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Episodi di Naruto: Shippuden (ventunesima stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Episodi di Naruto: Shippuden.

La Saga dell'attivazione del Mugen Tsukuyomi (無限月読・発動の章 Mugen Tsukiyomi hatsudō no shō?) costituisce la ventunesima stagione dell'anime Naruto: Shippuden ed è composta dagli episodi che vanno dal 414 al 431. La regia è di Hayato Date ed è prodotta da TV Tokyo e Pierrot[1]. Gli episodi, tratti dal manga di Masashi Kishimoto Naruto, si focalizzano sulla battaglia tra Maito Gai e Madara Uchiha, su Naruto Uzumaki e Sasuke Uchiha che incontrano il saggio delle sei vie, e sull'attivazione dello Tsukuyomi infinito.

La ventunesima stagione è stata trasmessa in Giappone dal 28 maggio 2015 al 24 settembre 2015 su TV Tokyo. In Italia è trasmessa in streaming sulla piattaforma online Crunchyroll in simulcast sottotitolato.

La stagione adotta una sigla di apertura: Kaze di Yamazaru (episodi 414-431), e due sigle di chiusura: Kotoba no iranai yakusoku di Sana (episodi 414-417), Niji no sora dei Flow (episodi 418-431).

Lista episodi[modifica | modifica wikitesto]

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
In onda
Giapponese
414In condizioni di morte
「死の際」 - Shi no kiwa
28 maggio 2015[2]

Adattato da: capitoli 663-664 vol. 69
Naruto, a causa dell'estrazione del Novecode, sta per morire ed anche Sasuke, trafitto da Madara, rischia la vita. Mentre Kakashi e Minato tengono impegnato Zetsu Nero, Obito cerca di respingerlo per far sì che il suo ex-compagno distrugga il Rinnegan; il giovane Uchiha, nel frattempo, viene raggiunto da qualcuno che emana uno strano chakra mentre Orochimaru ed il suo team riescono a sconfiggere la statua creata dallo Zetsu a spirale ed a immobilizzarlo con un segno maledetto che lo stesso ninja immortale gli applica. Il gruppo si dirige quindi da Sasuke e Karin percepisce uno strano chakra accanto a lui; Madara, nel frattempo, evoca il Decacoda e lo assorbe diventandone la nuova forza portante, per poi dirigersi verso Zetsu nero con l'intento di riprendersi personalmente il suo Rinnegan sinistro. Gaara, su consiglio di Kurama, porta Naruto insieme a Sakura da Minato per trapiantare l'altra metà della Volpe in lui e salvarlo; arrivati dal Quarto Hokage, Gaara lo informa di cosa è successo a suo figlio e gli chiede di trasferire in lui l'altra metà di Kurama. Minato acconsente affermando che lo aiuterà e lo difenderà a costo della vita come promise a Kushina, ma Zetsu Nero osservata la cosa si mette di mezzo ed assorbe l'altra metà della Volpe prima che Minato possa donarla a Naruto. Madara, mentre si dirige da Zetsu, sputa i Tesori dell'Eremita delle Sei Vie, affermando che è solo robaccia inutile, ed i due artefatti piovono di conseguenza sulle teste di Gai e Rock Lee mentre Ten Ten li osserva incuriosita. Madara raggiunge, quindi, Zetsu e lo informa che è venuto per prendere di persona il Rinnegan sinistro.

415I due Sharingan ipnotici
「二つの万華鏡」 - Futatsu no mangekyō
4 giugno 2015[2]

Adattato da: capitoli 665-666 vol. 69
Madara ordina a Zetsu di staccarsi da Obito e di portargli sia il Rinnegan che la metà della Volpe rubata a Minato; Obito, tuttavia, ripreso il controllo, tramite il suo Sharingan blocca Zetsu e domanda a Madara cosa sia per lui. Questi gli risponde che è solo una pedina da usare e che, esattamente come tutti quelli che la pensano come lui, è Madara; successivamente, l'ex-capo degli Uchiha gli racconta che il chakra condiviso dall'Eremita delle Sei Vie doveva connettere l'anima delle persone, ma queste finirono con il trasformarlo in un'arma dando vita alle tecniche ninja, che hanno finito col far precipitare gli uomini nell'odio e nel conflitto perpetuo, ritornando alla stessa situazione in cui ci si era trovati quando Kaguya, la madre dell'Eremita, usò il chakra come arma. Madara poi afferma che intende porre fine a tutto questo usando lo Tsukuyomi infinito e che Obito, se lo aiuterà, sarà di nuovo il salvatore del pianeta. Minato, Gaara e Kakashi tentano un ultimo attacco, ma Madara li ferma con grande facilità; giunto davanti a lui, Obito lo trafigge e inizia ad estrarre il chakra dell'Eremita ed a recuperare i cercoteri, affermando poi di essere ancora l'Obito Uchiha che voleva diventare Hokage. A questo punto, con il Kamui, trasporta Sakura e Naruto nella dimensione della tecnica oculare e si ritrova con Kakashi a combattere contro Madara, cosa che gli fa rivivere i primi momenti di conoscenza fra i due.

416Formazione: team Minato
「結成・ミナト班」 - Kessei: Minato han
11 giugno 2015[2]

Adattato da: non tratto dal manga

417Tu sei il mio supporto
「お前はバックアップだ」 - Omae wa bakkupuda
25 giugno 2015[2]

Adattato da: capitolo 666 vol. 69[3]
Una volta finito il flashback sul passato del Team Minato, Obito e Kakashi si preparano a combattere insieme contro Madara: l'essere vicini aumenta le capacità dei loro Sharingan e, grazie a ciò, Obito riesce a raggiungere Naruto e Sakura per restituire al ragazzo la Volpe mentre Kakashi viene salvato dall'attacco di Madara da Gai.

418La Bestia Verde contro Madara delle Sei Vie
「碧き猛獣VS六道マダラ」 - Ao no Mōjū VS Rikudō Madara
2 luglio 2015[4]

Adattato da: capitoli 667-668 vol. 69
Il gruppo di Orochimaru raggiunge Sasuke scoprendo che in aiuto di quest'ultimo è già giunto Kabuto: questi, liberatosi dal ciclo dell'Izanami di Itachi dopo avere compreso i suoi errori, ha infatti salvato la vita del giovane Uchiha usando il suo chakra eremitico ed alcune cellule rigenerative del Primo Hokage. Nel frattempo, Minato e gli altri sono ancora alle prese con Madara e comprendono che l'unica arma che possono usare contro di lui è il taijutsu di Gai, il quale apre immediatamente sette porte del chakra e attacca l'avversario con la Tigre del Mezzogiorno; il colpo, tuttavia, non ha l'effetto sperato e Gai decide di aprire anche l'ultima porta, l'ottava, nota come la porta della Morte, nonostante il parere contrario di tutti i suoi compagni, compreso l'allievo Rock Lee. Inizia quindi un flashback sugli insegnamenti che Gai ricevette da piccolo dal padre Dai e della prima volta in cui conobbe il suo futuro rivale Kakashi, che lo aiutò contro due ninja che si erano presi gioco di padre e figlio.

419La gioventù di papà
「パパの青春」 - Papa no seishun
9 luglio 2015[4]

Adattato da: capitolo 668 vol. 69
Gai, dopo aver compiuto 500 giri attorno all'accademia ninja, ottiene l'approvazione dal Terzo Hokage di entrare a farne parte. Benché egli non sappia usare i ninjutsu, osserva il suo compagno d'accademia Kakashi, ninja più capace e dotato, nonché uno dei migliori allievi della scuola. Così, su sostegno del padre Dai Maito, comincia ad allenarsi duramente, spinto dalla voglia di raggiungere Kakashi e superarlo. Passato qualche anno, i due ragazzi crescono sfidandosi continuamente finché una sera il padre insegna a Gai l'apertura delle otto porte del chakra, una tecnica segreta, maturata in vent'anni di allenamento, che dovrà essere usata da lui solo nel caso in cui abbia qualcosa di davvero importante da proteggere. Una volta finito il flashback, la stessa tecnica verrà attivata proprio da Gai per affrontare il Madara delle Sei Vie.

420La formazione delle otto porte
「八門遁甲の陣」 - Hajimon tonkō no jin
23 luglio 2015[4]

Adattato da: capitoli 669-670 vol. 70
Gai inizia a combattere contro Madara dopo avere aperto l'ottava porta del chakra e usando una nuova e potentissima tecnica, l'Elefante della Sera; Minato, nel frattempo, coordina un attacco combinato tra sè stesso, Kakashi, Gaara e Rock Lee in modo da separare Madara dalle sue sfere nere grazie al Kamui del suo ex-allievo, ma nonostante tutto questo l'ex capo degli Uchiha si rialza pronto a continuare lo scontro. Naruto, nel mentre, si risveglia nel suo mondo interiore, dove viene avvicinato da un misterioso anziano che si rivela essere Hagoromo Ootsutsuki, l'Eremita delle Sei Vie: questi, dopo avergli spiegato che la sua anima può viaggiare nel tempo e nello spazio, comincia a narrargli la storia della sua famiglia. Sua madre, Kaguya Ootsutsuki, venne da terre lontane per impadronirsi del frutto dell'Albero Divino; una volta rubatolo pose fine a tutte le guerre nel mondo diventando il primo umano a possedere il chakra e divenne una dea immortale, venerata dagli uomini. Kaguya ebbe poi due figli, Hagoromo stesso e Hamura, e insieme i due riuscirono a fermare l'Albero, furioso per il furto del frutto e trasformatosi nel Juubi, sigillando quest'ultimo in Hagoromo. Questi ebbe a sua volta due figli, Indra e Ashura, ai quali insegnò il credo ninja; il primo aveva ereditato le straordinarie abilità del padre e pertanto giunse a ritenere che la cosa più importante fosse il potere, mentre il secondo, che risvegliò il suo chakra latente grazie all'aiuto delle persone a lui care, identificò nell'amore il sentimento centrale della vita. Hagoromo scisse quindi il potere del Juubi nei nove cercoteri e nominò Ashura suo erede per guidare l'umanità alla reciproca comprensione; Indra tuttavia non accettò la decisione del padre e si rivoltò contro Ashura, dando vita ad un terribile conflitto che portò i due fratelli alla morte. Il loro chakra, però, non smise mai di reincarnarsi nel tempo, tanto che l'eremita afferma che Ashura si è infine reincarnato proprio in Naruto.

421L'Eremita delle Sei Vie
「六道仙人」 - Rikudō Sennin
30 luglio 2015[4]

Adattato da: capitoli 671-672 vol. 70
Hagoromo rivela a Naruto che Sasuke è la reincarnazione di Indra e che le precedenti reincarnazioni dei suoi figli furono Madara e Hashirama; l'Uchiha, tuttavia, modificò il processo di reincarnazione poiché, avendo assorbito le cellule del Primo Hokage e risvegliato il Rinnengan, ottenne un potere simile a quello dell'eremita medesimo. Questi, nello stesso momento, sta portando avanti la stessa conversazione con Sasuke e rivela che Madara deve essere fermato poiché punta ad ottenere la stessa forza di Kaguya, la quale venne corrotta dall'immenso potere che ottenne e scagliò sul mondo lo Tsukuyomi infinito; questa, come spiega Hagoromo, non è una normale tecnica illusoria ma un diabolico potere che rende schiavi dell'Albero Divino e che Kaguya poté usare poiché possedeva tutte le tre arti oculari. Hagoromo supplica quindi Naruto di fermare Madara quando appaiono i cercoteri, presenti dentro il giovane grazie ad Obito, che lo incitano a combattere; sia lui che Sasuke accettano la proposta e allora l'eremita dona ad entrambi parte del suo potere, riconoscendo di essersi sbagliato a trascurare in passato il figlio maggiore. Madara intanto continua lo scontro con Gai che, ormai senza più forze, decide di sfoderare la sua tecnica più devastante e, dopo aver ricordato il suo primo incontro con Kakashi, scaglia il Gai della Notte; l'attacco è talmente potente da distorcere lo spazio e investe Madara distruggendogli la parte sinistra del corpo, ma praticamente costa la vita al maestro di Rock Lee. Rigenerata la parte del corpo distrutta con il potere delle Sei Vie, Madara si appresta a finire Gai, ma a salvare quest'ultimo interviene Naruto, che calcia via una delle sfere nere per poi rivitalizzare il rivale di Kakashi.

422Coloro che erediteranno
「受け継がれるもの」 - Uketsugareru mono
6 agosto 2015[4]

Adattato da: non tratto dal manga - Episodio extra per celebrare l'uscita del film Boruto: Naruto the Movie

423Il rivale di Naruto
「ナルトのライバル」 - Naruto no raibaru
6 agosto 2015[4]

Adattato da: non tratto dal manga - Episodio extra per celebrare l'uscita del film Boruto: Naruto the Movie

424Alzarsi
「立つ」 - Tatsu
13 agosto 2015[4]

Adattato da: capitoli 673-674 vol. 70
Naruto attacca Madara usando il chakra dei cercoteri e, così facendo, crea una versione del Rasenshuriken che taglia l'Albero Divino; l'Uchiha, a questo punto, sente una voce che lo spinge ad assorbire la gigantesca pianta. Sasuke, nel frattempo, libera il Secondo Hokage e si separa da Orochimaru e gli altri; poco dopo giunge sul campo di battaglia e comincia a combattere al fianco di Naruto contro Madara. Grazie al Rinnengan del suo occhio sinistro, il giovane Uchiha è in grado di vedere il Madara-ombra creato con il Limbo e, grazie a questo, riesce a coordinare i suoi attacchi con quelli di Naruto; a questo punto, tuttavia, Madara fugge, ruba lo Sharingan di Kakashi e si teletrasporta nella dimensione del Kamui per riprendersi il suo Rinnengan sinistro da Obito, un attimo prima che Sakura lo distrugga su richiesta di quest'ultimo.

425Il sogno infinito
「無限の夢」 - Mugen no yume
20 agosto 2015[4]

Adattato da: capitoli 675-676 vol. 70
Obito salva Sakura dall'attacco di Madara rimandandola da Kakashi col Kamui; rimasti da soli, l'ex-capo degli Uchiha gli rivela di essere stato lui ad orchestrare la morte di Rin così da scoprire l'entità del suo potere latente e di averlo scelto perché una persona che ama con la sua intensità diventa una pedina perfetta una volta convertito al male. Naruto, intanto, ricostruisce l'occhio sinistro di Kakashi il quale, dopo aver ricordato i primi momenti del Team 7, chiede a Sasuke quale sia il suo sogno, ma l'ex-allievo non gli risponde. Madara ritorna, quindi, da loro con il Rinnengan in entrambi gli occhi e con Zetsu nero ormai padrone di Obito: i tre giovani ninja si scagliano quindi contro di lui e le sue ombre finché il rivale del Primo Hokage non ricorre al Chibaku Tensei, col quale crea degli enormi meteoriti. Tenendoli impegnati con essi, Madara si erge nel cielo fino alla luna, sulla cui superficie riflette l'occhio del Juubi apparso sulla sua fronte dopo aver ottenuto i poteri che voleva: lo Tsukuyomi infinito è ormai alle porte.

426Lo Tsukuyomi infinito
「無限月読」 - Mugen Tsukuyomi
27 agosto 2015[4]

Adattato da: capitolo 677 vol. 70[5]
Ultimati i preparativi Madara lancia lo Tsukuyomi infinito: una luce sfolgorante si propaga allora in tutto il mondo e fa cadere nel genjutsu tutti gli esseri viventi; gli unici a salvarsi sono gli Hokage resuscitati tramite l'Edo Tensei ed il Team 7, protetto dal Susano'o creato dal Rinnengan di Sasuke. Poco dopo che la tecnica viene lanciata, lo Zetsu a spirale abbandona lo scontro con Onoki ed i suoi uomini rivelando di essere il contenitore di Yamato: questi, dopo essere stato avvicinato dal Terzo Hokage, cade anch'egli nell'illusione e, esattamente come gli altri, viene imbrigliato in un bozzolo appeso all'albero creato da Madara tramite l'Arte del legno. Una volta in trappola, Yamato sogna di diventare il capitano ufficiale del Team 7 e di riportare a Konoha Sasuke, dicendo di avere trovato finalmente un posto in cui sentirsi a casa.

427Il mondo dei sogni
「夢の世界へ」 - Yume no sekai e
3 settembre 2015[4]

Adattato da: non tratto dal manga

428Dove appartiene Tenten
「テンテンの居場所」 - Tenten no ibasho
3 settembre 2015[4]

Adattato da: non tratto dal manga

429Killer Bee Rappuden: il rotolo del cielo
「キラービー落風伝・天の巻」 - Kirabi rappūden: ten no maki
10 settembre 2015[4]

Adattato da: non tratto dal manga

430Killer Bee Rappuden: il rotolo della terra
「キラービー落風伝・地の巻」 - Kirabi rappūden: chi no maki
17 settembre 2015[4]

Adattato da: non tratto dal manga

431Di nuovo quel sorriso
「あの笑顔をもう一度」 - Ano egao o mōichido
24 settembre 2015[4]

Adattato da: non tratto dal manga

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Giappone[modifica | modifica wikitesto]

Gli episodi della ventunesima stagione di Naruto: Shippuden vengono distribuiti in Giappone anche tramite DVD, dal 3 febbraio 2016 al 11 maggio 2016[6].

Saga dell'attivazione del Mugen Tsukuyomi (無限月読・発動の章 Mugen Tsukiyomi hatsudō no shō?)
Volume Episodi Data di pubblicazione Extra
1 414-417 3 febbraio 2016
2 418-421 2 marzo 2016
3 422-426 6 aprile 2016
4 427-431 11 maggio 2016

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (JA) テレビ東京・あにてれ NARUTO-ナルト- 疾風伝, TV Tokyo. URL consultato il 22 ottobre 2016.
  2. ^ a b c d TV Tokyo, episodi Naruto
  3. ^ Il flashback della prima parte dell'episodio non è tratto dal manga.
  4. ^ a b c d e f g h i j k l m n TV Tokyo, episodi Naruto
  5. ^ La seconda metà dell'episodio riguardante l'illusione di Yamato non è presente nel manga.
  6. ^ DVD ventunesima saga di Naruto: Shippuden

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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