Episodi de I misteri di Murdoch (decima stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: I misteri di Murdoch.

La decima stagione della serie televisiva I misteri di Murdoch, composta da 18 episodi, è stata trasmessa in anteprima in Canada dalla CBC tra il 10 ottobre 2016 e il 20 marzo 2017.

Il 12 dicembre 2016 è andato in onda uno speciale dal titolo Once Upon a Murdoch Christmas.

In Italia la stagione è trasmessa sulla rete televisiva Giallo in anteprima i primi due episodi il 14 maggio 2022,[1] quindi dal 13 giugno 2022.[2]

Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 Great Balls of Fire (Part 1) Vampate di fuoco - Parte 1 10 ottobre 2016 14 maggio 2022
2 Great Balls of Fire (Part 2) Vampate di fuoco - Parte 2 17 ottobre 2016
3 A Study in Pink Uno studio in rosa 24 ottobre 2016 13 giugno 2022
4 Concocting a Killer Generare un assassino 31 ottobre 2016
5 Jagged Little Pill Una pillola amara da ingoiare 7 novembre 2016 20 giugno 2022
6 Bend it Like Brackenreid Sognando Brackenreid 14 novembre 2016
7 Painted Ladies Il brutto anatroccolo 21 novembre 2016 27 giugno 2022
8 Weekend at Murdoch's Weekend con il morto 28 novembre 2016
9 Excitable Chap 5 dicembre 2016
Speciale Once Upon a Murdoch Christmas 12 dicembre 2016
10 The Devil Inside 9 gennaio 2017
11 A Murdog Mystery 16 gennaio 2017
12 The Missing 23 gennaio 2017
13 Mr. Murdoch's Neighbourhood 6 febbraio 2017
14 From Murdoch to Eternity 13 febbraio 2017
15 Hades Hath no Fury 20 febbraio 2017
16 Master Lovecraft 27 febbraio 2017
17 Hot Wheels of Thunder 13 marzo 2017
18 Hell to Pay 20 marzo 2017

Vampate di fuoco - Parte 1[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Great Balls of Fire (Part 1)
  • Diretto da: Gary Harvey
  • Scritto da: Peter Mitchell

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nelle sale di un Hotel di Toronto si tiene un elegante ricevimento: alcune ragazze delle migliori famiglie cittadine sono al loro debutto in società. Sono presenti anche Murdoch, Julia e Crabtree che - devoto lettore della rubrica di cronaca mondana tenuta da Madge Milton[3] sul "Toronto Daily Star" - è una preziosa fonte di informazioni sull'evento. La festa infatti ha anche un altro scopo, di cui tutti sono ben consapevoli: il ricchissimo scapolo Rodney Strong, sino a quel momento poco interessato alle donne, deve sposarsi e il ricevimento gli fornirà l'occasione di scegliere la sua futura consorte. Le pretendenti sono numerose, agguerrite e piuttosto diverse tra loro: Madeline Wellwood viene da una famiglia di proprietari minerari, tuttavia non è molto quotata; Jennie Berridge pare essersi inimicata tutte le altre ragazze; la ventitreenne Emma Fairhurst (la cui famiglia si è accollata le spese del ricevimento) sarebbe stata promessa a Rodney sin dall'infanzia, ma è goffa e non troppo avvenente; Faye Sloan è nota soprattutto per la sua lingua tagliente. Più dolce e carina è invece Elizabeth, figlia di un'amica di Julia: Lady Atherly, di recente arrivata da Londra con l'intenzione di stabilirsi in Canada. Tuttavia la ragazza con le migliori possibilità sembra essere Ruth Embree, negli ultimi tempi molto vicina a Rodney: il suo corpo insanguinato precipita però improvvisamente nel bel mezzo del salone dal sovrastante solaio il cui pavimento di legno, intriso di sangue, ha finito per cedere sotto il peso del cadavere. Ruth è stata uccisa con un coltello: l'arma del delitto proviene dalle cucine dell'hotel e non rivela nulla di utile.
Anche gli interrogatori delle ragazze, ancora molto prese dalla competizione, sono scarsamente fruttuosi. Le uniche rivelazioni interessanti vengono da Emma e da Faye: la prima sostiene che Rodney voleva sposare Ruth solo perché la ragazza gli aveva detto di essere incinta; la seconda, come migliore amica della vittima, dichiara che Ruth conosceva un segreto riguardante una delle altre ragazze, ma non è in grado di precisare di cosa si trattasse. L'autopsia smentisce Emma: Ruth non era vergine (e Rodney ammette di aver avuto con lei dei rapporti) ma non era incinta.
Buona parte del lavoro medico sul caso viene svolto da Rebecca: Julia infatti dopo le recenti disavventure[4] pare stanca e depressa. Finiscono per accorgersene anche Murdoch e Brackenreid, che tentano di parlare con lei, ma invano. Julia infatti, oppressa dai sensi di colpa, nasconde un segreto: ha iniziato ad avere visioni durante le quali la defunta Eva Pearce, in modo subdolo e molto vivido, la perseguita, chiamandola a sé.
Nel frattempo l'indagine prosegue, e proseguono anche i ricevimenti. Dopo un inutile tentativo di fuga Rodney, seppur oppresso dalle complicazioni, ha ceduto agli obblighi famigliari e con l'assistenza di un caro amico, il signor Bishop, ha ripreso a cercare una moglie. Con grande gioia di Lady Atherly, che desidera una buona sistemazione per la figlia, Rodney sembra simpatizzare con Elizabeth; e anche la ragazza, inizialmente riluttante, finisce per trovare gradevole la compagnia del giovanotto.
Mentre Crabtree, animato dalle migliori intenzioni, si intromette nel rapporto tra l'amata Nina e Samuel Bloom, il fratello di lei gravato da qualche precedente penale, l'indagine fa passi avanti. Si scopre che dieci anni prima Emma era stata internata in manicomio a causa della sua fobia per gli incendi, conseguenza di un trauma infantile; ma soprattutto Faye, che ha fatto in giro parecchie domande, rivela finalmente il segreto di cui Ruth era a conoscenza: il viaggio in Canada delle Atherly è dovuto alle ingenti perdite finanziarie subite dalla famiglia. Il movente del delitto potrebbe dunque essere il desiderio di favorire Elizabeth nella "lotteria matrimoniale"; Lady Atherly respinge fermamente tutte le insinuazioni, Murdoch però si premura ugualmente di telegrafare a Londra per richiedere ulteriori informazioni.
Di lì a poco le cose si complicano: viene ritrovato il cadavere di Faye, uccisa con un colpo d'arma da fuoco in fronte; ma poiché nel frattempo era già circolata la notizia semiufficiale del fidanzamento tra Rodney ed Elizabeth, diventa piuttosto difficile trovare un movente per il suo omicidio. Inoltre, proprio mentre Elizabeth, assistita dalla madre e da Julia, si sta vestendo in vista del pubblico annuncio del fidanzamento, una bottiglia incendiaria viene gettata nella sua stanza. In breve divampa un furioso incendio: le Atherly riescono ad uscire in fretta; Julia invece, richiamata dalla voce di Eva che chiede aiuto, rimane intrappolata.

  • Altri interpreti: Samantha Bond (Lady Suzanne Atherly), Dominique Prevost-Chalkley (Elizabeth Atherly), Kyle Cameron (Rodney Strong), Daiva Johnson (Eva Pearce), Erin Agostino (Nina Bloom), Sean Connolly Affleck (Samuel Bloom), Caroline Palmer (Faye Sloan), Hannah Whitmore (Jennie Berridge), Kelly Van der Burg (Madeline Wellwood), Stefne Mercedes (Emma Fairhurst), Harmon Walsh (il signor Bishop), Kristina Nicoll (Madge Merton), Katy Breier (Lydia Hall), Alison J. Palmer (Mathilda Thorn), Nathan Hoppe (agente McNabb), Rosemarie Raghallaigh (debuttante)

Vampate di fuoco - Parte 2[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Great Balls of Fire (Part 2)
  • Diretto da: Gary Harvey
  • Scritto da: Peter Mitchell

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Malgrado gli sforzi dei soccorritori, in breve tempo l'incendio si estende ad altre zone della città.[5] Accorso sul posto, Murdoch riesce con grave rischio a salvare la moglie; Julia riporta qualche ustione e difficoltà respiratorie ma non è in pericolo di vita. Tornata a casa, si risolve finalmente a rivelare a William le visioni e il proprio senso di colpa: crede che Eva avrebbe potuto essere sopraffatta in altro modo, ma lei ha voluto ucciderla. Murdoch però si sforza di farle capire che la sua azione non è stata malvagia, e che si è trattato di semplice autodifesa; vedendola più calma, la coinvolge nel seguito dell'indagine. Infatti per l'ora in cui l'incendio è stato appiccato tutte le debuttanti hanno un alibi, quindi bisogna guardare altrove. Murdoch prende in considerazione l'esistenza di un assassino sequenziale, e con l'aiuto di Julia stabilisce che l'unico elemento costante è dato dalle vittime, ragazze molto simili tra loro; forse qualcuno le sta uccidendo per odio contro i privilegi di cui godono. Di lì a poco però Julia sviluppa un diverso sospetto: Rodney ed Elizabeth, senza attendere oltre, si sono sposati in fretta e Lady Atherly non cessa di ringraziare Julia per aver salvato lei e la figlia dall'incendio. Julia però sa di non aver fatto nulla di particolare, le Atherly sono scappate velocemente per conto loro: quasi come se sapessero cosa stava per accadere, o come se avessero avuto modo di vedere l'attentatore al di là della finestra. C'è insomma la possibilità che le presunte vittime siano in realtà colpevoli. Le notizie finalmente arrivate da Londra dopo il blackout del telegrafo causato dall'incendio sembrano dare una conferma: in Inghilterra, prima della partenza, Elizabeth Atherly era stata coinvolta in una scandalosa relazione con un certo Trevor Cross, il giardiniere di casa. Rodney Strong sostiene che Elizabeth gli ha raccontato tutto, però si oppone fermamente ad una perquisizione delle stanze che divide con la moglie.
Di lì a poco un altro omicidio intorbidisce ulteriormente le acque: il corpo di Emma viene ritrovato in un vicolo, alla ragazza hanno tagliato la gola. Un commerciante del luogo, Colin Dunn, testimonia di aver visto la vittima uscire in lacrime dal Whitmore Hotel in cui abitano gli Strong. Rodney ammette di aver incontrato Emma la sera precedente: già molto turbata a causa dell'incendio, la ragazza aveva avanzato deliranti richieste perché lui rinunciasse al matrimonio, infangando Elizabeth con assurde menzogne, poi se ne era andata.
Poiché nulla li trattiene, Rodney e le Atherly si preparano a partire per tornare a Londra; Murdoch però ha ormai capito come sono andate le cose e quando raggiunge i viaggiatori alla stazione ne ha la conferma: sorprende infatti Elizabeth che di nascosto bacia il signor Bishop, che in realtà è Trevor Cross. Dopo momenti di tensione durante i quali Elizabeth prende in ostaggio la madre per tentare la fuga con l'amante, i colpevoli si arrendono e vengono arrestati, non prima che Rodney si sia tolto l'amara soddisfazione di stendere Trevor.
Dopo l'arrivo in Canada delle Atherly, il piano era stato organizzato perché Elizabeth e Trevor potessero impadronirsi del denaro di Rodney Strong e vivere felicemente quella vita che era stata loro negata a Londra. Il falso attentato e gli omicidi sono stati materialmente commessi da Trevor: Ruth costituiva un intralcio, Faye era una pericolosa ficcanaso e l'infelice Emma aveva visto insieme gli amanti. Rilasciando la propria deposizione, Elizabeth è convinta di cavarsela come semplice fiancheggiatrice: Murdoch però le fa seccamente capire che la sua conoscenza dei fatti la espone alla stessa accusa di triplice omicidio che grava su Trevor. La posizione di Lady Atherly è più ambigua: forse era davvero ignara del piano, come sostiene la stessa Elizabeth: in ogni caso sarà duramente punita con la perdita dell'amata figlia e con il colpo inferto al suo orgoglio.
Nel frattempo l'incendio è stato gradualmente spento e gli sfollati che avevano trovato rifugio alla Stazione n°.4 raggiungono i loro nuovi alloggi. Un divertito Brackenreid rassicura l'agente Higgins, che aveva a lungo temuto di aver provocato il disastro con uno dei suoi sigari lasciati in giro. Crabtree, per amore di Nina, entra invece in società con Samuel Bloom, aiutandolo con i propri risparmi a ricostruire l'officina meccanica distrutta dall'incendio.
Julia si è ripresa ed è finalmente serena; le visioni sono scomparse e William la rende ulteriormente felice portandola a vedere il magnifico terreno che intende comprare per costruire la loro nuova casa.

  • Altri interpreti: Samantha Bond (Lady Suzanne Atherly), Dominique Prevost-Chalkley (Elizabeth Atherly), Kyle Connor (Rodney Strong), Daiva Johnson (Eva Pearce), Erin Agostino (Nina Bloom), Sean Connolly Affleck (Samuel Bloom), Harmon Walsh (il signor Bishop), Stefne Mercedes (Emma Fairhurst), Hannah Whitmore (Jennie Berridge), Kelly Van der Burg (Madeline Wellwood), Katy Breier (Lydia Hall), Joseph Motiki (Colin Dunn), Roland Greber (l'assistente), Yury Ruzhyev (un cittadino rimasto senza casa), Joanna Haughton (l'infermiera), Jennifer Vey (una donna)

Uno studio in rosa[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: A Study in Pink
  • Diretto da: Norma Bailey
  • Scritto da: Paul Aitken

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Per le strade di Toronto, con l'aiuto di Crabtree e Higgins, Murdoch sta cercando di mettere a punto una delle sue invenzioni: una sorta di "tracciatore", un apparecchio in grado di seguire un soggetto in movimento a cui sia stato applicato un sensore. Improvvisamente arriva una segnalazione a cui il detective deve rispondere: una donna ha denunciato una possibile scena del crimine, una stanza in Sackville Street. Arrivato sul posto, Murdoch ritrova l'investigatrice Freddie Pink[6]; è lei che ha lanciato l'allarme: incaricata da un cliente di consegnare una lettera ad un certo James Smith, si è introdotta nell'alloggio di quest'ultimo e ha trovato abbondanti tracce di sangue che sembrerebbero suggerire un omicidio. Il corpo, irreperibile, sembra esser stato gettato dalla finestra; risulta scomparso anche il figlioletto di Smith, un bambino di cinque anni che viveva con lui. Su James Smith viene trovato un verbale vecchio di qualche mese, registrato da Crabtree: sua madre, non avendo ricevuto per il compleanno il tradizionale mazzo di fiori, ne ha denunciato la scomparsa. I misteri sul personaggio non finiscono qui: il suo certificato di nascita risulta falso e la lettera che Freddie avrebbe dovuto consegnare è solo un foglio bianco, come se il misterioso cliente (che l'investigatrice non ha mai incontrato di persona) si fosse servito di un espediente per rintracciare Smith.
A peggiorare la situazione, Murdoch scopre che Freddie non ha esattamente detto la verità: ha negato di conoscere Smith, ma risulta che lo abbia incontrato la sera precedente la sparizione nella taverna di O'Donnell; nel suo ufficio vengono inoltre trovate foto che sembrerebbero dimostrare un vero e proprio pedinamento da parte dell'investigatrice. Freddie nega di aver scattato le foto e, in mancanza di un credibile movente per l'omicidio, ipotizza di esser stata volutamente incastrata dal suo misterioso cliente, che forse è il vero assassino. Ormai è passato troppo tempo per poter stabilire con certezza se il sangue di Sackville Street sia umano o animale; in ogni caso l'investigatrice continua a respingere le accuse con pacata razionalità. Murdoch però è pieno di dubbi e per fugarli decide di sottoporre Freddie alla macchina della verità: e la ragazza supera brillantemente l'esame, rispondendo anche alle più dirette e scomode domande del detective. Le cose però cambiano quando Crabtree trova traccia di un conto bancario aperto dalla presunta vittima a Montréal e poi trasferito a Toronto: il conto è intestato ad un certo Joe Murphy e questo nome sembra mandare in tilt la macchina a cui Freddie era rimasta collegata. Lei stessa si è trasferita da Montréal l'estate precedente a causa di non meglio specificati problemi: ora Murdoch sospetta che quei problemi siano legati proprio a Murphy.
L'uomo appartiene ad una famiglia di noti criminali di Montréal ed è scomparso, dopo esser stato accusato di aver ucciso la moglie Molly. Quando si scopre che Freddie era stata molto amica di Molly, si apre la possibilità che l'investigatrice abbia ucciso Joe per vendetta, dopo averlo rintracciato e pedinato a Toronto. La cosa sembrerebbe confermata quando nella stanza di Freddie viene trovato un visto per la Francia a nome Doris Walmer e figlio: Freddie afferma che il documento appartiene ad una cliente, Murdoch però teme che l'amica si preparasse a lasciare il Paese. Nel frattempo si ha la conferma che il presunto James Smith era in realtà Joe Murphy quando Crabtree riconosce in Ma Murphy la sedicente signora Smith: la donna è in realtà un pezzo grosso della criminalità a Montréal e non esita ad accusare Winifred Pink per la morte del figlio, benché l'investigatrice continui a sostenere di essere stata incastrata.
Murdoch decide di rilasciare Freddie dopo averle messo di nascosto un sensore nella scarpa destra: sa che l'amica gli ha ripetutamente mentito, ma ancora non gli è chiaro il perché; pedinandola, spera di scoprirlo. Di Freddie però si perdono ben presto le tracce: dopo aver inviato un telegramma sibillino (che risulta ritirato da Doris Walmer) la ragazza scompare e Murdoch rimane incerto su cosa pensare di lei. Gli investigatori credono di aver finalmente rintracciato Joe Murphy, ma a dispetto della grande somiglianza verificano che si tratta del fratello di lui, Adam. Il suo arresto inizia comunque a gettare un po' di luce sull'intera faccenda e quando, grazie al sensore, Freddie viene finalmente rintracciata e sottratta alle cattive intenzioni di una minacciosa Ma Murphy, Murdoch è in grado di ricostruire l'intera storia. A Montréal Molly, dopo aver scoperto le attività criminali del marito, aveva tentato di lasciarlo, portando con sé il figlioletto. Durante la lite che ne era seguita, Molly aveva accidentalmente ucciso Joe; con l'aiuto dell'amica Winifred aveva nascosto l'omicidio, fingendo la propria morte e preparandosi ad espatriare. I Murphy non avevano subito scoperto l'accaduto; in seguito però lo avevano fatto e, nel tentativo di vendicarsi, Adam aveva montato le false accuse contro Freddie. Ma Murphy inoltre rivoleva indietro il nipotino e aveva rapito Freddie per farsi rivelare dove fosse nascosto. Ormai però, grazie al documento procurato dell'investigatrice, Molly e il figlioletto sono al sicuro.
Lieto di essere arrivato in fondo al caso Murdoch rinuncia a perseguire Freddie per occultamento di cadavere (quello di Joe); mette però in guardia l'amica, ricordandole che i Murphy continueranno certamente ad avercela con lei.

  • Altri interpreti: Alex Paxton-Beesley (Winifred "Freddie" Pink), Mary Lewis (Ma Murphy), Jonathan Widdifield (Adam Murphy), Jessica Greenberg (Sally), Alana Pancyr (Molly), Nathan Hoppe (agente McNabb), Patrick Haye (il barista)

Nei titoli di testa e di coda Thomas Craig è accreditato come sempre, ma in questo episodio il personaggio dell'ispettore Brackenreid è totalmente assente.

Generare un assassino[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Concocting a Killer
  • Diretto da: Nora Bailey
  • Scritto da: Simon McNabb

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Al termine del processo d'appello che ha invalidato un precedente giudizio di colpevolezza, Gus Shanley viene rilasciato; il figlio Philip è molto felice della cosa, meno soddisfatti appaiono invece la ex moglie Dorothy e il suo nuovo marito, Samuel Ramsay. Shanley ha trascorso dodici anni in prigione, accusato di aver ucciso Rex Landon, suo amico e presunto amante della moglie, facendogli bere una tazza di cacao avvelenato con tallio. Proprio il veleno usato per l'omicidio lo ha riportato ad essere un uomo libero: la difesa ha infatti sostenuto che le tracce rinvenute nel cacao fossero non di tallio, bensì di rame: il metallo usato sino agli anni Novanta per i barattoli di cacao avrebbe inquinato - e quindi invalidato - le analisi. Purtroppo all'epoca del primo processo il test era stato condotto dalla dottoressa Ogden, allora agli inizi della carriera, ed è su di lei che ora si appuntano i sospetti di negligenza. Murdoch, che dodici anni prima aveva condotto le indagini, viene ora escluso dalle verifiche, affidate ad un detective neutrale: Llewellyn Watts, proveniente dalla Stazione n°.1.
Le prove raccolte all'epoca sembravano schiaccianti: Shanley era stato visto acquistare il cacao e il tallio, ed erano state trovate lettere di minaccia alla vittima che un perito grafologo aveva attribuito al principale sospettato. Murdoch credeva che Shanley fosse colpevole, e ne è ancora fermamente convinto, il caso però sembra sgretolarsi: la signorina Geraldine Hanover, principale teste d'accusa, pare molto presa dalla possibilità di una nuova "passerella" in tribunale ma ben poco certa di aver effettivamente assistito all'acquisto del veleno da parte di Shanley; inoltre un nuovo grafologo ha messo in dubbio i risultati della vecchia perizia.
Mentre anche Julia inizia ad avere qualche ripensamento sulle analisi scientifiche condotte in passato, Murdoch cerca di non essere totalmente tagliato fuori dal caso, ma trattenersi gli risulta piuttosto difficile: è sconvolto dai metodi astratti e dispersivi del detective Watts, i cui discorsi vanno continuamente interpretati con molta buona volontà, e teme che la nuova indagine non venga condotta con la necessaria determinazione. I due detective, in effetti, si trovano in contrasto quasi su tutto. E nemmeno la stampa è d'aiuto: parecchi articoli sono piuttosto critici nei confronti della polizia e, dietro provocazione di Shanley, Murdoch finisce per rimediare un'accusa di molestie ingiustificate.
Intanto, in attesa di nuovi test sul vecchio cacao, il barattolo originale viene prelevato dalla scatola delle prove e chiuso in uno stipo dell'obitorio; la chiave viene posta in una busta con sigilli di ceralacca marcati dalle impronte di Shanley e di Watts. Malgrado le precauzioni prese lo stipo viene però forzato, e il barattolo scompare. Nell'immediato tuttavia gli investigatori hanno qualcosa di più urgente di cui occuparsi: il signor Ramsay viene trovato morto, trafitto con un punteruolo da ghiaccio. Successivamente rinvenuto nascosto nell'alloggio di Shanley, il punteruolo reca le sue impronte. Shanley ammette di essersi recato a parlare con la ex moglie e di aver bevuto un drink, ma nega qualunque responsabilità per l'omicidio. L'uomo viene arrestato, ma gli stessi investigatori sono poco convinti: perché nascondere l'arma del delitto in un posto tanto ovvio, lasciandovi sopra le proprie impronte? Murdoch e Watts finiscono per concordare sulla possibilità che in questo caso Shanley sia stato incastrato. Anche l'autopsia sembra darne conferma: dei due colpi inferti a Ramsay, il primo è stato fatale, ma il secondo è stato vibrato quando l'uomo era già morto da almeno mezz'ora. Probabilmente il vero assassino ha voluto risporcare di sangue fresco il punteruolo dopo che Shanley se ne era servito per frantumare il ghiaccio del proprio drink. La possibile colpevole, insomma, sarebbe la signora Ramsay, il cui nuovo matrimonio sembra esser stato tutt'altro che felice. Arrestata, la donna non ammette né nega i fatti.
Rimane aperto l'altro caso: scagionato per la morte di Ramsay, Shanley è ancora il principale indiziato per il vecchio omicidio. Ed è Louise Cherry, la giornalista che aveva messo in difficoltà Crabtree a causa della sua eccessiva vicinanza a Murdoch (e agli interessi del detective sul caso Shanley) che finisce per fornire prove preziose: rovistando nella spazzatura di Shanley, alla ricerca di spunti utili per i suoi articoli, la ragazza ha trovato il barattolo ed il cacao scomparsi dall'obitorio. Per farsi perdonare, li consegna a Crabtree; Julia può così fare una moderna e più avanzata analisi spettrografica dei materiali, dimostrando che si tratta realmente del vecchio barattolo in rame (il tipo non più in uso) e del vecchio cacao (con effettive tracce di veleno): ciò che aveva liberato Shanley, ora lo riporterà dietro le sbarre. Il suo arresto ha però un'ulteriore triste conseguenza: nel tentativo di proteggere l'amato padre, è stato Philip a rubare il barattolo dall'obitorio; scoperto dal patrigno, lo ha ucciso. La signora Ramsay lo aveva coperto ed era pronta ad assumersi la responsabilità dell'omicidio solo per salvare il figlio. Alla donna ora non resta altro che maledire l'ex marito per le sue menzogne.
Al termine dell'indagine il detective Watts si congeda e torna alla Stazione n°.1, lasciando dietro di sé un'ambigua impressione: è certamente un buon poliziotto, ma altrettanto certamente i suoi atteggiamenti risultano incomparabilmente bizzarri.

  • Altri intetpreti: Jonathan Goad (Gus Shanley), Daniel Maslany (detective Llewellyn Watts), Bea Santos (Louise Cherry), Deborah Pollitt (Dorothy Ramsay), Matthew Alan Taylor (Samuel Ramsay), Dylan Colton (Philip Shanley Ramsay), Elisa Moolecherry (Geraldine Hanover)

Una pillola amara da ingoiare[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Jagged Little Pill
  • Diretto da: Harvey Crossland
  • Scritto da: Carol Hay
  • Altri interpreti: James Gallanders (professor Lawrence Hempel), Jordan Johnson-Hinds (Nate Desmond), Julie Khaner (dottoressa Augusta Stowe-Gullen), Clare Stone (Anne Baxter), Erin Marguerite Carter (Katherine Roy), Matt O'Connor (Bernard Winston), Kiran Friesen (Lucy Stone), Brittaney Bennett (Enid McInnes), Anthony Ulc (signor Binks), Jennifer Balen (Sarah Franklin), Kevin Charles Hopper (il guardiano notturno)

Nei titoli di testa e di coda Thomas Craig e Jonny Harris sono accreditati come di consueto, ma in questo episodio i personaggi dell'ispettore Brackenreid e dell'agente Crabtree non compaiono.

Sognando Brackenreid[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Bend it Like Brackenreid
  • Diretto da: Cal Coons
  • Scritto da: Michelle Ricci
  • Altri interpreti: Charles Vandervaart (John Brackenreid), Shaun Smith (Andrew "Nobby" Nobson), Alice Snaden (Harriet Harcourt), Daniel Henkel (Leland Harcourt), Benjamin Sutherland (Jack Gourlay), Jake Foy (Wesley Patten), Melinda Michael (Esther Fields), Austin Duffy (Robert Semple), Jordan Cole e Dale Juno (giocatori di calcio)

Il brutto anatroccolo[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Painted Ladies
  • Diretto da: Harvey Crossland
  • Scritto da: Mary Pedersen
  • Altri interpreti: Kristian Bruun (agente Jackson), Nathan Hoppe (agente McNabb), Erin Agostino (Nina Bloom), Katy Breier (Lydia Hall), Thom Allison (Oscar Ducharme), Kate Corbett (Josie), Lindsay Barclay (Bessie Fellowes), Erin Eldershaw (Sadie Talbot), Jenny Weisz (signorina Petrie), Larry Mannell (Preston), Adam Rodness (Robert Roth), Scott McCrickard (Elmer), Alexandrea McGillis (signora Conway), Steve Jay (un canoista), Valerie Scannura (una cittadina)

In questo episodio non è presente il personaggio dell'ispettore Brackenreid, interpretato da Thomas Craig.

Weekend con il morto[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Weekend at Murdoch's
  • Diretto da: Eleanore Lindo
  • Scritto da: Jordan Christianson
  • Altri interpreti: Cyrus Lane (Roger Newsome), Siobhan Murphy (Ruth Newsome), Bea Santos (Louise Cherry), Geordie Johnson (Procuratore della Corona Daniels), Cliff Saunders (Stanley Faber), Marc Hickox (Rex Grey), Ash Catherwood (Gilford Harrison), Ron Kennell (Alastair Plumlee), Kristian Truelsen (il giudice)

In questo episodio non compare il personaggio dell'ispettore Brackenreid (Thomas Craig).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I Misteri di Murdoch, le puntate in onda sabato 14 maggio 2022 su Giallo, 14 maggio 2022.
  2. ^ I programmi tv di 13 Giugno 2022 su Giallo, su guidatv.quotidiano.net. URL consultato il 7 giugno 2022.
  3. ^ Pseudonimo di Elmina Elliott Atkinson, nota anche come Ella S. Elliott. Giornalista canadese realmente esistita (1868-1931). Con il marito, il pubblicista Joseph E. Atkinson, fondò e portò al successo il "Toronto Star". Si occupò dei diritti delle donne e dell'infanzia.
  4. ^ Si veda l'episodio 9x18, "Verrà l'arciere".
  5. ^ L'episodio presenta in forma romanzata le cause e le modalità dell'evento, ma tra il 19 e il 20 aprile del 1904 (anno in cui ha luogo la storia) la città di Toronto fu realmente devastata da un grave incendio. In seguito la ricostruzione fu rapida e il Dipartimento dei Vigili del Fuoco venne potenziato.
    [Fonte: Wikipedia en., alla voce Great Fire of Toronto (1904)].
  6. ^ Il personaggio è già comparso negli episodi 9x07 "L'estate del '75" e 9x14 "La ragazza selvaggia".

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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