Episodi di Vikings (quinta stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Vikings.

La quinta stagione della serie televisiva Vikings, composta da 20 episodi, è stata trasmessa sul canale canadese History in due parti separate: la prima metà della stagione è andata in onda dal 29 novembre 2017[1] al 24 gennaio 2018,[2] mentre la seconda metà è andata in onda dal 28 novembre 2018 al 30 gennaio 2019.

Negli Stati Uniti è stata trasmessa, nelle stesse date, sul canale History.

Anche in Italia, la stagione è stata resa disponibile sulla piattaforma on demand TIMvision in due parti separate: la prima metà della stagione è stata pubblicata dal 30 novembre 2017[3] al 25 gennaio 2018, mentre la seconda metà è stata pubblicata dal 29 novembre 2018[4] al 31 gennaio 2019. Gli episodi vengono inoltre trasmessi in chiaro su Rai 4 in due parti separate: la prima metà della stagione è andata in onda dal 12 marzo al 9 aprile 2018, mentre la seconda metà è andata in onda 2 al 30 aprile 2019. I titoli italiani sono stati aggiunti quando la serie è stata pubblicata da Prime Video.

Durante questa stagione escono dal cast principale John Kavanagh, Jasper Pääkkönen, Moe Dunford e Jonathan Rhys Meyers. Clive Standen ricompare come guest star.

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Titolo originale Titolo italiano Prima TV Canada Pubblicazione Italia
Prima parte
1 The Fisher King Il re pescatore 29 novembre 2017 30 novembre 2017
2 The Departed I defunti
3 Homeland Patria 6 dicembre 2017 7 dicembre 2017
4 The Plan Il piano 13 dicembre 2017 14 dicembre 2017
5 The Prisoner Il prigioniero 20 dicembre 2017 21 dicembre 2017
6 The Message Il messaggio 27 dicembre 2017 28 dicembre 2017
7 Full Moon Luna piena 3 gennaio 2018 4 gennaio 2018
8 The Joke Lo scherzo 10 gennaio 2018 11 gennaio 2018
9 A Simple Story Una storia semplice 17 gennaio 2018 18 gennaio 2018
10 Moments of Vision Momenti di visione 24 gennaio 2018 25 gennaio 2018
Seconda parte
11 The Revelation La rivelazione 28 novembre 2018 29 novembre 2018
12 Murder Most Foul Turpe assassinio 5 dicembre 2018 6 dicembre 2018
13 A New God Un nuovo dio 12 dicembre 2018 13 dicembre 2018
14 The Lost Moment Il momento perso 19 dicembre 2018 20 dicembre 2018
15 Hell Inferno 26 dicembre 2018 27 dicembre 2018
16 The Buddha Il buddha 2 gennaio 2019 3 gennaio 2019
17 The Most Terrible Thing La cosa più terribile 9 gennaio 2019 10 gennaio 2019
18 Baldur Baldur 16 gennaio 2019 17 gennaio 2019
19 What Happens in the Cave Quello che succede nella caverna 23 gennaio 2019 24 gennaio 2019
20 Ragnarok Ragnarok 30 gennaio 2019 31 gennaio 2019

Il re pescatore[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nell'Anglia Orientale, dove è posto l'insediamento dei figli di Ragnar, viene celebrato il funerale di Sigurd. La morte di quest'ultimo accresce le ostilità tra fratelli e Ivar dice di essere pentito del suo gesto, ma di non essere riuscito a contenersi poiché colto dall'ira. Bjorn decide di partire per il Mediterraneo e Halfdan comunica l'intenzione di seguirlo, in quanto intenzionato a uscire dall'ombra di suo fratello Harald. Ivar, invece, convince i fratelli Hvitserk e Ubbe ad attaccare York per garantire una roccaforte in una postazione strategica, posizionata accanto al mare e alle varie rotte di navigazione. I tre fratelli mettono da parte i rancori e conquistano la città. Intanto Floki, dopo aver costruito una barca solo per lui, comunica a Ivar l'intenzione di andarsene. Ivar cerca di convincerlo a non partire, ma Floki, dopo aver salutato tutti i figli di Ragnar, lascia che siano i venti a guidarlo e naviga solitario per il mare, gettando in mare gli strumenti di navigazione che Ivar gli aveva infilato nella borsa. Re Harald fa ritorno a Kattegat, convinto di trovare Egil al comando e Lagertha destituita. Scopre invece che Lagertha è ancora viva e regna sovrana su Kattegat, e, nonostante Harald faccia finta di essersi recato in città per portare notizie dall'Inghilterra, la regina lo informa di aver scoperto da Egil che il mandante dell'attacco fallito fosse proprio il re. Harald viene dunque arrestato. Nel Wessex, re Aethelwulf e la famiglia, scampati all'attacco dei norreni, vivono accampati in un villaggio, dove Judith si prende cura del figlio malato Alfred. Intanto, tra le mura della residenza di re Ecbert, sopraggiunge il vescovo Heahmund, che trova il cadavere del re all'interno di un barile. Il vescovo celebra un solenne funerale cristiano per re Ecbert. Scopre che il defunto re ha fatto un patto praticamente nullo con i vichinghi, donando l'Anglia Orientale ai norreni in maniera inefficace in quanto, al momento dell'atto, aveva già abdicato in favore del figlio Aethelwulf. Heahmund di notte, dopo aver ceduto a pensieri sessuali con una donna, prega per i suoi peccati camminando tra i rovi del bosco.

I defunti[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Kattegat, re Harald è prigioniero di Lagertha. Harald racconta alla regina della storia con la principessa che gli aveva chiesto di diventare re dei Norreni, ma che adesso che la sua principessa è morta non ha più l'obiettivo di ucciderla per diventare re di un territorio più grande di quello già posseduto. Chiede di allearsi a Lagertha proponendole di unirsi in matrimonio. La regina violenta Harald e rifiuta la proposta. Harald riesce a fuggire e rapisce Astrid portandola con sé in Norvegia e proponendole di sposarlo. Nel Wessex, il principe Alfred, apparentemente in procinto di morire, ha una visione di suo padre Athelstan, che gli rivela che i norreni sono a York, ed è li che il re deve andare perché il suo popolo ha bisogno di lui. Così re Aethelwulf e i suoi uomini si mettono in marcia verso la fortezza. Durante il tragitto, il re incontra il vescovo guerriero Heahmund e insieme decidono di temporeggiare per radunare e coordinare le loro armate. Heahmund è determinato a uccidere i pagani, così come Aethelwulf e Judith sono entrambi determinati a vendicare i loro padri, re Aelle e re Ecbert. Judith decide di mandare dei messaggeri per radunare l'esercito del defunto padre, per ingrandire l'armata del Wessex e del vescovo. A York, i tre fratelli Ivar, Hvitserk e Ubbe allargano e migliorano le difese della roccaforte. Durante una discussione fra i tre, Ivar spiega che per lui essere a pari con i fratelli è un compito molto più difficile, poiché deve superare lo svantaggio di essere storpio. Per questo motivo si fa costruire dal fabbro delle armature rigide per le gambe, in modo da avere la stabilità per rimanere in piedi autonomamente e poter anche camminare. Intanto Floki, dopo una lunga e difficile navigazione, approda su una terra fertile e disabitata, e crede di aver trovato Asgard, la terra degli dei.

Patria[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nella città di York Ivar viene elogiato da una schiava che lo bacia e gli dice che la sua deformità è un segno degli dei e che la sua diversità lo rende un uomo superiore. Ivar la rende libera. Intanto i sassoni continuano a spiare la città conquistata dai vichinghi, trovando una falla nelle difese e decidendo di attaccare in quel punto. Quindi, alle prime luci dell'alba, i sassoni entrano a York cadendo nella trappola ideata da Ivar, prima venendo bersagliati da frecce, poi affrontando i vichinghi stessi nella mischia aperta senza nessuna coordinazione. Ivar, nella furia della battaglia, pur caduto dalla sua biga, riesce a incutere timore a un gruppo di sassoni con solo urla e grida. I sassoni si ritirano dunque sconfitti e con diverse perdite. Alla fine della battaglia i fratelli discutono sul prossimo passo: Ivar non vuole la pace, né negoziare con i sassoni, mentre Hvitserk e Ubbe decidono di trattare con il re all'insaputa del fratello, accrescendo ulteriormente il divario di opinioni. I due desiderano rivendicare le terre cedute da Ecbert, ma Heahmund senza avere consultato il re fa uccidere la loro scorta e li caccia dopo averli umiliati e colpiti. Ivar, a causa del fallimento, esige che i fratelli gli riconoscano la leadership del grande esercito. Ubbe si rifiuta e decide di far ritorno a Kattegat, tuttavia viene seguito solo da pochi uomini e persino Hvitserk decide di rimanere sotto il comando di Ivar. Harald fa ritorno in Norvegia, dove racconta ai suoi uomini le vittorie sui sassoni, e presenta Astrid come parte del suo sogno, ma ella continua a rifiutare le lusinghe e i doni del re. Nel Mediterraneo, Bjorn e le sue navi giungono nel Golfo di Cadice. Il viandante Sinric consiglia a Bjorn di fingersi un commerciante e di far tornare a casa la maggior parte dei suoi uomini per non attirare troppe attenzioni. Intanto, nell'isola in cui è sbarcato Floki, in seguito a varie visioni, egli si convince a rimanere nella terra da lui chiamata Asgard, capendo che lì è dove gli dei hanno desiderato lui arrivasse per vivere insieme agli Aesir.

Il piano[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Alle porte di York, re Aethelwulf pensa di ritirarsi nel Wessex per riorganizzare l'esercito, ma Heahmund lo convince ad assediare la città e prenderli per la fame. Intanto a supporto del re arrivano i soldati di Northumbria, chiamati da Judith, che offrono i loro servigi a Aethelwulf. Ubbe arriva a Kattegat, e viene accolto da Lagertha, che gli rende onore insieme ai fratelli per la vittoria sui sassoni e gli chiede velatamente aiuto contro Harald proponendo il suo appoggio contro Ivar e Hvitserk. Margrethe inizia a dubitare di Lagertha, sobillando Ubbe per destituire la regina, ma viene sentita da quest'ultima che le suggerisce di essere leale perché lei si farà trovare pronta a un tradimento. Lagertha, temendo il futuro, si reca dal veggente e scopre che rivedrà suo figlio Bjorn in terribili circostanze. Nelle terre di re Harald, Astrid inizia a convincersi che sia il fato ad averla portata da Harald, decidendo di accettare la proposta di matrimonio del re, che si mostra felice della sua decisione. Bjorn e le sue navi intanto oltrepassano lo stretto di Gibilterra e guidati da Sinric si dirigono verso la Sicilia, governata da un celebre generale bizantino. Bjorn e Halfdan raggiungono quindi sotto le vesti di mercanti il generale Eufemio che intuita subito la loro forza li assolda come guardie del corpo. Sinric spiega a Bjorn i complessi intrighi di potere nel Mediterraneo, come i potenti abbiano spie ovunque, accrescendo il loro potere con favori e tenendo in pugno i sovrani vicini. Bjorn desidera incontrare il sovrano che Sinric definisce il più potente e conosciuto del mediterraneo, Ziyadat Allah, e Eufemio acconsente ad accompagnarli insieme alla misteriosa donna Kassia. Dalla nuova terra, l'Islanda, Floki riparte verso Kattegat per portare con sé nuova gente con cui condividerla. Aethelwulf riceve notizia che i vichinghi hanno abbandonato York ed entra nella città con i suoi uomini, trovandola deserta.

Il prigioniero[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mentre i sassoni festeggiano la liberazione di York, i vichinghi sbucano dalle fogne cogliendoli di sorpresa e ingaggiando una cruenta battaglia. Aethelwulf si batte coraggiosamente, ma è costretto a fuggire con i figli, mentre Heahmund viene sopraffatto e catturato. I sassoni sopravvissuti tornano nel Wessex, così Hvitserk propone a Ivar di tornare a Kattegat per uccidere Lagertha e Ubbe e incoronarlo re. Intanto Bjorn e Halfdan attraversano il deserto e raggiungono Ziyadat Allah, che li accoglie benevolmente. A Kattegat torna Floki, che espone a Lagertha la sua idea, ma la regina gli vieta di portare con sé uomini utili per la difesa della città. Nonostante ciò, Floki in segreto raduna un gruppo di devoti che accettano di seguirlo, tra i quali anche Guthrum, figlio di Torvi e del deceduto Jarl Borg. Heahmund, prigioniero dei vichinghi, discute con Ivar su Dio e afferma che Odino è in realtà Satana e i vichinghi tutti dannati, così Ivar decide portarlo con sé nel viaggio verso casa per mostrargli come stanno le cose. Bjorn e Halfdan scoprono che durante la notte il generale Eufemio è stato arrestato perché faceva il doppio gioco, ma no danno molta importanza alla cosa e banchettano con l'emiro, scoprendo poi di avere mangiato la carne di Eufemio; Sinric raccomanda a Bjorn di andare via e che il vero pericolo è Kassia, la donna amata prima dal generale e ora dal'arabo. I due vichinghi vengono però catturati dai guerrieri dell'emiro, mentre una tempesta di sabbia è in arrivo.

Il messaggio[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Kassia ordina di uccidere Bjorn, Halfdan e Sinric, ma i tre riescono a divincolarsi e fuggire approfittando della tempesta di sabbia. Ivar e i suoi guerrieri giungono da re Harald e gli propongono un'alleanza per conquistare Kattegat: in cambio, quando Ivar morirà, sarà Harald il sovrano. Floki e gli altri che hanno deciso di seguirlo intanto vengono sorpresi da Lagertha, informata da Guthrum, che li rimprovera sentendosi tradita, ma decide di lasciarli partire ugualmente. Ancora una volta Margrethe sobilla Ubbe sostenendo che Lagertha è debole. Ivar nel frattempo propone a Heahmund di combattere al suo fianco, uccidendo di fatto quelli che lui chiama pagani, in cambio di avere salva la vita. Più tardi Hvitserk si lamenta con Ivar della sua decisione di lasciare il trono a Harald dopo la morte, ma il fratello lo rassicura che non c'è stato un vero accordo e le cose potrebbero andare diversamente. Nel Wessex Aethelwulf riconduce i suoi uomini alla capitale non intendendo più nascondersi nelle paludi; Alfred nel frattempo decide di partire per visitare dove fu istruito suo padre Athelstan. Floki e il suo gruppo raggiungono l'Islanda, ma il posto si dimostra inospitale e i compagni cominciano a lamentarsi che non rispecchia le promesse fatte. Intanto Astrid chiede a Hakon, un baleniere, di portare segretamente a Lagertha la notizia dell'attacco di Harald, Ivar e Hvitserk in cambio di una cospicua ricompensa in oro. L'uomo accetta, ma pretende di fare sesso con lei e, minacciando di rivelare al re il tradimento, costringe Astrid a subire violenza anche dalla sua ciurma. Egli tuttavia tiene fede all'accordo e riferisce il messaggio a Lagertha che dà inizio ai preparativi e affida il comando a Ubbe. La donna prende poi in disparte Margrethe avvertendola che, se sobillerà ancora contro di lei, le farà tagliare la lingua e la farà tornare schiava. Nel frattempo, mentre Bjorn e il suo gruppo arrivano in vista di Kattegat, Heahmund accetta di combattere per Ivar.

Luna piena[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Bjorn torna a Kattegat e viene aggiornato sulla guerra imminente contro Harald e Ivar; Lagertha si è inoltre alleata con re Svase dei Sami e Bjorn è subito attratto dalla principessa Snaefrid. A cena, mentre Halfdan giura fedeltà alla regina per avere fatto lo stesso con Bjorn, Torvi dice a quest'ultimo che ha accettato il fatto che non la ami più, strappandogli la promessa di prendersi cura dei loro figli. Margrethe cerca di convincere nuovamente Ubbe a spodestare Lagertha alleandosi con Ivar, così da diventare lui il re e lei regina. Nel frattempo Floki e gli altri raggiungono il luogo stabilito trovando solo una landa brulla, tuttavia l'attività improvvisa di un geyser viene interpretata come un segno degli dei e vi si stabiliscono. Floki esprime il suo desiderio di fondare una città senza violenza e dove siano tutti uguali, ma viene accusato da alcuni di volere in realtà diventare re. Nella terra di Harald, Astrid ha delle nausee, e confessa al re che potrebbe essere incinta. Bjorn intanto chiede a re Svase di sposare sua figlia, scoprendo che è il volere anche della principessa stessa. Alfred arriva al monastero in Northumbria, ma parlando con l'abate di Athelstan lo rimprovera di avere una visione parziale delle cose, suggerendo di non utilizzare il latino nelle messe per mostrarsi superiore alle persone comuni che non lo comprendono. A Kattegat si discute sulla strategia da adottare e Bjorn, pensando che Ivar non attaccherà dal mare come sarebbe prevedibile, propone di anticiparli ingaggiando lo scontro su un terreno a loro favorevole. Ubbe teme che Ivar attacchi ugualmente dal mare prevedendo a sua volta la loro previsione, ma Lagertha decide di assecondare Bjorn.

Lo scherzo[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In Islanda Floki chiede di costruire un tempio in onore di Thor per ringraziare gli dei, trovando nuovamente malcontento in alcuni, tra cui Eyvind, che continua a ripetere di essere stato illuso, ma di non potere ormai più tornare a Kattegat. Nel frattempo in Norvegia i due eserciti si fronteggiano in un'ampia pianura circondata dai boschi. Dalla parte di Lagertha tutti vorrebbero evitare lo scontro e viene organizzato un negoziato: Bjorn cerca di riappacificare tutti i fratelli, sostenuto da Ubbe che si scusa con Ivar per essersi rivoltato contro di lui, ma spera di poter scongiurare la guerra. Lagertha sostiene la sua legittimità di regnare su Kattegat, e che non è giusto uccidere centinaia di uomini per la conquista di un pezzo di terra che è già loro. Ivar inizialmente accetta di fare pace confessando che si sente ancora in colpa per la morte di Sigurd, ma quando si preparano a brindare per la pace, egli getta il suo bicchiere su Ubbe, urlando il suo disprezzo per aver rotto la promessa di vendetta della madre e non considerandolo più un fratello. Intanto nel Wessex Alfred, parlando con la madre, sostiene che per respingere i vichinghi sia necessario creare una flotta per fronteggiarli prima dello sbarco, ma pensa che il re Aethelwulf non lo riesca a capire. Giunto il momento della battaglia, Ivar e Harald, pensando a una strategia di Bjorn, decidono di dividere in tre parti l'esercito per cercare di accerchiare i nemici. Mentre Harald e Heahmund combattono in una cruenta mischia le forze guidate da Bjorn, Ubbe e Halfdan, Hvitserk guida una parte dei guerrieri nel bosco, subendo però un'imboscata dei Sami, che con tattiche da guerriglia decimano le sue forze costringendolo alla ritirata. L'esercito di Harald nel frattempo viene preso alle spalle dagli uomini guidati da Lagertha, costringendo Harald a suonare i corni per richiamare Ivar e i suoi uomini che si erano separati. Quest'ultimo tuttavia rifiuta di tornare in soccorso dell'alleato pensando sia troppo tardi, e Harald viene sconfitto e si ritira ricongiungendosi alle forze restanti di Ivar e Hvitserk. Heahmund, colpito durante lo scontro, viene trovato a fine battaglia da Lagertha che chiede ai suoi uomini di salvarlo.

Una storia semplice[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ritirati dalla battaglia, re Harald discute con Ivar dell'errore strategico commesso da quest'ultimo e Hvitserk convince il fratello a chiedere aiuto allo zio Rollo, raccontando che questi aveva dato la sua disponibilità semmai fosse stato richiesto. Ivar manda il fratello in Francia che torna con numerosi soldati concessi da Rollo. Saputo del supporto dei franchi all'esercito nemico, Bjorn si reca da Ivar e Harald per cercare la pace, ma oltre a rifiutarsi Ivar ordina l'uccisione di Bjorn. Harald tuttavia si oppone furibondo e lascia tornare indietro Bjorn. Intanto Lagertha parla con Heahmund che rimane affascinato dalla donna e le giura fedeltà. Ubbe, confidandosi con Torvi, capisce di aver sposato la donna sbagliata e che avrebbe preferito lei. Nel Wessex, re Aethelwulf è deciso a organizzare una difesa dai futuri assalti norreni, ma la sera, punto da un'ape, subisce uno shock anafilattico e muore. Judith chiede a Aethelred di rinunciare al trono che gli verrà offerto in quanto primogenito in favore di Alfred, poiché Ecbert era convinto fosse il giusto erede alla corona. Aethelred protesta vivamente, ma al momento della decisione rinuncia al trono e Alfred viene quindi incoronato re. In Islanda, nel frattempo, la tensione tra i pellegrini devoti e la famiglia di Eyvind aumenta: Floki capisce che Eyvind lo provoca per innescare una reazione violenta, in modo da avere la motivazione per ucciderlo ed ergersi successivamente a re della nuova terra. Durante una notte il tempio eretto al dio Thor viene dato alle fiamme, e Bul, figlio di Eyvind, viene ucciso in una colluttazione poiché ritenuto responsabile.

Momenti di visione[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

I due eserciti di norreni si affrontano in una battaglia fratricida. Prima dello scontro, ognuno medita sugli eventi e si prepara alla possibilità di morire. Ivar sostiene che Hvitserk si sia pentito di avere tradito Ubbe, e il fratello resta in silenzio. Durante la battaglia Ubbe fronteggia Hvitserk, ma lo risparmia e si allontana. I Sami affrontano nella foresta i nemici con tattiche di guerriglia, tuttavia sia re Svase sia la principessa Snaefrid soccombono. Halfdan combatte valorosamente, ma quando incontra suo fratello Harald rimane immobile pensando al deserto e viene da lui ucciso; Harald con rammarico gli dà l'arrivederci nel Valhalla. Torvi vede Hvitserk uccidere suo figlio Guthrum senza poter fare nulla per fermarlo. Lagertha incontra sul campo di battaglia Astrid che le chiede di ucciderla perché non vuole far nascere il bambino che porta in grembo ed è costretta a dire addio alla sua amante. Quando Ivar ordina ai franchi di entrare in battaglia, gli uomini di Lagertha sono costretti alla ritirata. Nel frattempo in città Margrethe fa visita all'Indovino che le svela che Ubbe sarà re, ma non di Kattegat. In Islanda, Floki offre a Eyvind il ruolo di legislatore chiedendogli di non continuare la spirale di violenza per la morte di suo figlio Bul, ma più tardi Thorgrim, che aveva ucciso quest'ultimo, viene trovato morto. Floki si rivolge quindi ai coloni dicendo che hanno deluso gli dei e si offre come sacrificio a loro per ricominciare da zero. Bjorn e gli altri, tornati a Kattegat, decidono di evacuarla prima dell'arrivo di Ivar, mentre Lagertha è distrutta dalla morte di Astrid. Intanto Rollo si dirige in Norvegia con una flotta di franchi.

La rivelazione[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In Islanda l'offerta di Floki di sacrificarsi viene rifiutata dalla maggioranza dei coloni, con sorpresa di Eyvind. Nel frattempo Rollo arriva a Kattegat ora occupata da Ivar e i suoi alleati e, dopo un colloquio con lui, Hvitserk e re Harald, rintraccia Lagertha, Ubbe, Bjorn, Torvi e Heahmund nella capanna in cui si erano rifugiati dopo che Jarl Borg aveva preso Kattegat anni prima. Rollo propone loro un passaggio sicuro fino in Francia per l'amore che prova per Lagertha e poiché convinto che Bjorn in realtà sia suo figlio, ma egli rifiuta sdegnosamente dicendo che considera Ragnar suo padre. Rollo torna quindi da Ivar rivelando la loro posizione in cambio di un accordo molto vantaggioso per lui; quando però Ivar e i suoi uomini giungono sul posto trovano solo Margrethe, poiché Lagertha e i suoi, dopo avere rubato una barca, si stanno dirigendo verso l'Inghilterra su suggerimento di Heahmund. In Inghilterra, re Alfred dà ordine alla Chiesa di condurre le celebrazioni in lingua inglese e di istruire la popolazione, inimicandosi il vescovo Cuthred e gli altri sacerdoti. Judith medita di trovargli una moglie, mentre Aethelred protegge le coste del Wessex dai vichinghi danesi. All'arrivo di Lagertha e gli altri in Inghilterra, i vichinghi vengono imprigionati e Aethelred li conduce insieme a Heahmund dal re.

Turpe assassinio[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Heahmund racconta a re Alfred quanto accaduto e il re si accorda con i vichinghi per cedere loro le terre dell'Anglia orientale in cambio della promessa di combattere contro i razziatori. Bjorn e Ubbe insistono che quelle terre sono già state cedute da Ecbert, ma Alfred spiega loro che sono stati ingannati e quell'accordo non ha valore. Athelred mette in guardia il fratello che la chiesa e diversi altri, scontenti delle sue decisioni sui vichinghi, potrebbero essere un problema, così Alfred propone a Ubbe di farsi battezzare. Il re nel frattempo riceve la principessa Elsewith di Northumbria, sua promessa sposa, ma mentre lui non ne è particolarmente interessato, la ragazza si invaghisce di Bjorn e si concede a lui. Nel frattempo Lagertha e Heahmund si appartano, ma vengono spiati da un uomo di Cuthred, il vescovo che ha preso il posto di Heamund. Cuthred gli scrive una lettera minacciosa in cui dice di sapere della relazione, ma Heamund s'infuria e lo uccide. Intanto a Kattegat, Ivar annuncia al popolo che Freydis, una schiava che aveva liberato tempo prima, sarà sua moglie e regina di Kattegat: Harald è preoccupato, ma Hvitserk e Margrethe gli rivelano che Ivar non può avere figli. La sera Freydis convince il suo amato che avrà dei figli perché è “il volere degli dei”, ma in realtà il giorno dopo si fa mettere incinta da un servitore. Ivar è felice alla notizia, ma ha un incubo e teme che Margrethe, essendo pazza, lo voglia uccidere. Hvitserk lo rassicura, ma più tardi constata lo stato folle della ragazza che lo incita a uccidere Ivar per diventare regina; la notte, tre uomini si presentano dalla ragazza e la uccidono. Nella frattempo in Islanda la tensione tra le famiglie continua a crescere, mentre Floki ha una crisi di fede chiedendosi se gli dei esistano.

Un nuovo dio[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel Wessex Alfred fronteggia Heahmund per il suo crimine, ma quest’ultimo si giustifica dicendo che Cuthred era a capo di una cospirazione per spodestare e uccidere il re. Alfred, nonostante le proteste della corte, decide di perdonarlo e di concedergli nuovamente il titolo di vescovo, sposa la principessa Elsewith e annuncia il battesimo di Ubbe e Torvi. Bjorn è scontento per quest'ultima cosa e viene intanto avvicinato da Magnus, figlio di Ragnar e Kwenthrith, che lo incita a ribellarsi. Intanto anche Athelred, che intende sposare la figlia di Cuthred, disapprova le scelte del fratello e complotta segretamente. Nel frattempo Harald arriva a York e convince lo Jarl Olavsonn lasciato a capo della città, ad unirsi a lui nelle scorribande e poi tornare a casa per spodestare Ivar. In Islanda intanto Floki riunisce i coloni e li invita a fare la pace ed unire le forze: questi sembrano acconsentire, tuttavia poco dopo Thorunn scompare. A Kattegat Hvitserk è furioso con Ivar perché ha fatto uccidere Margrethe, ma questi per tutta risposta afferma di avere capito di essere un dio e organizza una cerimonia dove intende fare un grande sacrificio.

Il momento perso[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ivar finge il sacrificio di Lagertha, in realtà è un'anonima vichinga dai capelli biondi, causando la ribellione di alcuni cittadini, mentre Hvitserk è dubbioso su cosa fare e viene a sapere dal veggente che dovrà rimanere per fare grandi cose. Anche Ivar visita il veggente per obbligarlo a dire a tutti che lui è un dio, ma di fronte al suo rifiuto, lo uccide. In Islanda, Floki ha una visione di Thorunn che gli dice che è stata uccisa dal fratello di Egil, figlio di Eyvind. Di fronte all'ennesima rottura della pace, Floki decide di esiliare Eyvind e la sua famiglia. In Inghilterra intanto Harald invade il Wessex così Alfred chiede a Lagertha e gli altri di aiutarlo come promesso a respingere i vichinghi e Ubbe di insegnargli a combattere. Aethelred viene convinto a congiurare contro il fratello, ma al momento decisivo ha un ripensamento; intanto Bjorn presenta agli altri Magnus, ma Lagertha e Ubbe non credono che sia realmente figlio di Ragnar.

Inferno[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Kattegat Ivar fa sparire il corpo del Veggente, promettendo poi al popolo di indagare sulla sua scomparsa, mentre continua a incensarsi come dio. Nel Wessex intanto Heahmund ha ricevuto una visione dell'inferno e allontana per questo Lagertha, che ne rimane offesa. Alfred nel frattempo fa arrestare uno dei traditori della cospirazione e sua madre Judith lo tortura per farsi dire i nomi degli altri. Mentre Magnus decide di unirsi a Harald per combattere i cristiani, Ubbe gli propone di ritirarsi in cambio di oro e argento. Solo troppo tardi Harald intuisce che l'accordo era un inganno per permettere ai sassoni di posizionare a piacere il loro esercito, che intrappola i vichinghi e fa loro subire il fuoco delle catapulte. Grazie a questi vantaggi i sassoni prevalgono, tuttavia Heamund rimane ucciso e Lagertha dispersa; tra i vichinghi invece, mentre Harald e Magnus si ritirano per riorganizzarsi, lo Jarl Olavsonn perisce e sua moglie Gunnhild viene catturata. Mentre i sassoni festeggiano la vittoria, Judith rivela ad Alfred che ha scoperto che Aethelred è a capo dei cospiratori.

Il buddha[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ivar viene a sapere della sconfitta di Harald e decide di fare ritorno in Inghilterra dopo l'inverno, mentre Hvitserk trova rifugio nella religione buddhista. In Inghilterra Bjorn chiede a Gunnhild del destino della madre e la libera, avvicinandosi sentimentalmente a lei. Re Alfred intanto concede le terre dell'Anglia Orientale ai vichinghi e fa giustiziare i cospiratori, eccetto il fratello che ha perdonato. Poco tempo dopo Alfred si ammala e Judith, dopo avere fronteggiato Aethelred sul suo tradimento, lo avvelena considerandolo un pericolo per il trono del fratello. In Islanda nel frattempo intanto Helgi ritorna da Floki poiché suo padre Eyvind e la sua famiglia stanno morendo: nonostante i trascorsi, Kjetil e Floki decidono di andarli a salvare. Mentre Ubbe è soddisfatto per aver ricevuto le terre e portato a compimento il sogno di suo padre, Bjorn e Gunnhild tornano a York, occupata da Harald, per chiede il suo aiuto per riconquistare Kattegat da Ivar.

La cosa più terribile[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Judith rivela ad Alfred di avere avvelenato il fratello; Alfred è furioso, ma Judith sostiene che fare cose terribili è necessario per rimanere al potere. Saputo poi che una grande flotta di danesi si sta avvicinando al Wessex, Ubbe convince il re a nominarlo capo del suo esercito. A York, Harald fa lo stesso patto con Bjorn che aveva con Ivar: quando Bjorn morirà, Kattegat sarà sua. Harald fa delle avances a Gunnhild che dice che le piacerebbe essere regina, ma poi rimane con Bjorn raccontandogli di Harald. Intanto a Kattegat Ivar diventa ansioso per Hvitserk e lo costringe ad andare in missione diplomatica dal suo alleato Olaf il Grosso. In Islanda nel frattempo la squadra di salvataggio trova Eyvind e la sua famiglia, ma Kjetil e i suoi li massacrano per vendicarsi, Helgi compreso. Tornati all'accampamento Floki racconta l'accaduto alla figlia di Kjetil, Aud, che, disperata, si suicida.

Baldur[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Hvitserk giunge da re Olaf e gli chiede di aiutarlo a spodestare Ivar poiché lo considera un tiranno. Inizialmente Olaf rifiuta l'idea e lo tortura col calore di una sauna, ma colpito dalla sua tenacia, decide di aiutarlo. Intanto a Kattegat Ivar fa bruciare viva l'amante di Hvitserk e gli altri dissidenti ritenuti responsabili della distruzione del suo idolo, mentre Freydis partorisce un bambino che è però deforme. Non volendo che abbia una vita come la sua, Ivar decide di abbandonarlo nel bosco. In Inghilterra, mentre Bjorn sposa Gunnhild suscitando l'invidia di Harald, Judith trova Lagertha in stato confusionale nella capanna di una sacerdotessa pagana, a cui si è rivolta per guarire un tumore al seno; ricondotta a corte, le due donne trovano conforto l'un l'altra. Nel frattempo Ubbe incontra i tre re danesi della forza di invasione, proponendogli la pace e di stabilirsi nell'Anglia Orientale. Uno dei tre re, Frodo, rifiuta la proposta e Ubbe lo sfida a duello. In Islanda, Floki lascia la colonia con rammarico e si ritira per comprendere il volere degli dèi: trovato l'ingresso di una caverna, vi entra pensando sia l'entrata del regno di Hel.

Quello che succede nella caverna[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Floki si avventura nella caverna trovando una croce cristiana dei Papar, ma rimane subito dopo ferito da un crollo della caverna che si rivela essere un vulcano. In Inghilterra intanto, mentre Judith spira, Ubbe affronta in un combattimento sanguinario re Frodo, riuscendo a sconfiggerlo e scongiurando la guerra coi danesi. Ubbe rivela a Torvi che nel combattimento ha ritrovato la fede negli dèi norreni, tornando poi nell'Anglia Orientale insieme a lei e Lagertha, che ricorda che la strega, dopo averla curata, le disse che sarebbe rinata. Dopo una difficile traversata, Harald e Bjorn sbarcano in Norvergia e, trovandosi in disaccordo, iniziano a combattere: Gunnhild tuttavia li ferma dicendogli di rimandare le ostilità solo dopo che avranno sconfitto Ivar. Quest'ultimo intanto viene affrontato da Fredys, furibonda per la sorte del bambino, divorato da alcune volpi; Ivar tuttavia con prepotenza mette in dubbio che fosse suo figlio e dice al popolo che il figlio è tragicamente morto per volere degli dèi. Venuto poi a sapere che York è stata riconquistata dai sassoni e Harald, Bjorn e Hvitserk stanno marciando su Kattegat, sprona la sua gente a preparare le difese.

Ragnarok[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mentre gli uomini di Ivar fortificano le difese di Kattegat, Björn, Gunnhild, Hvitserk, Harald e Olaf parlano del Ragnarok a Magnus che non conosce le saghe norrene. Il giorno dopo i due eserciti attaccano su due fronti Kattegat, ma dopo avere subito molte perdite tra cui Magnus, sono costretti alla ritirata. La sera, mentre Ivar festeggia la vittoria, Freydis si reca di nascosto all'accampamento di Björn rivelando a Hvitserk che Thora è stata uccisa e che vuole vedere morto Ivar perché ha ucciso il suo bambino. All'alba Fredys apre un passaggio segreto usato per la fuga e fa entrare gli eserciti, che con facilità sgominano i nemici, mentre Bjorn intima loro di non combattere poiché il loro obbiettivo è solo Ivar. Mentre Björn, Hvitserk, Gunnhild e re Harald uccidono i pochi rimasti fedeli, Ivar affronta Fredys che ammette il suo tradimento e la strangola. Quando Björn e Hvitserk giungono nella sala del trono trovano solo il corpo di Fredys e di suo figlio; Bjorn viene acclamato re di Kattegat e dall'Inghilterra arrivano anche Ubbe, Torvi a Lagertha a congratularsi con lui. Tempo dopo, mentre Bjorn medita sulle parole di suo padre e dell'Indovino riguardo il potere e la guerra non ancora conclusa, Ivar, camuffato da viaggiatore, si allontana meditando vendetta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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  2. ^ (EN) Vikings: Episode Guide[collegamento interrotto]. URL consultato il 23 novembre 2017.
  3. ^ Vikings: la quinta stagione in contemporanea in Italia su TimVision, in BadTv.it, 23 novembre 2017. URL consultato il 23 novembre 2017.
  4. ^ TELEFILM NEWS: servizi streaming, su antoniogenna.net. URL consultato il 25 agosto 2018.
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  6. ^ (EN) Alex Welch, Wednesday cable ratings: ‘Vikings’ holds steady, ‘Happy!’ premieres, TV by the Numbers, 7 dicembre 2017. URL consultato l'8 dicembre 2017.
  7. ^ (EN) Alex Welch, Wednesday cable ratings: ‘Happy!’ dips, ‘The Librarians’ premieres down, TV by the Numbers, 14 dicembre 2017. URL consultato il 15 dicembre 2017.
  8. ^ (EN) Alex Welch, Wednesday cable ratings: ‘Knightfall’ and ‘Vikings’ hold steady, TV by the Numbers, 21 dicembre 2017. URL consultato il 21 dicembre 2017.
  9. ^ (EN) Alex Welch, Wednesday cable ratings: College football leads, ‘The Librarians’ ticks up, TV by the Numbers, 28 dicembre 2017. URL consultato il 28 dicembre 2017.
  10. ^ (EN) Alex Welch, Wednesday cable ratings: NBA games lead, ‘Vikings’ rises, TV by the Numbers, 4 gennaio 2018. URL consultato il 5 gennaio 2018.
  11. ^ (EN) Alex Welch, Wednesday cable ratings: ‘Vikings’ holds steady, ‘The Magicians’ premieres, TV by the Numbers, 11 gennaio 2018. URL consultato l'11 gennaio 2018.
  12. ^ (EN) Rick Porter, Wednesday cable ratings: ‘Assassination of Gianni Versace’ leads, down a lot from ‘People v. O.J.’, TV by the Numbers, 18 gennaio 2018. URL consultato il 19 gennaio 2018.
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  14. ^ (EN) Joseph Rejent, Wednesday cable ratings: College Basketball claims the top slot, “Vikings” premieres steady, TV by the Numbers, 29 novembre 2018. URL consultato il 29 novembre 2018.
  15. ^ (EN) Joseph Rejent, Wednesday cable ratings: The NBA leads the night, ‘South Park’ dips, TV by the Numbers, 6 dicembre 2018. URL consultato il 6 dicembre 2018.
  16. ^ (EN) Joseph Rejent, Wednesday cable ratings: ‘Black Ink Crew’ pulls up, ‘Real Housewives of Dallas’ stumbles, TV by the Numbers, 13 dicembre 2018. URL consultato il 14 dicembre 2018.
  17. ^ (EN) Joseph Rejent, Wednesday cable ratings: ‘Black Ink Crew’ loses steam, ‘Real Housewives of NJ’ vaults up, TV by the Numbers, 20 dicembre 2018. URL consultato il 21 dicembre 2018.
  18. ^ (EN) Joseph Rejent, Wednesday cable ratings: NCAA leads all, ‘Vikings’ holds on, TV by the Numbers, 28 dicembre 2018. URL consultato il 3 gennaio 2019.
  19. ^ (EN) Joseph Rejent, Wednesday cable ratings: NBA stays on top, ‘Love & Hip Hop: Miami’ premieres low, TV by the Numbers, 3 gennaio 2019. URL consultato il 4 gennaio 2019.
  20. ^ (EN) Joseph Rejent, Wednesday cable ratings: ‘Black Ink Crew Chicago’ dips, ‘Vikings’ stands tough, TV by the Numbers, 10 gennaio 2019. URL consultato l'11 gennaio 2019.
  21. ^ (EN) Joseph Rejent, Wednesday cable ratings: NBA takes the lead, ‘Black Ink Crew Chicago’ holds, TV by the Numbers, 17 gennaio 2019. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  22. ^ (EN) Joseph Rejent, Wednesday cable ratings: ESPN on top, ‘Vikings’ treads water, TV by the Numbers, 24 gennaio 2019. URL consultato il 26 gennaio 2019.
  23. ^ (EN) Joseph Rejent, Wednesday cable ratings: ‘Love & Hip Hop Miami’ improves, ‘Vikings’ goes out high, TV by the Numbers, 31 gennaio 2019. URL consultato il 1º febbraio 2019.
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