Episodi di Bosch (prima stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Bosch (serie televisiva).

La prima stagione della serie televisiva Bosch, composta da dieci episodi, ha debuttato con l'episodio pilota il 6 febbraio 2014, mentre i restanti sono stati resi interamente disponibili negli Stati Uniti dal servizio di streaming di Amazon il 13 febbraio 2015.

In Italia, la serie è stata trasmessa sul canale pay Premium Crime dal 24 febbraio[1] al 27 aprile 2016. In chiaro è andata in onda su TOP Crime dal 30 gennaio al 27 febbraio 2017.

Titolo originale Titolo italiano Pubblicazione USA Prima TV Italia
1 Chapter One: 'Tis the Season Un poliziotto scomodo 6 febbraio 2014[2] 24 febbraio 2016
2 Chapter Two: Lost Light Segreti sepolti 13 febbraio 2015 2 marzo 2016
3 Chapter Three: Blue Religion Indagine compromessa 13 febbraio 2015 9 marzo 2016
4 Chapter Four: Fugazi Prigioniero in fuga 13 febbraio 2015 16 marzo 2016
5 Chapter Five: Mama's Boy Cocco di mamma 13 febbraio 2015 23 marzo 2016
6 Chapter Six: Donkey's Years Natale in famiglia 13 febbraio 2015 30 marzo 2016
7 Chapter Seven: Lost Boys La casa rifugio 13 febbraio 2015 6 aprile 2016
8 Chapter Eight: High Low Alti e bassi 13 febbraio 2015 13 aprile 2016
9 Chapter Nine: The Magic Castle Il castello magico 13 febbraio 2015 20 aprile 2016
10 Chapter Ten: Us and Them Noi e loro 13 febbraio 2015 27 aprile 2016

Un poliziotto scomodo[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il detective di polizia Harry Bosch è appostato insieme al collega Jerry Edgar fuori dall'abitazione di un ricercato. Quando il tizio esce di casa, i due lo seguono fino alla stazione della metropolitana: Bosch scende dalla vettura e prosegue il pedinamento a piedi, prendendo lo stesso convoglio e arrivando faccia a faccia con lui in un posto isolato. Bosch impugna la pistola e, convinto che l'uomo stesse estraendo un'arma, fa fuoco uccidendolo.

A due anni di distanza dall'episodio, Bosch è sotto processo per eccesso di legittimo intervento, poiché ha sparato a una persona disarmata. Il dipartimento di polizia lo ha scagionato, ma il procedimento civile è viziato da un'opinione pubblica contraria ai soprusi spesso praticati dai poliziotti. Bosch è chiamato al banco dei testimoni, dove il procuratore Chandler gli fa ammettere di aver festeggiato la morte del ricercato con i colleghi, come avviene usualmente nei cosiddetti k-party. Siccome il processo riprende il successivo lunedì e non intende restare con le mani in mano per tutto il fine settimana, Bosch regala i biglietti di una partita di baseball a due colleghi (soprannominati Stanlio & Ollio) e si fa mettere di turno assieme a Edgar. Il tenente, pur ammettendo di essere dalla sua parte, gli ricorda che è sospeso dal lavoro fino al verdetto.

Mentre sta studiando il cadavere di una donna morta alla guida della sua auto, Bosch riceve la telefonata dal centralino che lo informa del ritrovamento di un osso umano: a classificarlo è stato il padrone dell'animale, un medico in pensione, che dice senza esitazione essere di un bambino. Bosch fa la conoscenza della poliziotta Julia Brasher, la collega che è stata allertata dal ritrovamento del primo osso, e ne resta attratto. Guidato dal cane, Bosch rinviene altri resti umani e isola la zona: i poliziotti portano alla luce altri resti umani, appartenenti alla stessa persona, ribattezzando il caso città delle ossa. Come se non bastasse, Bosch è pedinato dal giornalista Nate Tyler del Times, che sta seguendo anche il suo processo e vuole l'esclusiva sulla storia prima che sia resa pubblica. Per staccare dalla macabra scoperta, Bosch invita Julia al bar per conoscerla meglio: la donna, a dispetto dell'età matura, è entrata da poco in polizia perché prima ha lavorato come avvocato nello studio legale di famiglia.

Alla ripresa del processo, Chandler gioca una carta nascosta per incastrare Bosch: il suo passato. Infatti, il detective è figlio di una prostituta, uccisa quando lui aveva 12 anni, e da quel momento ha dovuto attraversare la trafila di orfanotrofi e famiglie affidatarie: il caso della madre non è mai stato risolto, quindi Chandler instilla nei giurati il dubbio che Bosch possa nutrire un desiderio di vendetta nei confronti di tutti i magnaccia, esattamente come la vittima del processo in corso. Conclusa l'udienza, Bosch ed Edgar si recano all'obitorio con il dottore per analizzare le ossa rinvenute nel bosco: la vittima aveva sui 12-13 anni ed è morta nel 1989, con parecchi segni di traumi dovuti ad abusi reiterati. Bosch si precipita in bagno sconvolto, avendo rivissuto la stessa sorte che da piccolo gli è toccata con il compagno della madre.

Segreti sepolti[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un furgone della Sunset, azienda lavavetri, si aggira per le strade di Hollywood: una volante della polizia intima al conducente, Raynard Waits, di fermarsi perché la targa non è registrata. All'apertura del retro è rinvenuto un cadavere, assieme a un cappuccio e un teaser: prove sufficienti per procedere all'incriminazione di Waits, il quale si professa innocente anche al momento dell'interrogatorio in centrale effettuato da Stanlio & Ollio. Waits compare davanti al gran giurì, assistito dall'avvocato Kell.

Nel processo sulla morte di Roberto Flores l'avvocato di Bosch prova a smontare la tesi del procuratore Chandler sul passato del detective e l'odio nutrito verso i magnaccia. Il dipartimento di polizia continua a credere nella responsabilità di Bosch, spingendolo al patteggiamento per chiudere al più presto questa vicenda: Bosch però intende andare fino in fondo, equivalendo il patteggiamento a un'ammissione di colpa, mentre lui è innocente. Bosch accusa il capitano Harvey Pounds, con cui non è mai andato d'accordo, di aver passato il suo fascicolo alla Chandler per accelerarne l'incriminazione. Intanto, il caso del ragazzo sepolto nel canyon procede con l'individuazione di un sospettato: Nicholas Trent, residente nei pressi del luogo del delitto, attrezzista per il cinema e in passato accusato di molestie sessuali. Interrogato da Bosch ed Edgar, Trent racconta che la collina era luogo di ritrovo di molti ragazzi, parecchi dei quali fumavano: lui e i vicini li hanno tenuti d'occhio perché temevano che con le sigarette potessero causare un incendio. I sospetti di Bosch sul suo conto però aumentano quando trova in cantina uno scatolone contenente oggetti appartenuti a ragazzini di età compresa tra i 9 e 12 anni, più o meno l'età della vittima sepolta: Trent si giustifica rammentando il suo lavoro nel cinema, anche se sono parecchie le cose strane rinvenute dentro casa sua.

Bosch incontra Julia Brasher mentre viene interrogata da un collega per aver sparato a un sospettato in fuga. Al bar Julia dice a Bosch di essere giù di morale perché i supervisori le hanno fatto più volte rapporto, quasi a voler intralciare la sua carriera nella polizia. Bosch capisce che Julia ha fretta di diventare detective, ma sottolinea che la gavetta è un'esperienza che le tornerà utile in futuro. Ormai chiaramente invaghito della donna, Bosch la porta a casa sua e trascorrono la notte insieme. Bosch racconta a Julia alcuni aspetti della sua vita: ha una figlia di nome Maddy e ha potuto comprare un attico con vista su Hollywood grazie ai soldi della Paramount per i diritti di The Black Echo, film tratto da uno dei suoi casi.

Le prove a carico di Raynard Waits sono schiaccianti: l'esame sul cappuccio rivela la presenza di ben sette dna diversi, riconducibili a sei uomini e una donna. Il procuratore vuole procedere con l'accusa di omicidio plurimo, reato che prevede la pena di morte, ma Waits sceglie la via del patteggiamento per ottenere l'ergastolo e offre la posizione dei cadaveri delle sue vittime. Inoltre, Trent rivela di aver scelto lui il canyon come luogo in cui seppellire il ragazzino di cui si parla in televisione.

L'avvocato di Trent telefona in centrale, convinto che il suo cliente sia stato fermato. Allarmati perché in realtà Trent non c'è, Bosch ed Edgar si precipitano a casa sua e lo trovano impiccato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ QUIMediaset, Su Premium Crime arriva "Bosch", la serie firmata da Michael Connelly, re del noir americano, su QUIMediaset. URL consultato il 07 febbraio 2016.
  2. ^ Una versione alternativa del primo episodio è stata resa disponibile il 14 gennaio 2015, prima della pubblicazione dei restanti episodi
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