Episodi di Mare fuori (prima stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Mare fuori.

La prima stagione della serie televisiva Mare fuori, formata da 12 episodi, è stata trasmessa in prima visione assoluta su Rai 2 dal 23 settembre al 28 ottobre 2020.

Titolo Prima TV
1 Vite spezzate 23 settembre 2020
2 Educazione criminale
3 Ogni famiglia ha le sue regole 30 settembre 2020
4 Chi trova un amico trova un tesoro
5 La vendetta per guarire

7 ottobre 2020

6 L'appartenenza
7 L'amore malvagio 14 ottobre 2020
8 Conosci te stesso
9 Legami spezzati 21 ottobre 2020
10 Le forme dell'amore
11 Fai la cosa giusta 28 ottobre 2020
12 Morire per vivere

Vite spezzate[modifica | modifica wikitesto]

Paola Vinci assume il ruolo di direttrice dell'IPM (Istituto di Pena Minorile di Napoli), dove lavora il comandante della polizia penitenziaria Massimo Valenti, lo scopo è quello di rieducare i ragazzi finiti lì per i più vari reati, ma il compito si rivela molto arduo, dato che a Napoli i giovani ragazzi vedono nella criminalità il cammino più sicuro, attratti da un mondo di violenza senza regole.

Carmine Di Salvo e Filippo Ferrari sono due ragazzi della stessa età ma che vivono due esistenze completamente diverse: Carmine vive nei brutti quartieri di Napoli, è un bravo ragazzo che vuole diventare un parrucchiere e aprire un suo salone, la sua è una famiglia di camorristi e infatti la madre Wanda e il fratello maggiore Ezio lo considerano un debole, Filippo invece è un talentuoso pianista di una benestante famiglia di Milano, il quale va a Napoli con alcuni suoi amici in cerca di divertimento. Una volta arrivato a Napoli, alla stazione della metro, incontra una ragazza della sua età, una zingara di nome Naditza, rimanendo affascinato dal suo talento col pianoforte, i due si mettono a suonare insieme, ma Naditza gli ruba il portafoglio, Filippo la insegue e lo recupera, Naditza per evitare di essere arrestata da una guardia di sicurezza, bacia Filippo rubandogli poi l'orologio.

L'unica cosa che rende Carmine felice è Nina, la sua fidanzata, la quale rischia di essere violentata da un camorrista di nome Nazario, quindi Carmine lo uccide proteggendola. Mentre Filippo è sotto l'effetto di droghe, facendo un gioco irresponsabile con i suoi amici, finisce col l'uccidere uno di loro (Greg) facendolo accidentalmente scivolare da una piattaforma su cui erano saliti. Filippo e Carmine vengono arrestati per omicidio e portati all'IPM, tra i detenuti c'è Ciro Ricci, a capo di una banda composta da Pino, Edoardo, Totò, Tano, Milos e Gianni, i quali sembrano voler prendere di mira i due ragazzi, nel caso di Filippo perché lo ritengono di facile tormento, mentre Carmine perché nel mondo della camorra si è fatto ormai una brutta reputazione dopo aver ucciso Nazario.

  • Ascolti: 1.802.000 telespettatori - share 7,34%[1]

Educazione criminale[modifica | modifica wikitesto]

Carmine e Filippo diventano compagni di cella, quella all'istituto per loro non è vita facile, Ciro e la sua banda non perdono occasione per tormentarli, Ciro era amico di Nazario e non tollera che Carmine rimanga impunito per averlo ucciso. Ciro è il figlio di un potente boss della camorra, Don Salvatore, finì in prigione per aver ucciso il suo migliore amico Francesco proprio su ordine del padre, dato che li aveva traditi. Carmine essendo cresciuto in un brutto ambiente è più abituato a quel tipo di vessazioni, ma Filippo è troppo impaurito davanti a un mondo che prima non conosceva, lui purtroppo è un bersaglio facile, Carmine comunque cerca di dargli un po' di sostegno emotivo. Tra i membri del personale dell'IPM figurano gli educatori Beppe Romano e Liz, e anche i secondini Gennaro e Nunzia. Paola tiene un discorso con i detenuti e il personale tutti presenti, con la promessa che da ora in avanti l'istituto avrà come sola regola il rispetto delle norme, con la garanzia che se le tali norme verranno violate l'errore di una sola persona ricadrà su tutti. Paola purtroppo non conosce ancora la dura realtà di Napoli che adesso ha davanti. Massimo è preoccupato per Carmine, il quale ha ucciso Nazario, figlio del noto camorrista Antonio Valletta il quale ora è detenuto a Poggioreale, in passato lui e Massimo erano amaci e fu proprio quest'ultimo a mandare Valletta in carcere, ed è sicuro che cercherà di vendicarsi su Carmine. Pino, su richiesta di Ciro, si mette a picchiare Carmine, il quale viene salvato da Filippo che fa intervenire Gennaro. È arrivato il giorno dell'udienza di Carmine e Filippo, i due ragazzi ormai si sono rapidamente affezionati l'uno all'altro, tanto che Filippo gli dà il suo numero di cellulare così che possa contattarlo quando uscirà dall'IPM, ma le cose non vanno come i due si aspettavano: Paola dà a entrambi una cattiva notizia, a Carmine non viene concessa la messa in prova e a Filippo vengono negati gli arresti domiciliari, quindi dovranno rimanere all'IPM in attesa del processo, tutti e due saranno costretti a essere ancora vittime degli altri detenuti.

  • Ascolti: 1.804.000 telespettatori - share 8,67%[1]

Ogni famiglia ha le sue regole[modifica | modifica wikitesto]

Naditza è una zingara promessa in sposa dal padre Tal a un giostraio calabrese per una dote di cinquantamila euro ma si ribella e con uno stratagemma riesce a farsi rinchiudere nel carcere minorile con l'accusa di atti vandalici e oltraggio a pubblico ufficiale, reati per i quali è reticente, infatti varie volte è finita all'IPM con cui è in buoni rapporti di amicizia con varie detenute, come Silvia e Serena. Carmine riceve una visita di Wanda e Ezio, disgustato da entrambi dato che solo ora sono fieri di lui dato che ha ucciso un camorrista rivale. Il padre di Carmine sta tentando di trovare un compromesso con Valletta. Edoardo e Pino, su ordine di Ciro, minacciano Filippo tenendolo sospeso con il rischio di farlo cadere nel corridoio interno delle scale, per fortuna interviene Carmine che lo salva. Paola si rifiuta di aiutarlo, ritenendo che Filippo non sia diverso dagli altri ragazzi dell'IPM, ma Massimo accusa la sua collega di non comprendere la vera natura dei ragazzi detenuti lì. Filippo in un momento di disperazione si rifugia in un magazzino trovando al suo interno un pianoforte, mettendosi a suonarlo attira l'attenzione di Naditza che ascolta la musica e rimane sorpresa nell'apprendere che Filippo è stato arrestato. Nella sala comune Ciro apparentemente sembra voler dare un po' di tregua a Filippo, invitandolo a giocare con lui a biliardino ma parlando con lui si evince che cerca solo di manipolare la conversazione per far sembrare Filippo un ragazzo altezzoso e arrogante. Nel cuore della notte Filippo viene picchiato da Pino e Totò, mentre Tano e Milos tengono fermo Carmine impedendogli di proteggerlo. Filippo, ormai al limite delle sue forze chiede a Carmine se può procurargli un'arma.

  • Ascolti: 1.480.000 telespettatori - share 6%[2]

Chi trova un amico trova un tesoro[modifica | modifica wikitesto]

Carmine si rifiuta di procurare un'arma a Filippo, ritenendo che il suo amico finirebbe solo col l'aggravare la sua situazione. Filippo decide allora di blandire Ciro e la sua banda con dei regali costosi, ma Carmine cerca di scoraggiarlo anche da questo sapendo da subito che Filippo finirebbe col peggiorare le cose. Paola decide di far fare delle attività comuni ai detenuti maschi e femmine, Naditza propone un corso di lezione per il pianoforte, lei e Filippo in questo modo si rivedono, tra i due c'è un po' di ostilità, ma anche dell'attrazione. Purtroppo il corso non va molto bene, anche perché Naditza non è capace di fare da insegnante non conoscendo le basi della musica. Filippo chiede a Gianni di procurargli un collare per Tyson, il cane di Pino a cui è molto affezionato, Tyson è anche il motivo per cui Pino è finito in prigione, avendo ucciso il compagno di sua madre che aveva costretto il cane a partecipare ai match clandestini. Come Carmine aveva previsto l'iniziativa di Filippo non ha fatto altro che peggiorare le cose: infatti Tano pretende anche lui dei "regali" da Filippo il quale però si rifiuta di cedere al ricatto insultandolo, poi gli altri detenuti del dormitorio rovinano le lenzuola dei letti di Filippo e Carmine con gli escrementi, Carmine si arrabbia con Filippo il quale, ignorando i suoi consigli, non ha fatto altro che aggravare la situazione. Viola, ragazza detenuta nell'IPM, con una personalità fredda e dissociata, facendo leva sulla debolezza di carattere di Serena, la induce all'autolesionismo, Naditza schiaffeggia Viola minacciandola di lasciare in pace Serena, ma Viola è indifferente alle sue provocazioni. Carmine viene convocato nell'ufficio di Paola, lì c'è Nina che gli dà una splendida notizia: aspetta un bambino da lui. Gigi, il barbiere che lavora al carcere minorile, in un momento di distrazione non bada a Filippo, il quale gli ruba una delle sue lamette.

  • Ascolti: 1.527.000 telespettatori – share 7,6%[2]

La vendetta per guarire[modifica | modifica wikitesto]

Gigi scopre che una delle lamette è sparita, i dormitori vengono messi sotto sopra pur di ritrovarla, Filippo la mette in bocca per nasconderla. Carmine deduce velocemente che è stato il suo compagno di cella a rubarla, tentando di farlo ragionare, Filippo si ostina a commettere troppi errori, lui non è un criminale come Ciro e il resto della sua banda ma lo diventerà se non imparerà a riflettere prima di agire. Paola dà tempo ai ragazzi per sole 48 ore, se non riavrà la lametta tutti permessi di uscita verranno revocati in maniera permanente. Ciro e i suoi scagnozzi picchiano Carmine dando per scontato che è stato lui a rubare la lametta, Carmine pur di non tradire Filippo decide di tenere la bocca chiusa, Filippo ormai si sta rendendo conto che le sue scelte stanno avendo delle ripercussioni sul suo amico. Con dei flashback si ripercorre il passato di Paola, lei era incinta e stava per avere un figlio da suo marito, ma una sera ci fu un incidente stradale, era lei al volante, e si era distratta, perse il bambino e le venne asportato l'utero. Filippo tiene una lezione di pianoforte, tutti i detenuti rimangono affascinati dal suo talento, compresa Naditza. Pino tenta di molestarlo, ma Naditza lo aggredisce salvandolo e i due si scambiano un bacio. Massimo, andando contro le regole di Paola, porta Carmine in ospedale in modo che assista all'ecografia di Nina, scoprendo che quella che aspettano è una bambina, ma questo porta Massimo e Paola a litigare ancora una volta, Massimo è della convinzione che Paola con le sue regole fin troppo intransigenti, invece che educare i ragazzi finirà solo col provocarli. Ciro, infatuato di Viola, le regala un bellissimo baby-doll, ma Silvia decide di rubarlo. Pino costringe Filippo a masturbarlo, alla fine quest'ultimo cede, anche se era tentato di uccidere Pino con la lametta. Gemma, una ragazza di Udine, ha perso il padre, mentre la madre e la sorella Ambra tentano di tenerla lontana dal Fabio, il suo violento fidanzato, il quale getta dell'acido in faccia a Ambra, col solo risultato che Gemma gli spara.

L'appartenenza[modifica | modifica wikitesto]

Carmine toglie la lametta di mano a Filippo il quale probabilmente voleva tentare il suicidio, Carmine cerca di dargli coraggio facendogli capire che lui ha ancora una vita davanti. Filippo confessa a Paola di aver rubato lui la lametta, la direttrice cerca di aiutarlo avendo capito che gli altri detenuti gli stanno dando il tormento ma Filippo accusa Paola di essere un'illusa, lei si ostina a non capire che le vere regole dell'IPM sono ben diverse da quelle che Paola cerca di promuovere. Paola autorizza nuovamente i permessi di uscita, e Edoardo ne approfitta per fare visita alla sua famiglia, ad accoglierlo c'è anche Carmela, la sua fidanzata che aspetta un bambino da lui. Gemma viene portata all'IPM e Gianni rimane subito affascinato da lei.

Carmine è orgoglioso di Filippo che ha avuto il coraggio di restituire la lametta, Lino (uno dei secondini) rivela a Ciro e alla sua banda che era stato Filippo a rubare la lametta, scatenando la collera di Pino che cerca nuovamente di molestarlo, ma inaspettatamente Ciro lo difende, infatti Ciro e Tano sono rimasti piacevolmente sorpresi quando hanno saputo che il furto della lametta era stata opera di Filippo, riconoscendo che quest'ultimo è più intraprendente di quanto si aspettassero, al contrario Ciro è sempre più insofferente nei confronti di Pino il quale è troppo aggressivo e indisciplinato. Ciro è smanioso di uccidere Carmine, ma la sua famiglia gli impone di tenere a freno la sua rabbia, comunque ora l'attenzione di Ciro è rivolta a Filippo e gli propone di unirsi alla sua banda con la promessa che ciò lo renderà intoccabile. Filippo tiene un'altra lezione di pianoforte, in particolare Gianni e Naditza la seguono con attenzione, quest'ultima pur non sapendo leggere uno spartito riesce a suonare meglio di Filippo il quale ha dovuto studiare vari anni in conservatorio, infatti Naditza solo ascoltando la musica di Filippo è capace di suonarla a sua volta. Edoardo si mette a spacciare droga con suo cugino, poi i due vanno al luna park e successivamente allo zoo. Mentre sono sullo scooter vengono inseguiti dalla polizia, avendo infranto il limite di velocità, Edoardo viene arrestato dato che era sotto l'effetto di marijuana oltre al fatto che era in possesso di una pistola, quindi viene riportato all'IPM. Paola è adirata con lui anche se Beppe sminuisce l'accaduto ritenendo che Edoardo è un bravo ragazzo, ma Paola non la pensa nella stessa maniera dato che per ragazzi come lui i permessi di uscita sono solo un pretesto per tenere attivi i loro contatti criminali, e purtroppo nemmeno l'imminente paternità sembra riuscire a responsabilizzarlo. Massimo questa volta è costretto a dare ragione a Paola cercando di far capire a Beppe che lui è troppo ingenuo quando giudica i ragazzi.

Filippo accetta di unirsi alla banda di Ciro il quale lo costringe a picchiare un altro ragazzo, Carmine è molto deluso dal comportamento di Filippo il quale sta confondendo per rispetto quella che è solo paura, Carmine cerca di fargli comprendere Ciro ha in mente un piano perché è poco probabile che abbia invitato Filippo a unirsi al suo gruppo solo per gentilezza. Silvia, spaventata da Viola, le restituisce il baby-doll, ma Viola la costringe a spogliarsi davanti a lei e a indossare il baby-doll che le aveva rubato, infine Silvia, con addosso il baby-doll, si mette a piangere sul pavimento. Ezio va a trovare Carmine spiegandogli che Valletta è disposto a perdonarlo a patto che Carmine uccida una persona per lui.

L'amore malvagio[modifica | modifica wikitesto]

Filippo ha notato che Carmine è nervoso, infatti non accetta di doversi macchiare di omicidio per avere il perdono di Valletta, arrivando anche a piangere e Filippo lo abbraccia. Edoardo conosce Teresa, una ragazza che lavorerà all'IPM per un progetto artistico su un mosaico, da subito colpito dalla sua bellezza. Ciro costringe Filippo a ritirare della droga che Milos è riuscito a procupare per lui, e a nasconderla nella sua cella. Durante una perquisizione, la droga viene trovata da Massimo nell'armadietto di Carmine. Massimo ha capito che non può essere sua, ma decide di spostare Carmine in una cella singola, mentre Filippo da ora dormirà con Totò e Tano. Paola ormai ha capito che Massimo si è affezionato particolarmente a Carmine. Con dei flashback si scoprono più cose su Viola quando viveva a Torino, la sua migliore amica si chiamava Lara, la quale timorata di Viola si piegava alle sue richieste, Lara venne poi accoltellata da Viola (questo è il motivo per cui è finita nel penitenziario) colpevole di aver tentato di nasconderle che aveva fatto sesso con il proprio ragazzo nel loro posto segreto. Filippo non aveva nascosto la droga nell'armadietto di Carmine, e capisce che è stato Ciro, infatti quest'ultimo avendo previsto la perquisizione, per proteggere Filippo ha tentato di incastrare Carmine, per evitare che a Filippo venisse negato il permesso d'uscita: Ciro deve mandare della droga a Milano e approfittando del fatto che i genitori di Filippo verranno da lì a trovarlo, avendo saputo dai suoi contatti che il magistrato ha già autorizzato il permesso d'uscita, Filippo dovrà portarli in un ristorante e farà parcheggiare l'auto di suo padre in un parcheggio privato dove un suo collaboratore piazzerà di nascosto la merce nell'auto. Filippo però si rifiuta di coinvolgere la sua famiglia in un illecito. Filippo si mette a fare a pugni con Carmine, i due sfogano un po' di rabbia repressa e si riconciliano, Filippo ha capito che ha sbagliato a unirsi alla banda di Ciro ma Carmine gli consiglia di accettare le sue pretese. Filippo promette a Ciro di attenersi al piano, mentre Ezio va a trovare suo fratello spiegandogli che se non ucciderà l'uomo che Valletta vuole morto, a pagare il prezzo del suo rifiuto sarà Nina. Ezio rivela a Carmine che la persona che dovrà uccidere è proprio colui che mandò Valletta in prigione: Massimo.

  • Altri interpreti: Pia Lanciotti (Wanda Di Salvo).
  • Ascolti: 1.498.000 telespettatori – share 5,88%[4]

Conosci te stesso[modifica | modifica wikitesto]

Filippo e Massimo hanno capito che Carmine è agitato per qualcosa, ma lui non vuole confidarsi, purtroppo è costretto a uccidere Massimo per salvare Nina. A Filippo e Naditza vengono concessi i permessi di uscita così che possano stare con le loro famiglie, ma il padre di Naditza vuole far sposare sua figlia in data odierna. Filippo rivela a Naditza che prima tornare all'IPM trascorrerà una notte in un albergo, nella speranza che lei lo raggiunga. Al telegiornale viene data la notizia che Fabio, dopo il tentativo di Gemma di ucciderlo, è stato ricoverato in ospedale, e ora è fuori pericolo. Massimo e Beppe portano Carmine e gli altri ragazzi a fare un giro in barca a vela, e Massimo fa una sorpresa a Carmine, invitando Nina a trascorrere un po' di tempo con loro in barca.

Filippo va a pranzare nel ristorante dove Ciro aveva prenotato, insieme ai suoi genitori e alla sorella Anita, mettendosi a litigare con sua madre Anna che ormai si è disaffezionata da lui ritenendo che Filippo ha solo gettato vergogna nella loro famiglia, accusandola di averlo usato per compensare i suoi mancati successi, lei voleva diventare una grande musicista, e ha costretto Filippo a diventare un pianista, ma ora ha capito che probabilmente nemmeno lui avrà successo perché malgrado il suo talento gli manca la vera passione. Intanto il complice di Ciro piazza la droga nell'auto del padre di Filippo. Ciro si mette ad amoreggiare con Viola la quale gli chiede di procurargli un cellulare. Con dei flashback si scoprono più cose del rapporto che legava Massimo a Valletta, i due erano amici, ma quest'ultimo ormai viveva di sola criminalità, Massimo che desiderava una vita onesta si allontanò da lui, fu in quel periodo che Massimo iniziò a frequentare Consuelo (che poi sarebbe diventata sua moglie) poi Valletta uccise un uomo davanti a Massimo che testimoniò contro il suo amico mandandolo in prigione. Edoardo inizia a corteggiare Teresa regalandole il ciondolo di Gianni. Pietro, il figlio di Massimo e Consuelo, per via di un contrattempo, è costretto ad aspettare suo padre all'IPM, poi i suoi genitori vengono e prenderlo e Massimo scopre che il bambino ha passato una piacevole giornata a giocare con Paola, conoscendo così un lato più gentile della sua collega. Paola è costretta a constatare quanto sia infelice il matrimonio di Massimo, dato che Consuelo infatti non fa che sminuire il lavoro di suo marito.

Proprio quando il padre di Naditza stava per portare la figlia sull'altare, la ragazza scappa, e dopo aver rubato un vestito da una boutique, raggiuge Filippo nell'albergo, sorprendendolo in compagnia di una escort pagata da Ciro, scappando via. In realtà tra Filippo e la escort non è accaduto nulla infatti le aveva chiesto di andarsene. Naditza va a trovare Paola a casa sua e lei le dà ospitalità. Il giorno dopo Filippo torna all'IPM, ma prima di separarsi da suo padre gli rivela della droga nell'auto che è stata messa dal collaboratore di Ciro.

  • Ascolti: 1.608.000 telespettatori – share 8,04%[4]

Legami spezzati[modifica | modifica wikitesto]

Naditza, dopo aver fatto colazione con Paola, torna in carcere. Pino ormai è stato completamente isolato dal gruppo, infatti Ciro e i membri della sua banda sono stufi di lui e del suo carattere rabbioso, al contrario Filippo ormai si è guadagnato la stima del gruppo. Il padre di Serena viene a trovarla in carcere per informarla che il suo fidanzato ha messo incita un'altra ragazza, era stato lui a spingerla a commettere il furto a mano armata per cui è stata arrestata, in effetti era stato il padre di Serena a denunciare la figlia anche perché era esasperato dato che lei continuava a fare uso di eroina. Naditza, dando per scontato che Filippo abbia trascorso la notte con quella escort, non vuole più rivolgergli la parola. L'IPM indice un concorso di poesia, chi vincerà verrà iscritto a una gara a Posillipo e quindi otterrà un permesso premio di uscita. Edoardo sembra l'unico a prendere la cosa con serietà, scrivendo una poesia che poi fa leggere a Teresa, il problema è che si vergogna di mostrare questo lato di lui agli altri ragazzi, ma Teresa cerca di fargli capire che se un artista rinnega il suo cuore non raggiungerà mai nessun obbiettivo.

Filippo confessa a Carmine di aver rivelato a suo padre della droga che era stata messa a sua insaputa nell'auto (il padre di Filippo ha poi dato fuoco all'automobile e alla merce che c'era dentro) adesso Filippo ha capito che non vale la pena sopravvivere al carcere minorile se l'unico modo per farlo è quello di diventare un criminale. Gemma, con il cellulare che Viola si è fatta consegnare da Ciro, telefona a Fabio, i due tentano una riconciliazione infatti Gemma è troppo dipendente da lui nonostante il male che le ha fatto. Con dei flashback si scopre cosa successe a Paola dopo l'aborto, malgrado l'affetto di suo marito Lorenzo, lei decise di divorziare, tentò di lenire il suo dolore emotivo con la promiscuità, Lorenzo tentò di riconciliarsi con lei ma Paola non lo voleva più al suo fianco perché quando lo guardava ripensava al bambino che avevano perso. Il fratello di Ciro viene a trovarlo in prigione e lo umilia davanti a tutti schiaffeggiandolo, la droga non è arrivata a Milano. Ciro telefona alla famiglia di Filippo obbligando quest'ultimo a parlare con loro, ma avendo già previsto la cosa Filippo e la sua famiglia fanno buon viso a cattivo gioco facendo credere a Ciro che l'auto (con la droga dentro) è stata rubata prima che lasciassero Napoli. Filippo non si fa illusioni e infatti teme che questa bugia non reggerà per molto, Carmine decide di aiutarlo convincendo Ezio a chiedere al suo avvocato di fare un bonifico di mille euro sul conto di Pino. Quest'ultimo, con superficialità, senza curarsi della provenienza del denaro, lo spende comprando delle nuove cuffie per la musica, e Ciro, dando per scontato che è stato Pino a far rubare la droga in cambio di soldi, lo picchia brutalmente. Ciro incoraggia Edoardo a leggere la poesia che ha scritto davanti a tutti intitolata O'core mio: tutti rimangono catturati dalle sue bellissime parole, Filippo è il primo ad applaudire e tutti poi lo seguono, tranne Pino fin troppo amareggiato dagli ultimi avvenimenti.

Filippo scrive una lettera dandola a Naditza confessandole i suoi sentimenti. Un uomo arriva all'IPM col pretesto di voler consegnare del materiale per i lavori, ma in realtà è uno scagnozzo di Valletta, il quale porta Carmine in un posto isolato per ricordargli che il tempo a sua disposizione per uccidere Massimo sta per scadere, per poi andarsene quando arriva Filippo. Quest'ultimo pretende di sapere la verità da Carmine, il quale disperato gli confessa che gli è stato ordinato di uccidere Massimo, chiedendo aiuto al suo amico. Filippo gli promette che troverà il modo di farlo uscire da questa scomoda situazione.

Le forme dell'amore[modifica | modifica wikitesto]

Ciro e la sua banda sono stufi delle sfuriate di Pino, quindi Ciro ordina a Tano (il quale ha un permesso d'uscita) di rapire Tyson, il cane di Pino. Carmine si autoinfligge una ferita alla testa sbattendo contro l'armadietto della sua cella, tra l'altro Filippo gli aveva fatto bere molta acqua in modo da alterare la pressione sanguigna e il battito cardiaco, così da farlo sembrare malato e fargli lasciare l'IPM per trasferirsi in un ospedale. Filippo cerca di convincere Naditza a tentare con la carriera musicale, secondo lui se si dedicasse a studiare il pianoforte, anche grazie al suo innato talento, potrebbe diventare una musicista di successo ed emanciparsi senza dover più vivere di furti. Con dei flashback viene ripercorso il passato di Gianni, sua madre da sempre succube della tirannia del marito (il padre di Gianni è infatti un uomo violento) il ragazzo è finito in prigione quando lui e alcuni complici rubarono in una casa abitata da un'anziana donna, venne colpita da un malore, Gianni si era pentito di ciò che aveva fatto e tentò di salvarla ma lei morì, mentre Gianni venne arrestato dalla polizia. Gianni scopre che Gemma si tiene in contatto con Fabio, cerca di farle capire che sta sbagliando, non vuole che faccia la fine di sua madre. Pino si mette a mangiare il ragù che gli viene dato da Totò, dove trova il collare di Tyson, infatti lo hanno ucciso e la carne che ha mangiato era chiaramente quella del cane. Pino, furioso come non mai, cerca di aggredire Ciro ma non ci riesce dato che quest'ultimo è al sicuro nella sua cella, tendenzialmente aveva chiesto a Lino di chiuderla a chiave avendo previsto la reazione di Pino, al solo scopo di farlo sembrare rabbioso e isterico, infine Pino viene portato via dai secondini. Anita, su richiesta di Filippo, porta Nina nell'ospedale dove Carmine è stato trasferito, le due ragazze fanno velocemente amicizia, Anita le offre da mangiare le dà un nuovo cellulare, infine Carmine scappa dall'ospedale riabbracciando Nina, faceva tutto parte del piano di Filippo per permettere a Nina e Carmine di fuggire da Napoli e da Valletta. Naditza e Filippo si mettono a suonare il pianoforte insieme, e i due si baciano, ormai sono diventati praticamente una coppia. Mentre Pino è nell'infermeria, decide di togliersi la vita impiccandosi.

  • Ascolti: 1.412.000 telespettatori – share 7,46%[5]

Fai la cosa giusta[modifica | modifica wikitesto]

Naditza è diventata una musicista di successo e lei e Filippo possono vivere liberamente il loro amore, solo per scoprire che quello di Naditza era semplicemente un sogno, Serena ha capito che la sua amica si è innamorata di Filippo. Pino è salvo per miracolo grazie all’intervento di Filippo, intanto Ciro inizia ad avere dei dubbi sul tradimento di Pino, il quale gli aveva detto più volte di essere innocente, tra l'altro ormai si è accorto che Filippo è diventato fin troppo astuto. Massimo va a cercare Carmine, chiedendo aiuto a Wanda e Ezio i quali però non hanno idea di dove sia, Massimo inoltre è allibito dal cinismo della famiglia di Carmine, loro non si curano del futuro del ragazzo, pensano solo a proteggere il loro retaggio criminale. Gemma continua a telefonare a Fabio, a quel punto Gianni la picchia affermando di volerle bene, solo per mostrarle quanto sia contorto e avvelenato l'amore che Fabio prova per lei. Ciro chiede a Lino di scoprire chi ha versato i mille euro sul conto di Pino, purtroppo i tentativi di Naditza e Filippo di impedirglielo non servono a nulla, e infatti Lino scopre che a versare i soldi era stato l'avvocato di Ezio e Carmine, riferendolo subito a Ciro. Quest'ultimo ora ha capito che Carmine e Filippo sono riusciti a manipolarlo, hanno fatto in modo di sbarazzarsi della merce che avrebbe dovuto raggiungere Milano e hanno fatto ricadere la colpa su Pino, oltre a ciò intuisce che Carmine è evaso per merito di Filippo, un altro affronto che Ciro non può perdonargli. La famiglia di Ciro si occuperà di uccidere Carmine, ma a Ciro viene dato il compito di uccidere Filippo. Serena ottiene un permesso d'uscita e va a trovare suo padre, infine prende della droga e muore per overdose. Ormai avendo capito che Ciro ha scoperto tutto, Filippo si rifiuta di tornare nel dormitorio, sapendo che Ciro lo ucciderà, quindi Naditza lo porta sul tetto dell'istituto, facendogli passare lì la notte, i due si confrontano sulle loro paure: ciò che teme Filippo è di morire in carcere mentre Naditza teme proprio che lui un giorno possa uscire di lì, il loro amore può sopravvivere solo tra le mura dell'istituto ma fuori dall'IPM verrebbe schiacciato dalle loro differenze, infine Naditza e Filippo fanno l'amore. Il piano di Carmine e Nina è quello di imbarcarsi su una nave del porto e lasciare Napoli, ma non possono dato che Nina è uno stato avanzato della gravidanza e non può sostenere un viaggio.

  • Altri interpreti: Pia Lanciotti (Wanda Di Salvo).
  • Ascolti: 1.684.000 telespettatori – share 6,40%[6].

Morire per vivere[modifica | modifica wikitesto]

Carmine torna all'IPM mentre il magistrato mette Nina sotto protezione in una clinica privata con un falso nome, Paola intanto è arrabbiata con Filippo e Naditza che hanno violato le regole trascorrendo la notte fuori dai loro dormitori, infatti ha capito che vogliono cacciarsi nei guai per prolungare la pena nell'istituto perché solo lì possono stare insieme, cercando di farli ragionare entrambi, alla fine Filippo uscirà di prigione e la dimenticherà. Filippo si limita a dirle che niente dura per sempre e quindi preferisce vivere pienamente il presente. Beppe cerca di aiutare Gemma ad allontanarsi dall'influenza di Fabio, convocando all'IPM Ambra, il cui volto è stato rovinato da Fabio, lei è pronta a rinnegare Gemma come sua sorella se continuerà ad amarlo.

Gennaro e Massimo portano Carmine e Filippo nella cella di isolamento, ormai non possono più stare a contatto con gli altri detenuti che li ucciderebbero. Filippo e Carmine si abbracciano, quest'ultimo tenta di convincere il suo amico a testimoniare contro Ciro, così otterrà un patteggiamento e uscirà di prigione, ma ormai Filippo si è troppo affezionato a Carmine, e infatti si rifiuta di lasciare l'IPM senza di lui. Liz porta Edoardo a Posillipo per la gara di poesia, Liz fa a Edoardo una sorpresa (non gradita) invitando anche la madre e Carmela, infatti questo complica le cose dato che Edoardo aveva invitato pure Teresa. Edoardo non vince la gara anche se la poesia da lui scritta e letta riscuote molto successo, tanto che vorrebbero intervistarlo, ma lui si astiene dal farlo (probabilmente per evitare che Teresa e Carmela possano incontrarsi). Edoardo si allontana dalla premiazione con Teresa e fa l'amore con lei, poi Liz lo riporta all'IPM.

Ciro ormai ha un solo pensiero fisso: uccidere Filippo e Carmine, lui e la sua banda si preparano per il loro piano, e con la scusa di voler sottomettere tutti i ragazzi di colore dell'IPM, Milos su ordine di Ciro dà inizio a una rissa nella mensa che poi si trasforma in una rivolta. Carmine ha capito che è tutto un pretesto per raggiungere lui e Filippo e poi ucciderli, anche Massimo arriva alla stessa conclusione e quindi porta via Carmine e Filippo chiudendoli a chiave in un magazzino dell'istituto. Ciro e la sua banda prendono in ostaggio Massimo, Paola e Lino, ciò che vogliono e sapere dove si nascondono i due ragazzi. Beppe è sconcertato dalla cattiveria dei detenuti capendo che i suoi sforzi per farli diventare delle persone migliori non sono serviti a nulla. Gianni è paralizzato, infatti non sa come comportarsi e anche Edoardo ha capito che la faccenda è sfuggita di mano, specialmente quando gli altri iniziano a dare il tormento a Paola, prendendo le sue difese. Edoardo cerca di far ragionare Ciro: se lui si macchierà di duplice omicidio resterà in prigione a vita e non scalerà mai i vertici della camorra, invece se aspettano il momento in cui Carmine e Filippo usciranno di prigione sarà più facile ucciderli e farla franca, ma ormai Ciro ha perso la ragione, secondo lui in linea con il codice della camorra sarebbe disonorevole non ucciderli adesso che sono a portata di mano, arrivando anche a ferire Edoardo con un coltello.

Beppe pur di salvare i suoi colleghi, rivela a Ciro che Carmine e Filippo sono nel magazzino, Ciro quindi prendendo Lino come ostaggio li raggiunge, le ragazze vedono Ciro e Lino dalla stanza comune, Viola e Ciro si guardano e quest'ultimo come "segno d'amore" imbratta con la vernice il mosaico che avevano fatto con l'aiuto di Teresa. Ciro ordina a Lino di aprire la porta del magazzino, ma questa volta Lino si rifiuta di aiutarlo, tentando di aprire un dialogo con lui cercando di fargli capire che Carmine e Filippo sono solo due ragazzini della sua stessa età. Proprio quando Ciro era tentato di tornare sui suoi passi, in uno slancio di rabbia colpisce Lino facendogli perdere i sensi, per poi aprire lui stesso la porta del magazzino, Viola osserva tutto con aria compiaciuta sperando che possa accadere il peggio. Anche se Ciro non considerava Pino un suo amico, non accetta l'umiliazione che Carmine e Filippo lo abbiano manipolato facendogli credere che Pino lo avesse tradito, alla fine Filippo con un cacciavite pugnala Ciro per salvare la vita a Carmine. Ciro è gravemente ferito, gli rimane poco da vivere, Filippo e Carmine sono disperati, ma Carmine cerca di convincere l'amico a dare a lui la colpa perché anche se uscisse di prigione Valletta lo ucciderà comunque. Arriva la celere per sedare la rivolta, Edoardo punta il coltello contro Massimo, anche se con poca convinzione, tanto che Massimo lo disarma fin troppo facilmente.

Massimo corre da Ciro stringendolo tra le sue braccia, per la prima volta Ciro mette a nudo la sua fragilità, davanti alla paura di morire. Massimo fa convocare tutti i detenuti dell'IPM, maschi e femmine, Edoardo e il resto della banda vogliono sapere se Ciro ha ucciso Carmine e Filippo, ma Massimo fa vedere ai presenti il corpo senza vita di Ciro, a quel punto Viola si limita a dire «Un perdente in meno». Tutti i membri della banda di Ciro sono disperati per la sua morte (tranne Gianni il quale sembra indifferente) Massimo però accusa proprio loro di aver causato la morte del ragazzo, sapevano tutti che Ciro voleva uccidere Carmine e Filippo e non hanno fatto nulla per impedirglielo, col solo risultato che Ciro è morto inseguendo un falso ideale, tentando per l'ultima volta di far capire a quei ragazzi che la strada della criminalità non porta a nessun risultato. Naditza corre verso Filippo baciandolo, e per disperazione gli confessa il suo amore davanti a tutti.

È arrivato il giorno del processo di Carmine e Filippo, quindi Gennaro e Beppe li portano in tribunale su due automobili diverse, Paola resta vicina a Nina la quale partorisce dando alla luce la sua bambina. Massimo va a trovare Valletta in prigione, quest'ultimo gli confessa che avrebbe concesso a Carmine il suo perdono per la morte di Nazario se avesse ucciso Massimo come gli aveva ordinato. Mentre Filippo è in auto con Beppe gli confessa che è stato lui a uccidere Ciro e non Carmine. Prima di raggiungere il tribunale, i sicari di Valletta sparano a Carmine e poi scappano quando arriva Massimo. Carmine è gravemente ferito, Filippo, Beppe e Massimo accorrono in suo aiuto, Filippo lo supplica di non morire perché ha ancora bisogno di lui e della sua amicizia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b ASCOLTI TV 23 SETTEMBRE: TEMPTATION ISLAND (CANALE5) VINCE LA GARA DI SHARE, MA CON ASCOLTI MEDI MINORI DI ULISSE (RAI1), su mam-e.it, 24 settembre 2020.
  2. ^ a b Antonio Genna, Ieri e oggi in TV 01/10/2020 — Ascolti italiani di mercoledì 30 settembre 2020: 3,6 milioni (17,5%) per Ulisse sulla regina Elisabetta II; 2,9 milioni (17%) per Temptation Island, su Antonio Genna Blog, 1º ottobre 2020. URL consultato il 1º ottobre 2020.
  3. ^ a b Giorgia Iovane, Ascolti tv mercoledì 7 ottobre 2020, su TvBlog, 8 ottobre 2020. URL consultato l'8 ottobre 2020.
  4. ^ a b Giorgia Iovane, Ascolti tv mercoledì 14 ottobre 2020, su TvBlog, 15 ottobre 2020. URL consultato il 15 ottobre 2020.
  5. ^ a b Ascolti Tv mercoledi 21 ottobre 2020, su Ufficio stampa rai. URL consultato il 22 ottobre 2020.
  6. ^ a b Mercoledì 28 ottobre 2020, su davidemaggio.it. URL consultato il 29 ottobre 2020.
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