Episodi di The Lion Guard (prima stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: The Lion Guard.

La prima stagione della serie televisiva The Lion Guard è stata trasmessa dal 15 gennaio 2016 sul canale statunitense Disney Junior dopo l'esordio del film pilota della durata di 45 minuti Il ritorno del ruggito il 22 novembre 2015.

In Italia i primi 8 episodi sono andati in onda dal 6 aprile al 25 maggio del 2016, ogni mercoledì alle 17.[1]

Titolo originale Titolo italiano Pubblicazione originale Prima TV Italia
1 The Rise of Makuu L'ascesa di Makuu 15 gennaio 2016 6 aprile 2016
2 Never Judge a Hyena by Its Spots Mai giudicare una iena dalle macchie 20 aprile 2016
3 Banga the Wise Banga il saggio 22 gennaio 2016 13 aprile 2016
4 Can't Wait to be Queen Kiara, regina supplente 29 gennaio 2016 27 aprile 2016
5 Eye of the Beholder L'occhio di Ono 5 febbraio 2016 4 maggio 2016
6 The Kupatana Celebration La festa del Kupatana 12 febbraio 2016 11 maggio 2016
7 Fuli's New Family La nuova famiglia di Fuli 19 febbraio 2016 18 maggio 2016
8 The Search for Utamu Cercando Utamu 26 febbraio 2016 25 maggio 2016
9 Follow That Hippo! Seguite l'ippopotamo! 18 marzo 2016 31 maggio 2016
10 The Call of the Drongo Il richiamo del drongo 25 marzo 2016 6 giugno 2016
11 Paintings and Predictions Pitture e predizioni 1º aprile 2016 12 giugno 2016
12 The Mbali Fields Migration Verso nuovi pascoli 22 aprile 2016 18 giugno 2016
13 Bunga and the King Banga e il re 29 aprile 2016 24 giugno 2016
14 The Imaginary Okapi L'okapi immaginario 10 luglio 2016 11 febbraio 2016
15 Too Many Termites Troppe termiti 15 luglio 2016 12 febbraio 2016
16 The Trouble with Galagos Il problema con i galagoni 5 agosto 2016 13 febbraio 2017
17 Janja's New Crew La nuova squadra di Janja 26 agosto 2016 14 febbraio 2017
18 Baboons! Babbuini! 23 settembre 2016 15 febbraio 2017
19 Beware the Zimwi! Chi ha paura dello Zimwi? 14 ottobre 2016 16 febbraio 2017
20 Lions of the Outlands I leoni delle Terre di Nessuno 11 novembre 2016 17 febbraio 2017
21 Never Roar Again Il ruggito della discordia 19 novembre 2016 18 febbraio 2017
22 The Lost Gorillas I gorilla smarriti 2 dicembre 2016 14 maggio 2017
23 The Trail to Udugu La via per Udugu 6 gennaio 2017 15 maggio 2017
24 Ono's Idol L'idolo di Ono 24 febbraio 2017 16 maggio 2017
25 Beshte and the Hippo Lanes Beshte e le vie degli ippopotami 17 marzo 2017 17 maggio 2017
26 Ono the Tickbird L'uccello guardiano 21 aprile 2017 18 maggio 2017

L'ascesa di Makuu[modifica | modifica wikitesto]

Quando un giovane ed emergente coccodrillo di nome Makuu vince un duello a Mashindano contro Pua e diventa il nuovo capo dei coccodrilli invade il territorio degli ippopotami, il caos si scatena nelle Terre del Branco. Kion è indeciso tra il combattere o l’arrendersi, e lotta per trovare una via di mezzo per mantenere la sua posizione per risolvere la situazione. Nel frattempo, Ono cerca di trovare un modo per liberare Bana dal suo cattivo odore, in modo che possa nuovamente avere un buon odore.

Mai giudicare una iena dalle macchie[modifica | modifica wikitesto]

Quando Kion finisce accidentalmente nelle Terre di Nessuno incontra Jasiri, un’amichevole femmina di iena che lo guida al Piatto del Crinale per riunirsi con il resto della Guardia del Leone. Mentre Kion e Jasiri si recano al Piatto del Crinale cercano di sconfiggere il branco di Janja, nel frattempo il resto della Guardia del Leone lotta per trovare le indicazioni per il Piatto del Crinale poiché non sanno come arrivarci.

Banga il saggio[modifica | modifica wikitesto]

A causa di un malinteso con Rafiki sulla saggezza dei tassi del miele, dopo che Banga evita un’inondazione con una soluzione veloce. Gli animali delle Terre del Branco cominciano a pensare che Banga sia l’animale più saggio che ci sia, ma quando i suoi consigli iniziano a causare più danni che benefici, Kion e gli altri devono trovare un modo per fermare Banga prima che sia troppo tardi.

Kiara, regina supplente[modifica | modifica wikitesto]

Simba lascia Kiara a capo delle Terre del Branco mentre va a salutare un vecchio amico, l’elefante Aminifu che è morto. Dopo aver appreso questa situazione, Mzingo va ad informare Janja; e la iena decide di approfittare dell’inesperienza di Kiara e arriva con un piano per conquistare le Terre del Branco.

L'occhio di Ono[modifica | modifica wikitesto]

Mentre aiuta la Guardia del Leone a scacciare il clan di Janja dopo il suo tentativo d’attacco a una mandria di gnu, Ono perde temporaneamente la vista nell’occhio sinistro quando gli entra della polvere. Janja sente le notizie da Mzingo e gli altri avvoltoi, e approfitta della situazione di Ono per intrappolare la Guardia in una gola con l’aiuto di Chungu e Cheezi. Nel frattempo, Rafiki lavora sui suoi dipinti nella Tana della Guardia del Leone.

La festa del Kupatana[modifica | modifica wikitesto]

Durante la celebre festa del Kupatana nelle Terre del Branco, Kion e i suoi amici salvano un cucciolo di sciacallo da Janja e dal suo clan, ma scoprono presto che il cucciolo di sciacallo ha portato con se il resto della sua famiglia; la quale capofamiglia, Reirei, cerca di rovinare l’importante celebrazione.

La nuova famiglia di Fuli[modifica | modifica wikitesto]

La Guardia presume che Fuli, dal momento che trascorre in solitudine molto del proprio tempo, si senta sola. Per rimediare, cominciano a coinvolgerla in vari modi durante il tempo libero. Nel frattempo, Banga pensa che siccome è immune al morso di serpente sia immune a tutto, quindi va nelle Terre di Nessuno, dove Janja e il suo clan hanno in programma di averlo per cena.

Cercando Utamu[modifica | modifica wikitesto]

Banga, Kion, Ono e Beshte cercano le larve Utamu. Sulla strada, Banga racconta ai suoi amici la storia di come ha incontrato Timon e Pumbaa. Nel frattempo, Fuli si mette in missine da sola, risolvendo un mucchio di problemi che la portano allo sfinimento, a tal punto che non riesce nemmeno a difendersi da un attacco dello stormo di avvoltoi di Mzingo.

Seguite l'ippopotamo![modifica | modifica wikitesto]

Un giovane elefantino di nome Mtoto è un grande fan di Beshte e presto lo vede in azione quando entrambi vengono attaccati da Janja, Cheezi e Chungu.

Il richiamo del drongo[modifica | modifica wikitesto]

Tamaa, un uccello drongo birbantello, imita alla perfezione le voci dei predatori per spaventare gli animali più piccoli. La Guardia del Leone deve allora imparare a riconoscere i falsi allarmi dai veri allarmi. Ma presto il drongo si trova costretto dal clan di Janja ad aiutarli a intrappolare una mandria di impala nelle Terre di Nessuno.

Pitture e predizioni[modifica | modifica wikitesto]

Banga ama vedere Rafiki che con un tocco del suo magico bastone anima le pitture sulle pareti della Tana. Ed è convinto che quelle pitture predicano il futuro. Così quando le pitture mostrano Kion cadere da un albero, il tasso del miele e la Guardia cercano disperatamente di impedire al leoncino di arrampicarsi sugli alberi per tenerlo al sicuro. Nel frattempo, Janja, Cheezi e Chungu pianificano un attacco a una mandria di zebre.

Verso nuovi pascoli[modifica | modifica wikitesto]

La scarsità di pascoli spinge Simba a spostare un branco di zebre e uno di antilopi verso le lontane praterie Mbali. A guidare la migrazione sarà Kion con la sua Guardia del Leone. Ma il viaggio non sarò privo di ostacoli, dato che la Guardia deve attraversare le Terre di Nessuno e si ritrovano attaccati da Janja e il suo clan, ma la situazione si complica perché il capo delle zebre Muhimu è incinta.

Banga e il re[modifica | modifica wikitesto]

Mentre si sta recando al concerto degli elefanti, Simba precipita in una voragine che si apre all’improvviso. La Guardia del Leone accorre immediatamente per liberarlo e Banga, con la sua solita esuberanza, finisce nella profonda buca, rimanendo intrappolato con il re.

L'okapi immaginario[modifica | modifica wikitesto]

Beshte fa amicizia con un timido okapi di nome Ajabu che è andato nelle Terre del Branco per scappare da Makucha il leopardo, ma gli altri membri della Guardia del Leone pensano che Ajabu sia immaginario a causa della sua tendenza a nascondersi dagli altri. Tuttavia, quando Makucha si presenta nelle Terre del Branco, la Guardia si rende conto che il nuovo amico di Beshte è reale.

Troppe termiti[modifica | modifica wikitesto]

La Guardia del Leone caccia casualmente un branco di proteli delle Terre del Branco, supponendo che sia il clan di Janja, il che porta a un’enorme infestazione di termiti. La Guardia del Leone si rende presto conto del loro errore e si reca nelle Terre di Nessuno per riportare i proteli nelle Terre del Branco. Tuttavia, anche Reirei e Goigoi hanno i loro occhi puntati sui proteli.

Il problema con i galagoni[modifica | modifica wikitesto]

Grazie ai galagoni, la Guardia del Leone scopre che un leopardo chiamato Badili si è trasferito nel loro territorio. E scopre anche che è stato costretto perché scacciato da un altro leopardo: Mapigano, che si è impossessato del suo albero nella giungla Mirihi. La Guardia sprona allora Badili a ribellarsi e riprendere ciò che è suo.

La nuova squadra di Janja[modifica | modifica wikitesto]

Janja “licenzia” i suoi fedelissimi Cheezi e Chungu e li sostituisce con Nee e Tano, due nuove iene. Mentre la Guardia del Leone fa in modo che le Terre del Branco siano al sicuro dopo un grande temporale, trovano Cheezi e Chungu e li lasciano con riluttanza. Nel Frattempo, Nee e Tano pianificano un attacco a un branco di orici e sconfiggere Janja.

Babbuini![modifica | modifica wikitesto]

La Guardia del Leone salva un cucciolo di babbuino e Fuli ha il compito di riportarlo a sua madre evitando lo stormo di avvoltoi di Mzingo sulla strada. Nel frattempo, Kiara, Tiifu e Zuri rimangono intrappolate su un isolotto dopo un’alluvione. La Guardia del Leone le aiuta a salvarsi in tempo perché Kiara vada a trovare la mandria di bufali di Vuruga Vuruga.

Chi ha paura dello Zimwi?[modifica | modifica wikitesto]

Rafiki racconta alla Guardia del Leone e a un gruppetto di giovani animali una storia su una terrificante bestia chiamata Zimwi. Kion non crede che una tale creatura esista, ma quando Mtoto e i suoi amici sostengono di averlo visto, la Guardia cerca di scoprire la verità. Presto, anche Kion deve ammettere che lo Zimwi potrebbe realmente esistere.

I leoni delle Terre di Nessuno[modifica | modifica wikitesto]

Jasiri si presenta a Kion per chiedergli aiuto: un gruppo di leoni si è impossessato della pozza dell’acqua nelle Terre di Nessuno impedendo agli altri animali di abbeverarsi. Quando va in aiuto, Kion incontra i leoni Rinnegati e il loro capo Zira fedeli al crudele Scar e cerca di convincere Kion a unirsi a lei per prendere il controllo delle Terre del Branco.

Il ruggito della discordia[modifica | modifica wikitesto]

Kion usa il Ruggito degli Antenati con rabbia quando il clan di Janja attacca sua madre Nala. Di conseguenza, Kion perde il controllo del ruggito e il suo potere quasi uccide la madre. Preoccupato di aver quasi ferito Nala, Kion pensa che non dovrebbe mai più usare il ruggito. Nel frattempo, Ono si sente impacciato dopo che il ruggito gli ha fatto cadere le piume della testa. Ascoltando i piani di Kion di non usare mai più il ruggito, Makuu e il suo branco di coccodrilli approfittano dell’opportunità e prendono il controllo della pozza dell’acqua. Con alcuni consigli di Nala e Mufasa, Kion deve controllare il Ruggito degli Antenati per sconfiggere Makuu.

I gorilla smarriti[modifica | modifica wikitesto]

La Guardia del Leone incontra due gorilla, Majinuni e Hafifu, che affermano di avere un messaggio per Simba da parte del padre il re Sokwe delle montagne Theluji. Ma una volta condotti alla presenza del re leone i due si dimenticano ciò che dovevano riferire. Simba spiega a Kion che ogni stagione Umida, Sokwe dà a Simba un messaggio per fargli sapere se il loro trattato di pace è ancora valido. La Guardia ritorna alle montagne per ottenere il messaggio con i fratelli gorilla, che sono riluttanti ad affrontare il loro padre. Sulla strada, la Guardia del Leone scopre per la prima volta la neve.

La via per Udugu[modifica | modifica wikitesto]

Nala porta Kiara e Kion in un viaggio speciale per trovare Udugu. Con Kion via, Simba guida la Guardia del Leone per aiutare sia il branco di struzzi di Mbuni che la mandria di gazzelle di Swala. Quando Simba ordina alla Guardia di seguire un suo comando, peggiorano solo le cose. Nel frattempo, Nala scompare e Kion e Kiara devono lavorare insieme per trovare Udugu. Successivamente, Nala rivela che Udugu non un luogo ma una parola che significa “parentela” o il legame tra fratelli. Simba impara a dare fiducia alla Guardia del Leone.

L'idolo di Ono[modifica | modifica wikitesto]

Quando l’aquila leggendaria Hadithi arriva nelle Terre del Branco, Ono scopre che il suo eroe non è quello che sembra quando scopre che tutte le avventure narrate erano solo frutto della fantasia. Mentre la Guardia del Leone cerca l’albero più alto delle Terre del Branco, Ono persuade Hadithi ad avere un’avventura con lui quando Janja, Cheezi e Chungu attaccano un gruppo di saltarupi per averli per cena.

Beshte e le vie degli ippopotami[modifica | modifica wikitesto]

Quando Basi viene ferito da un giovane rinoceronte attaccato del branco di Makuu mentre crea le vie degli ippopotami dopo un grande temporale, Beshte deve prendere il posto del padre e continuare il lavoro. Nel frattempo, Kion e gli altri conducono un branco di antilopi verso un nuovo pascolo. Nel frattempo, Makuu e il suo branco ritornano e cercano di divorare Basi in modo che non ci siano più vie per gli ippopotami.

L'uccello guardiano[modifica | modifica wikitesto]

Mwenzi è una bufaga, cioè un uccello che vive con Kifaru il rinoceronte bianco, nutrendosi delle zecche che lo tormentano. Inoltre Mwenzi è un vero sostegno per Kifaru, particolarmente miope, che senza di lui va a sbattere per ogni dove. Purtroppo i due litigano e si salutano per sempre. Poco dopo la Guardia del Leone rintraccia la bufaga e il rinoceronte bianco e li convincono a risolvere le loro divergenze. Dopo uno scontro in un lago, Kifaru e Mwenzi devono mettere da parte le loro differenze per aiutare la Guardia del Leone a combattere il branco di Makuu.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Daniela Raspa, The Lion Guard: il Re Leone diventa una serie tv, La Stampa, 4 marzo 2016. URL consultato il 22 febbraio 2017.
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