002, e ratificato con il decreto legislativo 68 del 9 aprile del 2003.

Il suo ammontare è stabilito, ai sensi della Legge 22 aprile 1941, n. 633, in materia di "Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio." con decreto stabilito con decreto del Ministero per i beni e le attività culturali. Il contributo è inteso ad assicurare ai possessori di diritti d'autore un indennizzo sulla copia privata delle loro opere.[2]

In particolare, il contributo è dato da una parte del prezzo finale del prodotto per quanto riguarda gli apparecchi destinati solamente alla registrazione, mentre per gli apparecchi a più funzioni viene calcolato sul prezzo di un prodotto monofunzionale equivalente. Il contributo è applicato anche a supporti di registrazione analogici e digitali come CD-R, DVD-R, Hard disk, chiavette USB e schede di memoria; in tal caso esso viene calcolato in base alla capacità del supporto.[4]

Con il Decreto ministeriale 30 dicembre 2009, in materia di "Determinazione del compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi ai sensi dell'art. 71-septies della legge 22 aprile 1941, n. 633" sono state riviste le tabelle dei contributi per la copia privata, estendendole anche a chiavette USB, schede di memoria e altre categorie non contemplate in precedenza[5].

Successivamente, con il Decreto ministeriale 20 giugno 2014, in materia di "Determinazione del compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi ai sensi dell'art. 71-septies della legge 22 aprile 1941, n. 633.", vi è stato un'ulteriore rialzo del contributo per la copia privata, tanto da spingere molti produttori, come Samsung e Apple, ad alzare i prezzi per compensare le nuove tariffe[6][7][8], con il rischio di effetti distorsivi sul mercato che penalizzerebbero le imprese italiane in quanto i consumatori potrebbero essere spinti ad effettuare gli acquisti tramite piattaforme di e-commerce con sede in Paesi dove il contributo per la copia privata non è presente[9][10]. Il Decreto ministeriale è stato anche oggetto di un'interrogazione parlamentare.[11]

Proventi[modifica | modifica wikitesto]

Secondo quanto stimato da Confindustria Digitale, con il Decreto ministeriale 20 giugno 2014, in materia di "Determinazione del compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi ai sensi dell'art. 71-septies della legge 22 aprile 1941, n. 633.", gli introiti che la SIAE riceverà dal contributo per la copia privata saranno di 157 000 000 € all'anno (con un incremento del 150% tra il 2013 e il 2014)[12][13], dei quali circa 10 000 000 € all'anno trattenuti dalla SIAE stessa in qualità di gestore del servizio[14].

Tariffe del contributo[modifica | modifica wikitesto]

Le tariffe del contributo sono state introdotte con il Decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 68, articolo 39, aggiornate poi con i Decreti ministeriali del 30 dicembre 2009, del 20 giugno 2014 e del 30 giugno 2020.

Attualmente vengono quindi applicate le tariffe previste dal Decreto ministeriale del 30 giugno 2020, in materia di "Determinazione del compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi ai sensi dell'art. 71-septies della legge 22 aprile 1941, n. 633."

  • Supporti audio digitali anche riscrivibili idonei alla registrazione di fonogrammi quali CD audio e dati, CD-RW audio e dati: euro 0,05 ogni 700 MB;
  • Supporti digitali non dedicati anche riscrivibili idonei alla registrazione di fonogrammi e videogrammi quali DVD, DVD Dual Layer, DVD-RW: euro 0,10 ogni 4,7 GB;
  • Supporti digitali non dedicati anche riscrivibili idonei alla registrazione di contenuti audio e video quali Blu-Ray, Blu-Ray RW: euro 0,10 ogni 25 GB;
  • Apparecchi idonei alla registrazione analogica o digitale, audio e video, e masterizzatori di supporti: 5% del prezzo indicato dal soggetto obbligato nella documentazione fiscale;
  • Apparecchi polifunzionali idonei alla registrazione analogica o digitale, audio e video con funzioni ulteriori rispetto a quella di registrazione: 5% del prezzo commerciale di un apparecchio avente caratteristiche equivalenti a quelle della componente interna destinata alla registrazione;
  • Televisori, decoder di qualsiasi tipo satellitare, terrestre o via cavo ed apparecchiature similari aventi funzione di registrazione diversi da quelli di cui al punto 13: compenso fisso di euro 4,00;
  • Memorie trasferibili o removibili:
Compenso Capacità
€ 0,00 fino a 1 GB
€ 0,09 >1 GB fino a 8 GB
€ 0,08 >8 GB fino a 32 GB
€ 0,07 >32 GB e oltre

È fissato un compenso massimo applicabile per ogni unità di euro 4,50.

Compenso Capacità
€ 0,00 fino a 1 GB
€ 0,10 >1 GB fino a 8 GB
€ 0,09 >8 GB fino a 32 GB
€ 0,08 >32 GB e oltre

È fissato un compenso massimo applicabile per ciascuna unità di euro 7,50.

  • Hard disk interno (destinato ad essere integrato in altro dispositivo) ed esterno e SSD interna (destinata ad essere integrata in altro dispositivo) ed esterna:
Compenso Capacità
€ 0,00 fino a 160 GB
€ 0,01 >160 GB fino a 500 GB
€ 0,009 >500 GB fino a 2 TB
€ 0,008 >2 TB e oltre

È fissato un compenso massimo applicabile per ciascuna unità di euro 18,00.

  • Memoria o hard disk integrato in un apparecchio multimediale audio e video portatile o altri dispositivi analoghi:
Compenso Capacità
€ 0,0 fino a 1 GB
€ 3,22 >1 fino a 5 GB
€ 3,86 >5 GB fino a 10 GB
€ 4,51 >10 GB fino a 20 GB
€ 5,15 >20 GB fino a 40 GB
€ 6,44 >40 GB fino a 80 GB
€ 9,66 >80 GB fino a 120 GB
€ 12,88 >120 GB fino a 160 GB
€ 16,10 >160 GB fino a 250 GB
€ 22,54 >250 GB fino a 400 GB
€ 28,98 >400 GB e oltre
Compenso Capacità
€ 0,0 fino a 1 GB
€ 4,51 >1 GB fino a 5 GB
€ 5,15 >5 GB fino a 10 GB
€ 6,44 >10 GB fino a 15 GB
€ 7,73 >15 GB fino a 20 GB
€ 9,66 >20 GB e oltre
  • Hard disk esterno multimediale con uscita audio/video per la riproduzione dei contenuti su un apparecchio Tv o Hi-fi:
Compenso Capacità
€5,15 fino a 500 GB
€ 6,44 >500 GB fino a 1,5 TB
€ 9,66 >1,5 TB fino a 3 TB
€ 12,88 >3 TB e oltre
  • Memoria o Hard disk integrato in un videoregistratore, decoder di qualsiasi tipo satellitare, terrestre o via cavo ed apparecchiature similari, apparecchio TV:
Compenso Capacità
€ 6,44 fino a 500 GB
€ 9,66 >500 GB fino a 1,5 TB
€ 12,88 >1,5 TB fino a 3 TB
€ 16,10 >3 TB e oltre
  • Memoria o Hard disk:

1. integrato in dispositivi di telefonia mobile dotati di funzione di registrazione e/o riproduzione multimediale audio o video diversi dai dispositivi individuati al successivo punto 2: compenso di euro 0,00.

2. integrato in dispositivi di telefonia mobile con schermo touchscreen o similare e/o con tastiera completa qwerty/qwertz, dotati di un sistema operativo (c.d. smartphone) oppure integrato in dispositivi con schermo touchscreen o similare che possono connettersi alla rete internet attraverso Wi-Fi e/o reti dati di telefonia mobile o similare (c.d. tablet)

Compenso Capacità
€ 2,90 fino a 8 GB
€ 3,90 >8 GB fino a 16 GB
€ 4,80 >16 GB fino a 32 GB
€ 5,20 >32 GB fino a 64 GB
€ 6,30 >64 GB fino a 128 GB
€ 6,90 >128 GB e oltre
  • Computer: compenso fisso di euro 5,20;
  • Memoria o hard disk integrato in dispositivi indossabili dotati di funzione di registrazione e/o riproduzione audio e/o video (c.d. smartwatch, fitness tracker o similari):
Compenso Capacità
€ 2,20 fino a 4 GB
€ 3,20 >4 GB fino a 8 GB
€ 4,10 >8 GB fino a 16 GB
€ 4,90 >16 GB fino a 32 GB
€ 5,60 >32 GB e oltre
  • Memoria o Hard disk integrato in altri dispositivi non inclusi nelle precedenti lettere con funzione di registrazione e/o riproduzione di contenuti audio a/o video:
Compenso Capacità
€ 0,64 fino a 256 MB
€ 0,97 >256 MB fino a 384 MB
€ 1,29 >384 MB fino a 512 MB
€ 1,61 >512 MB fino a 1 GB
€ 1,93 >1 GB fino a 5 GB
€ 2,25 >5 GB fino a 10 GB
€ 2,58 >10 GB fino a 20 GB
€ 3,22 >20 GB fino a 40 GB
€ 4,83 >40 GB fino a 80 GB
€ 6,44 >80 GB fino a 120 GB
€ 8,05 >120 GB fino a 160 GB
€ 11,27 >160 GB fino a 250 GB
€ 14,49 >250 GB fino a <400 GB
€ 16,10 >400 GB e oltre

I dati qua riportati sono stati estratti dal Decreto ministeriale del 30 giugno 2020[15]

Esenzioni e rimborsi[modifica | modifica wikitesto]

È possibile ottenere dalla SIAE, in casi specifici, l'esenzione dal pagamento dell'equo compenso.[16]

È altresì possibile ottenere dalla SIAE, in casi specifici, un rimborso di quanto pagato per l'equo compenso.[17]

Normativa nelle Professioni[modifica | modifica wikitesto]

L'esigenza di disciplinare un compenso minimo per una prestazione compiuta da un professionista iscritto a un Ordine, era stata sempre presente, e risolta tramite un "tariffario" predisposto dal singolo ordine professionale. Fu quindi istituito il Comitato Unitario Permanente (CUP) degli Ordini e Collegi Professionali, un'associazione fra le rappresentanze istituzionali di livello nazionale degli ordine professionale|Ordini e Collegi professionali. [18]

Solo con la legge n.233 del 31 dicembre 2012, "Equo compenso nel settore giornalistico" [19], l'equo compenso comincia a essere regolamentato dallo Stato.

Dal 6 dicembre 2017 l'equo compenso è un diritto di tutti i professionisti, con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n.284 del 5 dicembre 2017 della legge 4 dicembre 2017, n. 172. [20]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ equocompenso.info
  2. ^ a b Unione europea, Direttiva 2001/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001, sull'armonizzazione di taluni aspetti del diritto d'autore e dei diritti connessi nella società dell'informazione., su europa.eu. URL consultato il 20 maggio 2010.
  3. ^ AF Digitale, 2002, La petizione di AF Digitale contro la tassa SIAE sui supporti vergini, su attivissimo.net. URL consultato il 9 luglio 2014.
  4. ^ Parlamento italiano, Legge 22 aprile 1941, n° 633; Articolo 71 septies, comma 1, su it.wikisource.org. URL consultato il 21-05-2010.
  5. ^ Jarach-Pojaghi, Manuale del diritto d'autore, Mursia, p.124
  6. ^ Copia privata: caro Franceschini ci ripensi. Anche Apple la smentisce da il Fatto Quotidiano
  7. ^ Copia privata: il governo di Sua Maestà sconfessa Franceschini e la SIAE da il Fatto Quotidiano
  8. ^ Grossa grana per SIAE e Franceschini: anche Samsung aumenta i prezzi per la copia privata da DDay
  9. ^ Attenzione agli effetti distorsivi sul mercato Archiviato il 12 agosto 2014 in Internet Archive., Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati, Confcommercio
  10. ^ Lo scellerato gesto di SIAE per fare del male all'Italia (e agli autori) da DDay
  11. ^ Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo nº 3-01157 del Senato della Repubblica
  12. ^ Copia privata: compensi quadruplicati aumento ingiustificato, rappresenta interessi unilaterali ed è in contrasto con la priorità digitale del paese Archiviato il 3 agosto 2014 in Internet Archive. da Confindustria Digitale
  13. ^ Copia privata: verità e bugie da il Fatto Quotidiano
  14. ^ Copia privata, ecco le nuove tasse su pc e smartphone. Venti euro per un hard disk da il Fatto Quotidiano
  15. ^ Decreto ministeriale n. 298, 30 giugno 2020 - Gazzetta ufficiale (consultato il 27 aprile 2021, ore 22.00), su gazzettaufficiale.it.
  16. ^ Esenzione dall'equo compenso dal sito della SIAE
  17. ^ Rimborso dell'equo compenso dal sito della SIAE
  18. ^ cuprofessioni.it
  19. ^ legge n.233/2012 "Equo compenso nel settore giornalistico
  20. ^ Affari & Finanza

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]