Epispadia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Epispadia
Specialitàgenetica clinica
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-9-CM752.62
ICD-10Q64.0
MeSHD004842
MedlinePlus001285

L’epispadia è una malformazione congenita dei genitali esterni e del basso apparato urinario, strettamente correlata all'ipospadia[1].

Epidemiologia[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una malformazione rara, che colpisce un maschio ogni 120.000 e una femmina ogni 480.000[1].

Eziopatogenesi[modifica | modifica wikitesto]

Nel più dei casi è causata da un incompleto sviluppo del pene o del clitoride e della parete superiore dell'uretra. Nei casi più gravi l'apertura doccia uretrale collega direttamente la parete vescicale e la parete addominale[1].

Clinica[modifica | modifica wikitesto]

Clinicamente, oltre all'aspetto particolare dei genitali esterni, può manifestarsi incontinenza urinaria[1]. Nel sesso maschile si può presentare disfunzione erettile[1].

Trattamento[modifica | modifica wikitesto]

Il trattamento prevede l'intervento chirurgico, finalizzato sia alla ricostruzione dei genitali esterni a fini estetici e funzionali, sia al recupero della continenza urinaria[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Domini, pp. 377-98, 1998.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]