Eptesicus diminutus

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Eptesicus diminutus
Immagine di Eptesicus diminutus mancante
Stato di conservazione
Status none DD.svg
Dati insufficienti[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Laurasiatheria
Ordine Chiroptera
Sottordine Microchiroptera
Famiglia Vespertilionidae
Sottofamiglia Vespertilioninae
Genere Eptesicus
Specie E.diminutus
Nomenclatura binomiale
Eptesicus diminutus
Osgood, 1915
Sinonimi

E.dorianus, E.dimidiatus, E.fidens

Eptesicus diminutus (Osgood, 1915) è un pipistrello della famiglia dei Vespertilionidi diffuso nell'America meridionale.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Pipistrello di piccole dimensioni, con la lunghezza totale tra 81 e 91 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 32,1 e 34,8 mm, la lunghezza della coda tra 32 e 37 mm, la lunghezza delle orecchie tra 13,3 e 14,6 mm.[3]

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

La pelliccia è corta. Le parti dorsali sono bruno-rossastre con la base dei peli nerastra, mentre le parti ventrali sono bianco-giallastre. Il muso è largo, con due masse ghiandolari sui lati. Gli occhi sono piccoli. Le orecchie sono triangolari, con l'estremità arrotondata e ben separate tra loro. Il trago è lungo ed appuntito. Le ali sono attaccate posteriormente alla base delle dita dei piedi. La punta della lunga coda si estende leggermente oltre l'ampio uropatagio. Il calcar è carenato. Il cariotipo è 2n=50 FNa=48.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Si nutre di insetti.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie è diffusa in maniera disgiunta nel Venezuela e dal Brasile e Paraguay orientali fino all'Uruguay e l'Argentina centrale.

Vive in zone aperte, foreste secche e sub-tropicali ed aree urbane e suburbane.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Sono state riconosciute 2 sottospecie:

Stato di conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La IUCN Red List, considerata l'incertezza sul suo stato tassonomico, classifica E.diminutus come specie con dati insufficienti (DD).[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Gonzalez, E. & Barquez, R. 2008, Eptesicus diminutus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2018.2, IUCN, 2018.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Eptesicus diminutus, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Redford & Eisenberg, 1992.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • John F.Eisenberg & Kent H.Redford, Mammals of the Neotropics, Volume 3:Ecuador, Peru, Bolivia, Brazil, The University of Chicago Press, 2000. ISBN 9780226195421
  • Alfred L. Gardner, Mammals of South America, Volume 1: Marsupials, Xenarthrans, Shrews, and Bats, University Of Chicago Press, 2008. ISBN 9780226282404

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