Episodi de Il Trono di Spade (quinta stagione)

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La quinta stagione della serie televisiva Il Trono di Spade (Game of Thrones), composta da 10 episodi, è stata trasmessa sul canale statunitense HBO dal 12 aprile al 14 giugno 2015.[1]

In Italia, la stagione è andata in onda in prima visione in lingua italiana sul canale satellitare Sky Atlantic dal 20 aprile al 22 giugno 2015.[2] È stata trasmessa in lingua originale sottotitolata in italiano dal 13 aprile al 15 giugno 2015, in simulcast con HBO.[2] In chiaro è stata trasmessa dal 10 ottobre al 7 novembre 2016 su Rai 4.

Cast
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi delle Cronache del ghiaccio e del fuoco § Apparizioni dei personaggi nella serie televisiva.

Durante questa stagione entrano nel cast principale Indira Varma, Michiel Huisman, Nathalie Emmanuel, Dean-Charles Chapman, Tom Wlaschiha e Michael McElhatton, mentre ne escono Charles Dance e Stephen Dillane.

Isaac Hempstead-Wright, Rory McCann e Joe Dempsie non sono accreditati e non appaiono.

Game of Thrones 2011 logo.svg
Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 The Wars to Come Guerre imminenti 12 aprile 2015 20 aprile 2015
2 The House of Black and White Il nuovo comandante 19 aprile 2015 27 aprile 2015
3 High Sparrow L'Alto Passero 26 aprile 2015 4 maggio 2015
4 Sons of the Harpy I Figli dell'Arpia 3 maggio 2015 11 maggio 2015
5 Kill the Boy Uccidi il ragazzo 10 maggio 2015 18 maggio 2015
6 Unbowed, Unbent, Unbroken Le Serpi delle Sabbie 17 maggio 2015 25 maggio 2015
7 The Gift Il Dono 24 maggio 2015 1º giugno 2015
8 Hardhome Aspra Dimora 31 maggio 2015 8 giugno 2015
9 The Dance of Dragons La Danza dei Draghi 7 giugno 2015 15 giugno 2015
10 Mother's Mercy Madre misericordiosa 14 giugno 2015 22 giugno 2015

Guerre imminenti[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nelle Terre dell'Ovest, 25 anni prima, una giovane Cersei si reca, insieme all'amica Melara Hetherspoon, nel mezzo di una foresta, dove risiede la strega Maggy. Quest'ultima predice il futuro della giovane Lannister, dicendole che sposerà un re, che sebbene ella avrà tre figli ma il re che sposerà ne avrà venti, che i suoi figli indosseranno tutti delle corone dorate prima di giacere in sudari dorati e che un'altra regina, più giovane e più bella di lei, la spodesterà.

Ad Approdo del Re, nel presente, Cersei raggiunge il Tempio di Baelor per il funerale di Tywin. Al cospetto del corpo di Tywin, la donna ha un diverbio con il gemello Jaime, il quale viene incolpato di aver provocato conseguenze disastrose liberando Tyrion. Successivamente, la Regina Reggente incontra a corte suo zio Kevan e suo cugino Lancel, ora un devoto membro di un emergente ordine religioso noto come i "Passeri". Il giovane Lannister la invita a pentirsi per i suoi peccati e ad abbracciare la fede, ma Cersei ignora le sue prediche. Nel frattempo, Ser Loras Tyrell continua a frequentare Olyvar, il tenutario del bordello di Ditocorto.

A Pentos, Varys libera Tyrion dalla cassa nella quale era nascosto e lo informa dei suoi piani passati per ripristinare Daenerys Targaryen sul Trono di Spade. I due uomini, ospiti dell'alleato Illyrio Mopatis, parlano poi del futuro; Varys offre a Tyrion una scelta: rimanere a Pentos o seguirlo a Meereen, dove potrà consigliare la futura regina del Continente Occidentale.

A Meereen, per ordine di Daenerys, un gruppo di Immacolati rimuove la statua dell'Arpia dalla punta della Grande Piramide. Successivamente, l'Immacolato Topo Bianco viene ucciso in un bordello dai ribelli noti come "Figli dell'Arpia" e Hizdahr zo Loraq, tornato da Yunkai con Daario Naharis, cerca di convincere la regina a riaprire le fosse da combattimento, in modo da ottenere l'approvazione e l'affetto del popolo. Daenerys si reca poi nelle catacombe per controllare lo stato dei suoi draghi, ma fugge quando questi iniziano a sputare fuoco.

A Runestone, Petyr Baelish affida il giovane Robin Arryn a Lord Yohn Royce e lascia le terre degli Arryn con Sansa. I due partono per una destinazione segreta e lungo la strada passano vicino a Brienne di Tarth e Podric Payne. Questi ultimi, non badando alla carrozza scortata dai soldati e non conoscendo la posizione di Sansa, sono ancora indecisi sul percorso da intraprendere.

Al Castello Nero, Sam dice a Gilly che a breve ci sarà l'elezione per il posto di Lord Comandante dei Guardiani della Notte; i candidati sono Ser Alliser Thorne e Denys Mallister. Jon Snow viene accompagnato da Melisandre al cospetto di Stannis Baratheon. Quest'ultimo chiede a Snow di convincere Mance Rayder ad accettare un accordo: se Mance si inchinerà al suo cospetto e i Bruti combatteranno con lui contro Roose Bolton, il re concederà loro delle terre a sud della Barriera. Jon non riesce a convincere Mance, il quale viene messo al rogo da Melisandre. Per porre fine alle sue sofferenze, Jon lo uccide con una freccia in pieno petto.

Il nuovo comandante[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Braavos, Ternesio Terys accompagna Arya Stark alla Casa del Bianco e del Nero. La ragazza mostra al portiere la moneta datale da Jaqen H'ghar, ma l'uomo non la lascia entrare. Dopo aver passato una notte di fronte alla Casa, Arya getta la moneta nel mare e si reca in città, dove uccide un piccione e incontra un gruppo di ladri che vogliono prenderle la spada. Questi ultimi fuggono quando appare il portiere, il quale accompagna la ragazza alla Casa del Bianco e del Nero. L'uomo cambia volto, rivelando le sembianze di Jaqen, e dice ad Arya che dovrà imparare ad essere "nessuno".

In una locanda sulla strada per la Valle di Arryn, Podrick nota la presenza di Ditocorto e Sansa Stark. Brienne si avvicina al tavolo e implora Sansa di seguirla, raccontandole di aver fatto un giuramento a sua madre Catelyn. Sansa rifiuta e Brienne lascia la locanda inseguita dagli uomini di Baelish, il quale voleva prenderla in custodia. Dopo un breve scontro nei boschi con le guardie, Podrick suggerisce a Brienne di fermare i loro tentativi di salvare Sansa, ma la donna intende seguirla e impedire che rimanga con Petyr.

Ad Approdo del Re, Cersei riceve la collana di sua figlia Myrcella come segno di minaccia da parte dei Martell del Principato di Dorne, dove la ragazza risiede dall'inizio della Guerra dei Cinque Re. La Regina Reggente chiede a Jaime di andare a sud per assicurarsi della sicurezza della loro figlia. Jaime viaggerà con Ser Bronn, il quale viene distolto dal suo interesse per Lollys Stokeworth e accetta di seguire lo Sterminatore di Re in cambio di un matrimonio più conveniente di quello precedentemente programmato da Cersei. Quest'ultima incontra alcuni cacciatori di nani inviati ad ammazzare suo fratello Tyrion. Di fronte alla testa mozzata del nano sbagliato, Cersei decide di non punire i cacciatori e di concedere i resti a Qyburn. Quest'ultimo e la Regina Reggente raggiungono la Torre del Primo Cavaliere, dove si tiene una seduta del Concilio Ristretto. Cersei, dicendo di parlare in nome di re Tommen, distribuisce le cariche vacanti di Maestro del Conio, Maestro dei Sussurri e Maestro della Guerra rispettivamente al già Maestro delle Navi Mace Tyrell, a Qyburn e al nuovo Lord di Castel Granito Kevan Lannister, il quale lascia la stanza dicendo che resterà a Castel Granito fino a quando Tommen non richiederà il suo consiglio. Resta invece vacante il titolo di Primo Cavaliere del Re.

A Dorne, mentre la principessa Myrcella e il principe Trystane Martell passeggiano nei Giardini d'Aqua, Ellaria Sand, amante del defunto Oberyn Martell, sprona il Principe Doran a vendicare il fratello, spedendo a Cersei i pezzi di sua figlia. Doran è contrario al vendicarsi, in quanto Oberyn ha scelto volontariamente il rischio che lo ha portato alla morte, e decide di non intervenire per non provocare una guerra.

In viaggio per Volantis, Tyrion confessa a Varys di rimpiangere il fatto di non essere fuggito con Shae al momento giusto, ma ricorda all'eunuco quanto gli piacesse il potere acquisito ad Approdo del Re.

Al Castello Nero, la principessa Shireen insegna a Gilly l'alfabeto, ma la regina Selyse non è contenta del fatto che sua figlia frequenti una Bruta. Re Stannis rimprovera Jon per aver mostrato pietà durante il rogo di Mance Rayder. Stannis propone di legittimare il giovane Snow, rendendolo Jon Stark, Lord di Grande Inverno. Jon rifiuta l'accordo e viene eletto novecentonovantottesimo Lord Comandante dei Guardiani della Notte, battendo Ser Alliser Thorne e Denys Mallister.

A Meereen, Daario Naharis e Verme Grigio catturano un Figlio dell'Arpia, il quale viene imprigionato. Mossador implora Daenerys di giustiziarlo, ma Ser Barristan le suggerisce di concedergli un processo imparziale e di non ripetere le azioni atroci di suo padre, il Re Folle. Daenerys ascolta il consiglio di Barristan, ma Mossador si reca alle celle e uccide il prigioniero. La Madre dei Draghi decide dunque di giustiziare Mossador per le sue azioni, ma dopo l'esecuzione i liberti iniziano a rivoltarsi contro di lei e contro i nobili. Di notte, sulla cima della Grande Piramide, Daenerys scopre che Drogon è tornato, ma quando la donna cerca di avvicinarlo, il drago vola via.

L'Alto Passero[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Braavos, Arya inizia a condurre la sua vita all'interno della Casa del Bianco e del Nero. L'uomo con il volto di Jaqen H'ghar concede la morte ad un uomo scoraggiato per poi dire ad Arya che prima di iniziare l'addestramento per diventare un Uomo Senza Volto, dovrà continuare a servire, come dice la frase "Valar Dohaeris", e iniziare a pensare meno a se stessa. Arya viene aggredita dall'Orfana, un'altra ragazza che serve alla Casa. Jaqen interviene e dice alla serva che Arya non è ancora pronta per affrontare il Gioco delle Facce. Arya è determinata a fare tutto ciò che le verrà chiesto e Jaqen le dice che per cominciare dovrà disfarsi dei vestiti e degli effetti di Arya Stark. La ragazza getta dunque tutte le sue cose nel mare, ma decide di non disfarsi di Ago, la spada regalatale da Jon Snow. Nascosta l'arma tra alcune rocce, Arya torna alla Casa dove le viene richiesto di lavare il cadavere dell'uomo scoraggiato insieme all'Orfana.

Ad Approdo del Re, Tommen Baratheon e Margaery Tyrell si sposano nel Tempio di Baelor e, successivamente, consumano il matrimonio. Margaery riesce a manipolare facilmente la mente di Tommen, il quale chiede a Cersei di ritornare a Castel Granito. La Regina Madre rifiuta e si reca nelle stanze di Margaery, dove ricorda alla nuora di non esitare a chiederle qualunque cosa dovesse servirle. Cersei, ora privata dei suoi poteri di Regina Reggente, si trova a non poter intervenire direttamente sul controllo che Margaery ha sul re. Nel bordello di Ditocorto, l'Alto Septon viene attaccato da Lancel e da altri Passeri e viene obbligato a camminare nudo tra la folla. Durante una seduta del Concilio Ristretto, il capo del Credo chiede che il leader dei Passeri, l'Alto Passero, venga giustiziato. Cersei si reca personalmente da quest'ultimo per ascoltare le sue parole. Dopodiché, la donna gli chiede di sostituire l'Alto Septon, ora rinchiuso nelle celle nere della Fortezza Rossa, e di diventare il nuovo capo del Credo dei Sette. Tornata alla Fortezza Rossa, Cersei si reca nello studio di Qyburn per chiedergli di inviare un messaggio a Lord Baelish. Mentre Qyburn scrive, il corpo di Gregor Clegane si muove sul tavolo operatorio.

Al Moat Cailin, Petyr Baelish dice a Sansa Stark di aver arrangiato il suo matrimonio con Ramsay Bolton. La ragazza è disgustata, dato che fu Roose Bolton a pugnalare suo fratello Robb alle Torri Gemelle, ma cambia idea dopo un convincimento di Petyr. I due non sanno di essere segretamente seguiti da Brienne e Podrick. Quest'ultimo racconta a Brienne come sia arrivato al servizio di Tyrion Lannister, mentre la donna gli racconta quanto fosse devota a Renly Baratheon e di quanto voglia vendicarsi di Stannis per l'assassinio del giovane Baratheon.

Al Castello Nero, re Stannis si reca da Jon Snow, recentemente nominato Lord Comandante dei Guardiani della Notte. Jon, dopo aver rifiutato l'offerta di diventare Jon Stark, chiede a Stannis quanto tempo intenda rimanere alla Barriera, dato che i viveri iniziano a scarseggiare. Il re risponde dicendo che i suoi uomini partiranno per Grande Inverno passate due settimane. Ser Davos consiglia a Lord Jon di unire i Guardiani della Notte all'esercito di Stannis, in modo da togliere il Nord ai traditori Bolton. Nella sala comune, Jon nomina Ser Alliser Primo Ranger (tra lo stupore di tutti i presenti) e chiede a Janos Slynt di lasciare il Castello Nero per recarsi a Guardia Grigia, una fortezza in rovina ai piedi della Barriera. Slynt rifiuta gli ordini di Jon e quest'ultimo lo decapita.

A Grande Inverno, Reek rimane inorridito dalla quantità di corpi scuoiati nel cortile. A tavola, Roose ricorda a Ramsay che i loro uomini non sarebbero sufficienti per controllare il Nord nel caso in cui gli alfieri degli Stark si ribellassero. Lord Bolton dice a suo figlio che l'unico modo per allearsi sia tramite un'unione matrimoniale. Arrivati al castello, Petyr e Sansa vengono ricevuti da Roose, sua moglie Walda e Ramsay. Nel mezzo di una Grande Inverno in rovina, le strade di Sansa e Theon si incrociano nuovamente, ma la ragazza sembra non riconoscere l'ex protetto di Lord Eddard. Roose Bolton e Lord Baelish discutono sugli esiti dell'unione fra Sansa e Ramsay; Baelish rimane ingannato nel tentativo di convincere Bolton, e gli viene mostrata la lettera inviatagli da Cersei Lannister che Bolton ammette di aver già letto.

A Volantis, Tyrion Lannister e Varys attraversano il Ponte Lungo e sentono una sacerdotessa rossa parlare alla folla e indicare Daenerys Targaryen come la salvatrice profetizzata dal culto di R'hllor. Successivamente, i due si recano in un bordello, dove Tyrion rifiuta i servizi della prostituta Clea a causa della recente esperienza avuta con Shae. Appostatosi sotto un arco del ponte per urinare, il Folletto viene catturato da Ser Jorah Mormont, il quale vuole consegnarlo "alla regina" per riconquistare la sua fiducia.

I Figli dell'Arpia[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ad Approdo del Re, la regina madre Cersei convoca l'Alto Passero per nominarlo Alto Septon. Cersei dona inoltre ai Passeri un esercito: il Credo Militante. La confraternita dei Passeri prende dunque il sopravvento nella città, aggredendo e catturando coloro che ritengono "peccatori". Dopo aver attaccato il bordello di Lord Baelish, i Passeri catturano anche Loras Tyrell, il quale viene accusato di aver violato le leggi degli dei e degli uomini fornicando con vari uomini al di fuori del matrimonio e viene rinchiuso nelle celle del Tempio di Baelor. Il fatto scatena la furia di Margaery Tyrell, che esige che suo marito, re Tommen, ordini di liberare suo fratello immediatamente. La donna accusa Cersei di aver dato l'ordine di cattura per vendicarsi. Tommen si reca allora dalla madre per chiederle di liberare Loras. La regina afferma di non aver dato lei l'ordine di cattura e così Tommen si reca direttamente al Tempio di Baelor per parlare con l'Alto Passero. L'accesso gli viene però negato da alcuni Passeri e allora il re decide di non ricorrere alla violenza e di tornare alla Fortezza Rossa. Cersei, nel frattempo, invia Mace Tyrell, nuovo Maestro del Conio, a Braavos per contrattare con la Banca di Ferro sui debiti della Corona.

Nelle acque del Mare dell'Estate, Jorah Mormont naviga verso Meereen con Tyrion Lannister, il quale lo stuzzica con intelligenza riguardo al suo tradimento nei confronti di Daenerys Targaryen. Il Folletto fa notare inoltre quanto il rapimento sia stato del tutto inutile: anche lui e Varys, infatti, si stavano recando da Daenerys. Inoltre capisce che il motivo per cui Jorah Mormont lo ha rapito è la speranza di ottenere il perdono della regina.

A Dorne, Jaime Lannister e Bronn vengono sorpresi da un gruppo di dorniani armati di lancia che intima loro di deporre le armi. I due massacrano i soldati e si impadroniscono dei loro beni e dei loro cavalli. Proseguono così verso i Giardini dell'Acqua per liberare Myrcella dai Martell. Ellaria Sand, incontra le Serpi delle Sabbie Nymeria, Obara e Tyene, tutte e tre figlie bastarde di Oberyn. Ellaria convince facilmente sua figlia Tyene a unirsi a lei, ma anche Obara e Nym sono molto determinate a vendicare il padre.

A Grande Inverno, Sansa accende alcune candele nelle cripte e viene raggiunta da Petyr Baelish. Questi, dopo averle raccontato della guerra scatenata da Rhaeghar Targaryen per Lyanna Stark, le dice di essere stato convocato da Cersei ad Approdo del Re. Ditocorto promette a Sansa un futuro come Protettrice del Nord in seguito alla conquista di Grande Inverno da parte di Stannis, della cui vittoria sembra certo. L'uomo le fa notare inoltre che la sua posizione la aiuterà a vendicarsi dei Bolton.

Al Castello Nero, Stannis Baratheon cerca di nuovo di convincere Jon Snow ad aiutarlo nella conquista di Grande Inverno. Il Lord Comandante rifiuta a causa del giuramento ai Guardiani della Notte. Il re torna nelle sue stanze, dove incontra sua figlia Shireen. Quest'ultima gli chiede se lui la abbia mai amata e Stannis dimostra il suo affetto raccontandole che quando lei era piccola fece di tutto pur di salvarle la vita dal Morbo Grigio e di tenerla a Roccia del Drago. Anche Melisandre cerca, offrendo il proprio corpo, di convincere Jon Snow a seguire Stannis nella sua causa. Il nuovo Lord Comandante afferma di amare ancora Ygritte e rifiuta la sacerdotessa, che prima di dileguarsi proferisce la frase che solitamente la bruta diceva a Jon: "Tu non sai niente, Jon Snow", la quale lo lascia attonito.

A Meereen, i Figli dell'Arpia compiono un massacro di Immacolati di guardia nella città. Daenerys, intanto, rifiuta l'ennesima richiesta di Hizdar zo Loraq di riaprire le fosse di combattimento. Rimasti soli, Dany e ser Barristan parlano di quanto Rhaegar Targaryen amasse la musica, prima che il cavaliere lasci la Grande Piramide per recarsi in città. Mentre cammina in un vicolo, egli sente le grida della gente spaventata in seguito al massacro. Un gruppo di Immacolati, tra i quali vi è Verme Grigio, oppone resistenza ai Figli dell'Arpia, ma viene presto soppresso. Solo Verme Grigio rimane ancora in piedi, seppur ferito. In soccorso giunge ser Barristan, il quale aiuta Verme Grigio a finire tutti i Figli dell'Arpia, ma quest'azione gli costa la vita. Prima di svenire, Verme Grigio si avvicina al corpo del valoroso cavaliere.

Uccidi il ragazzo[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Meereen, Missandei veglia sul corpo incosciente di Verme Grigio, mentre Daenerys è nella sala del trono, al cospetto della salma di ser Barristan Selmy. Determinata a vendicarsi dei Figli dell'Arpia, la regina ordina che i capi delle famiglie nobili della città vengano arrestati. Lo stesso Hizdahr zo Loraq viene preso prigioniero e, insieme agli altri nobili, viene portato nelle catacombe, dove Daenerys mostra il suo potere dando in pasto uno dei nobili ai draghi. Nel frattempo, Verme Grigio si sveglia e Missandei lo informa della morte di Ser Barristan. Dopo aver discusso gli ultimi avvenimenti con Missandei, Daenerys si reca nelle celle per ammettere a Hizdahr di aver sbagliato a non ascoltarlo. La donna, infatti, farà riaprire le fosse da combattimento e, per portare la pace tra la popolazione di Meereen, sposerà uno dei capi delle famiglie nobili, probabilmente lo stesso Hizdahr.

Al Castello Nero, Jon Snow si reca da Maestro Aemon per chiedere consiglio riguardo alla questione dei Bruti. Determinato a trovare un accordo con il Popolo Libero, Jon teme che una gran parte degli uomini dei Guardiani della Notte possa non essere d'accordo con le sue decisioni. Aemon gli dice che la sua opinione non gli sarà di alcun aiuto e gli consiglia di crescere e uccidere il ragazzo che è in lui, in modo da diventare un uomo adulto che agisce secondo il suo istinto. Jon decide dunque di proporre a Tormund un accordo di pace: i Bruti rimasti oltre la Barriera dovranno radunarsi e scendere nel Dono (le terre dei Guardiani della Notte a sud della Barriera), dove essi potranno vivere in tranquillità e mettersi al sicuro dagli Estranei. Tormund esige che, se dovrà recarsi ad Aspra Dimora per riunire il Popolo Libero, Jon venga con lui altrimenti non gli crederanno. Jon accetta e informa Tormund di avere il sostegno e le navi di Stannis. Nella biblioteca Sam e Gilly vengono raggiunti da Stannis, che interroga Sam sulla relazione vetro di drago - estranei e lo informa della presenza del minerale a Roccia del Drago. Il re ordina poi a ser Davos Seaworth di radunare gli uomini e iniziare la marcia per Grande Inverno, assieme alla principessa Shireen, la regina Selyse e Melisandre.

A Grande Inverno, Ramsay deve rassicurare Myranda, la quale inizia ad essere gelosa di Sansa. La mattina seguente, Lady Stark viene raggiunta proprio da Myranda, la quale la porta ai canili. Arrivata all'ultima cella, la ragazza trova Reek e lo riconosce come Theon Greyjoy, il presunto assassino dei suoi fratelli minori. A cena, Roose, Sansa e Walda sono testimoni di una dimostrazione di Ramsay, il quale ordina a Reek di scusarsi con Sansa per aver ucciso Bran e Rickon (ancora ritenuti morti da tutto il reame). Dopodiché, i signori di Forte Terrore comunicano a Ramsay e a Sansa di aspettare un figlio. Ramsay è piuttosto scosso, ma Roose gli assicura che il titolo di lord spetterà comunque a lui. Inoltre, Lord Bolton ricorda al figlio che, quando Stannis arriverà per conquistare Grande Inverno, dovranno rimanere uniti per sperare di vincere e mantenere il dominio sul Nord. Nel frattempo, Brienne e Podrick alloggiano a Città dell'Inverno e inviano un messaggio a Sansa Stark tramite un'anziana donna della servitù.

Tra le rovine dell'Antica Valyria, Tyrion Lannister e Jorah Mormont continuano il loro viaggio in barca e iniziano a interagire maggiormente tra loro. Nei pressi di un'arcata, Tyrion nota stupito la presenza nel cielo di Drogon, il quale li sorvola ignorandoli. Poco dopo i due uomini vengono attaccati dagli Uomini di Pietra, persone che hanno contratto il Morbo Grigio e che vengono allontanate per via del contagio e del loro comportamento simile ad un animale. Mentre Jorah è impegnato a combattere, Tyrion viene costretto a gettarsi in acqua per non essere toccato da uno di loro, ma viene trascinato comunque in profondità. Al tramonto, Tyrion si risveglia e ringrazia Jorah per averlo salvato. Il cavaliere chiede al Folletto se un Uomo di Pietra lo abbia toccato durante lo scontro e lui risponde di no. Dopodiché, Jorah ordina a Tyrion di riposarsi, mentre lui raccoglierà della legna. Allontanatosi da Tyrion, ser Jorah Mormont si scopre il braccio, sul quale iniziano a comparire i sintomi del Morbo Grigio.

Le Serpi delle Sabbie[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Braavos, Arya continua a lavare cadaveri e a chiedersi che fine facciano. L'Orfana le dice che scoprirà tutto a tempo debito e le dimostra di essere capace, a differenza sua, di mentire. La giovane Stark viene successivamente affrontata da Jaqen, il quale la sottopone al Gioco delle Facce. Arya fallisce, ma riesce a mentire e a somministrare l'acqua avvelenata ad una giovane malata che viene portata alla Casa del Bianco e del Nero da suo padre. Mentre lava il corpo della giovane, Arya viene invitata da Jaqen a seguirlo nella Sala delle Facce, un'immensa stanza contenente migliaia di volti. A quel punto, Jaqen dice alla ragazza che, sebbene non sia pronta per diventare "nessuno", ella potrà diventare "qualcun altro".

In marcia per Meereen, Tyrion informa Jorah di essere finito a Volantis a seguito della sua fuga da Approdo del Re e dell'assassinio del padre Tywin. Finiti a parlare di Jeor Mormont, Jorah viene a sapere da Tyrion che il padre è stato ucciso dai ribelli dei Guardiani della Notte. Successivamente, i due discutono le capacità di governo di Daenerys. Mentre Jorah loda la giovane Targaryen, Tyrion esprime dei dubbi sulla sua capacità di conquistare i Sette Regni. All'improvviso, i due vengono catturati da un gruppo di schiavisti di Volantis che intende venderli come combattenti nelle fosse di Meereen.

A Dorne, mentre Myrcella Baratheon e Trystane Martell si scambiano baci nei giardini, Doran Martell ricorda alla sua guardia Areo Hotah che la sicurezza dei due principi è di vitale importanza. Nel frattempo, Jaime Lannister e Bronn riescono ad entrare nei Giardini d'Acqua travestiti da soldati dorniani. Trovata Myrcella, Jaime cerca di persuaderla a fuggire con lui, ma la principessa è determinata a restare con Trystane del quale è sinceramente innamorata. All'improvviso, Jaime, Bronn e i due principi vengono sorpresi dalle Serpi delle Sabbie, intenzionate a rapire la giovane Baratheon. Ha luogo dunque un combattimento, durante il quale Bronn viene ferito al braccio da una daga di Tyene Sand. A quel punto intervengono Hotah e le sue guardie, che arrestano Jaime, Bronn, le Serpi ed Ellaria, la quale era rimasta nascosta in attesa.

Ad Approdo del Re, dopo essere stato fermato brevemente dal Credo Militante, Petyr Baelish raggiunge Cersei. L'uomo assicura alla Corona i cavalieri della Valle di Arryn e informa la Regina Madre dell'intenzione di Roose Bolton di sposare Sansa Stark a suo figlio Ramsay. Cersei promette di inviare un esercito contro i Bolton, ma Lord Baelish le consiglia di aspettare che Stannis e Roose si scontrino e di intervenire successivamente, inviando i cavalieri della Valle guidati dal nuovo Protettore del Nord Baelish a vendicarsi dei vincitori e di Sansa Stark. In città torna Lady Olenna Tyrell, che, indignata per l'arresto di Loras, si reca da Cersei e la accusa di aver collaborato con i Passeri per far arrestare suo nipote. Cersei nega tutto e Olenna non può che lasciare la stanza. In seguito, al Tempio di Baelor si tiene un'inchiesta sacra per fare luce sulle accuse di fornicazione e sodomia che gravano su Loras. Quest'ultimo, interrogato dall'Alto Passero riguardo alla sua relazione con Renly Baratheon e altri ragazzi, nega di aver mai giaciuto con un uomo. L'Alto Septon chiama dunque a testimoniare la Regina Margaery, che, in difesa del fratello, nega di essere mai stata testimone degli atti descritti. Ultimo testimone dell'accusa è Olyvar, ex tenutario del bordello di Ditocorto e amante di Loras. Il ragazzo confessa di aver intrattenuto una relazione intima con il Cavaliere di Fiori (usando come prova di conoscere una voglia di Loras vicino alle parti intime) e afferma che la Regina fosse a conoscenza di tutto. Alla luce di ciò, il Credo Militante arresta Ser Loras in attesa del processo a suo carico e, insieme a lui, viene trattenuta anche la Regina Margaery, accusata di aver giurato il falso al cospetto degli Dei.

A Grande Inverno, Sansa Stark si prepara alle nozze con Ramsay aiutata da Myranda. Quest'ultima inizia a raccontarle le drammatiche sorti di tutte le amanti che in passato sono arrivate ad annoiare Ramsay, rendendo palese tutta la sua gelosia verso la Stark, che la caccia con fermezza. Successivamente, Sansa riceve la visita di Theon Greyjoy, che ha l'incarico di accompagnarla nel Parco degli Dei per il matrimonio. Lei però, ancora convinta che egli abbia ucciso i suoi fratelli Bran e Rickon, rifiuta anche solo di toccarlo. Una volta giunti nel Parco, Sansa Stark prende in sposo Ramsay Bolton in una cerimonia celebrata di fronte all'Albero Diga e quindi al cospetto degli Antichi Dei. Durante la prima notte di nozze, Ramsay costringe Sansa a concedersi a lui dinanzi agli occhi di Theon Greyjoy, nell'ennesima dimostrazione del potere che il ragazzo esercita sul servile Reek.

Il Dono[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Al Castello Nero, Jon Snow lascia il comando al Primo Ranger Alliser Thorne e si mette in viaggio per Aspra Dimora con Tormund, Edd e alcuni Guardiani della Notte. Prima di lasciare il castello, il Lord Comandante riceve una sacca da Samwell Tarly contenente le daghe di ossidiana trovate al Pugno dei Primi Uomini. Nel frattempo, le condizioni di Maestro Aemon continuano a peggiorare: l'uomo è bloccato a letto dalla malattia e delira, assistito da Sam e Gilly. Esalato l'ultimo respiro, l'anziano Targaryen viene adagiato su una pira nel cortile del castello. Sam pronuncia un elogio funebre alla presenza di tutti e incendia il corpo senza vita del maestro. Successivamente, Gilly viene importunata nella Sala Comune da due confratelli, i quali vengono interrotti da Sam. Il giovane Tarly viene percosso violentemente dai due uomini, ma l'arrivo di Spettro li mette in fuga. Più tardi, Samwell viene medicato da Gilly e i due finiscono per fare l'amore insieme.

A Grande Inverno, Sansa Stark è rinchiusa nella sua stanza da settimane, raggiunta soltanto da suo marito Ramsay, che continua ad abusare di lei, e da Reek. La ragazza prega quest'ultimo di aiutarla, accendendo una candela nella Torre Spezzata. Reek annuisce, ma si reca invece agli appartamenti di Ramsay. Quest'ultimo, venuto a sapere della volontà di Sansa di lasciare Grande Inverno, la fa portare al suo cospetto sulle mura del castello. Sansa, infuriata per il suo confinamento, ricorda a suo marito che l'imminente arrivo di un legittimo erede dei Bolton potrebbe mettere a rischio la sua posizione. Ramsay le assicura che l'atto di legittimazione promulgato da Tommen Baratheon gli garantisce l'eredità dei Bolton. Sansa controbatte dicendo che anche Tommen Baratheon è un bastardo e Ramsay la informa che anche i bastardi possono raggiungere posizioni elevate, facendo l'esempio di Jon Snow. La ragazza viene dunque portata al cospetto del corpo scuoiato della donna anziana che ha recato il messaggio di Brienne. Ramsay chiede alla moglie perché volesse fuggire, informando Sansa di aver scoperto la verità da Reek.

Nel Dono, Ser Davos Seaworth fa rapporto a Re Stannis circa la perdita di quaranta cavalli e la diserzione di cinquecento mercenari. Davos lo informa inoltre del fatto che le scorte di cibo stiano scarseggiando e consiglia di tornare al Castello Nero. Stannis rifiuta categoricamente, dicendo che l'inverno gli impedirebbe di lasciare la Barriera per anni e che dunque la direzione da intraprendere sia indiscutibilmente Grande Inverno. Il re, rimasto solo con Melisandre, chiede alla donna di rassicurarlo circa le visioni nelle fiamme e l'aiuto da parte del Signore della Luce. La Sacerdotessa Rossa gli dice che per assicurarsi la vittoria, dovranno sacrificare del sangue reale. Stannis rifiuta di considerare il sacrificio di Shireen e chiede a Melisandre di lasciare la tenda.

A Dorne, Jaime Lannister riceve la visita di Myrcella, accompagnata dal Capitano delle Guardie Areo Hotah. Jaime cerca di convincere la ragazza a tornare ad Approdo del Re, ma lei rifiuta, dicendo di essere innamorata di Trystane Martell. Nel frattempo, Ser Bronn è rinchiuso in una cella adiacente a quella delle Serpi delle Sabbie. Tyene Sand, conscia che il cavaliere stia morendo a causa del veleno presente sulle sue daghe, inizia a spogliarsi e a ricattare Bronn: la Serpe gli concederà l'antidoto soltanto se l'uomo affermerà la sua indiscussa bellezza. Bronn dice alla giovane Sand ciò che vuole sentire e la ragazza gli concede l'antidoto.

A Meereen, Daenerys Targaryen è a letto con Daario Naharis, il quale le chiede se sia prudente sposare il nobile Hizdahr zo Loraq. Daenerys è convinta che il matrimonio possa interrompere gli attacchi da parte dei Figli dell'Arpia, ma Daario non è convinto e consiglia alla regina di fare una carneficina di Padroni durante i Grandi Giochi. Nel frattempo, Ser Jorah e Tyrion vengono venduti dallo schiavista Malko ad un uomo di nome Yezzan. Quest'ultimo organizza un combattimento in una fossa minore di Meereen, al quale partecipano anche Daenerys e Hizdahr. Venuto a conoscenza della presenza della regina, Jorah esce nella fossa per combattere e dimostrare il suo valore. Una volta toltosi l'elmo, però, la regina chiede che venga subito allontanato dalla sua vista. Jorah le dice di averle portato un dono e a quel punto Tyrion si presenta alla Madre dei Draghi.

Ad Approdo del Re, Olenna Tyrell si reca al Tempio di Baelor per chiedere all'Alto Passero clemenza per i suoi nipoti. L'uomo rifiuta e Lady Olenna è costretta ad accettare l'irremovibilità dell'uomo. Scese le scale del tempio, la Regina di Spine riceve un invito da parte di Ditocorto. Quest'ultimo la aspetta nel suo bordello, ormai distrutto dai Passeri. Olenna è certa che l'uomo sia coinvolto nell'arresto di Loras e dunque lo minaccia, dicendo che se i Tyrell venissero compromessi dalle sue trame, lei confesserebbe l'assassinio di Joffrey portando alla luce la complicità di Lord Baelish. Petyr rassicura la donna, promettendole lo stesso dono fatto a Cersei: il giovane Olyvar. Nel frattempo, Cersei si reca al Tempio di Baelor per controllare lo stato di Margaery per conto di Re Tommen. La Regina Madre mostra finta compassione per la prigioniera, la quale le intima di andarsene tra insulti e imprecazioni. Raggiunto l'Alto Passero, Cersei chiede chiarimenti sullo svolgimento del processo. L'uomo le dice che la seduta verrà presidiata da Sette Septon, i quali, nel caso i prigionieri confessassero prima del processo, potrebbero concedere loro la misericordia della Madre. Successivamente, l'Alto Septon comunica a Cersei che un ragazzo è venuto a confessare di essere stato condotto a compiere atti impuri proprio dalla regina. Lancel Lannister entra nella stanza e Cersei cerca invano di fuggire, venendo gettata in cella dal Credo Militante.

Aspra Dimora[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Braavos, Arya Stark è diventata Lanna, la venditrice ambulante di frutti di mare. Un giorno, l'uomo le dice di vendere la sua merce a Ragman Harbor, uno dei vari moli di Braavos. In seguito Jaqen consegna a Lanna una fiala di veleno e incarica la ragazza di consegnarla all'uomo magro di Ragman Harbor, che si rivela essere un assicuratore disonesto. Mentre Lanna se ne va, l'Orfana fa presente a Jaqen che secondo lei la nuova allieva non è ancora pronta, ma l'uomo risponde che, pronta o no, nulla cambia per il Dio dai Mille Volti.

Ad Approdo del Re, Cersei è ancora prigioniera nelle celle sotto il Grande Tempio di Baelor. Qui la Regina Madre incontra Qyburn, il quale le spiega che il processo avverrà a breve e che l'Alto Passero ha accuse pesanti contro di lei: fornicazione, incesto, tradimento e l'assassinio di Re Robert. Le spiega poi che esiste un solo modo per uscire da quella situazione: confessare, ma la Regina si rifiuta di farlo. Chiede poi all'uomo di poter incontrare suo zio Kevan e suo figlio Tommen, ma l'uno non sembra intenzionato ad aiutarla e l'altro rifiuta di parlare con chiunque. Prima di andarsene, Qyburn allude al fatto che il suo "lavoro" nel laboratorio sta continuando. Qualche tempo dopo, Cersei riceve di nuovo la visita di Septa Unella, che questa volta le porta dell'acqua e di nuovo la istiga a confessare. La Regina non si piega e rifiuta, al che la Septa se ne va, versando l'acqua sul pavimento. Una volta sola, Cersei si china e prova a bere ciò che ne rimane, sparso sul pavimento.

Al Castello Nero, Gilly sta medicando le ferite sul volto di Sam. I due ricevono poi la visita di Olly, l'attendente di Jon, con il quale Sam discute la missione intrapresa dal Lord Comandante. Olly è restio ad accettare l'idea di allearsi con i Bruti, ma Sam gli ricorda che si tratta dell'unica scelta possibile per rallentare l'avanzata degli Estranei.

A Meereen, Tyrion e Jorah sono al cospetto di Daenerys, che è sospettosa riguardo alla vera identità del Folletto. Tyrion prova a convincerla raccontandole di tutti i suoi omicidi e chiedendole poi di poter essere il suo consigliere. Dany continua a mettere alla prova il nano, chiedendogli cosa avrebbe dovuto fare di ser Jorah. Tyrion le spiega che il cavaliere le è molto devoto e che la ha tradita solo per paura di dirle ciò che accadeva veramente. Afferma inoltre che Mormont è cambiato e che ha disobbedito al bando da Meereen solo per poterglielo dimostrare. Daenerys decide allora di non giustiziare un uomo che le è devoto, ma caccia ugualmente Jorah dalla città. Il cavaliere torna allora da Yezzan, dove gli chiede di poter tornare a giocare nelle Fosse di Combattimento. Più tardi, Tyrion e Daenerys discutono delle azioni dei rispettivi padri. Il Folletto prova a convincere Dany a non attaccare Westeros, ma di governare le terre conquistate a Essos. La donna spiega che niente riuscirà a fermarla e nomina Tyrion suo consigliere.

A Grande Inverno, Sansa si scontra con Reek domandandogli disperata perché l'abbia tradita confidando a Ramsey il suo piano di fuga. Lui si difende affermando di averlo fatto per salvare la vita di entrambi, e in seguito confessa alla Stark la verità sui suoi fratelli Bran e Rickon, ritenuti morti ma in realtà ancora vivi. Lord Roose asserraglia l'esercito del Nord dentro Grande Inverno, mentre Ramsay guiderà un attacco a Stannis con soli venti uomini.

Jon Snow, Tormund e alcuni Guardiani della Notte giungono ad Aspra Dimora, dove vengono malamente ricevuti dal Lord delle Ossa: Tormund lo pesta a morte in risposta alle sue provocazioni. Quella sera, durante una riunione, Jon cerca di convincere i Bruti a seguirlo nella sua causa, per ottenere così qualche speranza di sopravvivere agli Estranei; promette inoltre loro un alloggio nel Dono e una sacca piena di vetro di drago. Tormund garantisce per Jon e questo fa si che alcuni si uniscano alla causa dei Guardiani della Notte e comincino ad imbarcarsi. Proprio in quel momento, a sorpresa, viene sferrato il primo grande attacco da parte di Estranei e non-morti, che si riversano sui Bruti celati da una spettrale nebbia bianca. Jon Snow, nonostante la confusione, fa schierare i suoi confratelli e guida una disperata resistenza. Nella confusione generale Jon Snow e Loboda (del clan dei Thenn) tornano al luogo della riunione a recuperare il vetro di drago, seguiti da un estraneo. Loboda viene ucciso, il vetro di drago è perso e Snow cerca di sfuggirgli, afferra poi Lungo Artiglio (forgiata con acciaio di Valyria), che resiste alla lama della spada dell'estraneo e permette a Jon di ucciderlo. Nel frattempo, il Re della Notte osserva il combattimento dalla cima di un monte e ordina al resto dell'orda di non-morti di attaccare. Jon dà l'ordine di ritirata via mare. Al sicuro sulle scialuppe, i confratelli e i bruti assistono ad una dimostrazione di forza del Re della Notte, che fa risorgere tutti i caduti della battaglia sotto il suo comando.

La Danza dei Draghi[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Dorne, Jaime Lannister viene condotto al cospetto di Doran Martell, il quale gli chiede come mai abbia provato a rapire la principessa invece di discuterne con lui, che desidera la pace. Jaime rivela che ad Approdo del Re era stato recapitato il ciondolo di Myrcella, posto tra le fauci di una vipera, di cui il principe Doran non era a conoscenza. Doran concede quindi al Lannister di tornare ad Approdo del Re con Myrcella e Trystane, che avrebbe partecipato al Concilio Ristretto, così da mantenere intatta l'alleanza tra la Corona e Dorne. Il principe Martell concede la libertà anche a Bronn, che riceve come unica punizione un pugno sulla faccia, come egli stesso fece a Trystane. Più tardi, Ellaria Sand giura fedeltà a Doran sotto gli occhi disgustati delle Serpi delle Sabbie ed in seguito incontra Jaime, e gli spiega che non trova nulla di strano nella sua relazione con Cersei e che lo ritiene innocente dell'omicidio di Oberyn.

A Braavos, Lanna ritorna al Porto degli Stracci con la sua merce, dove assiste all'arrivo nella Città Libera di Mace Tyrell e decide di seguirlo, ignorando l'uomo magro. Alla Banca di Ferro, Mace viene accolto da Tycho Nestoris e, in seguito alla contrattazione, Arya nota ser Meryn Trant (che fa parte della scorta del Tyrell), la guardia reale che cercò di catturarla dopo l'arresto del padre Eddard. Quella sera, Trant si dirige verso un bordello in cui viene spiato dalla ragazza, in attesa del momento giusto per ucciderlo, prima che ella venga cacciata. Alla Casa del Bianco e del Nero, Arya mente a Jaqen dicendogli che l'uomo magro non era affamato.

Alla Barriera, Jon Snow e i suoi compagni fanno ritorno e, con sollievo del Lord Comandante, ser Alliser Thorne fa aprire i cancelli. Nel Castello Nero, i Guardiani della Notte non riserbano il miglior benvenuto per i nemici.

Sulla via per Grande Inverno, di notte, Melisandre assiste all'incendio da parte di Ramsay Bolton di molte tende dell'accampamento Baratheon. La mattina dopo, Davos spiega a Stannis che tutte le riserve di cibo sono state bruciate, così come le armi d'assedio, e molti cavalli sono morti. Il Re invia Davos al Castello Nero per ottenere alcuni cavalli e del cibo, ma, prima di andare, il cavaliere fa visita alla principessa Shireen e le dona un cervo di legno, simbolo della casa Baratheon e le promette che quando tornerà le preparerà una cerbiatta. Shireen riceve poi la visita di suo padre Stannis, che le spiega che nella vita spesso dovrà accettare delle cose anche se non lo vorrà e, dopo averla abbracciata, le chiede di perdonarlo. In seguito, Shireen viene condotta a sua insaputa sul rogo dove la aspetta Melisandre. La ragazza si spaventa e chiede di poter vedere suo padre, ma viene ugualmente legata al palo. Una volta apparsi il padre e la madre, inizia a chiedere pietà e aiuto ai genitori, ma Selyse riscopre il suo senso materno troppo tardi, e, correndo verso la figlia, viene bloccata da alcune guardie e viene gettata a terra, mentre sua figlia brucia viva.

A Meereen, si da' inizio ai Grandi Giochi nella Fossa di Daznak. Due uomini, uno forte e uno veloce, si sfidano, ma alla fine prevale quello forte. In seguito, è il turno di combattere per Jorah e altri uomini. Nonostante tutto, Mormont prevale su tutti e, dopo essersi voltato verso Daenerys, nota alle sue spalle un Figlio dell'Arpia e lo uccide con una lancia. Dalle gradinate si alzano moltissimi altri Figli che iniziano a massacrare uomini. Per la regina, Missandei, Tyrion, Daario e Jorah inizia una fuga precipitosa, mentre Hizdahr zo Loraq viene accoltellato al cuore. Il gruppo incontra diverse difficoltà fino ad arrivare ad essere circondati da Figli dell'Arpia e da un ristretto gruppo di Immacolati. All'improvviso si sente un ruggito ed arriva Drogon, che inizia a bruciare i nemici, ma viene ferito. Dany, per salvarlo, gli salta in groppa e parte in volo con lui, lasciando attoniti i suoi compagni.

Madre misericordiosa[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nell'accampamento di Stannis Baratheon la tormenta di neve sembra essersi placata ed il ghiaccio ha iniziato a sciogliersi e Stannis può preparare l'attacco a Grande Inverno, ma arrivano brutte notizie: metà del suo esercito ha approfittato per disertare, la moglie Selyse si è impiccata e Melisandre è fuggita. Ciononostante, il re ordina di prepararsi alla partenza. Stannis è, nel frattempo, giunto alle porte di Grande Inverno, ma gli uomini di Lord Bolton, in schiacciante superiorità numerica, escono dalle mura a cavallo e vanno incontro all'esercito di Stannis, che capisce di essere perduto; infatti viene subito accerchiato ed annientato. Stannis riesce a sopravvivere e a rifugiarsi nei boschi, dove uccide due inseguitori, e, notevolmente ferito ed esausto, si accascia ai piedi di un albero. Sopraggiunge lady Brienne di Tarth, che, fedele al suo ruolo di guardia d'onore di Renly Baratheon, lo condanna arbitrariamente a morte per l'uccisione di questi.

A Grande Inverno, Sansa Stark cerca di approfittare della confusione per fuggire passando inosservata, ma viene bloccata sui bastioni delle mura da Reek e dalla ragazza di Ramsay, Myranda, che minaccia di ucciderla con un arco. Sansa la sfida, e mentre la ragazza sta per scoccare la freccia, Reek la spinge giù dalle mura facendola sfracellare al suolo. In quel momento i soldati di Lord Bolton stanno rientrando a Grande Inverno, e Reek decide di fuggire insieme a Sansa saltando dalle mura.

A Braavos, Arya si infiltra nel bordello dove si trova Meryn Trant, prendendo una delle facce dalla Casa del Bianco e Nero. Poi pugnala Trant molte volte, rivelandogli la sua vera identità prima di tagliargli la gola. Tornata alla Casa del Bianco e Nero, deve confrontarsi con Jaqen e l'Orfana. Jaqen rimprovera Arya per aver preso una vita che non spettava a lei prendere, dicendole che un'altra vita deve essere presa per placare il Dio dai Mille Volti. Jaqen quindi beve da una fiala e si accascia, lasciando Arya sotto shock. Poi, l'Orfana cambia il suo volto in quello di Jaqen e sottolinea alla ragazza che "Jaqen" non è mai esistito, e che ha parlato con "Nessuno" per tutto il tempo; l'Orfana la avverte che indossare un volto nuovo se non si è "Nessuno" è come veleno, ed infatti, dopo poco, Arya diventa cieca.

Al porto dei Giardini dell'Acqua, a Dorne, Jaime, Bronn, Myrcella ed il principe Trystane Martell si accomiatano dal principe Doran Martell, le Serpi delle Sabbie ed Ellaria Sand. Quest'ultima saluta con estrema dolcezza Myrcella baciandola sulla bocca. Una volta salpati, Jaime confessa a Myrcella di essere suo padre, oltre che suo zio. La giovane principessa lo previene dicendogli che già lo aveva intuito e i due si abbracciano, ma subito dopo inizia a colare del sangue dal naso e dalla bocca della ragazza: è stata avvelenata da Ellaria Sand per mezzo del veleno che si era spalmato sulle labbra. La madre delle Serpi beve l'antidoto mentre Jaime cerca inutilmente di aiutare la figlia morente.

A Meereen, Tyrion Lannister, Daario Naharis, Jorah Mormont discutono sul da farsi riguardo alla scomparsa di Daenerys e Drogon: alla fine viene deciso che Daario e Jorah partiranno alla ricerca della regina, mentre, aiutati da Tyrion, Verme Grigio e Missandei si occuperanno della reggenza di Meereen.

Da qualche parte nel mare dothraki, lontano da qualunque insediamento civile, Daenerys tenta invano di convincere Drogon, provato dalle ferite, a riprendere il volo, finché non decide di perlustrare i dintorni. Dopo qualche passo, viene avvistata da un'avanguardia di cavalieri Dothraki, subito raggiunta e circondata dal suo Khalasar al completo.

Ad Approdo del Re, Cersei si decide a fare l'unica cosa che le avrebbe consentito di andarsene dai sotterranei del Tempio di Baelor: confessare almeno i peccati che non può negare ed esprimere il suo pentimento. L'Alto Passero accetta le sue parole, ma le comunica che dovrà affrontare una penitenza: senza vestiti e senza capelli, dovrà affrontare la Marcia della Vergogna, dal Tempio alla Fortezza Rossa, in balia del ludibrio generale. La marcia si rivela dolorosa per la regina, che durante la marcia si ferisce ai piedi, viene umiliata, offesa e riceve sputi. Giunta alla Fortezza Rossa, la regina viene accolta da suo zio ser Kevan, dal Gran Maestro Pycelle e da Qyburn, che le presenta il nuovo membro della Guardia Reale, il rinato Gregor Clegane.

Al Castello Nero, Sam chiede a Jon di potersi recare a Vecchia Città con Gilly e il bambino, dove sarebbe potuto diventare maestro. Il Lord Comandante esita, perché non vuole perdere uno dei suoi ultimi amici e sostenitori, ma alla fine accetta. Intanto, giunto alla Barriera, ser Davos Seaworth prova a convincere Jon a dargli alcuni cavalli, ma inutilmente; i due vengono poi raggiunti da Melisandre, che, con un'espressione triste, non risponde alle domande dei due uomini. La sera stessa il giovane Olly dice a Jon che un bruto ha riferito di sapere dove si trovi Benjen, lo zio di Jon da lungo disperso. La notizia si rivelerà falsa, architettata dai compagni di Jon per attirarlo nel cortile del castello. Qui Alliser e molti altri Confratelli gli si avvicinano e lo accoltellano all'addome, esclamando la frase: "Per la Confraternita". Ferito ma non ucciso, il Lord Comandante cade in ginocchio ed in quel momento gli si avvicina Olly, che gli dà il colpo di grazia, pugnalandolo al cuore. Jon Snow cade a terra in una pozza di sangue.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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  12. ^ Mattia Buonocore, ASCOLTI SATELLITE DI LUNEDI 18 MAGGIO 2015: IN CALO I DELITTI DEL BARLUME (362.617). GREY’S ANATOMY A QUOTA 345.027, DavideMaggio.it, 19 maggio 2015. URL consultato il 2 giugno 2015.
  13. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Cable Ratings: 'Game of Thrones' Tops Night + 'Keeping Up With the Kardashians', 'Mad Men' & More, TV by the Numbers, 19 maggio 2015. URL consultato il 19 maggio 2015.
  14. ^ Daniele Pasquini, ASCOLTI SATELLITE DI LUNEDI 25 MAGGIO 2015: IL DERBY LAZIO – ROMA ARRIVA AL 7.01% CON 995 MILA SPETTATORI, DavideMaggio.it, 26 maggio 2015. URL consultato il 2 giugno 2015.
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  16. ^ Mattia Buonocore, ASCOLTI SATELLITE DI LUNEDI 1 GIUGNO 2015: IN 266.876 PER IL TRONO DI SPADE, DavideMaggio.it, 2 giugno 2015. URL consultato il 4 giugno 2015.
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  18. ^ Davide Maggio, ASCOLTI SKY DI LUNEDI 8 GIUGNO 2015. GREY’S ANATOMY: 1.07% DI SHARE PER LA MORTE DI DEREK, DavideMaggio.it, 9 giugno 2015. URL consultato il 13 giugno 2015.
  19. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Cable Ratings: 'Game of Thrones' Wins Night, 'Silicon Valley', 'Naked & Afraid', 'Married to Medicine', 'Veep' & More, TV by the Numbers, 9 giugno 2015. URL consultato il 10 giugno 2015.
  20. ^ Redazione, ASCOLTI SKY • LUNEDI 15 GIUGNO 2015. LA QUINTA STAGIONE DEL TRONO DI SPADE A 215.702 SPETTATORI MEDI (CUMULATI), DavideMaggio.it, 16 giugno 2015. URL consultato il 16 giugno 2015.
  21. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Cable Ratings: 'Game of Thrones' Tops Night + 'Silicon Valley', NASCAR, 'Botched' & More, TV by the Numbers, 16 giugno 2015. URL consultato il 16 giugno 2015.
  22. ^ Stefania Stefanelli, ASCOLTI SKY • LUNEDI 22 GIUGNO 2015: IN CALO GREY’S ANATOMY 11, DavideMaggio.it, 23 giugno 2015. URL consultato il 23 giugno 2015.

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