Episodi di Dark (seconda stagione)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

1leftarrow blue.svgVoce principale: Dark (serie televisiva).

La seconda stagione della serie televisiva Dark è stata interamente pubblicata sul servizio streaming Netflix il 21 giugno 2019.

Titolo originale Titolo italiano Data di pubblicazione
1 Anfänge und Enden Principio e fine 21 giugno 2019
2 Dunkle Materie Materia oscura
3 Gespenster Spettri
4 Die Reisenden I viaggiatori
5 Vom Suchen und Finden Persi e ritrovati
6 Ein unendlicher Kreis Un ciclo infinito
7 Der weiße Teufel Il Diavolo bianco
8 Enden und Anfänge Fine e principio

Principio e fine[modifica | modifica wikitesto]

Anno 1921.
Il 21 giugno, nelle profondità delle grotte di Winden, un uomo sconosciuto ed il giovane Noah stanno lavorando alla creazione della porta che, in futuro, collegherà le varie epoche temporali. Quando lo sconosciuto mostra perplessità relative al lavoro da portare a termine ed a quello che è stato raccomandato loro da un certo Adam, Noah lo uccide a sangue freddo.

Dopo aver istruito la sua controparte giovane sulle relazioni fra le varie epoche temporali, Noah adulto si reca dal misterioso Adam, a cui dice che Bartosz è deciso a collaborare con loro e che non nutre nessun sospetto riguardo a quanto Noah gli ha confidato.
Mancando soltanto 6 giorni all'inizio dell'ultimo ciclo, ovvero il 27 giugno 2020, Adam ordina a Noah di trovare le pagine mancanti del famoso diario.

Anno 2020.
Ormai sono trascorsi vari mesi dalla scomparsa di Erik, di Mikkel, di Yasin, di Jonas, del vecchio Helge e di Ulrich. In un clima di disperazione e sconforto, al caso viene assegnato il detective W. Clausen, che inizia a collaborare con Charlotte e Wöller.

Cercando tra i ricordi che Charlotte ha conservato del suo nonno adottivo, Tannhaus, l'unico parente con cui è cresciuta, Elisabeth riconosce Noah in una vecchia fotografia del 1921 e quindi la mostra a Peter, che a sua volta la fa vedere a Charlotte.

A casa Kahnwald, intanto, giunge Jonas adulto, che rivela la propria identità alla madre Hannah, dicendole che ha tentato di distruggere il wormhole ma che l'ha semplicemente chiuso, rendendo impossibile allo Jonas giovane di tornare nel proprio tempo. Nonostante un'incredulità iniziale, Hannah alla fine riconosce il figlio e gli permette di rimanere.

Tra le carte del padre, Martha e Magnus scoprono le mappe delle grotte in cui Katharina si dirige ogni giorno, alla ricerca della porta di metallo sigillata che le collega alla centrale, forse speranzosa di ritrovare il figlio e il marito scomparsi.

Proprio la centrale di Winden è ora in procinto di chiudere e, nell'ultima settimana di apertura, Aleksander vi fa riportare e nascondere i barili gialli contenenti il materiale radioattivo.

Anno 2053.
Nel futuro, Jonas girovaga per la città di Winden in rovina dopo l'Apocalisse.
Un esercito guidato da una donna sordomuta, ovvero Elisabeth ormai adulta, impedisce a chiunque di entrare all'interno della cosiddetta "zona morta": alcuni trasgressori, che accusano Elisabeth di nascondere quel che vi è all'interno, vengono condannati a morte e giustiziati al grido: "Sic Mundus Creatus Est".
Jonas, tuttavia, desideroso di tornare nella propria epoca, dopo essere stato nel bunker dove sono presenti varie cassette registrate da Claudia, decide di entrare nella zona morta e di raggiungere la centrale nucleare ormai distrutta. Al suo interno, superata una porta con incisa sopra la scritta Sic Mundus, il ragazzo scopre una strana sfera nera, che ruota in aria deformandosi.

Materia oscura[modifica | modifica wikitesto]

Anno 1987.
Mikkel fa ancora fatica ad ambientarsi nel passato e un giorno, invece di andare a scuola, il bambino decide di tornare a casa passando attraverso il bosco, quando improvvisamente percepisce che qualcuno sta viaggiando nel tempo: Mikkel allora corre verso le caverne per tornare nel proprio tempo ma, giunto all'entrata, trova Noah, che lo convince a non farlo.

Alla centrale, Claudia riceve la visita della se stessa anziana, che la inizia ai viaggi nel tempo e che le spiega che ormai mancano soltanto sei giorni al 27 giugno, data in cui si verificherà l'Apocalisse, che segna l'inizio dell'ultimo ciclo temporale. Claudia anziana aggiunge inoltre che, fino a quel giorno, tutte le cose devono andare esattamente come sono sempre andate ed avvisa la sua versione adulta che il suo compito è quello di sconfiggere Adam.

Ormai in pensione, Egon decide di interrogare Helge riguardo alla scomparsa di Mads, domandandogli perché il giorno della scomparsa del bambino non abbia preso la strada che passava attraverso il bosco. Spaventato, Helge gli rivela che l'uomo col sasso, ovvero Ulrich, che 34 anni prima aveva cercato di ucciderlo, gli aveva detto di poter cambiare il corso degli eventi, ma che in realtà nessuno può cambiarlo, neanche quella misteriosa persona che viene chiamata "diavolo bianco".
Egon, ricordando che già anni prima Helge aveva parlato del cosiddetto "diavolo bianco", si reca all'ospedale psichiatrico per fare alcune domande ad un vecchio paziente: si tratta di Ulrich ormai anziano, che non è mai riuscito a tornare nella sua epoca.
Ricordandosi di Egon, Ulrich pronuncia la strofa della canzone che il poliziotto aveva già sentito a casa della versione giovane di Ulrich, credendo che avesse a che fare col satanismo ("My only aim is to take many lives/The more, the better I feel"), dopodiché gli dice che non gli resta molto da vivere e che il suo destino è quello di morire senza aver capito niente delle vicende su cui ha indagato per anni.

Anno 2020.
Charlotte e Clausen iniziano le indagini interrogando Regina, che mostra loro tutti i ritagli trovati nella camera che lo Straniero, la cui identità è a loro ancora sconosciuta, aveva precedentemente affittato.

Guardando i ritagli, Charlotte trova fra di essi una pagina del libro scritto dal suo nonno adottivo, Tannhaus: decide allora di tornare da Peter, chiedendosi perché all'interno del libro ci fosse la foto del gruppo Sic Mundus del 1921 con anche Noah e perché Tannhaus non le abbia mai rivelato chi in realtà fossero i suoi genitori.

Jonas adulto spiega ad Hannah il funzionamento della macchina del tempo e poi la porta nel 1987, per farle conoscere la verità sul marito. Qui, Hannah vede Mikkel giocare con Ines in quella che poi diventerà la loro casa e, come Jonas prima di lei, capisce che Michael Kahnwald altri non è che Mikkel Nielsen.

Anno 2053.
Ascoltando le registrazioni di Claudia, Jonas capisce che la strana sfera deforme presente nella zona morta, sfera che Claudia chiama "particella di Dio", è in grado di far viaggiare nel tempo. Il ragazzo prova quindi ad attivarla ma, a causa del poco carburante presente nel generatore di energia, la sfera rimane stabile solo per qualche secondo, prima di tornare a deformarsi.
Jonas allora si procura del carburante e cerca di rientrare nella zona morta, ma viene scoperto da alcuni soldati dell'esercito guidato da Elisabeth, la quale decide di condannarlo a morte.
Durante l'esecuzione, Jonas accusa Elisabeth di aver mentito, dicendo che in realtà il paradiso da lei promesso non esiste affatto e, anzi, la sfida a dire pubblicamente cosa si nasconde nella zona morta: Elisabeth, apparentemente senza motivo, decide di risparmiarlo e di farlo rinchiudere in una prigione.
Quella stessa notte, Jonas viene liberato dalla giovane vice di Elisabeth, Silja, che gli chiede di mostrarle cosa c'è dentro la zona morta. Jonas la porta allora nel laboratorio della vecchia centrale dove, grazie al carburante, riesce finalmente a stabilizzare di nuovo la sfera rotante. Dopo aver spiegato alla ragazza che la sfera permette di viaggiare di 33 anni nel tempo, Jonas entra dentro di essa.

Spettri[modifica | modifica wikitesto]

Anno 1987.
Dopo averlo definitivamente convinto a collaborare con lui, Noah riporta il piccolo Helge nel 1954, anno a partire dal quale Noah diventa l'unica persona di cui Helge si fiderà.
Helge bambino torna quindi a casa dai genitori, Greta e Bernd, ma smette di parlare e non racconta a nessuno, nemmeno alla polizia, cosa gli sia accaduto durante l’anno di sparizione.

Dopo che Helge le ha rivelato che è in corso una battaglia fra bene e male per il controllo sui viaggi nel tempo, Claudia adulta ritrova la macchina del tempo seppellita da se stessa anziana nel 1954, quindi si reca dal vecchio Tannhaus, il quale le spiega come farla funzionare.
Tannhaus conosce il funzionamento della macchina perché, nel 1954, Claudia anziana, dopo avergli consegnato il suo stesso libro ancora non scritto, disse all'allora giovane scienziato che un giorno lui stesso avrebbe spiegato alla Claudia adulta il funzionamento della macchina del tempo, a sua volta rivelatogli qualche mese prima da Jonas adulto. Inoltre, Tannhaus spiega a Claudia adulta il concetto del Paradosso di Bootstrap, secondo cui un oggetto o un'informazione può viaggiare nel tempo in modo da perdere completamente la propria origine, in un ciclo infinito in cui esiste da sempre: è il caso del libro di Tannhaus.

Nonostante gli sia stato diagnosticato un cancro in fase avanzata, Egon sta ancora cercando di svelare due misteri: quello dei due ragazzi trovati morti alla centrale nel 1953, e quello della scomparsa di Mads, avvenuta qualche mese prima.
Dopo aver parlato del cancro alla figlia Claudia, Egon si reca da Ines, chiedendole se il figlio adottivo Mikkel, nel frattempo ufficialmente divenuto Michael Kanhwald, abbia mai nominato i propri genitori e se, nella fattispecie, abbia mai parlato di un certo Ulrich. Ines nega ed Egon, impossibilitato a parlare con Mikkel, dato che il bambino sta dormendo, esce di casa, ma non prima di aver visto su un mobile delle pasticche di sonnifero, che Ines giustifica affermando di avere difficoltà a dormire; inoltre, l’uomo riesce a sottrarre ad Ines una foto di Mikkel per le sue indagini.

Scoprendo che le parole che nel 1954 Ulrich gli aveva detto ("My only aim is to take many lives/The more, the better I feel") appartengono ad un album di musica uscito solo l'anno prima, nel 1986, Egon va a fare visita all’Ulrich anziano, arrestato da lui stesso 33 anni prima: le parole della canzone e la previsione del suo cancro spingono infatti Egon a pensare che l’uomo possa conoscere il futuro.
Il poliziotto chiede quindi ad Ulrich spiegazioni sulle parole della canzone e gli domanda anche se sappia qualcosa su un certo "diavolo bianco", nominatogli da Helge. Ulrich rivela per la prima volta il suo vero nome ed Egon, improvvisamente, ricorda che il bambino sbucato fuori dal nulla pochi mesi prima, ovvero Mikkel, aveva dichiarato che suo padre si chiamava proprio Ulrich. Egon mostra quindi ad Ulrich la foto di Mikkel e l'uomo ha immediatamente una reazione scomposta, afferrando Egon per la gola e chiedendogli dove sia finito suo figlio.

Anno 1954.
Egon tenta di parlare con un Ulrich instabile, rinchiuso ormai da un anno e con una camicia di forza addosso, che inizia a mostrare qualche segno di squilibrio mentale; non ottenendo da lui nessuna informazione sulla presenza di eventuali complici nella scomparsa di Helge, Egon lascia Ulrich in cella e poi torna nel suo ufficio, dove riceve la visita della Claudia anziana. La donna si scusa con lui per come le cose devono andare, dicendogli che è un uomo troppo buono e che il mondo non se lo merita.
Egon non capisce le parole della vecchia, le quali tuttavia iniziano ad inquietarlo quando vengono ripetute a casa sua, dalla sua giovane figlia, Claudia: anch'ella, infatti, vedendo il mazzo di fiori che Egon ha comprato per la moglie, Doris Tiedemann, gli dice che è un uomo troppo buono e che il mondo non se lo merita.

Claudia anziana incontra Agnes Nielsen, futura nonna di Ulrich, e le rivela che Adam e Noah stanno preparando il prossimo ciclo, dopodiché le lascia un foglio di giornale strappato.
Successivamente, in chiesa, Agnes incontra Noah, il quale non nasconde la sua ostilità nei confronti della donna: il prete le imputa infatti di aver abbandonato il gruppo Sic Mundus per collaborare con Claudia anziana contro Adam. Tuttavia, Agnes dice a Noah che le pagine mancanti del diario che Adam desidera ardentemente le ha proprio Claudia e che lei le farà avere ad Adam in cambio della propria riammissione nel gruppo Sic Mundus, prima dell'inizio dell'ultimo ciclo.
Si scopre, inoltre, che Noah ed Agnes sono fratelli.

Furioso per gli ultimi avvenimenti, Noah raggiunge Claudia nel bosco e la affronta: la donna afferma che la vicenda in cui sono tutti coinvolti è un gioco al quale Noah non ha ancora imparato a giocare e che, anzi, lui è solo una pedina manipolata da Adam. Noah allora uccide Claudia sparandole poi, dal suo cadavere, recupera le pagine mancanti del diario, trovando tuttavia in esse qualcosa che lo fa disperare, soprattutto riguardo Charlotte.
Tornato nel covo del gruppo Sic Mundus, Noah dice ad Adam di aver ucciso Claudia ma, quando questi gli chiede se abbia ritrovato le pagine mancanti, Noah mente, rispondendogli che non le ha trovate.

Fissando un'immagine di Claudia da giovane, Adam dice che ella ha avuto quel che si è meritata e che tutti, prima o poi, avranno quel che si sono meritati.

I viaggiatori[modifica | modifica wikitesto]

Entrato nella sfera rotante, Jonas si risveglia in un campo di grano vicino a Winden, con una vistosa ferita al collo. Il ragazzo viene soccorso da due contadini, che lo portano in una casa di cura dove viene a sapere di essere finito nel 1921: scioccato, Jonas va a dormire per recuperare le forze e, al suo risveglio, trova nella stanza il giovane Noah.
Nella stanza è inoltre presente un quadro raffigurante il disegno di Sic Mundus che Noah adulto ha tatuato sulla schiena.

Anno 2020.
Clausen continua ad indagare e, accompagnato da Wöller, va alla centrale per interrogare Aleksander, al quale chiede informazioni sul suo arrivo a Winden 34 anni prima e il motivo che lo ha spinto a prendere il cognome della moglie, Tiedemann, invece di mantenere il proprio. Aleksander risponde che lo ha fatto per far sì che il nome della famiglia Tiedemann potesse continuare ad esistere, visto che Regina non ha fratelli. Quando gli viene chiesto qual è il suo vero cognome, Aleksander risponde che esso è Köhler.

Jonas adulto incontra Charlotte e Peter, già a conoscenza dei viaggi nel tempo, in quanto precedentemente informati da Claudia. I tre ed Hannah decidono allora di mettere al corrente anche Katharina, che però si rifiuta di credere che Ulrich e Mikkel siano dispersi in epoche temporali diverse. La donna cambia però idea quando, fra le foto scolastiche dei decenni passati, trova una vecchia immagine del 1986, che ritrae proprio il piccolo Mikkel.

Claudia adulta, arrivata con la macchina del tempo nel presente, cerca notizie sulla se stessa del futuro e sul padre, scoprendo che Egon, nel 1987, morirà il 26 giugno, ovvero nel giro di tre giorni.

Magnus, Martha, Franziska ed Elizabeth entrano nella grotta per trovare delle risposte e all'interno incontrano Bartosz, di ritorno con una valigia contenente l'apparecchio costruito da Tannhaus. I quattro gli chiedono spiegazioni ma, non ottenendole, legano Bartosz a terra e lo lasciano dentro la grotta con la sola luce della sua torcia.

Anno 1921.
Jonas cerca di tornare nella sua epoca attraverso le grotte, ma scopre che il passaggio non è stato ancora ultimato, così il giovane Noah lo avvisa che serviranno ancora 32 anni, affinché esso entri in funzione, dopodiché lo conduce in una chiesa, per fargli finalmente incontrare i “viaggiatori”: qui, lo accoglie Noah adulto, il quale lo porta da Adam, leader dell'organizzazione Sic Mundus.
I due Noah restano nell'atrio ma quello giovane, vedendo che il se stesso adulto ha fra le mani il famoso diario, gli chiede chi lo abbia scritto; Noah adulto risponde allora che è stato scritto da chi ha già visto sia il passato che il futuro.
Nella sala principale del covo, Adam dice a Jonas che tutto è ormai pronto per l'inizio dell'ultimo ciclo, ma Jonas risponde che vuole porre fine a tutta la vicenda, poi gli chiede quale sia la sua vera identità. Adam allora, dopo avergli rivelato che il suo corpo è sfigurato a causa dei tanti viaggi nel tempo, si slaccia il colletto della camicia, mostrando i segni di una vistosa ferita al collo: Adam è Jonas stesso, ormai anziano.

Persi e ritrovati[modifica | modifica wikitesto]

Anno 1987.
Claudia propone a suo padre di trasferirsi da lei e Regina, per stare insieme prima della sua morte, che Claudia ormai sa essere questione di giorni.

Ulrich, riuscito a fuggire dalla clinica psichiatrica, raggiunge casa Kahnwald e dopo 33 anni ritrova Mikkel, che lo riconosce nel momento in cui Ulrich gli ripete le stesse parole pronunciate da Mikkel nel 2019, durante un gioco di prestigio: "la domanda non è come, è quando". I due cercano quindi di scappare nelle grotte per tornare nel 2019, ma vengono fermati da Egon e dagli altri poliziotti: Ulrich viene quindi nuovamente segregato nell'ospedale psichiatrico, mentre Mikkel viene riportato a casa da Ines, che gli prepara una bevanda calda nella quale versa il contenuto di una pasticca presa di nascosto nell'ospedale in cui lavora.

Anno 2020.
Charlotte riceve la visita di Noah, che le dice di aver ucciso i ragazzi scomparsi e di aver compiuto i suoi esperimenti per evitare di perderla nuovamente. Il prete le mostra poi una vecchia foto presa dal famoso diario, nella quale si vede un giovane Noah che tiene in braccio una Charlotte appena nata: Noah è infatti suo padre. Charlotte, incredula, gli chiede chi sia sua madre, ma il prete si limita a risponderle che ella l'ha amata tanto e che continua tuttora a farlo.
Prima di andarsene, Noah afferma anche di aver capito qual è il suo compito, ora: eliminare Adam, facendo in modo che sopravvivano tutti all’Apocalisse, non solo quelli che si rifugeranno nel bunker.

Anno 1921.
Adam parla con Jonas del tempo, che associa ad un Dio per niente misericordioso con gli esseri umani, poi gli spiega che l'obbiettivo dell'organizzazione Sic Mundus è quello di creare un mondo senza tempo che, come tale, non contenga l'eterna ed immutabile catena di dolore che il tempo comporta. Inoltre, Adam rivela a Jonas che c'è un unico modo per fermare tutto ed uscire da quel loop infinito: Jonas deve viaggiare nel tempo ed impedire l'evento che ha dato inizio a tutto, cioè il suicidio di suo padre. In questo modo, tutto ciò che è seguito a quell’evento non avverrà mai: Mikkel non tornerà indietro nel tempo, non conoscerà Hannah e di conseguenza Jonas, e quindi anche Adam, non nascerà mai.
Il viaggio del ragazzo viene reso possibile da una sfera simile a quella nella quale Jonas è entrato nel 2052 e che Adam è riuscito a ricreare, rendendola capace di portare le persone esattamente nel giorno che desiderano, eludendo quindi il vincolo dei 33 anni.
Jonas, alla fine, accetta di pagare il prezzo e, sotto lo sguardo di Adam, entra nella sfera.

Un ciclo infinito[modifica | modifica wikitesto]

È il 20 giugno 2019, giorno del suicidio di Michael.
Lo Jonas di quel tempo va al lago con Bartosz, Magnus e Martha. Qui, Martha trova nella sabbia una moneta raffigurante San Cristoforo, patrono dei viaggiatori, e la regala a Jonas: è la stessa moneta che, nel 2020, lo Straniero lascerà sul letto di Martha.
Jonas e Martha stanno parlando sulla spiaggia, ma ad un certo punto il ragazzo se ne va, proprio quando Martha prova a baciarlo. La scena è però osservata dallo Jonas del 2020, tornato nel 2019 per impedire il suicidio del padre ed evitare quindi, come gli ha detto Adam, che tutta la vicenda abbia inizio.
Poco dopo, lo Jonas del 2020 si avvicina ad una Martha stupita di vederlo tornare subito dopo essersene andato, quindi la bacia con passione, dicendole che loro due sono fatti per stare insieme; dopodiché, se ne va anche lui, diretto a casa propria per incontrare Michael, approfittando del fatto che tutti si sono recati dai Nielsen per festeggiare l’anniversario di matrimonio fra Ulrich e Katharina.

Gli unici a non essere andati alla festa dei Nielsen sono Michael, incapace di reggere lo sguardo di Ulrich e di se stesso da giovane, e Peter, lasciato solo da Charlotte che, dopo la scoperta del tradimento del marito, si è gradualmente allontanata da lui.

Quella sera, Peter torna dalla prostituta transessuale con la quale si frequenta, Bernadette, ignaro del fatto che Franziska lo stia osservando.

Alla festa dei Nielsen, Ulrich ed Hannah, ripetuto durante un temporale lo stesso dialogo sull'imminente Apocalisse che avevano pronunciato anche da ragazzi, nel 1986, riguardo alla vicenda di Chernobyl, diventano amanti.

Lo Jonas del 2020 arriva a casa sua e incontra Michael. Qui, il ragazzo gli confida di sapere tutto, ma Michael non capisce di cosa il figlio stia parlando, finché Jonas non gli porge il pugno secondo l'usanza che avevano lui e Mikkel, dicendogli che sa che il suo vero nome non è Michael Kahnwald ma Mikkel Nielsen.
Ad un Michael parecchio turbato, Jonas dice che è possibile impedire che tutta la vicenda avvenga nuovamente ma, che per fare ciò, non deve accadere l'evento che ha dato origine al tutto: Michael non deve impiccarsi. Sentendo quelle parole, però, Michael rimane perplesso, mostrando che in realtà non aveva nessuna intenzione di suicidarsi.
Jonas, a quel punto, chiede al padre cosa fosse successo la notte della sua scomparsa nelle grotte e Michael gli risponde che fu proprio lui a condurlo nel passaggio: la presenza che aveva spaventato i ragazzi, la sera del 4 novembre 2019, era proprio Jonas, il quale stava osservando se stesso e i suoi amici alle grotte e, non appena lo Jonas del 2019 perse di vista Mikkel, lui entrò in azione, portando il bambino nel tunnel temporale e convincendolo a trascorrere la notte nelle caverne, per poi abbandonarlo lì mentre dormiva.
Ripercorrendo mentalmente gli eventi, Michael capisce che forse Jonas non è lì per impedirgli di suicidarsi ma, al contrario, per fargli capire di doverlo fare, in modo tale che le cose vadano come sono già andate e che lui possa in questo modo nascere. In quel preciso momento, entra in casa loro la Claudia anziana, la quale dice a Jonas che Adam l'ha ingannato e che lo sta usando non per impedire che gli eventi accadano ma, al contrario, affinché essi accadano esattamente come sono sempre accaduti: Adam infatti non vuole sistemare le cose, bensì distruggerle per sempre. La donna afferma poi che solo Jonas può porre fino a quella storia e salvare tutti ma, che per fare ciò, deve lottare contro il se stesso futuro, ovvero Adam. Ciò tuttavia richiede dei sacrifici: Michael deve suicidarsi e scrivere la lettera d’addio per permettere al figlio, in seguito, di venire a conoscenza della sua vera identità e Jonas, di conseguenza, dovrà portare Mikkel nuovamente indietro nel tempo, qualche mese più tardi.

Anno 1921.
Un uomo e una donna entrano nella sala dove si trova Adam: l'uomo gli dice che avrebbe dovuto informare Jonas sul vero ruolo che egli ha nella vicenda, ma Adam risponde che prima deve avere inizio l'ultimo ciclo.
Dopo che Adam è uscito dalla sala, la donna afferma che tutti devono fare dei sacrifici e rivela l'identità dell'uomo: si tratta di Magnus, ormai adulto.

Il Diavolo bianco[modifica | modifica wikitesto]

Anno 1954.
Nel bosco di Winden viene ritrovato il cadavere della Claudia anziana.
Egon indaga sull’identità della donna, domandando al piccolo Helge se era lei che lo aveva rapito, tenendolo prigioniero: il bambino nega di averla mai vista prima, ma si riferisce a lei come "il diavolo bianco", che vuole uccidere tutti quanti loro. Quando Egon cerca di tranquillizzarlo dicendogli che ormai l'anziana è morta e che quindi non potrà più fare del male a nessuno, Helge gli dice che in realtà non ha ancora iniziato.

Anno 2020.
Martha va a casa di Hannah per parlare con lei, ma qui trova soltanto lo Jonas adulto, che le rivela la propria identità.
Arrivata sul posto per prendere la macchina del tempo di Jonas, Katharina svela alla figlia la parentela che esiste tra lei e Jonas: dato che il padre di Jonas è Mikkel, Martha è in realtà la zia del ragazzo.

Scoperti alcuni indizi importanti, Clausen arresta Aleksander per furto d'identità e, durante un interrogatorio, gli dice di aver ricevuto una lettera dove il mittente, firmatosi come "un amico", gli ha rivelato che avrebbe trovato a Winden risposte sulla sparizione del fratello, scomparso proprio nel 1986: dopo il divorzio dei genitori, il detective ha infatti preso il cognome della madre, Clausen, mentre il fratello Alexander ha mantenuto il cognome di famiglia, Köhler.
Clausen dice quindi al direttore della centrale che la sua vera identità potrà anche essere ignota, ma che di sicuro non è Alexander Köhler e tanto basta per un arresto con l'accusa di furto d'identità.

Anno 1954.
Rubata a Jonas la macchina del tempo, Hannah torna nel passato per andare a visitare Ulrich in carcere.
Dopo aver parlato con Egon ed essersi presentata come Katharina Nielsen alla ricerca del marito, Hannah incontra Ulrich che, pur di uscire di prigione, le promette che se lo tirerà fuori di lì lascerà Katharina per lei, ma Hannah rifiuta ricordando ad Ulrich come, durante la loro relazione, lui non le abbia mai detto di amarla. Sotto lo sguardo disperato di Ulrich, Hannah se ne va lasciandolo nell'ospedale psichiatrico e dicendo ad Egon che Ulrich assomiglia molto a suo marito, ma che in realtà non è lui.
Tornata nell'ufficio di Egon, l’uomo vede la valigia di Hannah e le domanda se intenda andarsene quella sera stessa, ma la donna risponde che, nel paese dal quale proviene, ormai ha perso tutto e quindi ora è alla ricerca soltanto di un "nuovo inizio".

Anno 1987.
Accompagnato da una Claudia a conoscenza del fatto che quello è il giorno della sua morte, Egon affronta il primo ciclo di chemioterapia per sconfiggere il tumore; durante la cura, rivela alla figlia che i viaggi nel tempo esistono veramente.
Tornati a casa dell’uomo, Claudia sollecita nuovamente il padre a trasferirsi da loro e, quando Egon le dice di non aver ancora capito perché Ulrich abbia cercato di scappare verso le grotte nel 1953 e perché stia cercando tuttora di farlo, Claudia si mostra aggressiva e insofferente verso l'argomento, negando che ci sia qualcosa di strano nelle grotte e negando anche che esistano i viaggi nel tempo. A quel punto, Egon capisce che la figlia è in qualche modo coinvolta nella vicenda, quindi chiama la centrale di polizia per dire di andare a perlustrare le grotte ma Claudia, nel tentativo di strappargli il telefono di mano, lo fa accidentalmente cadere: Egon sbatte la testa e muore. Tuttavia, prima di morire, l’uomo vede la camicia bianca della figlia sporca di sangue e capisce tutto: è Claudia “il diavolo bianco” di cui gli aveva parlato Helge, 34 anni prima.
Claudia capisce che quello è il momento esatto della morte del padre, esattamente come era scritto nel giornale che aveva letto lei nel futuro, pertanto decide di non interferire: cercando di evitare la morte di Egon, Claudia ha finito per esserne lei stessa la causa.
Tornata a casa propria, Claudia viene raggiunta dallo Jonas del futuro, arrivato dal 2019 e mandato dalla Claudia anziana. Dopo averle detto che sa cosa ha fatto e che tuttavia la prossima volta non andrà così, Jonas dice a Claudia che ormai non rimane loro molto tempo e che la donna deve andare con lui nel futuro.

Fine e principio[modifica | modifica wikitesto]

27 giugno 2020: data dl'Apocalisse.

2053. Nella Winden post-apocalittica, Elisabeth adulta apre una scatola nascosta con all'interno il cappello che aveva da bambina e alcune fotografie della propria famiglia.

1921. Noah giovane è pronto per diventare un viaggiatore del tempo e compiere tutti i passi che lo porteranno ad essere la sua versione adulta. Avendo letto le ultime pagine del diario ed avendo quindi capito di esser sempre stato usato da Adam, Noah adulto lo affronta cercando di ucciderlo ma non ci riesce perché la pistola si inceppa. Adam allora mostra a Noah la foto della piccola Elizabeth dicendogli che ella non è solo la donna con cui concepirà Charlotte ma anche la figlia della stessa Charlotte. Sotto lo sguardo di un Noah incredulo entrano nella stanza Magnus e Franziska adulti ed Agnes, la quale uccide il fratello sparandogli non appena Adam dichiara che è impossibile fuggire al proprio destino. Dopo aver quindi indossato una tuta che lo protegge durante i viaggi nel tempo, Adam entra nella sfera viaggiando nel tempo.

1987. Jonas spiega alla Claudia adulta che Jonas adulto è riuscito a chiudere il passaggio ma non ad impedire l'inizio dell'ultimo ciclo: seguendo le indicazioni che la Claudia anziana gli ha fornito nell'ultimo anno, ora Jonas deve riaprire il passaggio. Egli inoltre chiarisce quali sono gli obiettivi delle due fazioni: lui e Claudia vogliono salvare il mondo dall’Apocalisse mentre Adam e Sic Mundus ne vogliono creare uno nuovo distruggendo quello presente.

2020. Jonas adulto cerca di salvare la Martha giovane dall’Apocalisse, portandola nel bunker dei Doppler e chiudendocela dentro. Poco dopo Martha viene raggiunta da Peter ed Elisabeth: approfittando del loro arrivo, Martha scappa e corre a cercare Jonas.

A casa di Hannah, Katharina parla con lo Jonas adulto, il quale le rivela che il passato non può essere cambiato perché esiste già il futuro a cui il passato è legato: esistendo già il futuro di Mikkel, Katharina non può cambiarne il passato, e quindi non può riportarlo nel presente. Katharina allora gli chiede perché lui si trovi lì e Jonas le risponde che fermare l'origine di tutta la vicenda non è possibile, ma è possibile provare a fermare Adam, che della vicenda è il punto d'arrivo. Non appena lo Jonas del 2020 riapre il passaggio, Katharina si reca comunque alle grotte nel tentativo di ricongiungersi con Mikkel.

2020. Noah giovane, mandato dal 1921 da Adam, trova Jonas adulto a casa di Hannah e lo convince a desistere dall'idea di uccidere Adam dicendogli che Adam è il salvatore; Noah gli consegna poi una lettera di Martha dicendogli che il suo compito è salvare dall'imminente Apocalisse Bartosz, Magnus, Frankiska, Noah stesso ed Agnes, per porre così fine al ciclo attuale, permettere al prossimo di iniziare e aiutare Martha a sopravvivere. Jonas adulto raggiunge quindi i tre ragazzi a casa di Katharina e attiva la macchina del tempo poco prima che l'Apocalisse abbia inizio.

Nel bunker, dove si trovano già Peter ed Elizabeth, giungono anche la Claudia adulta, arrivata nel 2020 con Jonas giovane, che ha portato con sé la figlia Regina adulta, e infine anche il giovane Noah.

Martha, fuggita dal bunker, incontra lo Jonas giovane, appena tornato nel presente dopo aver riaperto il passaggio nelle grotte. I due, ritrovatisi dopo tanto tempo, si baciano. In quel momento però compare Adam: il vecchio lo informa che quel giorno a seguito dell'Apocalisse verrà creata la materia oscura che permetterà ad Adam stesso, nel futuro, di porre fine a quel mondo. Quindi, per far sì che Jonas diventi ciò che lui è attualmente, Adam uccide Martha con un colpo di pistola, provocando nel ragazzo un dolore che lo accompagnerà fino a quando lui stesso non sarà in grado di lasciar andare tutto, condannando il mondo alla distruzione.

Dopo aver ottenuto il mandato per perlustrare la centrale, Clausen inizia a far scavare sotto alla vasca di raffreddamento del vecchio reattore, trovando barili gialli contenenti scorie radioattive che Aleksander aveva fatto sotterrare. Charlotte, avendo capito che lo scoperchiamento dei barili porterà all'Apocalisse, raggiunge il collega alla centrale nucleare e cerca di impedire che i barili vengano aperti, ma invano: la materia radioattiva sprigionata crea una sfera di energia che collega il 2053 con il 2020 e, attraverso questo varco temporale, Charlotte e sua figlia/madre Elisabeth adulta riescono a vedersi. Nel momento in cui le due donne si toccano, scoppia l'Apocalisse e tutta la città di Winden viene ricoperta da una gigantesca sfera nera.

Pochi istanti prima dell'Apocalisse, a casa di Hannah compare una Martha diversa, che ha con sè una macchina del tempo perfezionata e di dimensioni minori; dicendogli che gli spiegherà tutto più tardi, Martha fa avvicinare Jonas alla macchina per salvarlo dall’Apocalisse. Jonas chiede allora a Martha da quale epoca provenga, ma Martha gli risponde che la domanda non è da quale epoca, ma da quale mondo.