Episodi di Spazio 1999 (seconda stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Spazio 1999.

La seconda stagione di Spazio 1999, composta da 24 episodi, venne trasmessa nel Regno Unito tra il 1976 e il 1977.

Titolo originale Titolo italiano Prima TV Regno Unito Prima TV Italia distacco orbita terrestre
1 The Metamorph Psycon 4 settembre 1976 342
2 The Exiles Golos 11 settembre 1976 403
3 One Moment of Humanity Vega 25 settembre 1976 515
4 All That Glisters... La milgonite 29 ottobre 1976 565
5 Journey to Where Il ritorno 18 settembre 1976  ?
6 The Taybor Taybor 5 novembre 1976  ?
7 The Rules of Luton Luton 22 ottobre 1976 892
8 The Mark of Archanon Archanon 15 ottobre 1976 640
9 Brian the Brain Il robot 1º ottobre 1976 25 aprile 1979 1150
10 New Adam New Eve Magus 8 ottobre 1976 27 aprile 1979 1095
11 Catacombs of the Moon Il Tiranium 26 novembre 1976 4 maggio 1979 1196
12 The AB Chrysalis Le crisalidi 19 novembre 1976 2 maggio 1979 1288
13 Seed of Destruction Kalthon 12 novembre 1976 30 aprile 1979 1608
14 The Beta Cloud La nuvola 17 dicembre 1976 11 maggio 1979 1503
15 A Matter of Balance Vindrus 10 dicembre 1976 9 maggio 1979 1702
16 Space Warp I Naufraghi 3 dicembre 1976 7 maggio 1979 1807
17 The Bringers of Wonder Part One Attenti ai Terrestri - Parte 1 4 agosto 1977 19 marzo 1980 1912
18 The Bringers of Wonder Part Two Attenti ai Terrestri - Parte 2 11 agosto 1977 26 marzo 1980 2025
19 The Lambda Factor Onde Lambda 24 dicembre 1976 14 maggio 1979 2308
20 The Seance Spectre Tora 18 agosto 1977 16 maggio 1979 2012
21 Dorzak Dorzak 25 agosto 1977 2009
22 Devil's Planet ) Il pianeta del diavolo 1º settembre 1977 2306
23 The Immunity Syndrome Il lampo che uccide 1º maggio 1978 2310
24 The Dorcons I Dorconiani 28 agosto 1978 2409

Psycon[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La Luna ha appena attraversato una distorsione spaziale e uno dei sistemi di mantenimento è stato danneggiato. Un'Aquila con a bordo Fraser e Torens sta sorvolando un vicino pianeta abitabile, la cui superficie inospitale è ricoperta di vulcani e da un fitto strato di nebbia, in cerca di titanio, indispensabile per rimediare al guasto. Improvvisamente un globo di luce verde fuoriesce dal suolo del pianeta e, dopo un breve inseguimento, cattura e trascina nuovamente sul pianeta l'Aquila. Alpha è contattata da Mentor, un abitante del misterioso pianeta, che ha nome Psycon. L'alieno invita John ad un rendezvous con una loro nave per il recupero dei due piloti dispersi. Dopo aver scoperto che il pianeta è abitato nel sottosuolo, John parte su un'Aquila con Helen, Alan e Picard, lasciando il comando a Tony Verdeschi. Mentre si dirigono verso il pianeta, il medesimo globo di luce intrappola l'Aquila, che si era inutilmente dotata di ulteriori razzi propulsori, e la trasporta in un cratere vulcanico, in mezzo a decine di altre astronavi aliene. Nel frattempo Mentor sottopone Torens ad un processo che pare trasferire energia ad una strana macchina. I quattro dell'Aquila, dopo aver ricevuto una chiamata di rassicurazione dallo psyconiano, escono allo scoperto ed entrano in un sistema di caverne, dove incontrano molte creature aliene in uno stato di catalessi, intente ad estrarre del minerale. Tra di esse, scorgono Torens, anch'esso nella medesima condizione mentale. Uno psyconiano cerca di attaccare la squadra, che però lo colpisce. Al laser, il corpo dell'extraterrestre reagisce trasformandosi in una roccia. Improvvisamente appare una proiezione di Mentor che intima loro di deporre le armi. Picard tenta istintivamente di sparare all'immagine, che però riflette il raggio, disintegrando il malcapitato. I tre superstiti si danno alla fuga ma vengono raggiunti da un globo di luce e fermati. John si risveglia in una cella dietro un campo energetico. Appena dietro lo schermo, si vede comparire un leone che subito si trasforma in una donna psyconiana: Maya, la figlia di Mentor. Il comandante è condotto da quest'ultimo, che invita la figlia a lasciarli soli. Mentor rivela a John che la sua intenzione è di ricostruire il pianeta devastato mediante Psyche, un computer organico in grado di manipolare la materia a livello molecolare, come fanno gli stessi psyconiani con il loro corpo. Tuttavia Psyche si nutre dell'energia mentale di esseri intelligenti e per raggiungere il suo scopo Mentor è disposto a sacrificare la mente di tutti gli abitanti di Alpha. Gli sventurati esseri che vengono sottoposti alla perversa procedura sono poi sfruttati come schiavi per estrarre il metallo necessario alla struttura fisica di Psyche. Mentor è disposto a risparmiare Helen, Alan e Fraser se John dovesse cooperare. John sembra accettare e chiama Tony, dicendogli di trasferire gli alphani su Psycon quanto prima. Di fronte alla riluttanza di quest'ultimo, il comandante cita la "direttiva 4" e chiude il collegamento. I quattro, risparmiati, sono di nuovo rinchiusi in cella. Intanto, su Alpha, Tony si vede obbligato, suo malgrado, a rispettare la direttiva 4, che prevede la distruzione del luogo da cui proviene l'ordine. Fa quindi predisporre un'Aquila robot e la lancia per attaccare il pianeta. Su Psycon, Mentor e Maya scoprono l'inganno. Lei, infuriata, si reca alla cella. Qui John le rivela gli effetti devastanti che Psyche ha sulla mente e la sprona a recarsi alle caverne per vedere con i suoi occhi cosa effettivamente suo padre abbia commesso. Maya, poiché da sempre tenuta all'oscuro, si reca in stato confusionale alla miniera, dove si rende finalmente conto della situazione. Mentor ha nel frattempo distrutto l'Aquila e ha iniziato, sotto gli occhi disperati di John, a bombardare Alpha. Maya, tornata alla prigione, vede la distruzione che suo padre sta per provocare e libera i quattro, facendo promettere a John di non fare del male a suo padre. Mentre gli altri corrono a recuperare Torens, John arriva alla sala di Psyche e incomincia a fare a pezzi la macchina infernale. Il processo di rigenerazione del pianeta si interrompe e regredisce rapidamente, causando enormi esplosioni vulcaniche sulla superficie. Torens muore a causa di un crollo nelle grotte. Anche Mentor muore, circondato dalle fiamme, non prima di aver supplicato John di portare in salvo la figlia. Il comandante e Maya raggiungono gli altri sull'Aquila, che decolla proprio mentre il cratere dove si trovava inizia ad eruttare. Mentre l'astronave si allontana nello spazio, Psycon esplode. Nel finale, Maya, disperata, viene consolata da Helen e John, anch'essi afflitti per la perdita di Torens e Picard, mentre Fraser rivede felice la propria compagna su Alpha.

Golos[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Attorno ad Alpha entrano in orbita decine di capsule di stasi, inizialmente scambiate per missili. Il comandante Koenig ordina che due di esse vengano prelevate e aperte su Alpha, scoprendo così che contengono i corpi alieni di Cantar e Zova, che raccontano di essere stati ingiustamente esiliati dal proprio pianeta Golos. Cantar, che è in realtà il leader di un gruppo di criminali espulsi da Golos per le loro atrocità, riesce a carpire la fiducia del dottor Russell e di Tony e a farsi autorizzare da Koenig a lavorare al miglioramento dei supporti vitali di Alpha, così da accogliere tutti gli ibernati in orbita. Invece Cantar e Zova approntano un congegno in grado di teletrasportare gli uomini su Golos per potersi vendicare. Presi in ostaggio Tony e Helen, Cantar si trasferisce su Golos per dettare le proprie condizioni, lasciando Zova su Alpha per portare a termine il risveglio dei suoi alleati. Di fronte alla discendente del suo antico giudice, Mirella, Cantar dimostra tutta la sua follia ma Helen, graffiandolo e lacerando la sua membrana protettiva che lo mantiene giovane, dà inizio ad un processo di repentino invecchiamento dell'alieno, che muore in pochi secondi. Koenig e Maya, a bordo di un'Aquila, gettano Zova nello spazio durante le operazioni di recupero di un'altra capsula. Mirella infine permette il ritorno su Alpha di Helen e Tony.

Vega[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La Luna si trova immobilizzata nello spazio vicino ad un pianeta sconosciuto. Mentre sulla base si verifica un anomalo calo di energia una donna si materializza su Alpha: dice di chiamarsi Zamara e di provenire dal pianeta Vega. Porta con sé sul pianeta Tony ed Helen ma, una volta a destinazione, i due scoprono che Zamara e la sua gente sono in realtà androidi, alla disperata ricerca di apprendere le emozioni umane più selvagge, a loro sconosciute, in modo da eliminare definitivamente gli esseri umani dal proprio mondo. Cercano quindi di mettere gli alphani alla prova in vari modi per ottenere da loro delle reazioni violente ma Helen viene avvisata da uno degli umani del pianeta (i quali sopravvivono mascherandosi come falsi robot) e i due resistono stoicamente ad ogni provocazione e non cadono nelle trappole psicologiche dei vegani, compreso far loro credere di essere tornati su Alpha (in realtà solo una copia) ormai deserta e di aizzarli l'uno contro l'altra. Zamara apprende nel frattempo che negli umani la gelosia può spingere all'omicidio e quindi, rendendosi conto di avere scelto la coppia sbagliata, teletrasporta anche Koenig e Maya su Vega, dove un altro degli androidi, Zarl, cerca di sedurre Helen ballando con lei di fronte a Koenig per costringerlo a reagire. Koenig si trattiene il più possibile per dare il tempo a Maya di esaminare il computer del pianeta, fonte di energia degli androidi, ma infine colpisce Zarl mostrando finalmente agli androidi l'ira e la violenza. Zarl tuttavia apprende, insieme alla violenza, anche l'amore e viene dilaniato dalla forza dirompente dei sentimenti umani positivi. Impazzito Zarl, anche gli altri androidi si bloccano e il computer si ferma. I veri umani vegani sono così liberi di togliersi per sempre le maschere da robot.

La milgonite[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Alla ricerca del prezioso minerale milgonite, una squadra di Alpha giunge con un'Aquila su un pianeta desertico. Il geologo Dave Reilly individua una roccia che si rivela però solo simile alla milgonite. Anzi la roccia ha delle curiose caratteristiche: la formazione cristallina si rivela in grado di prendere possesso delle menti umane, mandando Tony in coma e minacciando la vita di ogni componente della missione. Tony, sotto il controllo mentale della roccia, ne porta sull'Aquila un frammento più grande e i due frammenti si fondono in un unico blocco. La roccia così ingrandita riesce a controllare il computer di bordo dell'Aquila e la fa decollare, compresi Helen e Tony che si trovano ancora a bordo, come se fosse intenzionata a spostarsi altrove, tornando però quasi subito al suolo. Helen scopre che l'entità aliena ha assoluto bisogno di acqua per sopravvivere alle aride condizioni climatiche del pianeta e proprio per questo stava cercando di abbandonare la superficie. Maya tenta di comunicare con l'entità aliena trasformandosi in un frammento di roccia ma rischia di venirne assorbita. Salvata all'ultimo momento e liberato anche Reilly dall'influenza aliena, la squadra di Koenig si sbarazza della roccia e si prepara ad abbandonare il pianeta. Mentre si alzano in volo, però, gli alphani si rendono conto che la roccia non stava deliberatamente cercando di ucciderli, ma era solo spinta dal desiderio di sopravvivenza. Scaricano quindi particolari cristalli nell'atmosfera perché dalle nubi del pianeta si crei la pioggia necessaria perché lo sconosciuto essere possa salvarsi.

Il ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Una trasmissione neutronica dalla Terra raggiunge Alpha. Si tratta della base Texas Uno che sta contattando Alpha per riportare indietro gli alphani. Sulla Terra infatti siamo nell'anno 2120 e la tecnologia è talmente progredita da aver trovato il modo di trasferire indietro il personale di Alpha, così spiega il dottor Logan a Koenig. Tuttavia occorre fare in fretta perché una eclisse spaziale interromperà tra poco ogni contatto tra la Terra e Alpha per secoli. Dopo un primo tentativo con un oggetto, Koenig, Helen e Alan si apprestano ad essere i primi a sperimentare il teletrasporto. La Terra del futuro è un mondo progredito e con grandi città ma purtroppo dalla natura devastata e ostile, infatti un improvviso terremoto altera il sistema trasferendo i tre alphani in un luogo sconosciuto, anche se per loro fortuna con aria respirabile e una vegetazione simile a quella terrestre. Su Alpha sanno solo che sono ancora vivi grazie al segnale vitale, e in collaborazione con Logan cercano di rintracciarli. Helen si ammala di polmonite e i tre vengono catturati da guerrieri. Il capo di questi ultimi, per fortuna, parla inglese e Koenig capisce dalle sue parole di trovarsi in Scozia nel 1300. Riesce a trasmettere l'informazione ad Alpha solo pochi minuti prima che i guerrieri li brucino in un rogo, avendo scambiato la malattia di Helen per peste. Gli sforzi congiunti di Logan e Maya hanno successo e i tre vengono recuperati, ma ormai è troppo tardi per tentare un ulteriore esperimento di trasferimento umano da Alpha alla Terra.

Taybor[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il mercante spaziale Taybor scende sulla luna con il suo emporio spaziale per commerciare con gli alphani. L'aspetto bonario di Taybor e la sua palese e insistente ammirazione per Maya divertono e sconcertano i terrestri, l'interesse di Koenig però aumenta quando viene a conoscenza del fatto che l'astronave di Taybor si muove con un motore a salto interstellare in grado di raggiungere la Terra. Koenig offre a Taybor l'intera Luna in cambio dei progetti del motore ma il mercante chiede Maya come merce di scambio, gli alphani gli offrono una copia robotica con le fattezze di Maya ed il mercante accetta l'offerta dando a Koenig una copia del motore perché gli alphani possano studiarla. In realtà egli aveva in mente di rapire la vera Maya e aver accettato la copia era solo parte del piano per rapirla. Dopo una serie di mercanteggiamenti con la gente di Alpha, le dona un ciondolo che le indebolisce la volontà e la invita a seguirlo bordo. Non appena a bordo si lancia nell'iperspazio, mostrandosi come un traditore senza scrupoli. Koenig però, non fidandosi fin da principio dell'alieno, aveva di nascosto collocato sull'astronave di Taybor un congegno che permette di comunicare anche quando l'astronave è già lanciata nell'iperspazio, fuori dallo spazio e dalla vista di Alpha. Tramite il congegno Koenig dice a Maya che il mercante ama circondarsi di cose belle, suggerendole così di mutare se stessa in una creatura brutta. Maya coglie al volo il suggerimento e Taybor ne è così sconvolto da teletrasportare Maya di nuovo su Alpha, riprendendosi per ripicca tutte le mercanzie che aveva scambiato con gli alphani, incluso il motore a salto.

Luton[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Koenig, Maya e Tony si trovano in esplorazione su un pianeta verdeggiante ma un guasto costringe Tony a riportare l'Aquila su Alpha proprio mentre stanno sbarcando. Per guadagnare tempo gli altri due rimangono sulla superficie. Maya coglie un campione di una pianta e Koenig trova delle bacche commestibili ma, non appena assaggiate, gli alphani vengono accusati di essere assassini e cannibali da quelli che si autodefiniscono giudici di Luton. Le piante sono infatti i veri abitanti del pianeta e i giudici rifiutano di liberare i due alphani a meno di sottoporli ad una prova: battersi contro altre tre creature accusate dello stesso reato rendendo contemporaneamente il pianeta non rintracciabile per i sensori di Alpha e dell'Aquila con cui Tony li sta cercando. Il gruppo che riuscirà ad uccidere l'altro avrà la libertà. A complicare le cose i giudici hanno conferito alle tre creature aliene dei poteri speciali per bilanciare l'intelligenza degli umani: una delle tre creature ha una forza sovrannaturale, un'altra può teletrasportarsi e l'ultima può rendersi invisibile. Sbarazzatisi dei primi due avversari sebbene a costo di una grave ferita per Koenig, il terzo riesce però a catturare Maya in forma di volatile mentre stava cercando acqua per pulire la ferita dell'uomo. Il comandante sfida così la creatura in campo aperto e riesce ad avere la meglio, libera Maya e poi però si rifiuta di uccidere. I due alphani vengono quindi liberati comunque e Tony, che li stava cercando in volo, compare proprio a poca distanza da loro per riportarli alla Luna.

Archanon[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Durante una spedizione di ricerca mineraria nelle grotte della Luna, viene alla luce una camera di stasi contenente un uomo ed un ragazzo. Un crollo improvviso fa sì che la camera si distrugga prima che gli alphani abbiano avuto modo di studiarla a dovere, c'è solo il tempo di portare in salvo i due alieni. L'uomo dice di chiamarsi Pasc, ed il figlio Etric, sono discendenti del pianeta Archanon che visitò la Terra in tempi remoti portando un messaggio di pace. Tuttavia, racconta Pasc, sebbene gli archaniani siano incapaci di uccidere, qualcosa andò male durante quella spedizione. Gli archaniani si ammutinarono e, al comando di Lara, moglie di Pasc, li abbandonarono sulla Luna. Tutto ciò accade mentre il comandante Koenig e Maya sono in una missione di ricerca nel quadrante blu, ed il comando ricade quindi su Tony, Helen e Alan, che cercano di far luce sulla vicenda. Quando Alan cerca di analizzare il pannello di controllo della camera di stasi, Pasc lo aiuta di malavoglia. Poco dopo si scoprirà il motivo: aprendo il pannello un segnale ha indicato al pianeta di origine che Pasc e Etric sono di nuovo liberi. Nel frattempo Alan scopre delle registrazioni che indicano come in realtà siano Pasc ed Etric ad aver manifestato l'istinto di uccidere, e per questo sono stati esclusi dalla spedizione archaniana. Contemporaneamente Helen scopre che la malattia è dovuta ad un virus che può essere curato analizzando il sangue dei due alieni. Pasc cerca di fuggire prendendo in ostaggio la dottoressa ma Etric si rifiuta di seguirlo, fedele all'amicizia che i terrestri, ed Alan in particolare, gli hanno dimostrato. Tuttavia anch'egli inizia a mostrare i segni del virus proprio contro Alan ma, all'ultimo istante, invece di colpirlo con un coltello colpisce se stesso dando così il necessario campione di sangue. Si scopre così che il virus può essere curato con una trasfusione e Helen convince Pasc a donare il sangue per il proprio figlio. In quel momento una astronave da Archanon chiede il permesso di planare su Alpha per riprendere gli archaniani abbandonati e una donna, discendente di Lara, arriva nel centro medico solo in tempo per vedere Pasc che muore. Gli archaniani infatti non possono ricostituire il sangue e Pasc si è sacrificato per salvare Etric.

Il robot[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mentre su Alpha si sta procedendo ad un riesame dell'intera memoria del computer, compare sugli schermi un'astronave di una antica spedizione terrestre verso il pianeta D. La sorpresa è tale da far dimenticare perfino il fatto che la Luna sembra essere andata improvvisamente fuori direzione. Dall'astronave una voce amichevole saluta gli alphani e chiede il permesso di planare. Ne appare un robot su ruote di nome Brian, unico superstite dell'antica missione che comprendeva un equipaggio umano e, oltre alla nave del robot, una nave appoggio. Brian invita Koenig e Helen a bordo ma, non appena entrati, decolla prendendoli in ostaggio e dirigendosi verso il pianeta D. Svela infatti di aver bisogno degli umani per recuperare il propellente dalla nave appoggio naufragata sul pianeta. Brian infatti, essendo virtualmente immortale, desidera avere propellente sufficiente per millenni ma non può scendere sul pianeta dato che a causa delle ruote può muoversi solo su superfici orizzontali. Koenig e Helen tentano di rifiutarsi ma Brian, nonostante la voce gioviale, non esita a dirigere contro i due un raggio ultravioletto che li ustiona obbligandoli a sottoporsi a un test per capire se si amano. In questo modo tenendo in ostaggio la dottoressa a bordo, può essere sicuro che il comandante andrà sulla nave appoggio a prendere il propellente. Su Alpha nel frattempo si trovano isolati e con il computer fuori uso, altra mossa di Brian, ma Tony, Maya e Fraser decollano lo stesso a bordo di un'Aquila per poter essere sul pianeta prima dell'arrivo di Brian. Koenig infatti, uscito dall'astronave e dopo aver trovato i corpi morti degli antichi compagni di Brian, li trova a bordo della nave appoggio, dove scoprono anche il cadavere del capitano Michael, l'inventore di Brian (che il robot, nonostante lo reputasse suo padre, aveva lasciato morire isolando il computer della nave appoggio). Con Tony e Maya, Koenig concerta il piano di portare Maya con sé, trasformata in un topolino per potergli entrare in tasca, per salvare Helen. Non appena di fronte a Brian, Maya si trasforma nel capitano Michael gettando Brian nel panico e riuscendo a spingerlo nella camera di decompressione per poi eiettarlo nello spazio. Brian rimane appeso solo per un caso: la lunga antenna che gli consente di restare in contatto con la nave si incastra nel portello. Una volta convintolo a sbloccare il computer di Alpha e aver fatto finalmente ritorno alla base, gli alphani decidono comunque di riprogrammargli la memoria e restituirgli la libertà.

Magus[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un'entità si materializza su Alpha sostenendo di essere Dio. Dopo aver convinto John, Helen, Tony e Maya a salire su un'Aquila per visitare un pianeta vicino, trasporta i quattro sul pianeta. Poi dissolve l'astronave, impedendo alla squadra di ritornare su Alpha. Magus, questo è il nome dell'alieno, rivela di averli ingannati circa la sua identità, di aver visitato la Terra secoli addietro, sotto le spoglie di personaggi quali Merlino e Nostradamus, e di essere intenzionato a scoprire il segreto sull'origine della vita. Non solo: pretende che i quattro diventino i suoi nuovi "Adamo" e le sue nuove "Eva" in quello che definisce un secondo Eden, e che lo aiutino nella sua impresa scientifica. Naturalmente, John e gli altri non sono intenzionati a collaborare, ma di fronte ai poteri sovrumani che Magus dimostra di avere, comprendono di non avere alcuna possibilità di scampo. Durante la notte vengono spinti da Magus a unirsi secondo il suo volere (John e Maya, Tony e Helen), ma sono interrotti da dalle grida. È così che scoprono come Magus abbia ridotto altri esseri alieni, catturati per ogni dove nell'universo, a cavie mutanti, in nome della sua folle ricerca. Ogni tentativo di fuga dalla zona loro assegnata è impedito da un campo energetico. Grazie ad uno stratagemma, Maya scopre che Magus trae il suo potere da un dispositivo impiantato alla base del collo, tramite il quale riesce a trasformare la luce in grandi quantità di energia, che poi egli utilizza attraverso il semplice pensiero. Intuiscono anche che il piccolo pianeta su cui si trovano non viene fatto a pezzi dalla gravità lunare perché è Magus a contrastare le forze di marea e che da Alpha non giungono Aquila in soccorso poiché egli impedisce loro di decollare. Per sfuggire, i quattro allestiscono una trappola per privare Magus della luce. Il piano riesce, ma senza il potere di Magus il pianeta è scosso da terribili forze mareali. L'Aquila si materializza e mentre Helen, Tony e Maya predispongono il decollo, John si affretta a recuperare i mutanti. Questi però scelgono di morire, così John raggiunge gli altri. I quattro decollano e tornano su Alpha, mentre il pianeta viene distrutto completamente.

Il tiranium[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ferito gravemente da un'esplosione durante un'esplorazione sotterranea, il minatore Patrick Osgood (Laurenson) vive una visione surreale della distruzione di Alpha.

Le crisalidi[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La Luna si sta dirigendo da una settimana verso una regione dove hanno luogo ogni 12 ore esplosioni di eccezionale potenza; man mano che Alpha si avvicina, l'onda d'urto conseguente diviene sempre più catastrofica. Dopo l'ultima deflagrazione, John, Maya e Alan partono con un'Aquila verso un pianeta che sembra essere l'origine del fenomeno, per impedire che la successiva esplosione distrugga Alpha. Durante l'avvicinamento i tre scoprono che il pianeta, la cui atmosfera risulta essere di cloro gassoso, è circondato da sei lune distribuite ad anello, prive di atmosfera ma sede di una fonte di energia. John decide di allunare sul satellite più vicino, dove si trova di fronte ad una struttura da cui proviene il potenziale energetico. Dopo essere entrato nella struttura, anch'essa priva di atmosfera, viene accidentalmente colpito da una scarica e rimane temporaneamente privo di sensi. Alan accorre in suo aiuto e, una volta dentro, vedono una sonda di forma sferica raggiungere una postazione vicina ad uno schermo. Sullo schermo appaiono figure geometriche di base e i due intuiscono che la sfera intende comunicare. Poi compare una mappa stellare. John disegna su un pannello sottostante una rappresentazione schematica del sistema solare interno, indicando la Terra, e subito la sala viene pressurizzata con dell'aria. Poi la sonda, dopo aver dato ambigue spiegazioni circa la situazione, avverte i due di fuggire. Scariche di forte intensità iniziano ad emanare dalla struttura e la squadra è costretta a decollare. Questa volta, decidono di atterrare sul pianeta, dove vengono inaspettatamente condotti in una struttura sotterranea. Qui un'altra sonda riferisce loro che le esplosioni sono necessarie al fine di ammonire ed eventualmente distruggere ogni possibile invasore durante il periodo di stasi dei suoi padroni. Gli abitanti del pianeta infatti, ogniqualvolta raggiungono un'età avanzata, si rinchiudono in uno stadio di crisalide, da cui poi escono ringiovaniti e migliorati intellettualmente e fisicamente. I tre tentano inutilmente di parlare con il guardiano, l'unico rimasto sveglio, il quale però, già in preda a demenza senile, si rinchiude nella crisalide. Alan rompe accidentalmente la capsula con l'atmosfera di cloro dove è rinchiuso il guardiano e la sonda invade l'intera sala di cloro per compensare. John e Maya riescono a uscire ma Alan rimane imprigionato e perde i sensi. Maya lo porta in salvo assumendo la forma di una creatura del pianeta Kreno, che appunto respira cloro gassoso. I due poi cercano di minacciare la sonda puntando i laser sulla struttura, ma intervengono due aliene appena uscite dalla crisalide, che si fanno chiamare "A" e "B". Una di esse accetta di sospendere l'esplosione, ma l'altra è contraria. Perciò attendono che si risvegli il prossimo, che è fratello del guardiano. Questo ovviamente è contrario. John accusa gli alieni di essere, con le loro fredde menti logiche, ben lontani dalla perfezione che essi vanno tanto ricercando e detto questo, benché il carburante dell'Aquila sia insufficiente per raggiungere Alpha, i tre decidono di partire, lasciando stupefatti gli extraterrestri. Mentre si dirigono verso Alpha, oramai rassegnati, il cerchio di lune si attiva e scarica l'esplosione. L'onda d'urto investe l'Aquila, ma poiché appositamente dosata dagli alieni non la distrugge ed, anzi, le fornisce la spinta sufficiente a raggiungere la base.

Kalthon[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

John sta esplorando insieme ad Alan un misterioso asteroide cristallino, che presenta un'atmosfera respirabile circoscritta. Sull'Aquila si verifica un guasto inatteso e mentre Alan effettua le riparazioni il comandante si addentra in una grotta. Qui viene assalito da uno strano suono estremamente acuto e, mentre prosegue con la ricerca, la sua immagine si fissa su uno degli specchi della caverna. L'essere, assunta la forma speculare di John, lo stordisce, strappa a mani nude un campione di cristallo e scambia i suoi vestiti con quelli non invertiti del comandante. Poi torna all'Aquila e ordina ad Alan di decollare. Il malfunzionamento sembra risolversi spontaneamente e così i due tornano su Alpha. L'alieno, ovviamente da tutti confuso col vero John, afferma che un campo energetico originato dall'asteroide sta minacciando la base e che l'unico modo per annientarlo sia dirigere un fascio d'energia sul planetoide, che l'avrebbe riflesso perforando lo schermo. Maya è scettica e perciò l'alieno la confina nel suo alloggio. Anche Tony incomincia a dubitare dell'impostore. Quest'ultimo ordina di allestire un potente riflettore per proiettare il fascio. Intanto sull'asteroide, il vero John, dopo aver ripreso i sensi, si trova di fronte ad una voce che gli mostra il cuore di Kalthon: il cristallo dell'asteroide è in realtà tutto ciò che è sopravvissuto di una lontana galassia distrutta da un sole nero, un'intera biosfera condensata in un seme che attende solo l'energia necessaria a rinascere. Il comandante, in stato confusionale, rimane poi congelato dietro ad uno specchio, tra le minacce di morte della voce di Kalthon. Su Alpha, Maya e Tony nutrono sempre più dubbi circa la razionalità del falso Koenig. Anche Helen dopo che, nel tentativo di parlargli, gli ha toccato la mano avvertendo un freddo intenso, quasi fosse costituito da ghiaccio, si schiera con gli "ammutinati". Maya, dopo aver parlato con Helen, riesce a prelevare di nascosto un frammento del cristallo che l'alieno aveva portato dall'asteroide, scoprendo così la vera natura dello strano minerale, e che per distruggerlo sono sufficienti vibrazioni ultrasoniche. Alan è tuttavia convinto della veridicità delle affermazioni dell'impostore, che nel frattempo ha attivato il riflettore, fornendo energia al cuore di Kalthon e mettendo in seria difficoltà ogni sezione della base. Tony e Maya, a dispetto degli ordini, partono con un'Aquila per l'asteroide. L'impostore pretende che l'Aquila sia distrutta, ma, poiché l'utilizzo del cannone laser ridurrebbe l'energia del riflettore, è costretto a rinunciare. Nonostante le sue argomentazioni, Helen è sempre più convinta della sua falsa identità. Maya e Tony liberano il vero John Koenig, che torna con l'Aquila su Alpha. I due, rimasti sull'asteroide, cercano di distruggere con il regolatore di frequenze il cuore di Kalthon, ma vengono congelati, tra le sadiche risa della voce. Il tempo scarseggia, poiché sull'asteroide il cristallo incomincia a fondere e vitalizzarsi. John irrompe nella sala controllo e, dopo un acceso scontro verbale con l'impostore, viene riconosciuto grazie alla riga dei capelli, che nella sua immagine risulta invertita. Alan spara all'alieno, che in risposta inizia anch'egli a ridere fragorosamente, convinto che ormai la rigenerazione di Kalthon sia inevitabile. John attiva il regolatore di frequenze a ultrasuoni. L'immagine si frantuma e, sul planetoide, Maya e Tony vengono liberati dal cristallo. Nella scena finale, John e gli altri della sala controllo fissano, ancora sconvolti, i frammenti cristallini dell'alieno.

La nuvola[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La vicinanza di una strana nuvola spaziale causa tra gli alphani una misteriosa epidemia di svenimenti. Koenig è uno dei primi ad esserne colpito e viene ricoverato al centro medico. Per di più l'Aquila che era stata inviata a investigare torna con una strana creatura a bordo, invisibile ai sensori. Tony, con Fraser e gli ultimi addetti alla sicurezza non contagiati dall'epidemia, cercano di affrontarla ma la creatura li mette facilmente fuori combattimento, entrando in Alpha. Dalla nuvola arriva il messaggio: la creatura è lì per prendere possesso del sistema di mantenimento della Base Alpha, senza il quale gli alphani ovviamente moriranno ma dalla nuvola suggeriscono di affrontare la cosa in modo dignitoso. Anche Alan, e perfino Helen, cadono vittime dell'epidemia. In pochissimi sembrano esserne immuni: Sandra (Sahn), Tony, Fraser e Maya, grazie al suo metabolismo psyconiano. La creatura nel frattempo si muove incontrastata per la base. Invano Tony, Fraser e Maya cercano di sbarrarle il passo sia con i laser che con i fucili che tentando di intrappolarla in una stanza piena di cloro che esponendola al vuoto dello spazio. La creatura sopravvive indenne ad ogni attacco, riuscendo perfino a superare una barriera elettrica improvvisata da Fraser davanti al centro di mantenimento seguendo le indicazioni di Sandra. In quelli che sembrano gli ultimi istanti di Alpha, Tony e Maya si dichiarano il proprio amore. Quando ormai tutto sembra perduto, Fraser fuori combattimento, Tony a terra con un braccio rotto e il sistema di mantenimento già in mano alla creatura, Maya si rende conto che non si tratta affatto di una creatura vivente ma di un robot. Si trasforma quindi in un'ape e penetra nel cervello robotico attraverso l'orecchio, riuscendo a metterlo fuori uso. Nello stesso istante in cui la creatura crolla, la nuvola smette di trasmettere e in pochissimo tempo la gente di Alpha torna a star bene. Nell'infermeria rimane solo Tony, con un braccio e una gamba rotti. Maya lo va a trovare, piena di premure e attenzioni, ma Tony si rimangia la dichiarazione d'amore e Maya, imbronciata, lo molla lì da solo.

Vindrus[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La botanica Shermeen Williams è infatuata di Tony, che la rifiuta, e così quando le appare la figura evanescente che dice di chiamarsi Vindrus ne cade in potere. Vindrus riesce a fare in modo che Shermeen faccia parte della squadra di esplorazione di un pianeta sconosciuto, e a guidarla nel prendere uno strano cilindro per portarlo su Alpha. Si tratta di un generatore nucleare, tramite il quale Vindrus e la sua gente potranno effettuare uno scambio usando la gente di Alpha. Sono infatti esseri di antimateria, destinati ad una lenta involuzione fino all'estinzione, che desiderano quindi entrare nel mondo di materia. La natura deve però manterere il suo equilibrio e per ciascun individuo ne occorre un altro che ne prenda il posto. Shermeen riesce ad impadronirsi di un generatore e a farsi portare sul pianeta da Fraser con l'Aquila Uno. Grazie al generatore Vindrus spedisce al proprio posto la ragazza, che troppo tardi si accorge di essere stata ingannata. Quando Aquila Uno è partita senza autorizzazione però Koenig, Tony e Maya la inseguono con una seconda Aquila. Vengono accolti da Vindrus che tenta di forzarli a compiere altri scambi ma al comandante viene l'idea di insinuare che lo scambio non sia stato completo e che la ragazza si trovi ancora a metà del processo. Maya raccoglie al volo il suggerimento e si tramuta in Shermeen, riuscendo così a confondere Vindrus e a invertire lo scambio. Non appena la ragazza è di nuovo con loro, Koenig programma il generatore per l'autodistruzione e gli alphani corrono a riprendere le Aquile per tornare a casa. La puntata termina con Shermeen che è completamente guarita dall'infatuazione per Tony ed è tornata la seria botanica di sempre.

I naufraghi[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nelle vicinanze di Alpha compare il misterioso relitto di un'astronave aliena. Contemporaneamente Maya è colpita da febbre e non è chiaro se le due cose sono in relazione. Mentre il comandante Koenig e Tony si trovano a bordo di un'Aquila per esplorare il relitto, la Luna incappa in una deformazione spaziale che la trasporta a cinque anni luce di distanza. Rimasti intrappolati nel punto di partenza, naufraghi e a distanza ormai non percorribile dall'Aquila, John e Tony possono ormai solo esplorare l'astronave aliena per cercare un modo per sopravvivere. Lì però, grazie a una registrazione, scoprono che l'equipaggio dell'astronave ha avuto il loro stesso problema. Nella registrazione il loro comandante spiega che erano riusciti a trovare le coordinate della deformazione ma era ormai troppo tardi. I due alphani tentano così di seguire gli inaspettati consigli per percorrere la deformazione e tornare su Alpha. Intanto sulla Base, Maya è in preda a delirio, la febbre le fa perdere il controllo della trasformazione molecolare e si trasforma in un mostro dello spazio. Helen e Alan cercano un modo per fermarla senza ucciderla, ma Maya nel suo delirio cerca di tornare su Psycon e si dirige quindi verso le Aquile per partire alla volta del suo pianeta d'origine ormai scomparso. Helen e Alan riescono a fermarla e la riportano al centro medico in fin di vita. Maya però si trasforma in un altro mostro, e poi in un altro ancora, scappando nuovamente e, trovata bloccata la via delle Aquile, uscendo da Alpha correndo sulla Luna. La creatura in cui si è trasformata ha una riserva d'aria che le permette di sopravvivere nel vuoto ma Maya sarebbe comunque morta non appena tornata se stessa. Helen e Alan cercano disperatamente di riportarla dentro Alpha, riuscendo infine nell'impresa. Proprio mentre sugli schermi di Alpha ricompare l'Aquila di John e Tony, che sono riusciti a superare la deformazione grazie all'aiuto del comandante alieno, Maya migliora uscendo dal delirio.

Attenti ai terrestri - Parte 1[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un'astronave Superswift giunge dalla Terra per recuperare gli abitanti di Alpha, ma una macchina sperimentale permette a Koenig di percepire come sono in realtà gli apparenti salvatori: alieni che intendono distruggere la Luna.

Attenti ai terrestri - Parte 2[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Onde Lambda[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Quando la Luna attraversa una zona di spazio profondo chiamata Mare della Pace, strani fenomeni accadono su Alpha: malumori, tensioni e perfino un assassinio. Il tecnico di magazzino Sally Martin muore in circostanze misteriose e nella Base si cerca di capire come sia stato possibile. Nel frattempo in Sala Comando Maya e Sandra notano che la Luna sta transitando nelle vicinanze di una strana sorgente di onde lambda, onde che Helen riconosce come quelle emesse dal cervello umano in particolari situazioni. Il comandante Koenig e Tony ascoltano per primi gli amici di Sally, Mark Sanders, suo precedente fidanzato, e Caroline Powell, sua ex compagna di stanza ora fidanzata di Mark, e lentamente l'indagine si allarga a moltissime altre persone, tra le quali alcune che mostrano di possedere spiccate capacità ESP proprio grazie alle onde lambda emesse dalla strana sorgente spaziale. Koenig però deve lasciare le indagini per risolvere prima un problema personale: gli incubi del passato lo tormentano e nei sogni compaiono due amici che egli fu costretto ad abbandonare a morte certa quando era appena uscito dall'Accademia. Turbato dagli avvenimenti Mark decide di interrompere la relazione con Caroline ma la ragazza, spinta dalla rabbia, lo uccide come aveva ucciso Sally. Le indagini si focalizzano ormai su Caroline quando, sottoposta a esami da Helen e Maya, si scopre che è dotata di notevoli poteri esp, tanto da riuscire addirittura controllare la mente di Alan, bloccare tutte le persone in Sala Comando, costringere Tony a strisciare e Maya a tramutarsi in un bruco per farla soffocare intrappolandola in una scatola. Grazie all'aiuto di Helen, John riesce a affrontare i propri incubi e a guarirne. I due arrivano in Sala Comando mentre Caroline, seduta al posto del comandante, si dichiara padrona di Alpha. Koenig però adesso è in grado di fronteggiarla e di far sì che i suoi poteri perdano di efficacia, al punto che la ragazza sviene. Contemporaneamente la strana sorgente di energia spaziale si dissolve e la puntata si chiude con Caroline che, dimenticatasi di tutto, si trova in infermeria per intraprendere il proprio ritorno alla normalità.

Tora[modifica | modifica wikitesto]

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La Luna si sta avvicinando all'oggetto celeste chiamato "Tora". Mentre Koenig e Carter si stanno dirigendo con un'Aquila verso il fenomeno per raccogliere dati, su Alpha Greg Sanderson e gli altri tre membri della sua squadra esplorativa di superficie, tutti affetti da una psicopatologia definita "malattia verde" (che causa un desiderio ossessivo di trovare un pianeta abitabile dall'ambiente idilliaco) e convinti che il comandante stia nascondendo l'esistenza di un pianeta abitabile nelle vicinanze, si impadroniscono della sala controllo, narcotizzando con i laser tutti gli addetti, inclusa Maya e Tony Verdeschi. Vedendo Tora sullo schermo si convincono dei loro sospetti e iniziano una bizzarra seduta autoipnotica, durante la quale Sanderson presume di avere visioni dell'ipotetico pianeta. Nel frattempo John e Alan scoprono che Tora si è spostata su una rotta di collisione con la Luna. La sala controllo non risponde alla chiamata finché i due non sopraggiungono con una squadra di sicurezza e arrestano Sanderson e i suoi tre compagni. John è convinto da Sanderson a condurre una missione esplorativa su Tora, che apparentemente è solo una fascia di intemperie forse con un nucleo solido, collegato al computer principale, in modo che tutti avrebbero avuto modo di vedere i progressi fatti. Mentre John e Maya si accingono ad addentrarsi nel misterioso oggetto con l'Aquila, Sanderson e la sua squadra fuggono con un espediente dal centro medico e si nascondono nella sala computer. Dalla sala controllo John viene avvertito di una possibile attrazione gravitazionale da parte del centro di Tora, ma Sanderson per costringere l'Aquila ad addentrarsi di più sabota il computer. Quando il malfunzionamento viene scoperto è troppo tardi e l'Aquila si schianta sul pianeta al centro del fenomeno. Quest'ultimo si rivela essere un giovane protopianeta di polveri e gas con un'atmosfera irrespirabile. Dalla sala controllo riescono a far ritornare l'Aquila con i telecomandi; nel viaggio di ritorno John rischia di morire di asfissia a causa di un guasto negli impianti di riciclaggio dell'aria. Sanderson si rinchiude con i suoi seguaci nel tunnel di trasferimento. Nel frattempo gli altri pensano di deviare la Luna dalla presente rotta di collisione innescando un'esplosione atomica su vasta scala nei vecchi depositi di scorie nucleari. Per ragioni di sicurezza tutto il personale di Alpha si allontana dalla Luna a bordo delle Aquila, mentre John e Maya pensano a provocare l'esplosione. I tre compagni di Sanderson cedono e fuggono anche loro, ma lui è ancora convinto che Tora sia abitabile e che Alpha entrerà in orbita. Dopo aver tentato inutilmente di uccidere Koenig nella sala controllo, prende un veicolo lunare e si reca armato di fucile laser ai depositi di scorie. Mentre John si accinge a far saltare il coperchio di uno dei contenitori per poter collocare l'innesco, Sanderson spara all'Aquila con a bordo Maya, stordendola. Dopo un feroce scontro sul suolo lunare con l'ormai impazzito Sanderson, John riesce a farlo precipitare nel contenitore. Piazzato e attivato l'innesco atomico, John e Maya si allontanano appena in tempo per sfuggire alla deflagrazione, che come sperato devia la traiettoria di Alpha, evitando la collisione.

Dorzak[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mentre il comandante Koenig è lontano da Alpha in una missione di esplorazione, dallo spazio emerge un'astronave che chiede di planare su Alpha. Sebbene sospettosi, dato che la nave ammette di avere un appestato a bordo, gli alphani concedono il permesso e offrono assistenza quando la comandante Sayala dice che un componente dell'equipaggio è in fin di vita proprio a causa dell'appestato, che è un criminale che viene trasportato alla sua prigione di destinazione e che, liberatosi per un attimo dall'isolamento, ha causato la morte di una delle tre donne dell'equipaggio e il ferimento di un'altra. Appena su Alpha però, alla vista di Maya, Sayala la colpisce con uno staser mandandola in uno stato catatonico. Interrogata, Sayala dice di aver agito di impulso non appena ha visto una psyconiana. Il loro prigioniero infatti è uno psyconiano di nome Dorzak, reo di aver causato distruzione e morte sul pianeta di Sayala, Croton. Sayala acconsente alla richiesta di far uscire Maya dalla stasi, e tramite Maya i terrestri scoprono che Dorzak è un filosofo e un poeta che non corrisponde affatto alla descrizione di Sayala. Dorzak viene risvegliato dalla stasi su insistenza di Maya ma per prudenza viene lasciato nella cella dell'astronave aliena, protetto da un campo di forza. Di fronte a due versioni contrastanti infatti gli alphani non possono far altro che attendere che la donna ferita, unico altro componente dell'equipaggio, si risvegli dall'anestesia dopo che Helen l'ha operata rimuovendole uno strano cilindretto dal cranio. Al risveglio però la ragazza non sopravvive a lungo; le sue ultime parole accusano però Sayala. L'unico che crede all'innocenza della donna aliena è Alan, sebbene rimanga fedele ad Alpha e segua gli ordini di Tony di rimettere Sayala in cella. A questo punto Maya è libera di parlare con Dorzak, questi si ricorda si lei e del suo potere di trasmutazione molecolare. Le chiede di insegnarglielo, Maya non rifiuta ma in quel momento è impossibile e rimandano la cosa ad un momento successivo. Nel frattempo la scoperta che il frammento di metallo estratto dalla ragazza morta è in realtà un dispositivo che blocca il controllo mentale da parte di Dorzak, fa di nuovo pensare che possa essere Sayala ad aver ragione. Ed in effetti, durante un colloquio con Maya, Dorzak rivela di aver abbandonato le sue vecchie idee di pace e filosofia per diventare la persona che Sayala ha descritto. Riesce ad imparare la trasmutazione molecolare da Maya, a tramutarsi nella ragazza e a far credere agli alphani di essere la vera Maya. Riesce così a controllare mentalmente sia Alan che Helen, a impadronirsi della nave aliena e a farsi riconsegnare Sayala in modo che la dottoressa la operi per rimuovere il dispositivo. Da una risposta insolita di Maya però Tony sospetta lo scambio e si presenta nella nave. Il tentativo sembra inutile perché Dorzak lo controlla mentalmente e gli ordina di consegnare l'arma. All'ultimo momento però Tony disarma lo psyconiano e lo stordisce. Si era fatto impiantare lo stesso dispositivo estratto dalla crotoniana. Contemporaneamente il controllo mentale su Alan e Helen si interrompe e i due alphani comprendono cosa stava tentando di fare Dorzak. Lo psyconiano è ora di nuovo in stasi, a Sayala non resta che lasciare Alpha e riprendere il suo viaggio solitario. Alan e la ragazza si salutano con un bacio.

Il pianeta del diavolo[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Koenig viene mandato sulla luna di un pianeta, usata come colonia penale dai suoi abitanti, e viene catturato e tenuto prigioniero da donne-gatto armate di frusta in grado con una macchina di leggere il pensiero dei prigionieri. Anche il comandante Koenig subisce il trattamento.

Il lampo che uccide[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un'Aquila, disintegrandosi, lascia John, Alan e un Tony severamente ferito sul pianeta che stavano esplorando. Quando vengono forzatamente portati sul vicino pianeta, essi scoprono di essere pedinati da un alieno e che, ora, tutti loro sono preda di creature sconosciute.

I dorconiani[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sopra Alpha si posiziona una misteriosa nave, munita di un convertitore al mesone che le conferisce capacità mutanti. Maya, dopo aver subito un brutale attacco da parte di una sonda mentale, con orrore identifica l'astronave come dorconiana. I dorconiani sono la razza più avanzata della galassia e da sempre cacciano gli psyconiani per estirpargli i gangli cerebrali, i quali permettono loro di raggiungere l'immortalità. Una squadra degli alieni capeggiata dal console Varda si teletrasporta nella sala controllo, dove scova Maya, che si era inutilmente mutata, e la requisisce. John si getta nel raggio transfusore appena prima che sia staccato e si ritrova sulla nave dorconiana, dove viene immobilizzato. Mentre il raggio viene ricaricato per rispedirlo indietro, Maya viene preparata per il prelievo del ganglio, il cui ricevente è il vecchio arconte imperiale, chiamato ad essere l'eterno governatore per la sua particolare saggezza. Il nipote di questo, Malic, è assetato di potere ed è disposto a tutto per prendere il suo posto. Nel frattempo John scopre grazie a Varda, assolutamente leale verso l'arconte, che l'astronave utilizza l'antimateria per ottenere energia. Varda si allontana, John tenta di fuggire ma viene fermato da Malic, che però neutralizza le guardie e gli suggerisce la via per la sala operatoria, dove è relegata Maya. Dopodiché il giovane uccide lo zio e si prepara a estirpare il ganglio per se stesso, ma sopraggiunge John che lo immobilizza e salva Maya. Malic diviene arconte e ordina di uccidere il terrestre, indicandolo come il responsabile dell'assassinio dello zio. Varda ferma i due fuggiaschi, e Malic le ordina di uccidere John. La donna però intuisce la verità e tenta di giustiziare personalmente il giovane arconte. Malic colpisce per primo il console, che morente spara distruggendo la schermatura dell'antimateria. John e Maya, approfittando della confusione, entrano nel raggio transfusore e tornano su Alpha. Subito dopo il campo di contenimento cede e l'intera regione di spazio intorno alla nave dorconiana si annichila. Nella parte finale, mentre Maya discute scherzosamente con Tony, John pensa alla formidabile personalità di Varda prima che Helen catturi nuovamente la sua attenzione.