Episodi di Sangue caldo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La prima stagione della serie televisiva Sangue caldo va in onda su Canale 5 dal 9 settembre 2011.

Titolo Prima TV Italia Telespettatori Share
1 Primo episodio 9 settembre 2011 3.733.000 17,48%
2 Secondo episodio 16 settembre 2011 3.633.000 16,48%
3 Terzo episodio 23 settembre 2011 4.315.000 18,75%
4 Quarto episodio 30 settembre 2011 3.969.000 16,60%
5 Quinto episodio 7 ottobre 2011 4.122.000 16,12%
6 Sesto episodio 14 ottobre 2011 4.347.000 17,43%

Primo episodio[modifica | modifica sorgente]

La storia si svolge negli anni tra il 1958 e il 1967 a Roma. Arturo, detto il Mister, è un rapinatore che si è innamorato della giovane prostituta Anna Rosi. L'uomo le promette di sposarla dopo aver messo in atto un ultimo fantastico colpo: rubare duecento milioni di lire da una banca. Colpo che però non va a buon fine: la polizia uccide un complice di Arturo e ne arresta un altro, mentre lui si salva con i soldi. Gianni Fontana, autista dei rapinatori, vuole mettere le mani sui soldi per estinguere il debito che lui e il fidanzato Riccardo Bossi devono saldare con uno strozzino detto "Bellafaccia", che lavora per il mafioso Vito Cirasola. Arturo nasconde i soldi in un'auto, che affida ad Anna con l'incarico di portare i soldi in Svizzera: saranno il loro futuro. Ma Gianni sorprende Arturo a casa sua e lo uccide a sangue freddo, senza venire a conoscenza del nascondiglio dei soldi, ma solo che sono in possesso di Anna. Il commissario Malaspina, incaricato di seguire le indagini, porta al commissariato Anna, che prima di essere vista consegna le chiavi della sua auto a Loretta, amica e collega della donna. Sarà proprio Loretta a portare in salvo i soldi. Malaspina spreme Anna per ottenere informazioni su Arturo, ma la rilascia quando si scopre che l'uomo è morto assassinato. Gianni si reca al bordello per trovare Anna: Ciacià, una prostituta invidiosa, si finge Anna, ma venendo poi picchiata dice la sua vera identità e promette a Gianni di scoprire dove si trova Anna. La donna ha raggiunto Loretta e i suoi figli: Sergio e Antonia ed il piccolo Enea, figlio di Loretta. Ciacià è costretta a rivelare a Fontana dove si trova Anna e l'uomo si finge invaghito di lei per ottenere la potestà sui suoi figli e sposarla. Anna su consiglio di Loretta sposa Gianni. Proprio il giorno del matrimonio Cia Cia cerca di spiegare le vere intenzioni dell'uomo, ma, non essendo creduta, viene cacciata. La notte di nozze si rivela un inferno: Gianni, avendo ottenuto la potestà sui figli di Anna, la ricatta: se non gli darà i soldi, lui le porterà via i figli. Anche il suo amante Riccardo tiene in ostaggio la donna.

  • Ascolti: 3.733.000 telespettatori - 17,48%[1]

Secondo episodio[modifica | modifica sorgente]

Anna viene tenuta prigioniera da Gianni e Riccardo, ma riesce ad avvisare telefonicamente Loretta, dicendole di scappare con i figli e di tenerli al sicuro lontano da lui. La donna scambiandolo per gianni mentre e a letto prende a rasoiate riccardo bossi amante di fontana, che prima di morire le spara, ferendola a una spalla. Fontana, tornando a casa, trova l'amante, e, preso dall'ira, spara quattro colpi alla schiena ad Anna, uccidendola. Loretta scappa a Roma con i bambini. I quattro si nascondono a casa di Ciacià. Gianni fa credere a tutti che Anna fosse stata l'amante di Riccardo Bossi, e che i due in una lite per motivi passionali si fossero uccisi a vicenda. Loretta e Ciacià scoprendo che Anna è stata assassinata decidono di scappare in Svizzera, per garantire un futuro ai bambini. Ninetto, fidanzato di Ciacià, si offre di nascondere Antonia e Sergio nel suo camion per passare la frontiera. In realtà è d'accordo con il Bellafaccia e Cirasola che vogliono i bambini per arrivare ai duecento milioni di lire della rapina. Antonia riconosce il Bellafaccia dalla cicatrice che ha in volto e scappa insieme a Sergio. Malaspina continua a indagare sulla morte di Anna e sospetta di Fontana. Antonia e Sergio vengono riconsegnati proprio al patrigno. Bellafaccia lo minaccia, così Fontana vende Sergio a un delinquente che sfrutta i bambini costringendoli a rubare. Loretta viene trovata da Fontana che minaccia di uccidere Ciacià se non gli riveleranno dove sono i soldi della rapina. Il piccolo Enea però tramortisce Gianni colpendolo alle spalle e Loretta lo consegna a Malaspina che lo arresta. Il commissario insieme alla moglie Claudia prende Antonia sotto la sua tutela e intima a Loretta di non avvicinarsi a lei. Loretta e Ciacià, decise a ritrovare i figli di Anna ricominciano a prostituirsi, nel tentativo di guadagnare il denaro per pagare un avvocato. Passano gli anni, Enea diventa forte e robusto, tanto da difendere Cia Cià dai mafiosi che vogliono il pizzo. Sergio è un esperto nel rubare e decide di cercare la sorella. Antonia diventa un'ottima ricamatrice. Uscita dal suo collegio, Antonia si stabilisce a casa dei Malaspina. Claudia le trova un lavoro come ricamatrice presso la celebre stilista Emma Fiele. Mauro si rende conto di essere attratto da Antonia, e anche Claudia se ne accorge.

  • Ascolti: 3.633.000 telespettatori - 16,48%[2]

Terzo episodio[modifica | modifica sorgente]

Claudia ha ben intuito l'ossessione di suo marito per Antonia, tanto da mandarla per un fine settimana presso una famiglia di nobili origini per cucire vari abiti, e, anche per tenerla lontano dal commissario Malaspina e passare il suo anniversario di matrimonio tranquillamente. Antonia vuole scoprire al più presto dove si trovano i suoi fratelli e chiede l'aiuto del commissario, ma lui ha ben altre idee in mente: invece di trovare i fratelli, pur avendo avuto qualche notizia, li tiene sempre più lontano perché non vuole che la ragazza se ne vada via da casa, dato che è ormai innamorato di lei. In ogni caso anche Sergio sembra avere la stessa idea della ragazza: infatti parte da quell'orribile posto per andare a Roma, dove sospetta che ci sia anche sua sorella. Nel frattempo, la povera Loretta, amica della defunta Anna Rosi, è stata arrestata per il furto che l'ha resa complice insieme a Ciacià, ed il figlio Enea farà di tutto per farla uscire dalla galera, a costo di diventare un pugile, offerta propostagli da un uomo che se ne intende, fidanzato della bellissima Matilde, di cui Enea s'innamora. Invece l'assassino Gianni Fontana, colpevole della morte della madre dei due fratelli, vuole uscire dal carcere per completare la sua missione: uccidere Antonia e Sergio. Parlando sempre di Antonia, la ragazza mandata da Claudia nella nobile villa, sembra essersi innamorata del bell'avvocato Manuele ma, a villa Cipriani, incontra pure una sua vecchia amica e compagna del collegio (Valentina). Tornata a casa, Antonia, accompagnata da Manuele, assiste a quello che sembra un terribile incidente: Claudia, stufa delle continue bugie del marito, ha intenzione di dire tutto ad Antonia, ovvero che suo marito l'ha spiata mentre si faceva la doccia, delle cartoline di uno dei suoi fratelli dal commissario bruciate e della sua ossessione per lei. Mentre la donna corre per le scale, il commissario la blocca per fermarla e nella lotta lei si trova a penzolare dalla ringhiera aggrappata solo alla mano del marito, che, in un attimo di follia, molla la presa lasciandola cadere nella tromba; nel momento in cui si schianta al suolo, Antonia entra nel palazzo, e non avendo intuito quello che era appena successo, vede tutto come un fatale e terribile incidente.

  • Ascolti: 4.315.000 telespettatori - 18,75%[3]

Quarto episodio[modifica | modifica sorgente]

Alla fine del terzo episodio si assiste alla tragica morte di Claudia: la donna aveva scoperto la profonda infatuazione del marito, il commissario Mauro Malaspina, nei confronti di Antonia. Al culmine della frustrazione, Claudia ha affrontato il coniuge e nella colluttazione che ne è seguita la donna è precipitata dalle scale: Malaspina l’ha lasciata cadere e Claudia è morta.

Antonia è distrutta dal dolore per la perdita di quella che considerava come una seconda madre e decide di restare al fianco del commissario per aiutarlo a superare il lutto. Nel frattempo, però, la ragazza frequenta sempre più spesso l’avvocato Manuele: il giovane sta seguendo il suo caso e i due si scoprono innamorati. Il loro avvicinamento scatena la gelosia di Malaspina, sempre più ossessionato da Antonia. Intanto, anche Enea e Matilde sono travolti dalla passione, mentre Sergio finisce in ospedale a causa di un'infezione al braccio. In tutto questo, Gianni Fontana evade dal carcere e cerca di chiudere i conti con il passato, uccidendo Ciacià e i sicari di Bellafaccia, che lo avevano aiutato nella fuga. Nel frattempo Enea viene scoperto dal fidanzato di Matilde, che lo costringe a partecipare ad un incontro di boxe, dove viene notato da Gianni Fontana dopo numerosi anni. Dopo l'incontro lui e Matilde vengono rapiti dalla banda mafiosa in cui militava per tornaconto, cosicché Matilde viene molestata e ferita con uno sparo dal suo fidanzato. A quel punto Enea interviene ed uccide tutti gli scagnozzi, compreso l'autista, ritrovandosi poi faccia a faccia con il boss, che tenta di aprire il fuoco ma viene sparato da Matilde prima di poter eliminare Enea. Purtroppo Matilde, dopo un ultimo sguardo toccante verso il ragazzo, si spara uccidendosi. Intanto Enea, chiusi i conti con la malavita organizzata, si reca a cercare suo fratello Sergio, ma questi, braccato da Malaspina in quanto senza documenti, riesce a fuggire con Franca una ragazza che lo aiuterà molto, prima di essere scovato. Enea viene così bloccato dal commissario, svelandogli di conoscerlo fin da quando era bambino. Antonia viene sapere che i suoi fratelli sono tornati.

  • Ascolti: 3.969.000 telespettatori - 16,60% [4]

Quinto episodio[modifica | modifica sorgente]

Antonia, compresa la vera natura di Malaspina, decide di rifugiarsi da Emma e riesce finalmente a ritrovare i suoi fratelli Sergio ed Enea, che la salvano da Malaspina che aveva intenzione di violentarla. Nel frattempo Fontana, non si ferma davanti a niente e nessuno: prima uccide Loretta, poi elimina il commissario, che si era messo d'accordo con lui. L'accordo consisteva nell'eliminare Emma, Sergio ed Enea. Malaspina poteva riprendersi Antonia e Fontana avrebbe avuto i soldi e sarebbe potuto scappare, ma visto che Fontana non credeva che Malaspina gli avrebbe concesso i soldi lo elimina. Sempre Fontana cerca di prendere il medaglione di Antonia, recandosi a casa sua e lasciandole due ferite da sparo, alla gamba e alla spalla. Per fortuna la ragazza si salva. Intanto Manuele, venuto a sapere della gravidanza di Valentina, decide di sposarla. Enea, dopo aver saputo della morte della madre, vuol vendicare quest'ultima, cominciando a lavorare per Vito Cirasola, insieme al fratello Sergio. Emma, vuole saldare il conto che aveva con Cirasola, promettendogli di pagare il suo debito. In realtà Emma ha un piano: Andare da Cirasola, e ucciderlo dopo aver ricevuto le cambiali. Sergio decide di accompagnare la donna, sicuro che da sola non ce l'avrebbe fatta. Enea, arriva giusto in tempo per pagare le cambiali e risolvere tutto. Sergio ed Enea, iniziano così a lavorare per Cirasola, frequentando discoteche dove si spaccia droga e alcool. Franca, non riconosce più il suo amato Sergio, e preoccupata decide di dire tutto ad Antonia, che dice ai ragazzi, che se continueranno a comportarsi così dovranno fare conto di non avere più una sorella; ma i due non si fermano davanti a niente, il loro unico scopo e trovare Gianni Fontana, e ammazzarlo per tutto il male che ha creato, sino ad ora.

  • Ascolti: 4.122.000 telespettatori - 16,12% [5]

Sesto episodio[modifica | modifica sorgente]

Nell'ultimo episodio della fiction Antonia si sposa con il conte Umberto, in modo che il titolo di contessa possa risollevare l'immagine della sartoria Fiele, la cui reputazione è stata distrutta da Valentina Valadier. Intanto Sergio ed Enea, che lavorano per Cirasola, cercano il criminale che ha ucciso le proprie madri per vendicarle, Gianni Fontana. Sergio allora decide di andare nell'hotel dove precedentemente aveva alloggiato il suo patrigno per cercare informazioni, lì gli danno il nome di un certo Lagerback, così Sergio va a casa sua dove viene accolto da una donna misteriosa, la vicina di Lagerback. Questa gli dice che il suo vicino al momento non è presente, per questo Sergio lascia il suo numero di telefono alla strana signora. Intanto Enea, che si droga per colpa di Bellafaccia, comincia a frequentare una ballerina che lavorava nella discoteca di Cirasola. Sergio è pronto a tutto pur di ritrovare Gianni Fontana, colui che nel corso del tempo ha ucciso moltissime persone senza pensarci due volte per arrivare al bottino della banca commerciale, svaligiata da Arturo La Paglia dieci anni prima. La donna gli dice che Lagerback è un uomo che prende molte precauzioni e che non si potranno incontrare subito.

Franca è preoccupata per la vita di Sergio che ha a che fare ancora con Cirasola e Bellafaccia che procura droga ad Enea. La ragazza quindi decide di incontrare Antonia e mentre sono in un ristorante Franca sviene. In seguito si scopre che la giovane è incinta di Sergio di ben due mesi e al ristorante stava per perdere il bambino. Il ragazzo commosso parla con la sorella Antonia, la quale gli dice di abbandonare gli affari con Cirasola. Sergio però non è convinto.

Torna a casa di Lagerback ma quella donna gli conferma nuovamente che egli prende sempre le dovute precauzioni. Sergio però non vuole aspettare e viene a sapere di un affare in diamanti che Lagerback vorrebbe concludere al posto di Cirasola, il boss per cui il giovane lavora. Sergio non teme Cirasola e decide di rubare il bottino al posto del boss, per darlo a Lagerback, in modo che quest'ultimo possa condurlo a Gianni Fontana. Enea è sempre più confuso a causa della droga che assume e mentre osserva danzare una ballerina del club dove lavora gli torna in mente la sua amata Matilde. A Sergio, nell'affare dei diamanti, si unisce anche Fefè, inizialmente un po' dubbioso poiché teme la vendetta di Cirasola per il quale anch'egli lavora. Sergio ruba i diamanti in questione ma Bellafaccia uccide Fefè in una cabina con un coltello appartenente a Sergio per incastrarlo. Sergio parte per alcuni giorni per Lugano dove dovrebbe incontrare Lagerback. Il ragazzo però scopre la verità: è tutta una falsa, Lagerback non esiste più perché è morto, era il marito della misteriosa donna, o meglio esiste, ma è lo stesso Gianni Fontana e la donna con cui Sergio ha sempre parlato è sua sorella. Fontana entra nell'hotel dove si trova Sergio, che tiene sotto la mira di una pistola silenziatore la sorella dell'assassino. Fontana non bada a lei e l'ammazza senza pietà. Sergio non prevedeva questa mossa e Fontana, più svelto del ragazzo, gli spara un colpo in fronte. Antonia al telefono ascolta gli ultimi momenti di vita del fratello.

Enea per il dolore smette di drogarsi e accetta di collaborare con Antonia per vendicare tutte le persone uccise da Fontana. Enea, picchiandolo brutalmente, fa confessare a Bellafaccia l'omicidio di Fefè per risollevare la reputazione del fratello, così Bellafaccia e Cirasola finiscono in carcere colpevoli dell'omicidio. Manuele si occupa del caso di Antonia, ma i due vogliono cose diverse: Manuele, da onesto avvocato diventato magistrato, vuole Fontana in galera ma Antonia ed Enea vogliono ucciderlo. Manuele scopre in seguito che il bambino che attende Valentina è di Umberto e quindi la lascia. Enea e Antonia cercano Fontana e ottengono varie informazioni dal travestito Lucrezia e da Cirasola stesso. Fontana ha cambiato nome e identità con l'intenzione di godersi i soldi cercati in tutti questi anni che ora grondano litri di sangue. Si trova in un albergo, non lontano però dalla vendetta dei due ragazzi.

Enea incontra Fontana fuori dalla sua camera, egli tenta di scappare ma il ragazzo gli spara al polpaccio. Lo porta nella camera affittata dove c'è Antonia. Fontana viene picchiato a sangue e legato all'asta del letto con delle manette. Enea tiene la pistola alla ragazza che non riesce a sparargli nonostante le orribili cose commesse dall'uomo. Manuele scopre che Antonia ed Enea sono in quell'albergo intenzionati a uccidere Fontana. Antonia sta per sparare ma sente la voce di Manuele, l'uomo che ama, e quindi è Enea ad ucciderlo, ma non prima di avergli sottratto da una catenina al collo una chiave con i dati di una banca impressi sopra.

Il ragazzo è condannato a venticinque anni di carcere ma dopo due riesce ad ottenere un permesso speciale, un giorno di libertà. Le cose fra Antonia e Manuele finiscono bene. Enea, con la chiave, si reca nella banca dove ci sono i soldi. Il finale è molto particolare: la serie termina con Enea che ride. Ride pensando ai soldi che magari... non ci sono più.

  • Ascolti: 4.347.000 telespettatori - 17,43% [6]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ascolti Tv di Venerdì 9 settembre 2011 in Davidemaggio.it. URL consultato il 10-9-2011.
  2. ^ Ascolti Tv di Venerdì 16 settembre 2011 in Davidemaggio.it. URL consultato il 17-9-2011.
  3. ^ Ascolti Tv di Venerdì 23 settembre 2011 in Davidemaggio.it. URL consultato il 24-9-2011.
  4. ^ Ascolti Tv di Venerdì 30 settembre 2011 in Davidemaggio.it. URL consultato il 17-9-2011.
  5. ^ Ascolti Tv di Venerdì 7 ottobre 2011 in Davidemaggio.it. URL consultato il 17-9-2011.
  6. ^ Ascolti Tv di Venerdì 14 ottobre 2011 in Davidemaggio.it. URL consultato il 17-9-2011.
televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione