Epidoto

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Epidoto
Epidote-119736.jpg
Classificazione Strunz9.BG.05.a
Formula chimicaCa2Al2Fe(SiO4)(Si2O7)O(OH)
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinotrimetrico
Sistema cristallinomonoclino
Classe di simmetria2/m - Prismatic
Parametri di cellaα =1.74, β = 1.77, γ = 1.79
Gruppo puntuale2/m
Gruppo spazialeP 21/m
Proprietà fisiche
Densità3.45[1][2] g/cm³
Durezza (Mohs)6[1] or 7[2]
Sfaldaturaperfetta[1][2]
Fratturairregolare[1] o regolare[2]
Coloreverde, verde-giallastro, verde-brunastro, nero[1][2], giallo[2], grigio[2]
Lucentezzavitrea[1][2]
Opacitàtrasparente, traslucida, opaca[1][2]
Strisciopolvere bianco-grigiastra[1] o incolore[2]
Diffusionecomune, diffuso[3]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

L'epidoto è un minerale, appartenente al gruppo dell'epidoto, costituito da sorosilicati di calcio, alluminio e ferro. La sua formula è Ca2Al2Fe(SiO4)(Si2O7)O(OH).

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

Si trova in forma di cristalli prismatici allungati, talvolta tozzi, raramente tabulari o pseudo-ottaedrici, generalmente ben terminati con un pleocroismo distinto.[1][2][3][4]; si presenta anche con abito massivo, grossolano, granulare, o fibroso[1][2][3].

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

L'epidoto si trova nelle rocce metamorfiche generalmente associato ad anfiboli o nelle rodingiti associato a pirosseni, negli intersiti tra rocce calcaree ed ignee, ma anche nei graniti e nei filoni di pegmatite.[4]

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

Si trova in forma di cristalli prismatici allungati, talvolta tozzi, raramente tabulari o pseudo-ottaedrici, generalmente ben terminati con un pleocroismo distinto.[1][2][3][4]; si presenta anche con abito massivo, grossolano, granulare, o fibroso[1][2][3].

Miniere principali[modifica | modifica wikitesto]

Utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

Ha interesse prevalentemente mineralogico, scientifico e collezionistico[3]. La pietra viene usata anche in gemmologia.[3][5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l Scheda tecnica del minerale su webmineral.com
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n Scheda tecnica del minerale su mindat.org
  3. ^ a b c d e f g h i j Annibale Mottana, Rodolfo Crespi, Giuseppe Liborio, "Minerali e rocce", Mondadori Editore, 1977"
  4. ^ a b c d e f Carlo Maria Gramaccioli, Francesco Demartin, Matteo Boscardin, Epidoto, in Come collezionare i minerali dalla A alla Z volume III, Milano, Alberto Peruzzo Editore, 1988, p. 678-680.
  5. ^ Mario Fontana, Epidoto (c), in Come collezionare i minerali dalla A alla Z volume III, Milano, Alberto Peruzzo Editore, 1988, p. 810-811.

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