Episodi di Homeland - Caccia alla spia (seconda stagione)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow.pngVoce principale: Homeland - Caccia alla spia.

La seconda stagione della serie televisiva Homeland - Caccia alla spia è stata trasmessa in prima visione negli Stati Uniti d'America dal canale via cavo Showtime dal 30 settembre 2012 al 16 dicembre 2012.[1]

In Italia la stagione è stata trasmessa in prima visione sul canale satellitare Fox dal 30 gennaio al 17 aprile 2013.[2]

Al termine di questa satgione escono dal cast principale David Harewood, Diego Klattenhoff, Jamey Sheridan, Navid Negahban e David Marciano.

HomelandLogo.png
Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 The Smile Il sorriso 30 settembre 2012 30 gennaio 2013
2 Beirut Is Back Ritorno a Beirut 7 ottobre 2012 6 febbraio 2013
3 State of Independence Stato di indipendenza 14 ottobre 2012 13 febbraio 2013
4 New Car Smell Operazione a rischio 21 ottobre 2012 20 febbraio 2013
5 Q&A L'interrogatorio 28 ottobre 2012 27 febbraio 2013
6 A Gettysburg Address Fuori controllo 4 novembre 2012 6 marzo 2013
7 The Clearing Il chiarimento 11 novembre 2012 13 marzo 2013
8 I'll Fly Away Sotto pressione 18 novembre 2012 20 marzo 2013
9 Two Hats Doppio gioco 25 novembre 2012 27 marzo 2013
10 Broken Hearts Cuori spezzati 2 dicembre 2012 3 aprile 2013
11 In Memoriam In Memoriam 9 dicembre 2012 10 aprile 2013
12 The Choice La scelta 16 dicembre 2012 17 aprile 2013

Il sorriso[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

In seguito ad un attacco Israeliano in cinque postazioni Iraniane, la CIA viene a conoscenza di voci di riguardanti un attacco di ritorsione all'interno degli Stati Uniti. Carrie, lasciata l'agenzia, vive con la sorella ed il padre, e insegna l'inglese agli immigrati. Estes e Saul sono costretti a richiedere nuovamente la sua collaborazione quando una donna libanese vuole fornire importanti informazioni riguardanti Abu Nazir. Il contatto libanese parlerà solo con Carrie. Nel frattempo, Brody, ora membro del Congresso, riceve un incarico da un messaggero di Abu Nazir inerente alla ritorsione contro gli Stati Uniti da mettere in atto. Brody e sua moglie sono nuovamente in crisi in seguito alla scoperta di Jessica della conversione alla religione musulmana da parte del marito.

Ritorno a Beirut[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Carrie si trova in Libano sotto copertura per incontrare la sua fonte, la donna, moglie di un capo degli Hezbollah, le rivela che presto suo marito incontrerà Abu Nazir proprio a Beirut. Inizialmente Saul ed Estes dubitano dell'attendibilità di tale informazione, ma dopo un confronto toccante tra Carrie e Saul, quest'ultimo decide di fidarsi di lei e del suo giudizio dando il via all'operazione di cattura di Abu Nazir. Intanto a Washington Brody e il vicepresidente si trovano insieme al pentagono, Walden invita il deputato ad assistere in diretta alla missione che la CIA sta compiendo in Libano, Brody, che è ancora fedele ad Abu Nazir, riesce con un sms mandato di nascosto ad avvertire il terrorista del pericolo imminente e a salvargli la vita, mandando all'aria l'operazione dei servizi segreti. Prima di lasciare Beirut Carrie riesce a trovare dei documenti segreti a casa della sua fonte, la moglie del capo degli Hezbollah, e li consegna a Saul. Quest'ultimo prima di inviare il tutto a Langley scopre tra le carte il microfilm con la registrazione del messaggio suicida di Brody.

Stato di indipendenza[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Mentre Jessica è impegnata ad organizzare una raccolta fondi per i veterani di guerra, Roya Hammad, la giornalista al soldo di Abu Nazir, avverte Brody che la CIA è sulle tracce del sarto di Gettysburg, lo stesso che gli aveva confezionato il giubotto esplosivo, e che quindi questi deve essere rimosso e portato in un rifugio sicuro. Brody accetta riluttante l'incarico, ma durante il tragitto in auto qualcosa va storto, il sarto di nome Bassel, convinto che Brody voglia farlo fuori, scappa e nell'inseguimento cade ferendosi gravemente. Brody si rifiuta di portarlo in ospedale e, spazientito dalle proteste dell'uomo agonizzante e dalle continue telefonate della moglie, lo uccide. Nel frattempo alla raccolta fondi dei veterani, Jessica, umiliata dall'assenza del marito, deve tenere da sola un discorso. Intanto Carrie si reca a Langley per presenziare al debriefing sulla missione in Libano, ma Estes ha già tenuto l'incontro senza di lei. Carrie sconvolta dalla sua ennesima esclusione, lascia la casa della sorella e torna nel suo appartamento dove tenta il suicidio, ma con un improvviso istinto di sopravvivenza, decide di vomitare le pillole e il vino ingeriti. A notte fonda, Brody fa finalmente ritorno a casa, inzuppato fradicio e sporco di sangue, Jessica furiosa per la sua assenza alla raccolta fondi capisce che il marito le sta nascondendo qualcosa e lo caccia da casa. Dall'altra parte della città Saul bussa a casa di Carrie, la donna ancora intontita dagli psicofarmaci gli rivela tutta la sua angoscia per essere stata nuovamente esclusa dalla CIA, Saul allora le mostra il microfilm trovato a Beirut con la confessione di Brody.

Operazione a rischio[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Saul si reca a casa di Estes per mostrargli il microfilm con il video suicida di Brody, i due decidono di avviare un'operazione segreta per mettere nuovamente sotto sorveglianza il deputato, con una squadra composta tra gli altri da Virgil, Max e Carrie,alla quale Estes riconosce il merito di avere sempre avuto ragione su Brody e che viene finalmente reintegrata. A comando dell'operazione viene messo un uomo fidato di Estes, l'agente Peter Quinn, sedicente analista, di cui però nessuno ha mai sentito parlare. Quinn suggerisce a Carrie di incontrare "casualmente" Brody a Langley, in modo tale da far sorgere nell'uomo il dubbio che i sospetti su di lui siano ancora vivi e indurlo a commettere un passo falso. Infatti Brody allarmato riferisce del suo incontro con Carrie a Roya Hammad, la quale a sua volta gli suggerisce di riallacciare la relazione con la donna. Più tardi, quella sera Brody, che è stato cacciato da casa dalla moglie, si trova al bar all'hotel Ashford e telefona a Carrie per invitarla a bere un bicchiere. Pima di andare all'appuntamento Peter le consiglia di menzionare Abu Nazir, in modo tale che Brody si innervosisca e si tradisca, ma una volta insieme, è Carrie ad innervosirsi quando lui le chiede dell'ECT. Convinta che la sua copertura sia saltata, Carrie va nella camera di Brody e si sfoga rivelandogli che ormai alla CIA sanno tutto di lui e della sua missione. A questo punto una squadra speciale fa incursione nella stanza e arresta Brody sotto gli occhi trionfanti di Carrie.

L'interrogatorio[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Brody si trova in manette nel locale esterno a Langley in cui viene gestita l'operazione segreta che ha condotto alla sua cattura. Estes, furioso con Carrie per aver fatto saltare la copertura, incarica Quinn di condurre l'interrogatorio del deputato. Brody nega qualunque coinvolgimento con Abu Nazir, nega di avere mai conosciuto il piccolo Issa e nega di avere indossato un giubbotto esplosivo al fine di uccidere il vicepresidente e il suo staff. Quando però Quinn gli mostra il filmato con la sua confessione suicida, l'uomo è costretto ad ammettere tutto, ma continua a negare il fatto di avere indossato il giubbotto sostenendo che, il giorno dell'attentato al dipartimento di stato, Walker lavorava da solo. Quinn spazientito dall'atteggiamento di Brody, perde la testa e gli pianta un coltello nella mano sinistra. A questo punto l'agente viene allontanato e Carrie prende le redini dell'interrogatorio. Nel lungo e drammatico confronto che segue, tra i due rinasce quella speciale empatia che li aveva legati in passato e Brody toccato dalle parole di Carrie finalmente le confessa tutto. Intanto Dana Brody esce con Finn Walden, il figlio del vicepresidente e durante un giro in macchina ad alta velocità i due investono una donna ma decidono di non soccorrerla e di non dire niente a nessuno per non compromettere la carriera politica dei rispettivi padri. Intanto i vertici della CIA decidono di usare Brody come doppio agente, offrendogli in cambio la cancellazione delle accuse e l'inserimento nel programma protezione testimoni. L'uomo accetta e viene rilasciato. Jessica, preoccupata per il marito lo riaccoglie a patto che lui le riveli il suo segreto; Brody allora le dice che il motivo del suo comportamento strano negli ultimi tempi è dovuto al fatto che sta lavorando sotto copertura per la CIA.

Fuori controllo[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Carrie e Quinn, dietro indicazione di Brody, sorvegliano Roya Hammad mentre una squadra di agenti in borghese la pedina. La giornalista incontra un uomo che però alla CIA non riescono ad identificare. Carrie suggerisce di coinvolgere Brody che a sua volta non riconosce il contatto di Roya ma rivela agli agenti che il sarto di Gettysburg è morto in seguito ad un incidente. Quinn mette insieme una squadra di investigatori e si reca a Gettysburg per perquisire il negozio del sarto, mentre Carrie chiede a Brody di infrangere il protocollo e di avvicinare lui stesso Roya Hammad per cercare di avere informazioni sull'uomo che ha incontrato. Nel frattempo a Gettysburg, durante la perquisizione del negozio del sarto, un gruppo di uomini di Abu Nazir capeggiati dal contatto di Roya fanno incursione nel locale, uccidendo sei agenti della CIA e ferendo gravemente Quinn e Galvez. Gli uomini portano via una cassa piena di esplosivo nascosta dietro un muro. Intanto Dana Brody, sconvolta dai sensi di colpa per aver investito una passante, si reca nell'ospedale dove è ricoverata la donna e scopre che la poveretta è in fin di vita; Finn però continua a voler mantenere il segreto sull'incidente. A tarda serata Carrie irrompe nell'ufficio di Brody accusandolo di avere in qualche modo avvertito Roya e di essere pertanto il responsabile della strage di Gettysburg; l'uomo però si difende sostenendo di essere dalla parte della CIA e Carrie alla fine gli crede.

Il chiarimento[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

La famiglia Brody si trova a trascorrere un fine settimana fuori città a una raccolta fondi per la campagna elettorale del vicepresidente organizzata da un suo sostenitore. Il compito che Roya affida a Brody è quello di appoggiare Walden e dargli tutto il suo sostegno in modo tale da essere favorito nella corsa alla vicepresidenza. Brody si trova molto sotto pressione, da un lato Abu Nazir tramite Roya e dall'altro la CIA gli stanno facendo perdere il controllo. Come se non bastasse, Mike Faber ha scoperto che è stato lui ad uccidere Tom Walker e, nonostante Saul ed Estes gli abbiano imposto di smettere di fare domande sull'accaduto, l'uomo continua a indagare per conto suo. Carrie decide di incontrare Faber per ribadirgli il concetto. Intanto Brody ha una lunga conversazione col proprietario della tenuta che ospita la raccolta fondi; l'uomo, un ex militare, rivela a Brody tutta la sua stima e lo indica come migliore candidato alla vicepresidenza. Dopo questo confronto, Carrie incontra Brody in una radura nei pressi della dacia e lo informa che Mike Faber non gli darà più problemi. Brody visibilmente turbato racconta a Carrie della conversazione col suo ospite e le confessa che sarebbe voluto essere un uomo diverso; Carrie lo consola e Brody la bacia appassionatamente, confessandole di sentirsi usato da lei ma che allo stesso tempo gli bastano pochi minuti in sua compagnia per sentirsi bene. Brody poi si allontana per tornare alla dacia. Nel frattempo Saul si reca al carcere di massima sicurezza dove è rinchiusa Aileen Morgan, la terrorista rea confessa che aveva dato alla CIA la soffiata su Walker. Saul le chiede di identificare il terrorista che lavora con Roya Hammad, ma Aileen prima gli dà informazioni sbagliate e poi sfrutta un momento di distrazione di Saul per suicidarsi tagliandosi le vene con una lente degli occhiali di lui. Intanto Dana e Finn hanno confessato l'omicidio alle loro madri. Jessica vuole denunciare il fatto, mentre Cynthia Walden non è d'accordo. Jessica allora racconta tutto a Brody e l'uomo decide di accompagnare la figlia alla polizia l'indomani. Il vicepresidente però, deciso a coprire la vicenda, incarica Estes di impedire a Brody di denunciare l'omicidio; Estes a sua volta telefona a Carrie e le ordina di intercettare l'uomo e la figlia. Fuori dalla stazione della polizia, Carrie blocca Brody e gli dice che se sporgerà denuncia si alienerà la simpatia di Walden e andrà contro il volere di Abu Nazir perdendo così l'accordo che ha con la CIA. Brody riluttante dice alla figlia che la denuncia dovrà essere rimandata e la ragazza scappa via furente.

Sotto pressione[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Dana sconvolta per l'atteggiamento del padre, si rifugia a casa di Mike Faber; intanto Brody e Jessica litigano furiosamente e la donna gli dice di lasciare l'incarico con la CIA, ma Brody non può. Carrie, che ha ascoltato tutto dal furgone di Virgil, va da Brody e gli dice di riprendersi perché deve andare a un importante incontro con Roya Hammad; inizialmente l'uomo angosciato e schiacciato dagli eventi rifiuta ma Carrie lo convince. Brody incontra quindi la giornalista ma trasgredisce gli ordini della CIA e la informa che non intende più lavorare al servizio di Abu Nazir. A questo punto Quinn e la CIA sono decisi a chiudere l'operazione e ad arrestare Brody, ma di nuovo Carrie agisce di sua iniziativa disobbedendo agli ordini e, prima che la copertura di Brody salti, si allontana in macchina con lui. Estes furioso ordina a Saul di ritrovarli e di ricondurli a Washington. Intanto, in un motel fuori città, Carrie sfrutta tutto l'ascendente che ha su Brody per convincerlo a continuare la missione sotto copertura per la CIA, i due si baciano e vanno a letto insieme. La camera però è sotto sorveglianza: infatti Carrie ha condotto Brody in un motel che Saul conosceva e che era considerato dai due un rifugio sicuro. Nei locali della CIA, Saul, Quinn e gli altri agenti ascoltano l'incontro bollente tra Carrie e Brody; e quando Quinn si mostra determinato a chiudere l'operazione, Saul lo convince a dare fiducia a Carrie. Infatti il piano della donna funziona e l'indomani Brody telefona a Roya per scusarsi e per ribadire la sua devozione alla causa di Abu Nazir. Carrie torna a Langley dove Saul le rivela che la sera prima lei e Brody erano stati rintracciati e intercettati e che tutti avevano ascolatato il loro incontro. Intanto Roya incontra Brody nel parcheggio del Rayburn e lo conduce fuori città per un importante incontro. Carrie sospetta che la donna abbia capito il doppio gioco di Brody e decide di seguirli insieme a Virgil e Max. E' sera inoltrata, e Roya e Brody fermano la macchina in una radura isolata dove un elicottero preleva Brody per condurlo al cospetto di Abu Nazir, misteriosamente entrato sul suolo americano.

Doppio gioco[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Alla CIA sono tutti convinti che Brody sia morto, ma l'uomo in realtà ha trascorso le ultime dodici ore in compagnia di Abu Nazir. Quando il terrorista lo lascia andare, Brody telefona a Carrie e le chiede di mettere in salvo la sua famiglia. La donna incarica quindi Mike di scortare Jessica e i ragazzi in un rifugio sicuro della CIA. Nei locali esterni di Langley, Brody racconta a Carrie, Saul, Quinn ed Estes del suo incontro col capo di Al-Qaeda e del suo piano per un attacco terroristico: l'obiettivo è colpire una base navale che l'indomani ospiterà il rientro in patria di 300 soldati americani di ritorno dall'Iraq. Presenzieranno anche Brody e Walden e il compito che Abu Nazir ha affidato al deputato è di convincere il vicepresidente ad ammettere alla cerimonia anche Roya Hammad e la sua troupe televisiva. Il furgone della giornalista sarà pieno dell'esplosivo sottratto dagli uomini di Nazir nel negozio del sarto di Gettysburg. Gli agenti si fidano delle parole di Brody, ma l'uomo ha omesso di rivelare alcuni momenti del suo incontro con Abu Nazir. Intanto Virgil e Max entrano in casa di Peter Quinn per reperire informazioni sul suo conto e scoprono che in realtà non è un comune analista della CIA ma un cecchino militare. Saul decide di indagare sull'uomo e con l'aiuto di Max e Virgil scopre che Quinn lavora per Dar Adal, capo delle missioni speciali. Nel rifugio segreto della CIA, Jessica e Mike si riavvicinano e passano la notte insieme. È il giorno dell'attentato: Carrie, Virgil e Max seguono Roya Hammad in un fast food, nel cui parcheggio gli uomini di Nazir stanno caricando le taniche di esplosivo sul furgone della giornalista. A questo punto intervengono gli agenti in borghese che arrestano Roya e la sua troupe, pur non trovando traccia di Nazir. Nel frattempo Quinn, fingendosi un autista, va a prendere Brody a casa ed è pronto ad eliminarlo, quando all'ultimo secondo riceve da Estes l'ordine di fermarsi: Abu Nazir è ancora a piede libero e la CIA ha ancora bisogno di Brody per catturarlo.

Cuori spezzati[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Saul incontra Dar Adal il quale gli rivela che Peter Quinn è un suo soldato e che Estes ha intenzione di servirsene per eliminare Brody dopo aver catturato Abu Nazir. Una volta sventato l'attentato alla base navale, Brody si ricongiunge alla sua famiglia ancora ospite nel rifugio segreto della CIA; là riceve una telefonata di Carrie: il procuratore generale è pronto a onorare i patti vale a dire a inserire la famiglia Brody nel programma protezione testimoni, a patto che egli rinunci alla carica di deputato. Salita in macchina, Carrie viene investita da un'auto e rapita da Abu Nazir. Il terrorista è deciso a vendicarsi del tradimento di Brody e a usare Carrie come merce di scambio; egli infatti ricatta Brody, ordinandogli di introdursi nell'ufficio del vicepresidente e di sottrarre il numero di serie del pacemaker di Walden, grazie al quale si può accedere in wireless al pacemaker e alterarne il funzionamento. Pur di salvare la vita di Carrie, Brody accetta di eseguire l'ordine e riesce a fornire ad Abu Nazir il numero richiesto. Così, durante un'accesa conversazione con Brody, il vicepresidente ha un malore e muore stroncato da un infarto. Abu Nazir rispetta i patti e libera Carrie che, invece di mettersi in salvo, avverte della sua liberazione i colleghi a Langley e si lancia all'inseguimento del terrorista.

In Memoriam[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Carrie sta inseguendo Abu Nazir nella fabbrica abbandonata in cui la teneva prigioniera; nel frattempo Quinn e i suoi uomini si uniscono alla ricerca e circondano l'edificio senza successo. Inizialmente Carrie pensa che tra gli agenti possa esserci una talpa che abbia aiutato Nazir a fuggire ma, dopo aver accusato ingiustamente Galvez, la donna deve ricredersi. Tornata a Langley, Carrie interroga Roya Hammad con la vana speranza di ottenere informazioni sul nascondiglio di Nazir; sulla strada di casa però, ripensando alle parole della giornalista, ha un'illuminazione e torna alla fabbrica abbandonata convinta che il terrorista non si sia mai allontanato dall'edificio. Ancora una volta l'intuito di Carrie non sbaglia e grazie all'aiuto di una squadra SWAT, riesce a catturare Nazir che però si fa uccidere dai cecchini. Intanto a Langley Saul, che ha scoperto il piano di Estes e Quinn per uccidere Brody, viene trattenuto dagli uomini del vicedirettore e sottoposto alla macchina della verità; Estes infatti ha intenzione di incastrarlo col poligrafo per poterlo screditare e licenziare. Appresa la notizia della morte di Abu Nazir, la famiglia Brody fa ritorno a casa, ma Nicholas ha deciso di lasciare Jessica e i figli per stare con Carrie. Peter Quinn lo segue fino all'appartamento di Carrie.

  • Guest star: Hrach Titizian (Danny Galvez), Zuleikha Robinson (Roya Hammad), James Urbaniak (Larry), Chance Kelly (Interrogatore), Valerie Cruz (Maggiore Joy Mendez), Rupert Friend (Peter Quinn).
  • Ascolti USA: telespettatori 2.363.000[13]
  • Curiosità: originariamente l'episodio si intitolava The Mutherfucker with the Turban (Il figlio di puttana con il turbante), ma il titolo è stato cambiato pochi giorni prima della messa in onda su Showtime.

La scelta[modifica | modifica sorgente]

Brody e Carrie vengono sbalzati all'indietro dall'esplosione della bomba piazzata nella macchina di Brody

Trama[modifica | modifica sorgente]

Carrie e Brody si trovano a trascorrere il week-end alla baita della famiglia Mathison. Discutono del loro futuro insieme ma Carrie, convinta di non poter avere entrambi, è combattuta tra il desiderio di stare con l'uomo che ama e la devozione al suo lavoro. A osservarli da lontano c'è Peter Quinn che ha il compito di uccidere Brody. Tuttavia, quando finalmente si presenta l'occasione buona per eliminarlo, il cecchino ha un ripensamento. Quinn va quindi da Estes e gli riferisce che non intende uccidere Brody: le informazioni da lui fornite erano valide e la sua morte gioverebbe solo al vicedirettore causando invece la rovina di Carrie, nei cui confronti Quinn nutre una stima sincera. Estes è costretto ad accettare e pertanto ordina anche il rilascio di Saul. A Langley, Saul e Carrie hanno una lunga discussione; e quando l'uomo la avverte che presto sarà promossa a capo stazione della CIA, Carrie si dimostra tutt'altro che felice della notizia, perché restare alla CIA significherebbe lasciare Brody. Quel pomeriggio Carrie e Brody, insieme alle più alte cariche dello stato e della CIA, presenziano a una cerimonia in memoria del vicepresidente mentre Saul, in rotta con Estes, partecipa al rituale della sepoltura in mare di Abu Nazir. Durante la commemorazione di Walden, la coppia si allontana: Carrie comunica a Brody che ha deciso di rinunciare al suo lavoro per stare con lui. Ma qualcosa non quadra: la macchina di Brody è stata spostata e parcheggiata vicino alla sala dove Estes sta tenendo il discorso in onore di Walden. Quando i due se ne accorgono è troppo tardi: un'esplosione devastante distrugge Langley uccidendo tutti i presenti alla cerimonia. Carrie e Brody si salvano; inizialmente Carrie crede che Brody sia l'artefice dell'attentato, ma l'uomo la convince della sua innocenza sostenendo che Abu Nazir aveva architettato tutto da solo, sacrificandosi affinché alla CIA, convinti di aver sventato la minaccia terroristica di Al-Qaeda, abbassassero la guardia. Carrie gli crede ma, sicura che nessun altro lo farà, lo aiuta a scappare. Intanto gli uomini di Al-Qaeda rivendicano l'attentato di Langley e le reti televisive iniziano a mandare in onda il video suicida che Brody aveva registrato un anno prima. Presso il confine con il Canada, Carrie e Brody si dicono addio: Carrie non lo seguirà, ma resterà alla CIA per provare la sua innocenza. Saul che non si trovava a Langley al momento dell'esplosione è convinto che anche Carrie sia rimasta uccisa nell'attentato e che il suo corpo si trovi tra le macerie. Dopo la morte di Estes e delle più alte cariche della CIA è lui l'agente più alto in grado e pertanto viene incaricato di condurre le indagini sull'attentato. Mentre recita il Kaddish di fronte alle salme delle centinaia di vittime dell'esplosione, il suo viso è illuminato da un sorriso di sollievo quando vede comparire Carrie sana e salva.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Luca Lemma, Showtime comunica le date di trasmissione di Homeland 2 e Dexter 7 in nextserie.org, 12 marzo 2012. URL consultato il 12 marzo 2012.
  2. ^ HOMELAND: GUIDA TV COMPLETA
  3. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Cable Ratings: 'Real Housewives of New Jersey' Wins Night, 'Dexter', 'Boardwalk Empire', 'Homeland', 'Breaking Amish', 'Long Island Medium' & More, TV by the Numbers, 2 ottobre 2012. URL consultato il 3 ottobre 2012.
  4. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Cable Ratings: 'Steel Magnolias' Wins Night + 'Jeff Dunham: Minding Monsters', 'The Real Housewived of NJ', MLB, NASCAR & More, TV by the Numbers, 9 ottobre 2012. URL consultato il 9 ottobre 2012.
  5. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Cable Ratings:'The Walking Dead' Dominates Night, Space Jump, 'Dexter', 'Boardwalk Empire','Homeland,' 'Breaking Amish', & More, TV by the Numbers, 16 ottobre 2012. URL consultato il 16 ottobre 2012.
  6. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Cable Ratings:'Walking Dead' Kills it Again, + 'Breaking Amish', 'Dexter', 'Long Island Medium', 'NFL Countdown', & More, TV by the Numbers, 23 ottobre 2012. URL consultato il 23 ottobre 2012.
  7. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Cable Ratings: 'The Walking Dead' Wins Night, 'Breaking Amish', 'Dexter', 'Homeland','Long Island Medium', 'Boardwalk Empire' & More, TV by the Numbers, 30 ottobre 2012. URL consultato il 31 ottobre 2012.
  8. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Cable Ratings: 'Walking Dead' Easily Wins Night, + 'Real Housewives of Atlanta', 'Breaking Amish', 'Talking Dead', 'Long Island Medium' & More, TV by the Numbers, 6 novembre 2012. URL consultato il 7 novembre 2012.
  9. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Cable Ratings: 'Walking Dead' Wins Night, 'Breaking Amish', 'Dexter', 'Homeland', 'Boardwalk Empire', 'Real Housewives of Atlanta' & More, TV by the Numbers, 13 novembre 2012. URL consultato il 13 novembre 2012.
  10. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Cable Ratings: 'Walking Dead' Wins Night + 'Breaking Amish', 'Real Housewives of Atlanta', 'Dexter', 'Sofia the First' & More, TV by the Numbers, 20 novembre 2012. URL consultato il 20 novembre 2012.
  11. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Cable Ratings: 'The Walking Dead' Dominates Night, 'Soul Train Awards', 'Liz & Dick', 'Dexter', 'Homeland', 'Boardwalk Empire' & More, TV by the Numbers, 27 novembre 2012. URL consultato il 28 novembre 2012.
  12. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Cable Ratings: 'The Walking Dead' Midseason Finale Dominates Night + 'Real Housewives of Atlanta', 'Shahs of Sunset', 'Dexter', 'Sister Wives' & More, TV by the Numbers, 4 dicembre 2012. URL consultato il 4 dicembre 2012.
  13. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Cable Ratings: 'Real Housewives of Atlanta' Wins Night, 'Dexter', 'Homeland', 'Sister Wives', 'Shahs of Sunset' & More, TV by the Numbers, 11 dicembre 2012. URL consultato l'11 dicembre 2012.
  14. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Cable Ratings: 'The Real Housewives of Atlanta' Beats 'Dexter' + 'Shahs of Sunset', 'Homeland', 'Ax Men' & More, TV by the Numbers, 18 dicembre 2012. URL consultato il 18 dicembre 2012.
televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione