Episodi di Pimpa (quarta stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: La Pimpa.

La quarta stagione della serie televisiva animata per bambini de La Pimpa, nota anche come Pimpa Giramondo, disegnata da Altan e composta da 26 episodi di circa 5 minuti l'uno, è stata trasmessa in prima visione in Italia nel 2015 dalla Rai.[1][2]

Titolo italiano Prima TV
1 L'orsacchiotto Gigetto 1º giugno 2015
2 Il pinguino Nino 2 giugno 2015
3 La gita in Egitto 3 giugno 2015
4 Il pesce pilota 4 giugno 2015
5 Il cangurino Jack 5 giugno 2015
6 La puzzola Sofia 6 giugno 2015
7 La poltrona magra 7 giugno 2015
8 La pianta carnivora 8 giugno 2015
9 La cinghialina Zoe 9 giugno 2015
10 Il granchio Giorgino 10 giugno 2015
11 La foca Dudù 11 giugno 2015
12 I fratelli coniglietti 12 giugno 2015
13 Le stelle tuffanti 13 giugno 2015
14 L'elefantina Isotta 14 giugno 2015
15 La statua di Armando 15 giugno 2015
16 Il lupetto Lodovico 16 giugno 2015
17 Il cane da slitta 17 giugno 2015
18 Bella coccinella 18 giugno 2015
19 Il tesoro sommerso 19 giugno 2015
20 La capretta tosaerba 20 giugno 2015
21 In Africa con Tina e Leo 21 giugno 2015
22 Tito fa il gallo 22 giugno 2015
23 Il rinoceronte miope 23 giugno 2015
24 La tartaruga a rotelle 24 giugno 2015
25 Il dinosauro Dino 25 giugno 2015
26 La iena che ride 26 giugno 2015

L'orsacchiotto Gigetto[modifica | modifica wikitesto]

Dopo averle letto una fiaba per farle prender sonno, Armando spegne la luce in camera della Pimpa che non ha paura del buio, anzi, è contenta che ci sia perché non le piace dormire da sola. Il buio le svela che anche Armando da piccolo non poteva dormire senza Gigetto, il suo orsacchiotto. Così lo tira fuori dalla soffitta e lo prepara per un ritorno in grande stile.

Il pinguino Nino[modifica | modifica wikitesto]

Giusto in tempo per risparmiare a Pimpa un minestrone, la cicogna postina suona alla porta con un telegramma del pinguino Nino che propone frittelle di mele fatte dalla sua mamma. Pimpa acchiappa subito l'aquilone e vola al'iceberg dei pinguini. Aspettando le frittelle, Nino e Pimpa vanno in canoa a trovare il tricheco Gunter, ma sulla vita del ritorno arriva una tempesta.

La gita in Egitto[modifica | modifica wikitesto]

Pimpa trova il casco coloniale di Armando in soffitta ma non può provarlo perché il cielo è nuvoloso, per cui il computer Nicola le suggerisce l'Egitto come posto sempre soleggiato. Giunta a destinazione a bordo del suo aeroplano, nel deserto incontra il cammello Alì, il piramidino Miki, i suoi grandissimi genitori e i cuginetti Cilindro, Cubo e Cono.

Il pesce pilota[modifica | modifica wikitesto]

Al mare, Pimpa gonfia il canotto per fare con lui un giro al largo, ma poi si stanca di remare e entrambi si appisolano. Svegliata dal passaggio di un pesce rombante col suo pesce pilota, Pimpa incuriosita si tuffa per capire chi è. Sott'acqua la accoglie Titti, una cagnolina sirena a pallini blu, che le spiega che è uno squalo da corsa e la porta alla pista subacquea dove si corre il gran premio. In palio c'è una coppa piena di biscottini, e decide quindi di partecipare.

Il cangurino Jack[modifica | modifica wikitesto]

Pimpa, che si riposa dopo una gara di velocità contro l'airone, è svegliata dal volo radente di un boomerang di nome Boom che è stato scagliato lì dall'Australia per sbaglio dal suo proprietario, il cangurino Jack. Pimpa non riesce a rilanciarlo indietro e fa appello alla nuvola che si fa aereo per portarli laggiù, con gran gioia di Jack che piangeva sconsolato tra le braccia della mamma.

La puzzola Sofia[modifica | modifica wikitesto]

Mentre Pimpa e Olivia fanno colazione, arriva Armando tutto primaverile con un fiore finto all'occhiello e Pimpa decide di andare nel bosco con Olivia a raccogliere violette veramente profumate e fragole. Accompagnate da un agile cestino, le due si dedicano alla raccolta, ma invece di un buon profumo le accoglie una gran puzza: è la puzzola Sofia.

La poltrona magra[modifica | modifica wikitesto]

Armando assiste dalla finestra allo scoppio della primavera e arruola immediatamente Pimpa, Tito e Olivia per le relative pulizie domestiche. A suon di musica, Tito si occupa del bagno, Olivia della cucina e Pimpa dei libri in soggiorno, mentre Armando passa l'aspirapolvere. Allo scoccare delle otto se ne va però al lavoro ben equipaggiato contro il temporale che la radio annuncia. Gli altri rimangono quindi a dedicarsi alle pulizie di Primavera, ma poi cercano un po' di relax in salotto. Purtroppo, però, la poltrona è dimagrita e non è più comoda.

La pianta carnivora[modifica | modifica wikitesto]

Pimpa è svegliata da un campanello: è quello della bici di Colombino, che carica Pimpa sul portapacchi per portarla abbastanza lontano, a casa di suo zio Gastone, famoso esploratore. La casa è circondata da una specie di foresta tropicale, ma lo zio non c'è: un biglietto sul tavolo fa partire i due amici alla sua ricerca. Li aspetta quindi una caccia al tesoro nella foresta.

La cinghialina Zoe[modifica | modifica wikitesto]

Ha piovuto, e Armando insiste perché Pimpa vada a trovare il suo amico Ciccio porcellino con l';ombrello, che si rivela utile per trasportarla via aerea a destinazione. Lì c'è Ciccio annoiato perché non dovrebbe uscire per non sporcarsi, ma Pimpa lo convince a fare le corse evitando le pozzanghere. Se ne trovano però di fronte una gigantesca con dentro la cinghialina Zoe.

Il granchio Giorgino[modifica | modifica wikitesto]

Un gabbiano di passaggio avvisa Pimpa che il mare è liscio come l'olio, o il latte, e lei parte di corsa per la spiaggia con la sua bottiglia di latte, promettendo a Armando di non far tardi. Al mare si tuffa subito e nuotando come un delfino si scontra con un delfinotto vero, Dino, con cui gioca a palla e fa le corse, ma poi si ferisce con una conchiglia. Questa incolpa il granchio Giorgino e accompagna Pimpa nella sua caverna.

La foca Dudù[modifica | modifica wikitesto]

È inverno. Pimpa, che ha bisogno di compagnia, va in campagna e fabbrica un pupazzo di neve che appena ha una bocca si presenta: è Fred. Mentre giocano a rincorrersi, Pimpa inciampa nella fochina Dudù, ancora tutta bianca, che è la nipotina di un'amica, la foca Lulù. Pensando che si sia persa, Pimpa decide di riaccompagnarla a casa, ma in seguito scopre che in realtà era venuta da lei per giocare a palla.

I fratelli coniglietti[modifica | modifica wikitesto]

Dopo qualche sfrenata evoluzione, Pimpa si riprende da un incidente in monopattino attorniata dai quattro fratellini del suo amico Coniglietto, che sono ognuno di un colore diverso e andavano al frutteto per una scorpacciata. Pimpa quindi li accompagna tutti sul monopattino allungabile. Mentre lei fa un pisolino, loro si abbuffano di frutta e cambiano colore.

Le stelle tuffanti[modifica | modifica wikitesto]

In una calda sera estiva Armando promette per cena il gelato di fragole e Pimpa resta fuori a guardare il cielo. La raggiunge Olivia, che si mette a contare le stelle, ma è interrotta dal fatto che cominciano a cadere. Armando dice loro che è normale, essendo il mese di agosto. Pimpa e Olivia vogliono quindi scoprire dove vanno le stelle, ma il razzo Egidio rifiuta di muoversi per via del caldo. Con l'aiuto di un cavallino alato, Pimpa e Olivia si attivano per scoprirlo. E a casa le aspetta un bel gelato.

L'elefantina Isotta[modifica | modifica wikitesto]

Mentre Armando sta preparando le castagne che ha raccolto nel bosco per cuocerle, suonano alla porta e lui va a vedere, ma non trova nessuno. Quando ci va Pimpa, invece, si presenta l'elefantina Isotta che sta cercando il fratello Poldo. Pimpa la riaccompagna nel bosco, e per trovare le impronte di Poldo le fa soffiar via le foglie secche. Il pigro elefantino è infatti sparito proprio quando avrebbe dovuto aiutare la sorella a raccogliere le castagne.

La statua di Armando[modifica | modifica wikitesto]

Olivia sveglia Pimpa e annuncia che c'è uno sconosciuto in salotto, che invece si rivela essere il busto del nonno di Armando, fatto di terracotta, la quale si ottiene cuocendo l'argilla. Pimpa propone di andarne a cercare, e sul prato Olivia crede di averne trovata un mucchietto: è invece la casa della talpa Camilla, che però ne ha una miniera e la fornisce mettendola in un secchiello che Pimpa tira su. Pimpa e Olivia usano l'argilla ottenuta per fare una statua di Armando seduto.

Il lupetto Lodovico[modifica | modifica wikitesto]

La TV, stufa di dover cambiare faccia e colore agli scatti del telecomando, convince Pimpa a svagarsi frugando nell'armadio. Pimpa trova al suo interno un cappuccetto giallo con cui va nel bosco lasciando Armando a sfaccendare in cucina. Camminando all'indietro per seguire il volo di un uccellino rosa, si scontra col lupetto Lodovico e con lui porta la merenda a suo nonno.

Il cane da slitta[modifica | modifica wikitesto]

Pimpa al risveglio scopre che la casa è gelida perché la stufa è rimasta senza legna, proprio quando aspetta la visita dell'amico Gianni. Il quale, arrivato in slitta con Aki, il cane husky, le propone di usarla per andare a far legna nel bosco. La slitta però si è rotta, ma Pimpa fa subito appello al suo amico falegname, Beppe il castoro, che la ripara in un baleno.

Bella coccinella[modifica | modifica wikitesto]

Pimpa è uscita e la farfalla Flora la informa che vicino alla quercia c'è un nuovo fiore. Pimpa va subito a salutarlo e apprende che il fiore rosa sta aspettando Bella, una coccinella che gli racconta i suoi sogni e che è timida, per cui Pimpa deve nascondersi al suo arrivo dentro la quercia. Bella racconta quindi a Flora il suo ultimo sogno, in cui era a letto ed è arrivata una coccinella blu con i pallini d'oro mentre lei li aveva perso i suoi.

Il tesoro sommerso[modifica | modifica wikitesto]

In soffitta Pimpa, impolverandosi tutta, scopre una mappa che sembra indicare un tesoro sommerso accanto a un'isola e corre in soggiorno per mostrarla ad Armando, che però la spedisce subito in bagno a lavarsi. Così, con l'aiuto della vasca da bagno munita di pinne, Pimpa parte alla ricerca del tesoro.

La capretta tosaerba[modifica | modifica wikitesto]

Mentre Armando e il suo cappello dormono, Pimpa va nel guardaroba, seguita da Tito, a tirar fuori un pallone. Per non svegliare Armando vanno sul prato, dove però l'erba è troppo alta per giocare a calcio: il pallone infatti si perde. Pimpa chiama il tosaerba, ma appena si mette a lavorare il cappello di Armando viene a chiedere di far silenzio per non svegliarlo. Per fortuna che c'è la capretta Gina, che li aiuta a tagliare l'erba.

In Africa con Tina e Leo[modifica | modifica wikitesto]

Pimpa usa un libro per farsi suggerire quale amico chiamare e raggiunge all'aeroporto la gatta Rosita che ha accompagnato lì due nipotini, i cugini Tina tigrotta e Leonardo leopardo. I due stanno andando in Africa con la loro cassetta dei colori e Pimpa approfitta del passaggio in aereo. Nella savana trovano il leone Leo, la zebra Adele e lo zebrotto Aldo, e l'avventura finisce con una bella torta.

Tito fa il gallo[modifica | modifica wikitesto]

In un'alba di maltempo autunnale, il gallo sta per dare la sveglia dal tetto della rimessa, ma il vento gli strappa la cresta e lui si raffredda e perde la voce. Così Armando deve svegliare Pimpa: la sveglia, che non ha sentito il gallo, non l'aveva chiamata. Pimpa sveglia a sua volta Tito e va con lui a vedere cos'è successo. Una volta scoperto l'accaduto, Pimpa cura il gallo con il miele e Tito lo sostituisce.

Il rinoceronte miope[modifica | modifica wikitesto]

Pimpa prende in prestito la macchina di Armando per fare un giro in montagna. In una salita sente qualcuno lamentarsi della fatica: non è la macchina, ma la nonna di Bombo l'ippopotamo in gita col nipote. Incontrano quindi Rino che, non vedendoci bene, causa un incidente.

La tartaruga a rotelle[modifica | modifica wikitesto]

Pimpa trova in soffitta il vecchio skateboard di Armando e glielo chiede in prestito. In una strada di campagna, si fa aiutare dal vento per fare audaci evoluzioni, ma lo skate si rompe su un sasso. Si è rotto a causa di un ramo spezzato dal vento anche il guscio della tartaruga Marta, che Pimpa le propone di aggiustare facendole usare nel frattempo uno temporaneo da lei costruito.

Il dinosauro Dino[modifica | modifica wikitesto]

Mentre Armando prepara dei panini all'insalata per una merenda con gli amici organizzata da Pimpa, arriva trafelato il pulcino Pio, che la trascina in pollaio a vedere un uovo gigantesco deposto da chissà chi assieme a quelli della gallina. Dall'uovo esce un esserino blu che sembra un puledrino e che dichiara una gran fame.

La iena che ride[modifica | modifica wikitesto]

Pimpa si sveglia di ottimo umore canterino, ma scopre che in casa tutti, sveglia, mobili e suppellettili, nonché Armando a cui vorrebbe raccontare un sogno fatto, sono invece di umore nero. Salvo la TV, che se la ride: sta guardando un documentario che Pimpa si fa mostrare. Scopre quindi la iena che contagia tutti con le sue risate, e che le insegna come fare.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pimpa, su netflix.com. URL consultato il 26 aprile 2020.
  2. ^ Pimpa Giramondo, su primevideo.com. URL consultato il 26 aprile 2020.