Enzo Enriques Agnoletti

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Enzo Enriques Agnoletti

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature IX Legislatura
Gruppo
parlamentare
SI
Circoscrizione Firenze III
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Sinistra Indipendente
Professione giornalista, politico

Enzo Enriques Agnoletti (Bologna, 17 maggio 1909Firenze, 7 settembre 1986[1]) è stato un partigiano e politico italiano, fratello di Anna Maria Enriques Agnoletti, già allievo di Piero Calamandrei, fu tra coloro che diedero vita al movimento liberalsocialista.

Fu arrestato per la sua attività nel gennaio del 1942 e fu condannato a cinque anni di confino in Abruzzo; di lì fu trasferito poi nel Carcere di Regina Coeli. Dopo la Liberazione divenne il rappresentante del Partito d'Azione nel C.T.L.N., fino all'arrivo degli Alleati. Allo scioglimento del Partito d'Azione, aderì all'Unione dei Socialisti insieme agli altri ex azionisti Tristano Codignola e Piero Calamandrei, con cui confluì poi nel Partito Socialista Unitario ed infine nel PSDI. Contrario alla legge truffa, aderì, sempre insieme a Codignola e Calamandrei, ad Unità Popolare, aderendo poi, insieme alla maggioranza del movimento, al Partito Socialista Italiano. con cui divenne consigliere comunale della sua città nel 1961. Scrisse opere e articoli sulla Liberazione di Firenze, diresse la rivista Il Ponte e fu anche vicesindaco socialista di Firenze, nella giunta del sindaco Giorgio La Pira, e vicepresidente del Senato nel 1983. Il 24 ottobre 1953, fu uno dei fondatori dell'Istituto Storico della Resistenza in Toscana.

Eletto senatore nella IX Legislatura, è deceduto in carica nel 1986 all'età di 77 anni[2].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Socialista intransigente
  2. ^ Enzo Enriques Agnoletti, su Senato.it - IX legislatura, Parlamento italiano.
  3. ^ Op. cit: Carlo Francovich, La Resistenza a Firenze, pag. 77.
  4. ^ Il Ponte, n. 5, agosto 1945, pagg. 414-429.
  5. ^ Op.cit: Francovich, La Resistenza a Firenze, pag. 24.
  6. ^ La liberazione di Firenze, (quaderno speciale del Ponte), Firenze, 1945, pag. 59.
  7. ^ Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia - Istituto Storico della Resistenza in Toscana, La Toscana nel secondo dopoguerra, a cura di Pier Luigi Ballini. Luigi Lotti, Mario G.Rossi-Introduzione di Guido Quazza, by FrancoAngeli, s.r.l. Milano, 1991, pag. 530.
  8. ^ La Toscana nel secondo dopoguerra (v. nota prec.), pag. 614.
  9. ^ Paolo Paoletti Firenze Agosto 1944, Edizioni Agemina, Firenze, 2004

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]